Immaginate un agriturismo nella campagna pugliese, precisamente ad Orsara di Puglia, in provincia di Foggia. Aggiungere cinque ospiti speciali, 40 blogger, 11 aziende, giornalisti e social media manager. Prendete due fratelli Andrea a Valentina: dinamici, sognatori, entusiasti e con tanta voglia di fare. Ora chiudete gli occhi e lasciate che siano i sensi a guidarvi, un venticello fresco vi accarezza la pelle, sulla destra calici festosi si toccano facendo echeggiare il tic di un brindisi, qualcuno ride, più in là il click di una macchina fotografica immortala il momento. Gente che si abbraccia perchè si rivede dopo tanto tempo, gente che stinge la mano ad una nuova conoscenza, gente che stuzzica i scaldatelli di Fulgaro Panificatori sorseggiando del vino delle cantine Ladogana. Sotto un porticato, invece, vi è il casoro (Caseus-L’arte del latte), che prepara la mozzarella annodando con grande maestria una piccola delizia. Qui gli odori si mescolano alla ricotta con il mele e le note di zafferano riscaldano l’aria sempre più gioiosa e di festa.  Cosi è iniziata la social dinner di Capitanata la cena ideata, da “La cucina dei fuori sede“,  per radunare intorno ad un tavolo ospiti speciali pronti a degustare un menù favoloso, scoprire le bontà del territorio, parlare di food e comunicazione al fine di far crescere il sud e le relazioni tra aziende, blogger e giornalisti. Difatti il tacco del nostro stivale, in fatto di cibo, rappresenta una grande realtà, una realtà composta da imprese di elevata qualità, da un territori ferite e capace di produrre primizie e da persone dinamiche e pronte a raccontare, attraverso i social, tutto questo tra parole e fotografie.

Una cena che, tra una chiacchiera e l’altra, si è trasformata in un’esperienza sensoriale grazie alle portate ideate della Chef Lucia di Domenico e allo chef Michele Guida, che attraverso le loro creazioni hanno saputo raccontare il core business delle aziende presenti: Le Conserve della Nonna, Granoro, Aceto Balsamico di Modena, Ruber, Rebeers, La Dogana, Prima Bio, Fulgaro Panificatori 1890, Bergader Privatkäserei, Caseus-L’arte del latte, Smile of Watermelon.

Nel menù proposto erano presenti ben 8 antipasti, alcuni racchiudevano antichi sapori come il pane bruschettato abbinato con cremosissimo al peperoncino e l’originale Bergader e olio extravergine di paranzana Ruberl.  Altri avevano un quid moderno come i finger food con cremoso di cachi dell‘azienda agricola d’Aprile e la favolosa panna cotta ai formaggi con riduzione di Aceto Balsamico di Modena  IGP.

Gli ingredienti per una serata speciale vi erano proprio tutti, d’altronde stavamo parlando di cibo con aziende che credono in quello che fanno e che investono, anima e cuore, nei loro prodotti partendo dalla progettazione, alla realizzazione sino alla commercializzazione e annessa promozione. Perchè il modo di farsi conosce o scoprire, oppure riscoprire, non passa più soltanto attraverso un’asettica pubblicità, bensì anche tramite il passa parole esponenziale di chi assaggia, testa il prodotto e lo racconto parlando della propria cena, della sua giornata, di qualcosa che lo ha colpito. Da qui s’intuisce l’essenza del termine #socialdinner, una condivisione di opinioni, un discutere e conoscersi che da poche persone diventa qualcosa di enorme proprio grazie ad alcuni canali che ci connettono facendoci vivere assieme il momento. Ed è proprio cosi che i rigatoni sen. Cappelli Granoro con cavolfiore e formaggio a fette fumè, in saccottino di carta fata sono stati degustati dai presenti e scoperti, in diretta e nelle insta stories, da tutte le persone che stavano seguendo l’evento tramite i blogger presenti. 

In questo modo la gente a casa ha avuto la possibilità di avere molteplici punti di vista su ogni singola portata che, ogni blogger presente alla cena, ha fotografato in base al proprio gusto personale raccontandolo seguendo le proprie papille gustative ed i sapori che lo hanno catturato. Ogni portata è stata introdotta dalla aziende protagoniste che hanno illustrato la loro storia, mission e vision . Cosi, senza rendercene conto , il tempo è volato ed un altro primo piatto degno di nota è arrivato a tavolo: la zuppa di fagioli de Le Conserve della Nonna , con funghi cardoncelli e castagne e crostoni di pane. Una zuppa che ha rapito i commensali per la sua bontà.

Il tutto si è concluso con un tripudio di dolci: crostata con marmellata di arancia, gelato all’Edilpliz Bergader con riduzione di aceto balsamico di Modena IGP nella melacotogna. Biscotti di grano arso speziati Fulgaro Panificatori, tiramisù imbevuto al caffè e birra Rebeers, cioccolatino con ganache alla marmellata, puglianut  spalmabile con crema di nocciola all’olio d’oliva Ruber. 

Tra i partner aderenti all’evento vi erano realtà importanti come: Svicom, Xplace Digital Agency, Carattere Pugliese, Pop Corn, Saygood, Innovativa e Comunica . Oltre a diversi supporter: EuroVector, Garden Piccolo Giardino e Ristorante Terra Arsa. Tra i blogger ospiti speciali, invece, erano presenti: Valentina Previti, Ezio Totorizzo, Nunzia Bellomo, Luca Cuffari e Daniela Vietri. La social dinner di Capitanata è stata patrocinata dall’Assessore alle Attività Economiche del comune di Foggia. E si è conclusa tra brindisi, sorrisi e lanterne che si sono innalzate nel cielo nero corvino colmo di stelle, proprio come un desiderio avverato.

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