Alberobello è un comune italiano appartenete alla città metropolitana di Bari, in Puglia. Essa è collocata al centro della Valle d’Itria e della Torre dei Trulli. L’origine del suo nome, secondo recenti studi, deriverebbe da “Silva Alborelli”. Conosciuta in tutto il mondo, grazie alla sue abitazioni caratteristiche, dal 1996, fa parte del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Durante la seconda guerra mondiale il governo italiano requisì la Masseria Gigante, una scuola agraria circondata da una estensione di terreni di 78 ettari, per adibirla a campo di concentramento e internamento.
Oggi Alberobello è una delle principali mete turistiche pugliesi, apprezzato set cinematografico già dal lontano 1931, quando tra le sue strade venne girato il primo film, e centro abitato pronto a stupire il turista, non solo con la sua grande ospitalità legata ad un’antica tradizione, ma soprattutto attraverso i suoi eventi e le tante iniziative che ogni anno coinvolgono milioni di visitatori, comparse e cittadini.

 

I TRULLI

Il termine “trullo” deriva dal greco “cupola” che identifica la struttura dell’edificio simile ad una cupola tirata su a secco ponendo le pietre una su l’altra formando archi concentrici.

Sui trulli non sappiamo nulla di preciso. Secondo alcuni storici tali abitazioni risalgono al periodo megalitico e alla civiltà Celtica che in questa regione ha lasciato qualche dolmen e alcuni menhir. Le prime notizie sicure risalgono al 1635 quando, per evadere il fisco che tassava gli edifici in muratura,  il barone di Acquaviva faceva smontare i tetti facendo trovare solo un cumulo di sassi ai controllori del viceré spagnolo provenienti da Napoli. I contadini però continuarono a costruire  trulli anche dopo il 1797, allorché Alberobello finì di essere un possesso baronale trasformandosi in città libera.

La struttura del trullo è abbastanza complessa, essi sono formati da una base che poi si alza in forma conica, le pareti hanno una camera d’aria che permette di mantenere l’ambiento fresco d’estate e caldo in inverno e nell’estremità presentano pinnacoli e simboli. I muratori capaci di realizzare questo tipo di costruzione venivano chiamati “caseddari“. La costruzione iniziava con lo scavo della cisterna, poi venivano eretti i muri portanti suoi quali venivano posti in circolo le pietre sagomate, infine veniva realizzata la copertura esterna con pietre più piccole chiamate “chianche” che venivano intonacate ed imbiancate a calce con un operazione chiamata “lattatura“.

Sulle chiancarelle poi sono dipinti alcuni segni che possono essere di origine cristiana o pagana.

Anche l’origine di questi segni è abbastanza controversa e divisa in tre grandi gruppi: primitivi, magici e cristiani. I primi, quelli primitivi, derivano da culti antichi celebrati nelle foreste pugliesi, quelli magici sono collegati ai segni astrologici e zodiacali, quelli cristiani appartengono alla religiosità arcaica diffusa nel bacino del mediterraneo. Infine, la sommità della copertura conica termina con della chiancarelle più piccole che vengono bloccate da un “pinnacolo“, una sorta di elemento cuspidato composto solitamente da quattro parti. La prima è composta dagli ultimi filari sigillati con malta imbiancati a calce, la seconda ” cannarile” è in pietra ed ha una forma cilindrica, a tronco o cono; la terza “carrozzola” o “scodella” e l’ultima “cocla” al contrario può avere diverse forme (disco, sfera, cono, piramide a base quadrata o triangolare).  I “pinnacoli” rappresentano così una sorta di marchio posto dai differenti maestri trullari per firmare ilo proprio lavoro attraverso un elemento decorativo anche se per alcuni hanno una simbologia magica.

COSA VEDERE

1-IL TRULLO SOVRANO

Situato nel nord del paese, alle spalle della Chiesa dei S.S. Medici Cosma e Damiano,rappresenta il migliore esempio di trullo disposto su due piani. Composto da una maestosa cupola conica alta 14 metri si erge al centro di un gruppo formato da dodici coni. Il complesso originariamente era denominato “Corte di Papa Cataldo” ed  è stato costituito nella prima metà del settecento dalla famiglia Petra. Il prestigioso immobile è stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1923 e definito “Sovrano” per le sue maestosi proporzioni. Adibito a museo è possibile visitare il suo interno arredato secondo il gusto dell’epoca in base alle testimonianze degli anziani del paese. Durante il periodo estivo il trullo ospita piccole manifestazioni, spettacoli teatrali, concerti e serate culturali.

