Il bello della semplicità è il suo essere perfetta senza fronzoli, senza cose in più, senza aggiunte stratosferiche. A volte si pensa, sbagliando, che per essere woow, serva per forza l’impossibile. Oggi, invece, voglio farvi vedere che occorrono poche cose di qualità per ottenere pura bontà e una ricetta facile, veloce e da leccarsi i baffi. Conoscete la “zampina“?  Se la risposta è no, dovete correre in Puglia, fermarvi a Sammichele di Bari e ordinare subito una di queste  meraviglie. Si, perchè la salsiccia arrotolata a spirale e arrostita sulla brace (come si sul dire qui “la morte sua”), è un insaccato riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale italiano. E dal 1967, nell’ultima settimana di settembre, si può degustare grazie alla sagra organizzata dai macellai sammichelini. Secondo alcune fonti accreditate pare che, questa delizia, sia stata inventata, nel secolo scorso, sotto suggerimento dell’agricoltore e scrittore Giambattista Gagliardo. Il suo nome, invece, è incerto in quanto alcuni asseriscono derivi dalla sua forma, altri da un equivoco. Concretamente cosa vi è in questa salsiccia? Nella zampina vi è: un trito di carne primo taglio di bovino, ritagli di suino e ovino, pomodoro, formaggio pecorino, basilico, peperoncino, pepe e sale, il tutto è insaccato nelle budella di agnello o capretto. La particolarità è la sua forma a spirale e la sua caratteristica è il rosso intenso, garanzia di freschezza. Solitamente, srotolata, è lunga da 70 a 100 cm anche se spesso viene preparata più piccola per facilitare la cottura, 30 cm. Naturalmente esistono diverse varianti di dimensione e, per la nostra ricetta, bastano 2 zampine da 30 cm. Inoltre, essendo un prodotto territoriale e spesso tramandato da padre in figlio nella preparazione, dosi e condimenti possono subire delle modifiche di gusto.

Allora volete sapere qual è il bello della ricetta che vi propongo oggi? In primis la facilità e la possibilità di servire qualcosa di buono in pochi minuti.  Secondo poi la sua semplicità, difatti, non serve olio, non serve un trito di cipolla ma occorre solo della buona pasta, qualcosa che catturi i sapori e renda il tutto delicato e piacevole al palato. Questo perchè, durante la cottura, la salsiccia rilascia i suoi succhi e sprigiona il suo aroma che può essere impreziosito con dei pomodorini per creare un piccolo sughetto. Il quid in più lo regalano gli gnocchi senza glutine granoro, anch’essi pugliesi, deliziosi, buoni e preparati con una miscela di riso, mais e quinoa. In poche parole il connubio perfetto anche perchè sembrano fatti a mano ed il loro sapore è decisamente delizioso. Aggiungete una pioggia di scaglie di grana …”e voilà! il piatto è servito”

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Gnocchi con zampina e pomodorini
Facile, veloce e super gustosa.
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Porzioni
2 people
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Porzioni
2 people
Ingredienti
Istruzioni
  1. Togliere il budello alla zampina e tagliarla a pezzetti. In una padella antiaderente porre i pezzi di salsiccia a farli cuocere lentamente in modo da far sprigionare i succhi. Nel frattempo lavare i pomodorini e tagliarli a pezzetti, riporli nella padella e lasciar cuocere assieme alla salsiccia.
  2. In una pentola portare l'acqua a bollore, versare il sale e, al raggiungimento del nuovo bollore, aggiungere gli gnocchi. Cuocere due minuti.
  3. Versare gli gnocchi nella padella, mescolare il tutto e servire con una pioggia di formaggio a scaglie.
 

La semplicità profuma di casa, di tipicità, di ricchezze racchiuse nella nostra terra .

Immagini di proprietà dell’atelier- Post non sponsorizzato

6 Comments on Gnocchi senza glutine con zampina e pomodorini

  1. Anna
    29 settembre 2018 at 16:04 (2 mesi ago)

    Che idea golosa non ci avevo pensato, proverò!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 settembre 2018 at 16:59 (2 mesi ago)

      Grazie Anna! Se la provi fammi sapere 😉

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 ottobre 2018 at 12:06 (2 mesi ago)

      grazie Cavalerie e buona giornata 😉

      Rispondi
  2. andrea
    3 ottobre 2018 at 15:00 (2 mesi ago)

    ma sembrano buonissimi!!! complimenti!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 ottobre 2018 at 16:36 (2 mesi ago)

      grazie tante Andrea 😉

      Rispondi

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