– Lei cosa prende?
– Avete il pollo fritto?
– Facciamo il più buon pollo fritto di tutto l’Illinois!
– Allora io prendo quattro polli fritti e una coca.
– Quattro petti, quattro alette o cosa?
– Quattro polli. E una coca.

dal film THE BLUES BROTHERS

Si, lo ammetto ho un debole per i chicken nuggets, una specie di dipendenza nata da bambina che non riesco ad eliminare dalla mia vita. Tutto è iniziato a 6 anni circa quando, mio zio soprannominato da me “Tonton Dudu” (che poi, ancora oggi, non capisco il perchè di quel Dudu visto che si chiama Yves), mi portò per la prima volta in un McDonald’s ed io scelsi esattamente quello che tutti i bambini prenderebbero: patatine fritte, chicken  mcnuggets e cocacola. Si, lo so non è proprio la cosa più salutare del pianeta però lui era cosi, voleva vederti sempre felice, voleva che ogni secondo fosse speciale, voleva sorprendere e darti il mondo in una mano o per lo meno provava a darti tutto quello che aveva. Bene! Ora che sono grande ho capito, ho appreso che non è il sangue che lega un zio a un nipote bensì il bene, quello che si lascia o meglio i momenti preziosi. Ecco, lui era come dicono i francesi un “tonton par alliance” cioè uno zio acquisito, per intenderci il marito delle sorella di mia mamma, però è stato lo zio migliore che abbia mai avuto. Saliva con me su tutte le giostre pericolose dei parchi divertimento, mi portava al cinema e quando in Italia nessuno conosceva la nail art (parlo della fine degli anni ’80), lui mi regalò delle unghie dipinte stupende. Era tanto magro mio zio, assomigliava ad Asterix con quei suoi baffoni lunghi, era allegro, fumava molto ed era una persona sensibile. Spesso mi pare di vederlo mente prepara i bocconcini di pollo panato ed io con i miei cugini, seduti sulla lunga panca in legno, osserviamo ogni singolo passaggio. 

Tonton Dudu aveva un segreto, la sua impanatura perfetta la realizzava con i corn flakes che rompeva tra le dita. Credetemi, il risultato è una delizia. Crescendo, però, ho cercato di renderla ancora più buona, ho fatto tantissimi esperimenti e alla fine sono riuscita ad ottenere delle pepite di pollo talmente buone e croccanti che vorrei tanto rivederlo per potergli dire il mio segreto. Chissà, forse un giorno troverà questo mio spazio e qualcuno, magari, gli tradurrà questa storia e tra le lacrime ed i bei ricordi scoprirà che è stato lo zio più figo del mondo. E vabbè, come al solito mi sono persa nei mie deliri , quindi torniamo a noi e scopriamo questi segreti.

COME RENDERE UNA IMPANATURA PERFETTA E SUPER CROCCANTE:

  1. serve una doppia impanatura : farina-latte e uovo-tarallo
  2. serve un tarallo friabile e morbido per ottenere un buon risultato in cottura, ovvero per avere un giusto equilibrio nella croccantezza. Difatti, se usate un tarallo duro, dopo la cottura potrebbe risultare eccessivamente croccante (non dovete rompere i denti).
  3. Una parte del tarallo va sbriciolata e ridotta quasi in polvere, un’altra parte va lasciata con pezzi più grossolani.
  4. per un gusto più deciso si posso usare taralli alla cipolla, piccanti o al finocchio.

Signori e signore eccovi i bocconcini di pollo senza glutine

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Bocconcini di pollo senza glutine
Simili ai nuggest i bocconcini di pollo impanati sono una super bontà che mette d'accordo grandi e piccini. Perfetti per la cena o come secondo piatto accompagnati da insalata o patatine, si preparano in pochi minuti.
Tempo di preparazione 25 minutes
Tempo di cottura 10 minutes
Porzioni
30 bocconcini
Ingredienti
Tempo di preparazione 25 minutes
Tempo di cottura 10 minutes
Porzioni
30 bocconcini
Ingredienti
Istruzioni
  1. Tagliare il petto di pollo in pezzetti rettangolari (non devono essere per forza pezzi precisi). Versare la farina in un piatto, sbattere le uova in una scodella e aggiungere sale e pepe. Riempire una ciotola con il latte. Inserire i taralli in una busta per alimenti, poggiare la busta tra due canovacci e battere con un batticarne sino ad ottenere polvere di taralli e pezzi di taralli più grandi e grossolani.
  2. Prendere i bocconcini di pollo, passarli nel latte, nella farina, nell'uovo sbattuto ed in fine nel tarallo tritato. Friggere in abbondante olio bollente. Aggiustare di sale se dovesse servire.
Recipe Notes

N.B. è preferibile utilizzare i taralli più morbidi e friabili e non ridurli tutti in polvere bensì prestare attenzione a conservare pezzi un po' più grandi.

Per ottenere un sapore particolare potete optare anche per un tarallo alla cipolla, piccante o al finocchio.

Per evitare di avere un sapore troppo salato, versate il sale nelle uova e , se dovesse servire, salate il bocconcino dopo la cottura.

La differenza in tutte le cose , come nei rapporti, la fa sempre e solo il cuore.

2 Comments on Tutti i segreti per ottenere dei bocconcini di pollo senza glutine super croccanti

  1. Tomaso
    22 giugno 2018 at 12:33 (5 mesi ago)

    Cara Audrey, li ai chiamati con il vero nome!!! sono veri bocconcini!!!
    Ciao e buon pomeriggio con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      8 luglio 2018 at 11:13 (4 mesi ago)

      Ciao Tomaso,
      grazie!!! si, sono davvero dei piccoli bocconcini sfiziosi 😉
      un abbraccio e un sorriso

      Rispondi

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