Non ind11698584_276519509188245_2858424406948035569_nossate la calzamaglia e non infilate le scarpette da ballo perchè non sto per parlarvi della mitica serie televisiva degli anni ’80 ma di  “Saranno Famosi“, la sfida più gustosa dell’estate ove 20 sous chef italiani (tutti giovanissimi) e 20 squadre composte da 5 blogger appartenenti al network iFood si sfideranno. Infatti, dalla prestigiosa e importante partnership tra iFood, Inalpi, Festa della Rete e Altissimo Ceto, nasce la e frizzante sfida che vi terrà attaccati al web per tutto il periodo estivo.

Vediamo un po’ come funziona questa avvincente sfida.

I giochi si sono aperti luendì 29 giugno, quando i primi 5 chef si sono sfidati a colpi di ricette, condivisioni, video, immagini e curiosità. Le squadre, capitanate dal proprio sous chef e formate dalle blogger, hanno mostrato al web la ricetta proposta dal proprio sous chef. Al termine di ogni settimana, quindi allo scoccare della mezzanotte della domenica seguente, si è effettuato il conteggio delle condivisioni e designato il vincitore della settimana. Alla fine delle 4 settimane resteranno solo 4 sous chef che si sfideranno attraverso una finale ad eliminazione che permetterà, solo a due di loro, di mostrare la loro bravura attraverso una gara di cucina che si svolgerà il 12 settembre alla Festa della Rete.

Questa settimana gli sfidanti sono: Claudio Francesco Catino, Andrea Monesi, Remo Capitaneo, Salvatore Guarino, Tapshi Rigels. La mia squadra è capitana da Claudio Francesco Catino e con me ci sono 4 donne meravigliose, brave, bellissime e super preparate. La prima è la raggiante Tiziana del blog “A tavola siculamente“, amante della fotografia e naturalmente del buon cibo. Poi vi è la bellissima Simona del blog “Biancavaniglia” futuro architetto con la passione per il blogging. Con loro vi è anche la simpaticissima Valentina di “Il peperoncino verde” sempre in evoluzione e sempre pronta a fotografare i suoi manicaretti. E per concludere in bellezza la dolcissima Veronica, del blog “Dolci Armonie” super mamma e food blogger.

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Per divertirci un po’ e capire meglio chi è Claudio Francesco Catino vi proponiamo una “Intervista doppia”  che durante la settimana metterà a confronto le risposte del nostro sous chef con quelle date da ognuna di noi. Infatti, nei vari blog, a partire da oggi, sino a sabato 18 luglio, sarà possibile leggere i post scritti dai membri della squadra. Ma partiamo dalla mia doppia intervista.

1-Nome? C: Claudio Francesco Catino – A: Nella blogosfera sono per tutti Audrey

2-Età? C: 31 anni -A: 32 anni

3-Luogo di provenienza? C: Bisceglie – A: Monopoli

4-Qual è il tuo piatto preferito? C: Parmigiana di melanzane – A: Couscous di carne

5-Dolce o salato? C: Dolce e salato -A: Dolce tutta la vita

6-Se tu fossi una spezia che spezia saresti? C: Vaniglia – A: Ovvio, vaniglia! Sono la donna della vaniglia ahuahuahua

7-Quando hai capito che la tua passione è la cucina? C: Da piccolino, quando restavo a casa la domenica e aiutavo mia madre a cuocere il pranzo per tutta la famiglia mentre gli altri ragazzini giocavano a calcetto -A: Quando, dopo aver scoperto di essere celiaca, ho iniziato a cucinare tutto da sola nella speranza di mangiare qualcosa di buono e che mi ricordasse i vecchi sapori.

8- Perche’ hai deciso di intraprendere questo tipo di lavoro? C: Perché è la mia passione -A: Perche’ hai deciso di aprire un blog di cucina? Più che deciso è capitato senza rendermene conto.

9-Come definiresti il tuo modo di cucinare ? C: Fresco, giovane e mediterraneo -A: multietnico e gluten free

10- A chi o a cosa ti ispiri quando crei i tuoi piatti ? C: Al mare, alla mia regione -A: Alle mie radici e ai profumi e sapori dell’infanzia.

11-Qual è il tuo cavallo di battaglia ai fornelli? C: La parmigiana di melanzane -A:La cheesecake

12-Nei suoi piatti quanto c’e’ della sua cultura, della sua terra e dei suoi ricordi ? C: Moltissimo, sono la base di partenza per ogni idea -A: Quasi tutto

13-Perchè ha deciso di partecipare a questa sfida? C: Le sfide sono utili per confrontarsi con altra gente, vedere il loro modo di pensare ad un piatto, apprendere una nuova tecnica o abbinamento. E perché no far nuove conoscenze -A: Perchè adoro le sfide e perchè ero sicura che quest’esperienza, nel bene o nel male, mi avrebbe lasciato qualcosa.

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Claudio Francesco Catino, classe ’84, è nato a Terlizzi e dopo aver frequentato la scuola professionale alberghiera ha deciso di vivere la sua prima esperienza lavorativa, in Francia, presso “L’Atelier de Jean-Luc Rabanel” ad Arles. Tra i suoi mentori ritroviamo: Paolo Lopriore e  Pietro Leemann. Attualmente Catino lavora presso il ristorante “Berton” a Milano. Preciso, testardo e con la voglia di raggiungere i suoi obiettivi nel minor tempo possibile il nostro sous chef ci racconta qualcosa di più professionale attraverso 5 domande tecniche.

1-L’esperienza vissuta in Francia, nelle cucine di “L’Atelier de Jean-Luc Rabanel” ad Arles, cosa ti ha lasciato? Jean Luc Rabanel è stato il primo chef BIO. Con lui ogni settimana andavamo a fare spesa direttamente dai produttori di verdure. Un esperienza fantastica.

2- Paolo Lopriore, chef dall’animo coraggioso per la sua cucina originale e curiosa, è stato uno dei suoi maestri. Cosa ama di lui e cosa ha appreso lavorando al suo fianco?Per molto tempo ho amato di lui il suo coraggio nel presentare piatti dal gusto intenso, abbinamenti inpensabili. Poi riflettendo ho capito che il nostro sforzo è ripagato solo dalla soddisfazione del cliente, dal suo ritorno. Con la cucina di Lopriore questo spesso non è stato corrisposto.

3- Pietro Leemann, altro suo maestro, afferma che, nel 1984, dopo una grandiosa esperienza presso il “Girardet”, quello che lui considera uno dei migliori ristoranti dopo il Joia, si prese 3 mesi sabbatici per: riposarsi, mettere a fuoco quanto acquistato e studiare. A lei è mai capitato di sentire l’esigenza di staccare la presa per raccogliere le energie e ritornare ai fornelli ancor più preparato e pieno di idee?Come ogni lavoro, si ha bisogno di staccare la spina e ripartire più carichi. a me basta solo un giorno di relax, poi devo subito tornare a vestire la divisa da cuoco.

4-Oggi lavora per il ristorante di Andrea Berton, nel sito di quest’eccellenza italiana, ho letto la seguente frase “Ogni giorno passavo davanti al cantiere di Porta Nuova Varesine e pensavo: il mio ristorante nascerà li”. Le è mai capitato di pensare “un giorno aprirò qui il mio ristorante”? E se si, tornerebbe in Puglia o resterebbe a Milano? A Milano mi trovo benissimo. Sono qui da 7 anni ormai. Mi piace la mentalità di questa città, l’organizzazione per far si che tutto funzioni, la mole di lavoro, il tran tram quotidiano. Della Puglia adoro soprattutto la materia prima, il clima e il mare. Tutto ciò a Milano non c’è. Se un giorno dovessi aprire il mio ristorante allora dovrebbe essere a metà tra Milano e la Puglia, quindi tagliando la testa al toro sceglierei New York.

5-Parlaci brevemente del tuo piatto: perchè hai scelto proprio il rognone di vitello e perchè pensi che l’abbinamento con la riduzione di vino e frutti rossi accompagnata da insalata di campo sia l’abbinamento perfetto?Ho scelto il rognone perché ha bisogno di grasso per rimanere morbido. Quindi quale abbinamento migliore per il burro Inalpi. Il grasso ha bisogno di acidità ( riduzione di vino e frutti rossi ) e freschezza ( insalatina di campo ). Unica sfida personale è stata quella di eliminare l’olio extravergine di oliva e inserire il burro in una portata.

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La ricetta proposta dal sous Chef Claudio Francesco Catino è  “Rognone, insalatina di campo, riduzione di vino, frutti rossi e crema di burro di panna fresca Inalpi”. Per fargli passare il turno, quindi la prima selezione, dovete solo cliccare qui, recarvi nella pagina di iFood dedicata a lui e condividere, attraverso i social, la sua ricetta. Basta un click su facebook, twitter, g+ o pinteres.

VOTATE CATINO!!!

P.S. Ieri sera nel blog “Moz O’clock” è stata pubblicata una Moz intervista, la protagonista sono io. Pertanto, se vi interessa, potete dare una sbirciatina cliccando qui.

10 Comments on Saranno famosi e il sous Chef pugliese Claudio Francesco Catino

    • Audrey
      16 luglio 2015 at 9:09 (3 anni ago)

      crepi!!!
      Buona giornata
      Un abbraccio

      Rispondi
  1. lolle
    16 luglio 2015 at 13:20 (3 anni ago)

    Una bella sfida, buon cibo ma anche divertimento e amicizia, le premesse sono buone… in bocca al lupo!!

    Rispondi
    • Audrey
      16 luglio 2015 at 13:51 (3 anni ago)

      si, le promesse sono davvero ottime 😉
      crepi!! a presto e buona serata

      Rispondi
  2. Antonella
    16 luglio 2015 at 17:51 (3 anni ago)

    Che bello Audrey, mi piace molto l’idea e mi piace come la state realizzando…che dire? In bocca al lupo!
    Un abbraccio.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      17 luglio 2015 at 11:46 (3 anni ago)

      Ciao Antonella,
      graziee!! e soprattutto grazie per aver condiviso ci hai regalato tanto 😉
      crepi!!!
      un abbraccione

      Rispondi
    • Audrey
      17 luglio 2015 at 11:48 (3 anni ago)

      grazie!!! 🙂

      Rispondi
  3. Beatris
    26 luglio 2015 at 12:10 (3 anni ago)

    Bellissima sfida e bellissima intervista!
    Un abbraccio e buona domenica da Beatris

    Rispondi
  4. MakeUpNonSolo
    26 luglio 2015 at 20:39 (3 anni ago)

    E’ proprio vero…da ogni sfida si esce più arricchiti!

    Rispondi

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