stemma_antico.gifTorna l’appuntamento con “a spasso per la Puglia“, la città che scopriremo oggi si chiama Conversano, conta all’incirca 25.761 abitanti, sorge su una collina alta 219 metri e dista 7-8 km dal mare. Il comune, uno tra i più estesi del sud-est barese, confina a nord con Mola di Bari, a nord-est con Polignano a mare, a sud-est con Castellana, a sud con Putignano, a sud-ovest con Turi e nord-ovest con Rutigliano. Distante 30 km da Bari, Conversano, è facilmente raggiungibile attraverso la S.S. 16, la line ferroviaria e nei periodo scolastico anche utilizzando i pullman messi a disposizione dalla varie compagnie di trasporto del luogo. Dotato di diverse infrastrutture di rilievo il centro abitato è sicuramente da annoverare tra i centri più attivi della regione. Infatti, tra gli obiettivi dell’Amministrazione comunale, vi è l’intenzione di introdurre stabilmente la città nei circuiti turistici nazionali ed internazionali. Certamente, per chi ha voglia di scoprire la Puglia e soggiorna nel sud-est barese per un lungo o breve periodo di tempo, una tappa da inserire nel proprio itinerario è senz’altro questa.
Di questa ridente cittadina del sud, in base a studi e documenti, sappiamo che l’antica acropoli nacque intorno all’età del ferro; quando Japigi e Peuceti si stabilirono sulla collinetta ubicata nelle Murge e la chiamarono Norba al fine di ricordare un abitato chiuso in una cavità circolare. Con il passare dei secoli Conversano entrò anche a far parte dell’impero romano subendo il declino causato dalle invasioni barbariche. Intorno al V secolo nella zona si insediò una nuova borgata chiamata: casale Cupersanem. E per circa 4 secoli ad essa si avvicinarono diversi blasoni: Altavilla, Bassavilla, Brienne, Enghien e Lussemburgo. Nel 1422 la contea passò agli Orsini per poi andare in mano agli Aragonesi. Su questi anni si raccontano tante storie e leggende legate ad atti eroici, tresche amorose e misteri, come l’incendio del municipio del 1886. Nel 1921 arrivò Giuseppe Di Vagno, assassinato poi dagli squadristi fascisti.
Simbolo di Conversano è il suo stemma ricco di simboli e significato. Difatti la corona ricorda che la città è stata sede di contee, la torre che la sua è una posizione strategica e i cinque piccoli dadi rappresentano i casali: Sassano, Lavorra, Agnano, Monterone e Castiglione.

COSA VEDERE
1- IL POLO MUSEALE

Il polo museale della città è costituito: dal Museo Civico Archeologico (situato presso il monastero di San Benedetto) e la Pinacoteca comunale (collocato presso il castello Acquaviva d’Aragona).
All’interno della Pinacoteca è possibile ammirare la ricca collezione degli Acquaviva d’Aragona. Una collezione colma di dipinti di Paolo Finoglio rappresentanti le vicende narrate nella “Gerusalemme Liberata” . Tra le altre opere, invece, è possibile osservare alcuni quadri ottocenteschi e una ricca collezione di abiti e oggetti dell’epoca provenienti dalle raccolte private di alcune famiglie della città.
Invece, nel Museo Archeologico sono ospitati diversi reperti recuperati nel territorio del sud-est barese. I materiali più antichi risalgono al Paleolitico e provengono da alcune grotte delle città di Conversano e Monopoli. Quelli apparentateti al neolitico giungono da: Rutigliano, Polignano e Monopoli.
2-Il MONASTERO DI SAN BENEDETTO
Verso il VI-VII sec, un gruppo di monaci benedettini, guidati da S. Mauro, fondarono il monastero dedicato al santo protettore. Situato nel centro storico l’abbazia è visibile anche da lontano grazie al suo campanile dalla cupola color oro.
3-LA CATTEDRALE

