TitBig-Eyes-2014-Movie-Posterolo: Big Eyes
Paese di produzione: Stati Uniti d’America
Anno: 2014
Durata: 105 min
Genere: biografico, drammatico
Regia: Tim Burton
Sceneggiatura: Scott Alexander, Larry Karaszewski
Produttore: Scott Alexander, Tim Burton, Lynette Howell, Larry Karaszewski
Produttore esecutivo: Katterli Frauenfelder, Derek Frey, Jamie Patricof, Bob Weinstein, Harvey Weinstein
Casa di produzione: Silverwood Films, Electric City Entertainment, Tim Burton Productions, The Weinstein Company
Fotografia: Bruno Delbonnel
Montaggio: JC Bond
Musiche: Danny Elfman
Interpreti e personaggi: Amy Adams- Margaret Keane, Christoph Waltz- Walter Keane, Danny Huston- Dick Nolan, Jon Polito- Enrico Banducci, Krysten Ritter- DeeAnn, Jason Schwartzman- Ruben, Terence Stamp- John Canaday.
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Gli occhi sMargaret Keane at home todayono lo specchio dell’anima! Per questo sono così grandi, li ho sempre dipinti così…

 

 

 

TRAMA: Margaret, assieme alla figlia minorenne Jane, decide di scappare dalla sua abitazione in Califdownload (1)ornia per allontanarsi del marito Frank. Giunta a San Francisco, nonostante le sue abilità da pittrice, non riesce a trovare un lavoro e per guadagnare il minimo indispensabile si vede costretta a vendere le sue opere per strada. Un giorno, mentre ritrae un bambino, conosce Walter Keane che, in poco tempo, la seduce e conduce all’altare. Walter è un agente immobiliare e nel tempo libero dipinge i vicoli delle bella Parigi. L’uomo è affascinato dai dipinti della moglie e tenta, in ogni modo, di esporli in qualche galleria. Dopo svariati no, Keane riesce a mettere in mostra le opere nel corridoio di un locale e, proprio grazie a tela trovata, i dipinti vengono notati e acquistati. Il successo però è anche il frutto di un operazione di marketing capitata per caso, difatti, a causa di una lite furibonda tra il proprietario del locale e l’uomo, le opere di Margaret suscitano un grande scalpore attraverso i rotocalchi che immortalano una delle tele distrutte dalla testa dell’imprenditore. Nel frattempo Walter dimostra di essere un uomo ingordo e voglioso di fama e inizia pian piano ad appropriarsi delle opere della moglie godendo del successo che doveva essere indirizzato alla consorte che, giorno dopo giorno, sforna dipinti nascosta in una stanza per non rivelare a nessuno il loro segreto. La pittrice, fragile e timida, si lascia convincere dal marito che la strada intrapresa è quella giusta per aggiudicarsi un posto di prim’ordine tra gli artisti migliori e far soldi, ma ad ogni articolo, riconoscimento ecc, la donna sente sempre di più la voglia di riappropriarsi di ciò che è suo. I bambini dagli occhi grandi fanno strada, la coppia diventa ricca, il successo di Walter stratosferico e la gente, sempre più in fissa per le sue opere, comincia ad acquistare anche poster, cartoline e oggettistica ritraente i “big eyes”. Al contempo, però, tutto ciò logora il rapporto e Margaret, stanca di tutto, scappa anche dal suo secondo marito. Nel nuovo rifugio, dopo la conoscenza di alcuni Testimoni di Geova, decide finalmente di riappropriarsi dei suoi bambini. In seguito ad una prova schiacciante Margarte si riprende la paternità delle sue opere d’arte dimostrando a tutto il mondo la sua bravura e il grande talento innato.

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Margaret: Perché stai mentendo?
Walter: L’arte firmata da donne non vende. E poi qua c’è scritto: “Keane… Tu sei Keane?”.

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Recensione: Nonostante i vari cambi produzione-regia la firma di Burton rende il lungometraggio un’opera d’arte nell’opera d’arte. Il regista, grazie alla trama diversa dal solito, mostra le sue abilità camaleontiche regalando inquadrature piene di luce, capaci di dar vita ad un mondo patinato e alla grandezza del successo di quest’artista. Il budget da quasi 10 milioni di dollari si dimostra così un ottimo investimento, valso 3 nominatio al Golden Globe (migliore attrice, migliore attore e migliore canzone), 2 nomination al British Academy Films Awards (migliore attrice e miglior scenografia), 1 nominatio al Independent Spirit Awards (migliore sceneggiatura) e al Critcs’ Choice Movie Awards (miglior film canzone originale). Il film, nato sotto una cattiva stella, difatti, gli attori protagonisti vennero rimpiazzati più volte, si è dimostrato un successo anche grazie alla superba interpretazione di Amy Adams e Christoph Waltz . La trama che mescola attimi di vita vissuta, amori, tragedie, dolori, arte, finzione; è sicuramente una delle armi vincenti.  Ovviamente, un lungometraggio del genere non poteva non avere una fotografia spettacolare e una colonna sonora meravigliosa firmata Lana  Del Rey che hanno permesso a questa storia di aggiudicarsi un posto in paradiso.

Esistono donne speciali, donne che hanno la forza e il coraggio di lottare, donne fragili che però non si fermano davanti a nulla perchè credono in loro stesse e anche negli altri. Una ventina di giorni fa vi ho parlato di una grande donna e blogger: Gloria. Oggi dedico questo post a lei perchè Gloria, nonostante la sua forza, non ha vinto quella che è poi risultata la sua ultima battaglia. Gloria non ha dipinto quadri con bimbi dagli occhi grandi ma ha riempito di gioia tante persone, ha aiutato i bisognosi, ha sostenuto i meno fortunati, ha fatto tutto quello che poteva e anche di più a chi le ha chiesto aiuto ed io, nel mio piccolo, voglio ricordarla e dirle grazie da parte di tutte quelle che persone che in lei hanno trovato un angelo custode. 

“Gloria, tu sei stata una donna dagli occhi grandi perchè la tua anima su questa terra è stata immensa…adesso continua la tua missione da lassù” I tuoi follower

Immagini dal web

21 Comments on Big Eyes

  1. Lilli
    28 aprile 2015 at 20:08 (3 anni ago)

    Oh, sono davvero addolorata per Gloria, che possa trovare ora un pò di pace e riposare serena, mi è venuta la pelle d’oca e mi sono commossa nel leggerlo, mi spiace molto.

    Audrey, non conoscevo il film ma adoro i film di Tim Burton, certo che bastardo il secondo marito! Lo vedrò sicuramente, in questo periodo ho giusto bisogno di nuovi film da vedere. Ti abbraccio forte <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:25 (3 anni ago)

      Credimi, è stata una notizia sconvolgente perchè era una bellissima persona e spero davvero che abbia la possibilità di vedere che tutto il bene fatto a lasciato il segno.

      Anch’io adoro Tim Burton, un genio!!! Immagina che Margart ha anche ritratto le sue figlie
      Un abbraccione :* <3

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:25 (3 anni ago)

      🙂

      Rispondi
  2. carlafamily
    28 aprile 2015 at 20:39 (3 anni ago)

    Bellissimo ed intenso. Ci avevo pensato anch’io di dedicarci un post.
    Sei stata bravissima!

    Il mio ritorno vede molte cose cambiate come per esempio il tuo blog.
    Complimenti ancora.
    Ciao e a presto!

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    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:26 (3 anni ago)

      Non potevo non farlo è stata tra le mie prime seguaci ancora mi sembra di vederla sulla sua moto

      Si, cambio di look…grazie!!!
      a presto

      Rispondi
  3. Stefania
    28 aprile 2015 at 21:22 (3 anni ago)

    Non ho visto il film, da quello che ci racconti deve essere molto bello, mi ha incuriosito, devo vedere di trovarlo. Ti ringrazio per la tua proposta. Un abbraccio e buona serata a te, Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:27 (3 anni ago)

      Un bel film, inoltre è una storia vera quindi te lo consiglio.
      Prego!!! Un abbraccione e buona serata anche a te 😀

      Rispondi
  4. Pier(ef)fect
    29 aprile 2015 at 9:19 (3 anni ago)

    A me sinceramente non aveva fatto impazzire. Non un film brutto, ma con poco carattere, ecco 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:29 (3 anni ago)

      diciamo che non ha colpi di scena particolari e, rispetto agli altri film, di Tim Burton è semplice e lineare ma credo sia dovuto alla trama alla fine è una biografia 😉

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:30 (3 anni ago)

      Ciao cara,
      è molto carino e poi è una storia vera che può far capire a tante donna che nella vita bisogna lottare e avere fiducia in se stesse 😉
      Un abbraccio

      Rispondi
  5. Antonella
    29 aprile 2015 at 13:14 (3 anni ago)

    Ciao Audrey, grazie per aver ricordato Gloria in questo articolo, hai scritto della parole meravigliose e sono sicura che lei da lassù ha potuto leggerle. Sai bene che con lei perdo la mia grande amica, tutti perdiamo una persona speciale. Grazie.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:32 (3 anni ago)

      Ciao Antonella,
      non potevo non farlo, lo sai…è stato fatto con il cuore perchè lo merita.
      Lo so e ti sono vicina per questo, mi piace tanto.
      Un abbraccione

      Rispondi
  6. MikiMoz
    29 aprile 2015 at 13:24 (3 anni ago)

    Ancora non lo vedo, ma davvero i TdG sono la salvezza, i Geova ex machina? XD

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      29 aprile 2015 at 15:33 (3 anni ago)

      è bello ma ovviamente diverso dal suo solito stile…
      I Geova l’hanno salvata 😉

      Rispondi
  7. ilbellodiesseredonna
    30 aprile 2015 at 11:37 (3 anni ago)

    adoro il fatto che si ispira ad una storia vera ma non ho avuto modo di vedere il film mi incuriosisce molto

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 maggio 2015 at 16:47 (3 anni ago)

      è molto bello e significativo, una vota complicata e piena 🙂

      Rispondi
  8. lolle
    30 aprile 2015 at 17:10 (3 anni ago)

    Era uno dei (tanti) film che avrei voluto andare a vedere al cinema pur avendo visto soltanto il trailer, grazie per la tue recensioni sempre precise e complete!
    Buon fine settimana

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 maggio 2015 at 16:48 (3 anni ago)

      prego!!! Vedilo se hai occasione è molto bello
      buon fine settimana anche a te

      Rispondi
  9. Fabionodariphoto.com
    4 maggio 2015 at 7:33 (3 anni ago)

    Ho sentito diverse recensioni positive.. Mi sa che dovrò guardarlo.. 🙂

    Rispondi

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