L’autore- Riccardi Roberto

roberto_riccardi

Riccardi Roberto è nato a Bari il 21 gennaio del 1966. Conosciuto da tutti come colonnello dell’Arma e giornalista super attivo ha iniziato la carriera militare da giovanissimo, quando, tra il 1981 e il 1984, si è trasferito a Napoli per frequentare la scuola militare “Nunziatella”. Dopo l’accademia militare di Modena e la scuola ufficiale dei carabinieri ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e scienze della sicurezza. E prima e dopo la parentesi che l’ha portato a dirigere, per molti anni, la rivista “Il Carabiniere” ha svolto il proprio servizio in Sicilia, Lazio, Toscana e nei Balcani. Nel 2007 è stato curatore del concorso letterario per racconti inediti “Carabinieri in Giallo”. In collaborazione con Cinzia Tani e il regista Massimo Guglielmi , nel 2008, ha ideato la serie a fumetti “Unità speciale”. Nel 2009 ha esordito per Giuntina con ” Sono stato un numero. Alberto Sed racconta”, grazie al quale ha ricevuto il premio Acqui Storia e nello stesso anno vinse il Premio Tedeschi con il giallo “Legame di sangue”. Assieme a Giulia Spizzichino ha scritto “La farfalla impazzita”.Dopo “La giustizia degli uomini” e il racconto “L’angelo dei poveri”, nel 2012, ritorna al tema dello sterminio ebraico con “La foto sulla spiaggia”, seguito da “Undercover. Niente è come sembra” e “Venga pure la fine” candidato al premio Strega nel 2014.

i romanzi sono veri, perchè vivono nella mente di chi li ha pensati e di chi li leggerà. Ora ti è più chiaro?

La foto sulla spiaggia (Trama)

fotosullaspiaggia

L’incantevole storia di questo romanzo è ambientata, negli anni cinquanta, in Puglia. I protagonisti sono: Alba, Carlo, Margherita e Nicola. Alba, Carlo e Margherita, sono tre bambini benestanti con un futuro radioso programmato minuto per minuto dalle proprie famiglie. Nicola, invece, è il nipote della domestica ed è un tipo istintivo, testardo, orgoglioso ma anche un instancabile lavoratore innamorato della bella Alba. Quest’ultima però è la figlia dei padroni, ha un passato oscura che nemmeno lei conosce, ha dei boccoli dorati e Carlo, per lei, rappresenta il bel principe azzurro da conquistare perchè desiderato anche dall’amica Margherita e elogiato dalla mamma. Nicola, nel mentre, è costretto “a stare al suo posto”, guardare l’evolversi degli avvenimenti tra i tre e soffrire. Un giorno però il giovane reagisce, lavora giorno e notte, poi, con i soldi guadagnati, torna tra i banchi di scuola conquistando, piano piano, una posizione migliore nella società. Travolto dal suo sentimento per Alba prende anche un treno per recarsi a Bari, ma dopo una serie di vicissitudini che comprometteranno i rapporti tra i tre bambini, ormai adolescenti, le cose cambieranno. Alba scoprirà che la sua vera famiglia ha origini ebraiche. Il suo vero padre, Simone, venne deportato ad Auschwitz nel 1944 assieme alla mogli Ester e alla loro piccola figlia dai capelli biondi. Simone, dopo esser stato separato dalla sua famiglia passa i giorni sopravvivendo alle atrocità dei campi e dopo anni si rifarà una nuova vita. Un bel giorno, anche grazie a Nicola, Alba busserà alla sua porta e…Il finale dovete scoprirlo voi perchè non è per nulla scontato ma molto bello e avvincente.

Recensione

115 nuovo

Reputo questo romanzo delicato, semplice ma inteso, denso di emozioni, dinamico e ricco di colpi di scena inaspettati. Una storia che mette in primo piano l’amore: quello di Nicola per Alba, talmente forte da rivoluzionare la sua vita e renderla migliore e quello di Simone per la sua famiglia fatto di dolore e speranza. Storie che prendono forma, si incastrano e che, grazie ad una foto, sviluppano una trama intrigante e bellissima. La marcia in più di questo racconto è l’alternarsi dei sentimenti, delle emozioni e anche dei momenti belli e brutti, il cambiamento della società e lo sviluppo avvenuto dopo la guerra. Le descrizioni dell’autore sono gentili e garbate persino nei momenti più cupi e la scrittura è talmente delicata da permettere, a chi legge, di lasciarsi trascinare delle onde del mare pugliese prima a riva e poi in mare aperto.