Cattedrale di Conversano

Sorta nel XI secolo , rinnovata nel 1358-1379 e anche nel 1911( a causa di un incendio), la Cattedrale, in stile romanico, è dedicata a Santa Maria Assunta ed è collocata nell’acropoli cittadina a pochi passi dal castello. La chiese fu costruita sui resti di un antico tempio paleocristiano per volere del vescovo Leone. Con l’avvento dello stile barocco la cattedrale subì alcuni mutamenti ma l’architetto Sante Simone, affascinato dalla prima architettura dalle linee semplici e pulite, propose un progetto di ripristino che riportasse alla luce il suo fascino primordiale. Il progetto naufragò e il successivo incendio distrusse tutto permettendo di salvare solo la Madonna della Fonte e un grande crocefisso ligneo. In seguito all’infausto evento la chiesa venne ricostruita tentando valorizzare la sua sobrietà e l’eleganza della struttura originaria.
4- TORRE DI CASTIGLIONE
La torre di Castiglione dista 5km dalla città ed è collocata su un’ampia collina di 260 m. Alcuni scavi archeologici hanno portato alla luce l’esistenza di un villaggio capannicolo dell’età del Bronzo sito proprio nelle prossimità della collinetta. La torre oggi è un’area protetta dal WWF.
5-LE MURA MEGALITICHE
L’antica Norba venne abitata da alcuni indigeni. Le mura Magalitiche, di cui si conservano ancora le tracce (si possono osservare anche giungendo verso il monastero), servivano proprio a racchiudere la vecchia città attraverso una fortificazione capace di porre in sicurezza il centro urbano. Le mura, spesso inglobate nel centro urbano, sono formate da una serie di enormi massi parallelepipedi sovrapposti con tecnica a secco e sono alte anche 4 metri e lunghe 790 metri.
6- CASTELLO ACQUAVIVA D’ARAGONA

Castello Acquaviva d’Aragona- Conversano

Il Castello sorge nel punto più alto della collina dominando l’intero territorio circostante. Circondato dall’antico largo della Corte, un’ampia piazza a forma irregolare, è stato la residenza dei conti di Conversano. Oggi, il maniero presenta una pianta trapezoidale, con i quattro angoli occupati da 4 torri: quella cilindrica, quella poligonale e le due quadrangolari. Il nucleo originario è rappresentato dalla torre maestra voluta da Goffredo Altavilla alta 25 metri. L’ingresso monumentale, invece, risale al 1710, costruito grazie al volere di Dorotea Acquaviva d’Aragona permette di accedere al cortile interno che, a sua volta, porta verso il porticato tardo-rinascimentale sul quale di affacciavano gli appartamenti dei Conti. Il Catello fu edificato dai Normanni nel XI sec. e aveva essenzialmente una funzione militare. Con l’arrivo degli Acquaviva l’antica fortezza divenne una dimora principesca alla quale furono aggiunti nuovi spazi e elementi difensivi: sul lato nord venne eretta una torre cilindrica sicuramente in sostituzione di quella quadrangolare e poi venne costruita quella dodecagonale sullo spigolo est.
7-CASTEL MARCHIONE
Edificato nel 1730, il castel Marchione, sorge a 7 km sulla provinciale Conversano-Putignano e per gli Acquaviva d’Aragona esso rappresentava la dimora per le battute di caccia. La struttura ha una pianta rettangolare con 4 torrioni cilindrici posti ai 4 angoli ed è composta da un piano terra, uno rialzato e un primo piano.

Castello Acquaviva d’Aragona

 

Castello Acquaviva d’Aragona-Conversano



FESTIVITA’ E EVENTI
La prima festività da non perdere è quella dedicata alla santa patrona: la Madonna della Fonte. celebrata la terza domenica di maggio con precessioni, bande musicali, illuminazioni, fuochi d’artificio, lancio di palloni e attività sportive e culturali. In quello che è il clima tipico delle feste del sud che, nonostante il passare del tempo, conservano ancora il sapore antico delle celebrazioni in vecchio stile.
Il 17 gennaio, invece, si celebra Sant’Antonio Abate. L’evento viene commemorato nel quartiere della parrocchia del Sacro Cuore e, seguendo quello che è il folclore, viene effettuata la messa con la benedizioni degli animali, l’accensione del falò e la piccola pesca di beneficenza seguita da un giro al luna park.
Molto caratteristica e suggestiva è la manifestazione religiosa legata alla settimana Santa, ove il giovedì vi è l’addobbo dei “Sepolcri” nelle varie chiese e la rappresentazione dell’ultima cena. La serata si conclude presso il monastero di S. Maria dell’Isola dove si venera il “Cristo Nero” che, alle prime luci dell’alba, viene portato in processione sino al centro della città.
La prima domenica d’agosto pesso Maris Stella si festeggia con la sagra del bocconotto (dolce tipico pugliese) . Per chi ama i Cavalli a San Rocco, il 16 agosto, nei pressi della chiesetta medievale, ci diverte con la tradizionale “Cavalcata” ove giovani in costume e bambini provano l’ebrezza di una passeggiata a cavallo.
Nella chiesa conventuale di S. Cosma, recentemente ristrutturata portando alla luce la bellezza degli splendidi stucchi barocchi, si festeggiano i SS. Medici e Santa Rita.
Il 24 novembre, infine, avvengo i grandi festeggiamenti e tutta la città onora  il suo santo patrono: San Flaviano .