2- I TRULLI SIAMESI

Percorrendo la scalinata di Via Monte Nero ci si ritrova dinanzi ad un’antichissima abitazione edificata su una roccia affiorante. I trulli siamesi, chiamati cosi per la loro forma doppia e unita, hanno due ingressi, uno per ogni cono, una struttura a gradoni e delle fondamenta costituite da grossi macigni appena sbozzati. Essi rappresenta una delle costruzioni più antiche della città considerando l’iscrizione epigrafica del portale che riporta come anno il 1400. Su uno dei due trulli compare il simbolo del sole dipinto con latte di calce. Un’altra peculiarità dell’edificio è il doppio ingresso situato su strade diverse, particolarità che viene attribuita alle storia di due fratelli. Difatti si racconta che nel trullo abitassero due fratelli innamorati della stessa donna e che tale fanciulla venne promessa in sposa al primogenito anche se fini per innamorasi del fratello più piccolo. I tre iniziarono a vivere sotto lo stesso tetto ma la convivenza, sempre più difficile, spinse il maggiore a scacciare i due amanti. Il secondo, non contento, protestò è face dividere il trullo costruendo un secondo ingresso sul retro.

3-CASA DELL’AMORE

Ubicata in Piazza Ferdinando IV di Borbone, la casa dell’amore rappresenta un vero e proprio passaggio tecnico-costruttivo dalla prima dimora a trullo alle abitazioni ottocentesche. Pare che tale costruzione venne edificata, il 22 giugno del 1797, quando il Sindaco Francesco D’Amore venne eletto. Essa è ufficialmente la prima casa in cotto realizzata con l’uso di malta con sopraelevato raggiungibile grazie ad una scala esterna. Composta da tre angusti ambienti conici, posti su differenti livelli, nel primo vano ci si ritrova in un ambiente più ampio seguito da uno più piccolo e conico originariamente collegato al pianterreno tramite una botola; l’ultimo locale consente l’affaccio al balconcino, ove sotto l’arco è riportata la seguente iscrizione: EX AUCTORITATE REGIA- HOC PRIMUM ERECTUM- A.D. 1979.  La casa, Monumento Nazionale dal 1930, è stata restaurata nel 1951 ed attualmente è la sede dell’Assessorato al Turismo.

4- CASA PEZZOLLA

Tra il quartiere Aia Piccola e piazza del Popolo, sorge il più piccolo complesso di trulli contigui e comunicanti di Alberobello. Il complesso abitativo conosciuto da tutti come Casa Pezzolla, dal nome degli ultimi proprietari, nel 1986 è stato acquistato dal Comune e restaurato tra il 1993 e il 1997. Il complesso è composto da una serie di edifici più recenti che si affacciano su piazza XXVII maggio e una parte più antica che risente dell’influenza della zona monumentale dell’Aia Piccola. All’interno del complesso è ospitato il Museo del territorio che ha il fine di conservare e narrare la storia del comprensorio dei trulli. Al suo interno è possibile visionare alcuni attrezzi, reperti e testimonianze storiche appartenenti alla tradizione ed al folklore del territorio della Murgia dei trulli.

EVENTI IMPERDIBILI

1-Il presepe vivente, i piatti tipici della Vigilia e il light festival

Durante il periodo natalizio la città si trasforma, ogni trullo diventa una capanna, si prega, si medita, si gustano i cibi della tradizione grazie alla partecipazione e all’impegno dei cittadini che indossano i costumi dell’epoca. Sempre nello stesso periodo è poi possibile assistere alla manifestazione “A tavola come una volta”. In ogni stradina si può gustare un piatto tipico della tradizione natalizia come: baccalé fritto, baccalé ca crisciaul, fcazz ca’ cpodd, tmben d’ ciuchredd e vambascioun, scarteddet i pettl.

