russia e francia

La ville lumiere sembra dormire, il buio avvolge ogni strada, ogni cosa, ogni persona. Nonostante il cielo prometta neve una piccola stella brilla nell’oscurità e curiosa sembra scrutare qualcosa o meglio qualcuno. Pare essere particolarmente interessata a ciò che sta accadendo accanto alla Tour Eiffel dove, un gruppo di bambini provenienti da ogni parte del mondo, si sono riuniti attorno ad un enorme abete e mano nella mano parlano e ridono.

<<Chissà perchè i grandi complicano tutto>> afferma Boris un bambino russo dalle guance rosse e paffute.

<<perchè come dice la fiaba del Piccolo Prince non si vede bene che col cuore e loro spesso usano solo la vista>> risponde Giulia 9 anni, amante dei libri e ottima osservatrice.

<<vero! Infatti adesso sono tutti riuniti in quel ristorante costoso a parlare di futuro, di soldi, di religione e si perdono questo>> John alza gli occhietti e ammira il grande albero poi sospira felice.

<<allora? chi comincia per primo?>> Karim lo svedese dagli occhi di ghiaccio sorride impaziente.

<<Io!! Comincio io!!!>> La piccola Caroline si alza, si posizione di fronte agli altri bambini e comincia a raccontare.

fiaba francese caroline

Quest’anno la famiglia di Caroline è andata a trascorrere le feste di Natale dai nonni, in campagna. La casa dei nonni piace moltissimo a Caroline, è molto più grande di quella di Parigi, ha le scale per andare su e giù e nella sala c’è un enorme camino, dove d’inverno scoppietta sempre un bel fuoco. Tutto intorno alla casa c’è poi un giardino dove Caroline può uscire a giocare quando vuole. 

“ E’ la prima volta che veniamo qui per Natale “ sta dicendo la mamma alla nonna, mentre si danno da fare nella grande cucina. “ Sì, sono tanto contenta di avervi qui, così festeggeremo il Natale come quando eri ancora una bambina! “ risponde la nonna.

“ Che bello, bruceremo un gran tronco nel camino il giorno di Natale, come vuole la tradizione, e poi mangeremo la Buche de Noel, il mio dolce preferito! Tu sai farlo così bene che sembra un vero tronco d’albero in miniatura, tutto ricoperto di cioccolato.”

“ E alla vigilia di Natale, Caroline metterà le sue scarpine accanto al camino per Babbo Natale e lui ci metterà dentro i regali! “

Caroline è tutta orecchi: questa usanza della scarpette è proprio nuova per lei! Si guarda i piedini con aria un po’ preoccupata…Quali regali possono stare in un paio di scarpe così piccole? Certo non la bambola che lei ha chiesto a Babbo Natale nella sua letterina, e lei la desidera tanto! Cos’, dopo qualche istante, scoppia in un pianto dirotto… La mamma e la nonna la guardano sorprese: “ Ma cosa c’è piccola? Che succede? “ chiedono insieme.” E’ che Babbo Natale non può mettere la bambola che gli ho chiesto dentro le mie scarpe! Sono troppo piccole ! “.

“ Oh, è questo! Sai che faremo, Caroline? Metteremo vicino al camino tutte le tue scarpe, una accanto all’altra…Così Babbo Natale potrà metterci la tua bambola sdraiata sopra! Va bene? “ Caroline si asciuga gli occhi e sorride: i suoi piedini sono piccoli, è vero…ma di scarpe lei ne ha tante!

candela

Carolina ha finito di raccontare la sua storia, e con la sua storia ha raccontato una parte delle sue tradizioni che sente di non voler perdere… I visini dei bambini splendono nella scarsa luce Parigina, si sorridono in silenzio e la stellina lassù in cielo continua ad osservarli. Dopo qualche minuto di silenzio una vocina comincia a cantare una canzone natalizia ad uno ad uno i bimbi si uniscono al coro…Matteo, un bambino italiano si alza e lentamente, l’espressione del viso concentrata, si avvicina al grande albero e, con delicatezza, appoggia tra i suoi rami una candelina accesa…ad uno ad uno i bimbi si alzano e depongono la candelina tra i rami dell’abete. Ora ci sono tante candeline che brillano…sembra che anche la stellina lassù sia diventata più luminosa…comincia a cadere qualche fiocco di neve e noi, osservatori distratti, ci accorgiamo solo ora che nel deporre la candelina ogni bimbo sussurra un nome:
(Vittime attentato terroristico Francia) Valeria Solesin ( Italiana ) Pierre Antoin Henry ( di madre italiana ) Alexander Nick SAyad Thomas Ben Khalifa Saadi Halima, Ben Khalifa Saadi Houda, Benmbarek Mohamed Amine, Boulanger Quentin, Bouffard Maxime, Breuil Elodie, Calciu Ciprian, Classeau Nicolas, Correia Precilia Decherf Guillaume B. Delplace Elsa De Peretti Aurélie, Diakite Asta, Lassana Diarra Dias Manuel, Dogan Elif, Milko Jozic DuBois Fabrice, Dymarski Mathias, Ferey Germain, Garrido Juan Gonzalez, Gil James Michelle. (Vittime attentato terroristico aereo Russo)Ylenia Domashnyaya Darina Gromova, Alexei Gromov, Tatiana Gromov Alisa Mosgina, Maria Maxiniva, Yurij Shein, Anastasiia Shein, Olga Shein, AntonBodganov, Anastasia Bodganov, Victoria Golenkova, Diana Golenkova, Vladimir Golencov, Alena Moiseeva, Elena Moiseeva.
fattarellando speciale notale
Clicca qui per recarti da Antonella del blog “Il tempo ritrovato” e leggere la sua fiaba Russa.

18 Comments on Aspettando Natale: Fiaba Francese (Le scarpette di Caroline)

  1. antonella
    29 Novembre 2015 at 17:22 (5 anni ago)

    Ciao Audrey, ed ecco il nostro primo Aspettando Natale edizione 2015. Sono contenta dell’idea che abbiamo avuto e di come l’abbiamo attuata, grazie, anche quest’anno tra discussioni e ” illuminazioni” è stato bellissimo lavorare con te.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:39 (5 anni ago)

      Ciao Antonella,
      anch’io sono molto contenta soprattutto del nostro lavoro.
      Un bacioneee

      Rispondi
  2. Stefania
    29 Novembre 2015 at 19:20 (5 anni ago)

    Che bella storia…Un bel inizio per entrare in punta di piedi nell’atmosfera natalizia….con tenerezza..con dolcezza e un pensiero a coloro che non sono più per la follia di menti malate…..accendiamo un pensiero, una candela per ricordarli, per sentirli ancora un po’ qui con noi! Un abbraccio Audrey e buon inizio settimana, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:42 (5 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazie!!!Un abbraccione e buona giornata 🙂 😀

      Rispondi
  3. Lilli
    29 Novembre 2015 at 20:32 (5 anni ago)

    Ciao Audrey! La fiaba è dolcissima, Caroline mi ha fatto sorridere, mi sarei posta pure io la stessa domanda da bimba!:P Un abbraccio grande e buon Avvento cara :**

    Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:43 (5 anni ago)

      Ciaooooooooooooo,
      si!!!
      un abbraccione enorme a presto :* :*

      Rispondi
  4. robbyroby
    29 Novembre 2015 at 22:32 (5 anni ago)

    ciao
    un bel post, bella la storia. Un bel pensiero.

    Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:46 (5 anni ago)

      grazie!!! a presto

      Rispondi
  5. Paola
    30 Novembre 2015 at 11:11 (5 anni ago)

    Che dolcissima storia Audrey, è proprio vero, gli adulti complicano sempre tutto

    Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:49 (5 anni ago)

      si, purtroppo è cosi
      un abbraccio

      Rispondi
  6. Gianna
    30 Novembre 2015 at 18:23 (5 anni ago)

    Tiriamo fuori il bambino che abbiamo in noi…

    Bellissima e significativa storia.

    Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:49 (5 anni ago)

      siii!!!
      grazieeee!!! 😀

      Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:49 (5 anni ago)

      anch’io 🙂

      Rispondi
  7. lolle
    4 Dicembre 2015 at 22:45 (5 anni ago)

    Un pensiero durante questo Natale deve andare a tutte le vittime della violenza nel mondo… e con il pensiero accendo anch’io una candelina…
    A presto

    Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:53 (5 anni ago)

      Ciao cara,
      concordo con te. grazie per esserti unita a noi 😉
      a presto un bacione

      Rispondi
    • Audrey
      23 Dicembre 2015 at 10:55 (5 anni ago)

      grazieeee mille!!!

      Rispondi

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