Frasi del libro

Finite le vacCoppia-a-Roma-negli-anni-50anze Nicola le era sempre mancato, ma in un modo diverso. Lui c’era , anche se stava lontano. La portava dentro di sè e Alba questa cosa riusciva a sentirla, a dispetto di qualunque distanza. “Il tempo cura ogni ferita”. Quanto ne sarebbe servito , di tempo, per dimenticare il suo amico? C’era davvero, in qualche parte del mondo, un altro dente che potesse sostituirlo?

Era stano che la gioia di una persona portasse con sè il dolore di un’altra. A volte le cose andavano così , realizzò, anche se nessuno lo voleva. Gli venne in mente l’immagine del tramonto, con il sole che cadeva e la luna che saliva nel cielo. Le due azioni erano legate, impossibile l’una senza l’altra. In quel modo , forse, la natura cercava d’insegnare agli uomini la vita. Mostrando che accanto a ogni salita c’è una discesa.

Perchè Nicola l’amava con tutto il cuore, glielo aveva detto quel mare in tempLido_Marzulli_-_A._Santoroesta. E c’era di più: lo stesso sentimento, timido e nascosto come un germoglio, era cresciuto anche in lei. Per anni aveva creduto di amare un altro, ma non era stato un pensiero spontaneo. Qualcosa l’aveva fuorviata, fin da bambina  non aveva fatto che sentire le lodi di Carlo.

PicMonkey Collage

Clicca qui per visionare la ricetta

Immagini dal web- Wall Audrey

12 Comments on La foto sulla spiaggia- Riccardi Roberto

  1. Lilli
    7 Marzo 2016 at 22:01 (5 anni ago)

    Ciao Audrey! Ecco una storia romantica e delicata è giusto quello che mi ci vuole in questo periodo, mi intriga molto la trama e tu ne hai fatto un’ottima review. Beh, se poi lo leggessi mangiando i tuoi biscottini sarebbe il massimo!:P un bacio grande!:**

    Rispondi
    • Audrey
      13 Marzo 2016 at 15:34 (5 anni ago)

      Ciao Lilli,
      se ti piace il genere devi assolutamente leggerlo perchè è un gran bel romanzo. ahuahauhaua i biscotti stuzzicano 😉
      grazie tesoro e un bacione

      Rispondi
    • Audrey
      13 Marzo 2016 at 15:37 (5 anni ago)

      buona domenica Cavalerie 😉

      Rispondi
  2. antonella
    8 Marzo 2016 at 13:39 (5 anni ago)

    Ciao Audrey, ho letto il libro ed è piaciuto molto anche a me. Hai saputo darne un’immagine perfetta. Come sempre, brava.
    Un abbraccio.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      13 Marzo 2016 at 15:40 (5 anni ago)

      Ciao Antonella,
      merita. Grazie, ne sono felice.
      Un abbraccione

      Rispondi
  3. Stefania
    9 Marzo 2016 at 16:42 (5 anni ago)

    Non ho ancora letto niente di questo autore, ti ringrazio. La tua proposta mi piace, la recensione che ne hai fatto è ottima…vedrò appena lo trovo di leggerlo. Grazie, un abbraccio, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      13 Marzo 2016 at 15:48 (5 anni ago)

      Grazie, ne sono felice, è un bel libro e vale la pena leggerlo 😉
      un abbraccione e buona domenica cara Stefania :*

      Rispondi
  4. andrea
    9 Marzo 2016 at 16:52 (5 anni ago)

    non conoscevo questo libro. grazie per le dritte, sembra molto interessante :))

    Rispondi
    • Audrey
      13 Marzo 2016 at 15:51 (5 anni ago)

      prego!!1
      buona domenica a presto 😉

      Rispondi
    • Audrey
      13 Marzo 2016 at 15:51 (5 anni ago)

      prego!!!
      un abbraccio e buona domenica

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.