Infine, tra natale e la befana, per all’incirca 3-4 settimane, è possibile passare una serata indimenticabile tra trulli e luci colorate grazie al light festival  ove le vie si riempiono di giochi di luci e colori stellati. Una festa nata lo scorso anno che ha appassionato non solo i visitatori provenienti dall’estero ma anche e soprattutto gli abitanti delle città vicine pronti a tutto per un super selfie tra le luci di questo incantevole scenario da favola.

2-Festa della birra

Nel mese di settembre, invece, è possibile godersi tre giorni di festa durante i quali i produttori di birra nazionali ed esteri, permetto, assieme agli artigiani della pizza serate indimenticabili tra danze, musica e buon cibo.

3-L notte dei briganti

La notte dei briganti è una meravigliosa rievocazione storica che si svolge nei boschi della Masseria Gigante, nel mese di settembre. Duecento comparse in costume mettono in scena piccole consuetudini e usi della vita quotidiana e battaglie e guerre tra briganti. Il tutto si conclude con una degustazione di piatti poveri tipici della zona.

4-Masseria sotto le stelle e mostra mercato dell’artigianato turistico

Nel mese di agosto la gastronomia più deliziosa si riempie di musica, ballerini e intrattenimento capace di rende unica una serata di mezza estate. Sempre nello stesso periodo, esattamente nelle due settimane centrali del mese, è possibile ammirare la mostra dell’artigianato realizzata nella villa di Don Giacomo Donnaloja. In questa occasione è possibile acquistare oggetti unici realizzati interamente a mano e prodotti tipici eccezionali.

5-La passione vivente

Nella settimana santa, il venerdi, si può assistere alla via crucis che attraversa la zona monumentale rendendo ancora più fiabesco e particolare la passione di Gesù.

6-Rievocazione storica della Liberazione di Alberobello

Durante la rievocazione storica della liberazione oltre 250 comparse in costume sfilano tra le vie del centro storico intonando canti, balli dell’epoca e scene d’altri tempi. I testi, curati nei minimi dettagli, riportano alla luce i conflitti tra il Conte, il feudatario di Alberobello e gli alberobellesi all’indomani della liberazione della città dal servaggio feudale.

7-Festival Folkloristico Alberobello

Il gruppo folkloristico della “Città dei Trulli” consente a tutti di riscoprire usi, costumi, danze e canti alberobellesi di fine ottocento.

PUGLIA DA MANGIARE: “U VAMBASCIOUN”

Il lampascione o lampagione è una pianta erbacea della famiglia delle liliaceae molto amata e apprezzata nel bacino mediterraneo. I fiori della pianta sbocciano in primavera e sono presenti sino alla fine dell’estate. Il bulbo, ricco di sali minerali, è rotondo e simile a quello di una cipolla in miniatura, ha un sapore amarognolo e si ripulisce prima di essere cucinato. Per essere commestibile il lampascione va bollito per un ora in moda da eliminare la sua componente amarognola. I bulbi vanno cucinati interi dopo essere stati incisi.

In Puglia i “vambascioun” si mangiano soprattutto sottolio o sottaceto, ma quelli fritti sono sicuramente i più amati

 

Ricetta tradizionale

Ingredienti: lampascioni. olio extravergine, sale e pepe

Procedimento: pulire, lavare e incidere il bulbo formando una croce. Cuocere in acqua calda per all’incirca un’ora in modo da togliere l’amarognolo. immergerli nell’olio bollente e servirli caldi con una spolverata di sale e pepe.

Se volete maggiori informazioni potete visionare il seguente sito Comune Alberobello
Immagini:L’atelier du Fantastique – Immagine lampascioni, struttura del trullo e simboli dal web
Fonte: Comune di Alberobello- Quaderno storia dell’arte Pugliese di Audrey del “L’atelier du fantastique”

63 Comments on A spasso per la Puglia: Alberobello

  1. bear's house
    31 Marzo 2015 at 9:21 (5 anni ago)

    Ciao cara Audrey, Alberobello, direi magnifico, come questo post. Ti lascio un augurio per una splendida Pasqua a te e famiglia. 😉 NI

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:16 (5 anni ago)

      Ciao Cara,
      un posto incantevole e pieno di tradizione 😉
      Grazie e buona Pasqua anche a te ed ai tuoi cari
      un abbraccio 🙂

      Rispondi
  2. bear's house
    31 Marzo 2015 at 9:21 (5 anni ago)

    Ciao cara Audrey, Alberobello, direi magnifico, come questo post. Ti lascio un augurio per una splendida Pasqua a te e famiglia. 😉 NI

    Rispondi
  3. Tomaso
    31 Marzo 2015 at 10:22 (5 anni ago)

    Cara Audrey, sono luoghi veramente bellissimi, la Puglia ve visitata e lo merita davvero.
    Negli anni 70-80 ci sono stato parecchie volte e assicuro che ne vale la pena di visitare.
    Ciao e buon pomeriggio, ahimè ce un brutto tempo qui.
    Tomaso

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:18 (5 anni ago)

      Ciao Tomaso,
      si, la Puglia e tutta da scoprire ed offre davvero tantissimo.
      Ciao e buona giornata anche qui il tempo è ballerino

      Rispondi
  4. Alessandra
    31 Marzo 2015 at 10:27 (5 anni ago)

    Molto interessante e ricco di dati il tuo post! Alberobello mi è sempre piaciuta tantissimo e i suoi trulli sono affascinanti, ricchi di simboli e di storia. Mi era piaciuto anche visitare il negozio-laboratorio dei fischietti, che sono diventati famosi in tutto il mondo.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:18 (5 anni ago)

      Grazie!!! Si, è un posto incantevole e poi vi è molto artigianato di qualità da scoprire 😉

      Rispondi
  5. www.selodicecoco.it
    31 Marzo 2015 at 12:19 (5 anni ago)

    Mamma mia…non sai quanti ricordi della mia infanzia, addirittura avevo uno zio che appena sp osato abito' in un trullo ed io sono stata ospitata da lui da bambina. Che emozione dormire nel trullo!…e poi anche quei lampascioni me li ricordo! Baci Elisabetta

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:20 (5 anni ago)

      Bello!!! Vivere nei trulli è fantastico, si sta da Dio, soprattutto l'estate
      baci cara a presto

      Rispondi
  6. maris
    31 Marzo 2015 at 14:35 (5 anni ago)

    Ciao cara Audrey!
    Che ricordi hai riportato alla mia mente… Gita di un giorno in quinta elementare a fine anno scolastico: Alberobello e lo zoo di Fasano 🙂
    I trulli, che cosa meravigliosa!
    Grazie di questo bellissimo post. L'Italia ha dei luoghi che fanno invidia al mondo intero, vero?

    Baci!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:21 (5 anni ago)

      Ciao Maris,
      bello!!! ne sono felice allora 😉
      grazie a te per essere passata a aver portato qui un tuo ricordo
      Si, concordo pienamente siamo una nazione piena di luoghi incantevoli
      baci

      Rispondi
  7. Paola
    31 Marzo 2015 at 14:48 (5 anni ago)

    Che buoni i lampascioni, li mangiavo in un bar vicino alla FIAT in Via Monginevro quando anni fa lavoravo lì. La Puglia l'ho visitata, bellissima, ma purtroppo ad Alberobello non sono stata, mi consolo con questo viaggio virtuale, ciao Audrey

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:23 (5 anni ago)

      Davvero? Beh!!! puoi sempre usarla come scusa per ritornarci 😉
      un abbraccio

      Rispondi
  8. Lilli
    31 Marzo 2015 at 16:40 (5 anni ago)

    Audrey, mi ha sempre incuriosito Alberobello proprio per i trulli, sono così suggestivi e mi piacerebbe tanto vederli dal vero. Allora devo andare a settembre per la festa della birra di cui ne sono gran bevitrice!:P Vivi in una terra bellissima Audrey, sia per le bellezze della natura, architettura e della storia, che per il cibo, voglio un piatto di lambascioni fritti ora!:P Un abbraccio grande e buona serata cara <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:25 (5 anni ago)

      Ciao Lilli,
      dovresti venire in Puglia e farti un bel giretto 😉
      I trulli sono molto caratteristici e poi è una città molto ospitale ove la cittadinanza ti accoglie nelle case e ti mostra com'è un trullo all'interno.
      Hai ragione, mi sento molto fortunata per questo.
      Buona giornata tesoro un mega abbraccione :** <3

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:26 (5 anni ago)

      Ciao Lilli,
      dovresti venire in Puglia e farti un bel giretto 😉
      I trulli sono molto caratteristici e poi è una città molto ospitale ove la cittadinanza ti accoglie nelle case e ti mostra com'è un trullo all'interno.
      Hai ragione, mi sento molto fortunata per questo.
      Buona giornata tesoro un mega abbraccione :** <3

      Rispondi
  9. Andrea
    31 Marzo 2015 at 17:32 (5 anni ago)

    Sono stato ad Alberobello tantissimi anni fa e ancora ricordo la sorpresa di quando vidi per la prima volta i trulli! Un vero capolavoro d'arte!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:27 (5 anni ago)

      Ciao Andrea,
      concordo un capolavoro che si concentra in quella città ma si ritrova anche nelle campagne delle città vicine 😉
      a presto

      Rispondi
  10. Prince_Johnny
    31 Marzo 2015 at 17:58 (5 anni ago)

    P.S. Accidentalmente avevo sospeso il post, adesso puoi finalmente goderti il primo post del Marchese, scritto di suo pugno eh!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:26 (5 anni ago)

      siiii!!!
      p.a. ah ecco, allora verrò a leggerlo, grazie!!!
      p.s.s. ma non ci sei più su fb? che fine hai fatto?

      Rispondi
    • Prince_Johnny
      3 Aprile 2015 at 15:25 (5 anni ago)

      Non ci sono perché non vogliono nick name… perciò mi congedo per un po'. Tornerò, il tempo di organizzarmi perché adesso fb da me avrà meno contenuti in suo possesso. Poi ti spiego come >:(

      Rispondi
  11. Valentina
    31 Marzo 2015 at 18:54 (5 anni ago)

    Ciao tesoro <3 Io amo la Puglia e spero proprio di tornarci presto, anche perché ho visto ben poco e troppo tempo fa!!! Bellissimo post, sei brava e metti passione in tutto quello che fai e che racconti <3 Ti abbraccio forte forte, dai che tra poco questo abbraccio sarà reale! ^_^

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:29 (5 anni ago)

      Ciaooooo,
      siiiii, dai vieni!!! Cosi andiamo a spasso assieme ti faccio da Cicerone, ci divertiamo e mangiamo anche tante bontà. Grazieee!!! sei sempre super gentile con me
      Un abbraccione fortissimo, per fortuna manca poco a quello reale
      :*** <3 <3 <3
      buona giornata tesoro

      Rispondi
  12. Silvia
    31 Marzo 2015 at 19:24 (5 anni ago)

    Pensa che io ci sono stata tantissimi anni fa, e mi ricordo ancora che Alberobello mi aveva veramente impressionata. Dev'essere bellissima sotto il periodo di Natale, con i trulli che diventano capanne!

    Rispondi
  13. pastaenonsolo.it
    31 Marzo 2015 at 19:38 (5 anni ago)

    ci sono stata qualche anno fa, è unica, veramente carina.

    Rispondi
  14. Stefyp.
    31 Marzo 2015 at 20:38 (5 anni ago)

    Ma che bello!! Bravissima un post fantastico, ci hai mostrato tantissime cose! E' un luogo che mi ha sempre affascinato, ma purtroppo non sono mai stata ad Alberobello. Fantastici i trulli siamesi, e la loro leggenda.Grazie, buona serata a te, Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:30 (5 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazieee!!! La leggenda del trullo Siamese è stupenda, piace tantissimo anche a me.
      Grazie per essere passata.
      Buona giornata. Un abbraccione

      Rispondi
  15. MikiMoz
    31 Marzo 2015 at 22:56 (5 anni ago)

    Mamma mia, sorellastra… ne fanno di cose a Alberobello! E giustamente, ci mancherebbe!
    Ci sono andato tre o quattro volte, dovrei tornarci decisamente…!
    P.s. grazie per aver messo la spiegazione dei simboli, Moz apprezza 🙂

    Moz-

    Rispondi
  16. m4ry
    1 Aprile 2015 at 6:26 (5 anni ago)

    Bellissimo questo post…io poi, sono assolutamente orgogliosa di questa terra meravigliosa !
    Ti abbraccio <3

    Rispondi
  17. m4ry
    1 Aprile 2015 at 6:29 (5 anni ago)

    Bellissimo ed interessantissimo questo post. Io, poi, sono assolutamente orgogliosa di questa terra meravigliosa…se solo potessero cambiare un po' di teste e se il sud potesse godere di tutti i servizi di cui beneficia il nord, saremmo davvero a cavallo…
    Ti abbraccio, buona giornata !

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:32 (5 anni ago)

      Ciao Mary,
      anch'io come te sono orgogliosa della nostra meravigliosa regione. Concordo con te, se solo si potessero cambiare le teste sarebbe un paradiso.
      Un abbraccione e buona giornata anche a te

      Rispondi
  18. Mariangela Circosta
    1 Aprile 2015 at 13:19 (5 anni ago)

    Ciao carissima, tra i milioni di visitatori ci sono anch'io!!!!!!! Alberobello è favoloso come tutta la Puglia! Un abbraccio e apresto

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:34 (5 anni ago)

      Ciao Mariangela,
      brava!!!! Concordo con te è uno dei nostri fiori all'occhiello
      Un abbraccio a prestissimo 😀

      Rispondi
  19. kassandra black
    1 Aprile 2015 at 16:00 (5 anni ago)

    Alberobello è deliziosa, è sempre un piacere visitarla 🙂

    Rispondi
  20. Sciarada
    1 Aprile 2015 at 17:20 (5 anni ago)

    Ho avuto la fortuna di alloggiare in un Trullo, di girare tra queste meravigliose abitazioni dove ho incontrato le antiche tradizioni che tanto amo e di vedere i vecchi telai che con il loro lavoro davano vita a capi artigianali di straordinaria bellezza, un posto grandioso Alberobello come grandioso è il tuo post !
    Carissima Audrey auguro a te e ai tuoi cari una serena Pasqua e ti abbraccio !

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:35 (5 anni ago)

      Che bello!!! Sono felice di leggere che ti ritieni fortunata di essere stata qui, nella fantastica Puglia 😀
      Grazie mille!!! Un abbraccio e Buona Pasqua anche a te e alla tua famiglia

      Rispondi
  21. Ale
    2 Aprile 2015 at 17:16 (5 anni ago)

    Audrey cara… ci sono stata oltre 30 anni fa!!!! Sono vecchia e gli anni volano. Hai fatto un post bellissimo, come sempre. Ti lascio i miei auguri per una serena Pasqua. Un caro saluto e un abbraccio.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:37 (5 anni ago)

      Davvero? ma no!! Non sei vecchia!! che dici? vai ai concerti e sei sempre super attiva 😉
      Grazie mille!!!
      Buona Pasqua anche a te e alla tua famiglia
      Un caro saluto e un mega abbraccione anche a te

      Rispondi
  22. pastaenonsolo.it
    3 Aprile 2015 at 6:26 (5 anni ago)

    carissima amica sono passata per farti i miei migliori auguri di Buona Pasqua, a te e alla tua famiglia. Un bacione <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:40 (5 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      grazieee!!! sei carinissima, tanti auguri anche a te e alla tua famiglia spero siano giorni sereni e meravigliosi. Un bacione amica mia <3

      Rispondi
  23. Stefyp.
    3 Aprile 2015 at 7:38 (5 anni ago)

    Sono passata per un saluto e per farmi i miei augiri di Buona Pasqua, serenità e pace per te e la tua famiglia, buone festività, un caro abbraccio Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Aprile 2015 at 10:41 (5 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazie mille!!! Naturalmente auguro anche a te e alla tua famiglia una Buona Pasqua ricca di serenità, felicità e gioia.
      Un abbraccione

      Rispondi
  24. Mirtillo14
    7 Aprile 2015 at 11:34 (5 anni ago)

    Ciao, che post bellissimo ! Io sono stata due volte ad Alberobello , è un luogo bellissimo e ho fatto un'infinità di foto. Ciao

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      19 Aprile 2015 at 15:23 (5 anni ago)

      si, hai ragione è davvero una bella città 🙂
      ciao ciao

      Rispondi
  25. Ali Ce
    11 Aprile 2015 at 10:07 (5 anni ago)

    Non ci sono mai stata e mi sembra che mi manchi qualcosa! spero di andarci prestissimo!!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      19 Aprile 2015 at 15:25 (5 anni ago)

      devi assolutamente venirci è un luogo incantevole 😉

      Rispondi

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