Conversano, oltre a conservare una serie di feste legate al credo, tipico di queste zone ove il folclore è ancora vivo e amato dalla maggioranza della popolazione, offre anche una serie di feste pagane legate ad alcuni prodotti tipici come: la ciliegia, una delle più gustose di questa zona e la famosa ricorrenza chiamata “Novello sotto al Castello” dedicata al vino proveniente dall’uva del sud-est barese. Anche la movida conversanese non è da sottovalutare, difatti, sia il centro storico che nel resto della città, vi sono una serie di localini e ristornati di qualità, alcuni di essi offrono anche menù per celiaci. Grazie alla sua collocazione strategica, per chi si trova in zona, Conversano è un luogo da non perdere anche per una semplice passeggiata. Quindi, se passate da queste parti, dopo aver ammirato la bella Monopoli e la caratteristica Polignano a Mare, spostandovi per scoprire le famose grotte di Castellana fermatevi un secondo nell’accogliente Conversano, scoprirete che il sud è davvero colmo di meraviglie a molti sconosciute.

Fonti: Comune di Conversano – turismo in Conversano – San Cosma Conversano

per la sezione Travel.
Il posto  più bello da scoprire si nasconde dietro l’angolo di casa, 
perchè viaggiare non vuol dire solo raggiungere mete
lontane ma godere e meravigliarsi di quelle vicine.
Viaggiare vuol dire riscoprire anche la nostra bella Italia:
godersi le ciliege conversanesi rosse e succose, 
passeggiare tra le tradizioni legate ad un santo patrono,
sognare storie colme di conti e cortigiane ammirando la bellezza di un castello,
riscoprire uno stupore quasi infantile percorrendo i vincoli di un centro storico
creato da alcune indigeni del luogo tanti ma
proprio tanti anni fa.
Giveaway Vaty Thai pianist

37 Comments on A spasso per la Puglia: Conversano.

  1. Lilli
    14 Gennaio 2015 at 18:09 (5 anni ago)

    Ciao amica mia bella, se "andassi a spasso" per la Puglia ti vorrei come mia guida personale:) Che carina che questa città, ti confesso non la conoscessi ma sembra davvero suggestiva, poi immagino si mangi pure bene. Ah, vedo che quindi a breve si festeggerà Sant'Antonio Abate, è molto tenera quella tradizione.Concordo su quello che hai scritto alla fine, per questo mi piace giocare a fare la turista nella mia città!:) Un bacio grande Audrey!:**<3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 15:50 (5 anni ago)

      Ciao bella,
      lo sai, se vieni qui mi metto a tua disposizione senza problemi 😉
      Si, ci sono tanti posti ove si mangia benissimo e poi e carinissima.
      Un bacione enorme tesoro :** <3

      Rispondi
  2. Vaty ♪
    14 Gennaio 2015 at 18:45 (5 anni ago)

    tesoro che posto e che foto. non conosco la puglia ma sai che un pezzo di bari mi è rimasta nel cuore grazie a te <3
    ti voglio bene e grazie.. non solo per aver partecipato ma per tutto <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 15:51 (5 anni ago)

      Ciao amica mia,
      si, e un giorno spero di potertela mostrare tutta perchè merita.
      ti voglio tanto bene anch'io tesoro <3 <3 :*

      Rispondi
  3. Tomaso
    14 Gennaio 2015 at 18:55 (5 anni ago)

    Cara Audrey, grazie di questo viaggio della bella regione della Puglia, è statoun vero piacere vedere queste bellissime località, qualcuna di queste le ho visitate, e posso dire che consiglio per chi non ne è stato di visitare öa Puglia una regione meravigliosa.
    Ciao ebuonaserata cara amica.
    Tomaso

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 15:52 (5 anni ago)

      Ciao Tomaso,
      prego!!! è sempre un piace portarvi in giro con me 😉
      buona serata amico mio a presto

      Rispondi
  4. MikiMoz
    14 Gennaio 2015 at 21:44 (5 anni ago)

    Non ci crederai mai ma… dopo 22 anni scopro chi è Giuseppe Di Vagno, nome che sentivo nominare perché nell'omonima via ci viveva un mio amico XD
    Conversano l'ho vista solo di passaggio e non la ricordo affatto… bella e "sudista" in tutti gli angoli^^

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 15:54 (5 anni ago)

      Moz, non sei l'unico in molti non lo conosco ma alla fine è normale perchè non si studia e solitamente non si trova nei libri.
      Si, belle e ovviamente caratteristica 😉

      Rispondi
  5. Cucina Mon Amour Thais
    15 Gennaio 2015 at 7:25 (5 anni ago)

    Ciao Audrey.
    Che bel post, un viaggio bellissimo.
    Ma sai che sono di origine pugliese??? e non sono mai stata in puglia???
    Devo andare a visitare questi posti.. sono bellisssimi.
    Un abbraccio.
    Thais

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 15:56 (5 anni ago)

      Ciao Thais,
      grazieeee!!!
      no, non lo sapevo e di dove?
      si, dovresti sia per la loro bellezza sia per una questione di sangue 😉
      un abbraccio

      Rispondi
  6. