Ángeles Doñate

angeles-donateè nata a Barcellona, dove vive ancora oggi. Prima di cinque figli è cresciuta in una casa piena di luce, animali e libri. Da piccola, la scrittrice, si nascondeva sotto le coperte con la torcia per leggere indisturbata. Giornalista per formazione e vocazione, da anni, collabora con varie riviste e quotidiani occupandosi anche di comunicazione in ambito sociale, inoltre, insegna a leggere e scrivere agli adulti. Ha composto diversi saggi e un libro di viaggio, ma si è fatta conoscere in Italia grazie al suo romanzo “Il club delle lettere segrete”. In un’intervista a “Libreriamo” la Ángeles ha raccontato un po’ la nascita di questo libro emozionate dicendo ” Scrivo lettere da quando sono bambina. La mia madrina, che vive in una città a 300 Km da Barcellona, è sorda. Per questo ho cominciato a scriverle lettere e continuiamo a scriverci ancora oggi che ha quasi 90 anni. Le lettere, le cartoline, gli auguri di Natale…sono stati i miei primi testi da scrittrice!”  .

PicMonkey Collage

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Trama

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Sara è una futura quarantenne: ha tre bellissimi figli, suo marito è scappato di casa e vive da anni in una piccola cittadina ove svolge l’attività di postina. Un bel giorno, però, la donna riceve un comunicato dall’ufficio centrale ove le viene spiegato che ben presto verrà trasferita a causa della scarsità di lavoro nella zona dovuta ad un calo delle spedizioni. Rosa, la sua vicina, amica e mamma acquisita, a sua insaputa, decide di mettere in moto una catena di lettere. L’idea è quella di raccontarsi, attraverso una missiva, in maniera anonima e spedire la medesima ad un’altra donna del paese in modo da incrementare il lavoro dell’ufficio postale con il fine di salvare il posto di Sara. Ogni partecipante mantiene la promessa scrivendo a sua volta a qualcun’altro. Nel giro di un inverno non viene salvata solo Sara, ma anche l’anima di molte destinatarie. La storia principale fa anche da cornice a tanti piccoli e secondari racconti che mettono a nudo molti personaggi che vedranno ben presto le loro vite intrecciate e legate l’una all’altra. Tra i co-protagonisti che lasciano il segno vi è sicuramente Alex, un ragazzo costretto a rinunciare ai suoi sogni per restare accanto al padre malato di alzheimer, la sua fidanzata venuta da lontano che nasconde un segreto importante per Rosa, la stramba poetessa latino-americana ci farà sorridere grazie ai suoi deliri. La donna delle pulizia che mostrerà quanto sia dura la nostalgia e ogni partecipante al club, senza saperlo, si libererà di qualche dolore sentendo il cuore meno pesante dopo aver condiviso i proprio tormenti. Nel lieto fine, Rosa, la vecchietta adorata da tutti,  finalmente scoprirà cos’è accaduto alla sua amica Luisa e Sara troverà l’uomo della sua vita.

Recensione 

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“Il club delle lettere segrete” fa parte dei romanzi Feltrinelli che “ti faranno felice” e devo dire che, come gli altri, mantiene fedelmente la sua promessa. Molti hanno paragonato il racconto alle storie di Nicolas Barreau per la delicatezza della scrittura ma, sinceramente, non trovo delle somiglianze tra i due e lo dico con cognizione di causa visto che ho letto tutti i romanzi dello scrittore. Questo racconto, a differenza degli altri, lo premio soprattutto per l’originalità della trama che mostra come la nostra società evolvendosi abbia perso certe piccole abitudini essenziali per vivere bene e non sopravvivere. Nella frenesia degli sms, dei messaggi vocali e delle chat arriva Rosa che, con molta cura, sceglie una busta particolare e un foglio speciale sul quale metterà nero su bianco le sue emozioni raccontandosi e lasciando trapelare, tra le righe, la sua voglia di perdono e il desiderio di scoprire cosa sia accaduto alla sua amica d’infanzia. Inizia, in questo modo, un’idea geniale che permette, al lettore, di conoscere i personaggi, no attraverso l’autore o il narratore, ma tramite loro stessi mettendo a nudo le loro anime, i loro sentimenti, le paure, i sogni e i desideri. Alla fine del racconto ci si rende conto che ogni abitante di Porvenir ha lasciato il segno in noi facendoci innamorare della sua semplicità e dei suoi difetti da essere umano. Cosi ci si ritrova catapultati in realtà differenti e, pagina dopo pagina,  si piange e gioisce con loro. Come afferma la stessa autrice l’anima della storia è il dare valore alle piccole cose trasformandoci in eroi comuni che tentano, nel loro piccolo, di cambiare il futuro. Il club delle lettere segrete fa parte di quei libri che quando arrivi alla fine già senti la mancanza di ogni singola pagina, dei suoi protagonisti e di quel mix di emozioni che ti hanno regalato.

Tratti dal romanzo

Cara Hypatia,

lo sapevi che ti chiami come una filosofa, astronoma e matematica greca? Forse si, di sicuro altri te lo avranno già detto prima di me. Non sai chi sono io, ma io so chi sei tu. Sono le regole del gioco: una catena di lettere anonie per evitare che Sara, la nostra postina, perda il lavoro e che il nostro paese resti senza un ufficio postale dopo più di 100 anni.⌈…⌉ I libri mi accompagnano quando sono triste. Mi chiudo in camera mia, accarezzo le pagine e mi sento meglio. A volte, la notte, se sono molto preoccupato o ho paura di quello che può succedere, prima di dormire appoggio il libro che sto leggendo sul cuscino. Il fatto di sapere che posso accendere la luce in qualunque momento e la prima cosa che vedrò sarà Marco Polo o Jules Verne, mi tranquillizza. Posso sempre aprire un libro e andare lontano insieme a loro…

scrive

Carissima Karol,

Spero che oggi, cioè il giorno in cui riceverai questa lettera, sia stato per te un buon giorno. So che, prima di tutto, dovrei presentarmi. scusa, ma non lo farò. Immagina solo che io sia una tua amica che non vedi da tempo. Per favore, leggi la mia lettera come se ci conoscessimo da anni, come se fossimo cresciute insieme. Per qualche secondo, chiudi gli occhi e fà finta che io abbia il volto di qualcuno a cui vuoi bene, in modo che le mie parole ti accompagnino e ti diano conforto….

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Álex,

se leggi queste righe, vuol dire che non ci sono più- Tomàs ha il compito di darti questa lettera il giorno della mia morte. So che lo farà , perchè è un uomo di parola. Non la aprirà, né la perderà, ed è per questo che l’ho chiesto a lui ⌈…⌉ Tu credi che io non me ne accorga. So che passi il giorno in biblioteca a guardare le cartine e che a casa, la notte divori pagine di storia e geografia. Per prenderti cura di me hai rinunciato a vedere tutti qui luoghi. Il giorno in cui non ci sarò più, il giorno in cui leggerai questa lettera, voglio che tu prenda questa chiave, vada in banca e chieda di aprire una cassetta di sicurezza a tuo nome. Non c’è nessun mistero: solo soldi. Sono per te. Esci dalla banca e, senza voltarti indietro, vai in stazione. Prendi il primo treno che passa e metti in moto i tuoi sogni. Sbrigati, che sei in ritardo di anni. Sono fiero di te. Ti voglio bene, figlio mio. In tutto questo tempo, non ho mai smesso un solo giorno di amarti. Ne sono sicuro.

Mauricio.

Immagini dal web- Wall e post a cura del “L’atelier du Fantastique”

14 Comments on Il club delle lettere segrete di Ángeles Doñate

  1. Elisabetta
    26 Aprile 2016 at 20:26 (4 anni ago)

    Bellissima recensione, ma hai messo una grande voglia di leggerlo! Baci

    Rispondi
    • Audrey
      30 Aprile 2016 at 15:41 (4 anni ago)

      grazie!!! Baci cara

      Rispondi
    • Audrey
      30 Aprile 2016 at 15:44 (4 anni ago)

      a presto Cavaliere 😉

      Rispondi
  2. Stefania
    28 Aprile 2016 at 11:48 (4 anni ago)

    Mi ha affascinato la trama e la tua recensione non è da meno. C’è bisogno di riscoprire certi valori, un po’ persi nel tempo, anche per riappropriarsi della semplicità dei piccoli gesti. Certamente un romanzo da leggere ed assaporare passo passo con emozione. Grazie della proposta. Un abbraccio a te, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      30 Aprile 2016 at 15:46 (4 anni ago)

      Grazie!! Si, hai ragione e concordo con te per questo ho pensato di parlarvi di questo libro.
      Decisamente!!! Non è un super libro da premio Strega ma nella sia semplicità è davvero bello ed emozionante.
      Prego!!! Un abbraccione

      Rispondi
  3. Lilli
    30 Aprile 2016 at 16:48 (4 anni ago)

    Ecco ho giusto bisogno di leggere un romanzo che mi lasci felice e questo sembra originale ed avvincente, lo annoto!:) Buon weekend carissima Audrey, bacio!:**

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2016 at 15:37 (4 anni ago)

      Si, lo è 😉
      Un abbraccione cara kiss kiss <3 <3 :*

      Rispondi
  4. llolle
    30 Aprile 2016 at 22:52 (4 anni ago)

    Ne avevo sentito parlare! Ora sicuramente lo metto nella lista dei libri da leggere, Grazie Audrey!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2016 at 15:37 (4 anni ago)

      prego!!! è carinissimo e vedrai che ti piacerà
      a presto 😀

      Rispondi
  5. antonella
    10 Maggio 2016 at 14:24 (4 anni ago)

    Ciao Audrey, davvero affascinante questo romanzo e ancora di più lo è la riscoperta della scrittura. Credo proprio che lo leggerò. Grazie del consiglio.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      14 Maggio 2016 at 18:40 (4 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, è davvero molto bello…credimi, conoscendoti, sono sicura che ti piacerà.
      Un bacione e buona serata

      Rispondi
  6. beatris
    15 Maggio 2016 at 8:40 (4 anni ago)

    Splendida recensione, romanzo da leggere sicuramente !
    Buona domenica da Beatris

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2016 at 14:43 (4 anni ago)

      grazie! Si, è molto bello e , secondo me, merita davvero
      a presto e buona domenica

      Rispondi

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