Conoscete il tonno Alalunga oppure il tonno yellowfin? Se la risposta è no vi consiglio di scoprire con me le differenze.

Si, perchè non tutti i tonni sono uguali e spesso, molti di noi, acquistano questa materia prima in modo inconsapevole. Difatti, il termine tonno racchiude al suo interno un grosso gruppo di specie ittiche, palagiche e a sangue caldo che circolano in quasi tutti i mari del pianeta. Questo pesce azzurro, però, raggruppa varie specie della famiglia delle Scombridae e del genere Thunnus, tra le quali troviamo per l’appunto l’alalunga , il tonno albacares o yellowfin (a pinna gialla), atlanticus, obesus, orientalis, maccoyii, thynnus ( rosso) e tonggol. La differenza della specie porta, per forza di cose, un sapore diverso nella carne. Per questa ragione l’alalunga (detto anche tonno bianco), ed il Yellowfin rappresentano le specie più pregiate dal punto di vista gastronomico. Nonostante questo, le due specie, hanno caratteristiche particolari che le contraddistinguono.

Il Tonno Alalunga

Questo tonno bianco, diffuso soprattutto nel mediterraneo e nelle acque calde degli oceani, è presenta anche nei mari italiani ad esclusione dell’Adriatico. Esso si contraddistingue dagli altri per le pinne pettorali che si allungano sino alla pinna anale, i fianchi e il ventre grigio-blu con dorso azzurro cupo e argentato sui lati. La sua carne è bianco rosea ed è considerata anche più buona del tonno rosso in quanto più magra, morbida e dal sapore squisito. Questo tipo di tonno viene pescato, durante i mesi estivi, nel Golfo di Biscaglia con metodi tradizionali, selettivi ed ecologici. Tutto questo garantisce la qualità e la freschezza del prodotto che, con altre tecniche e attrezzi, non sarebbe fattibile. Il Tonno Alalunga è un pilastro dell’economia della costa cantabrica inoltre, durante la bella stagione, è possibile ritrovarlo anche nei mercati. Naturalmente allo stato naturale questo pesce va tenuto su di un letto di ghiaccio per preservare la proliferazione dei microrganismi , una volta acquistato va poi refrigerato, pulito e consumato entro 48 ore. Ovviamente sulle nostre tavole può arrivare, come tanti altri tonni, in scatola o in conserve più apprezzate come quelle inscatolate con aggiunta di olio d’oliva che donano più sapore alle sue benefiche proprietà nutritive . Infine Arroyabe confeziona anche dei vasetti che vengono riempiti a mano, uno alla volta . L’Alalunga contiene circa 140 calorie per 100 g di prodotto, ha un elevato contenuto di grassi che contengono acidi polisaturi capaci di abbassare il livello del colesterolo cattivo, è ricco di vitamina A , D, B3 e B12,  fosforo e magnesio.

Il Tonno Yellowfin

Diffuso soprattutto nei mari tropicali e sud tropicali è una specie dall’elevata capacità notatoria. Si distingue dagli altri per la seconda pinna dorsale e anale con lobo falcato più lungo rispetto al tonno rosso, le pinnule caudali presentano un colore giallo accesso con bordo nero. La sua carne ha un sapore delicato ed un colore rossastro. Il tonno a pinna gialla è catturato da tonniere che sfruttano una pesca altamente tecnologica capace di conservare il prodotto in moda da lasciare immacolate le sue qualità. Ricco di vitamine del gruppo B, A e D, è uno dei tonni più eleganti venduto anch’esso in scatola, al naturale in vaso di vetro o con aggiunta di olio d’oliva.

Per mangiare bene , a volte, basta conoscere la materie prima al fine di rendere qualcosa di buono un dono squisito.

 

Post sponsorizzato- Immagini dal web-testo a cura del “L’Atelier du Fantastique”

8 Comments on Tonno Alalunga e Yellowfin: differenze, caratteristiche e qualità

    • atelierdufantastique
      11 maggio 2018 at 20:08 (3 mesi ago)

      Grazie a te !! 😉

      Rispondi
  1. Anonimo
    8 maggio 2018 at 9:38 (3 mesi ago)

    Non lo sapevo davvero interessante! Linda

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 maggio 2018 at 20:09 (3 mesi ago)

      Ciao Linda, sono contenta di sapere che è risultato utile e interessante 😉

      Rispondi
  2. Lilli
    8 maggio 2018 at 15:11 (3 mesi ago)

    Ciao Audrey! Ne ignoravo totalmente le differenze! Lo mangio spesso ed ora è anche il periodo ideale. UN bacione grande cara!:*

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 maggio 2018 at 20:10 (3 mesi ago)

      Ciao Lilli, credo che la maggior parte della gente non abbia mai fatto caso alle differenze però, adesso che le sai magari ti risulterà utile. Un abbraccione cara 🙂 :* :* :*

      Rispondi
  3. Tomaso
    8 maggio 2018 at 16:15 (3 mesi ago)

    Cara Audrey, molto ma molto interessante questa ricetta! Complimenti!!!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio.
    Tomaso

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 maggio 2018 at 20:10 (3 mesi ago)

      Ciao Tomaso,
      grazie per essere passato. Un sorriso e un abbraccio a presto 🙂

      Rispondi

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