La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani.
(Kofi Annan)

DATI VIOLENZA IN ITALIANA

L’Italia, anche se non si classifica al primo posto tra le nazioni Europee con il più elevato tasso di violenza, resta insicura soprattutto per le donne. Ogni giorno, secondo i dati Istat, vi sono ben 11 stupri e chi abusa di più sono gli stessi italiani 1.534 solo nei primi sette mesi del 2017 a differenza degli stranieri 904 per lo stesso periodo di riferimento. Gli ultimi avvenimenti hanno portato ad un confronto dei dati dal quale si è appurato che, dal 2016  ad oggi, vi è stata una leggera inflessione del fenomeno però, al contempo, i numeri restano ancora elevati e alquanto volatili (considerando la difficoltà nel fotografare l’andamento di tale atrocità in maniera concreta e giusta, vista la paura di alcune donne nel denunciare). Ovviamente il pensiero della collettività verte sul desiderio di una società civile ed evoluta nella quale tali fenomeni non dovrebbero più manifestarsi, soprattutto nella fattispecie delle violenze domestiche fatte di stupri in famiglia e stalking. Purtroppo la realtà ha un retrogusto amaro ove la libertà di circolare senza aver paura, per lavoro o diletto, diviene quasi un lusso. Fortunatamente, il nostro stivale, nella statistica degli orrori si posizione nel fanalino di coda  (27%) assieme alla Spagna (22%), il record è detenuto da Francia e Gran Bretagna, seguite dalla Germania. Quindi, nonostante i fatti di cronaca, nessun allarmismo verte sulla nostra nazione però è bene essere sempre vigili ed attenti, evitando posti e situazioni di maggior pericolo.

COSA FARE PER DIFENDERSI:

Prevedere il pericolo in alcuni casi non è fattibile in altri: denunciare, chiedere aiuto alle istituzioni, associazioni  ed al proprio entourage per venirne fuori, può sicuramente aiutarvi e, perchè no, salvare la vita. Differentemente, quando la violenza non è immaginabile l’unica arma che può dare una mano è la difesa. Per tutelarci vi sono due possibilità: un corso di autodifesa oppure un’arma legale capace di aiutarci come, ad esempio, uno spray antiaggressione. Questo perchè, non sono rari i casi di attacchi o scippi avvenuti per strada, nei parchi, al mare e nei sottopassi. Chiudersi in casa per evitare un pericolo simile non è il giusto modo d’agire, sentirsi più forti e sicure, al contrario, potrebbe aiutare in un eventuale fuga sino al raggiungimento di un posto più protetto, trafficato, ecc. Difatti, un’arma come lo spray al peperoncino è una buona amica considerando che può essere tenuta in borsa o in tasca e, in caso di necessità, con un semplice gesto afferrarla ed essere pronte ad intervenire è fattibile. Certo, più facile a dirsi che a farsi, ma in qualche modo dobbiamo apprendere a difenderci o almeno provarci.  In tanti credevo che qui in Italia lo spray urticante sia illegale in verità esiste un sito internet ove, attraverso un negozio online, è possibile acquistare uno spray al peperoncino legale, uno spray al peperoncino professionale ma soprattutto uno spray difesa femminile.  Questa realtà commerciale 100% made in Italy propone solo i prodotti delle migliori aziende locali leader nel settore certificati e in conformità con le disposizioni legislative nazionali in materia di sicurezza della persona. Lo stray autodifesa naturalmente, oggi, non è una prerogativa solo femminile altresì aiuta anziani e negozianti, per questo si sta diffondendo sempre di più. Sinceramente esso è dato in dotazione anche alla polizia indubbiamente, in questo caso, si tratta di uno spray diverso e più potente rispetto a quello che si trova in commercio. Questi spray antiaggressione al peperoncino non possono essere preparati homemade in quanto necessitano di una certificazione, non possono superare i 2 milioni di scoville e contengono un principio attivo: la capsaicina che, anche se è presente nel peperoncino, va estratta e trattata. Uno spray antiaggressione legale non causa lesioni permanenti però comporta un irritazione concreta agli occhi che porta il soggetto colpito a tenerli chiusi, a ciò si aggiunge un abbondante lacrimazione e un irritazione del viso che può sfociare in problemi respiratori, se si colpisce un soggetto allergico. Tutto questo non uccide l’aggressore bensì consente almeno di divincolarsi e scappare. Lo spray difesa personale spesso viene utilizzato anche conto attacchi di animali quindi, anche qui, diviene un ottimo alleato che non comporta comunque conseguenze irreversibili. Pertanto se si detiene un prodotto conforme ai requisiti prevista dalla legge difendersi è possibile visto che, dopo lo spruzzo, solitamente il soggetto resta immobilizzato da 10 a 30 minuti massimo. Lo spray al peperoncino ha un prezzo super abbordabile e alla portati di tutti.

 

Basta paura, noi donne dobbiamo reagire e per farlo dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione per l’autodifesa.

Fonti: Repubblica.it , Agi. Estero  , la Legge per Tutti

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2 Comments on Violenza sulle donne: come provare a difendersi

  1. lolle
    3 dicembre 2017 at 22:28 (8 mesi ago)

    Un post più che mai attuale, purtroppo i dati non sono confortanti… potremo mai sperare in un futuro migliore?
    Grazie, apresto

    Rispondi
    • Audrey
      7 dicembre 2017 at 18:48 (8 mesi ago)

      spero di si e lo spero vivamente anche se questa società è malata
      un abbraccio e grazie a te 😉

      Rispondi

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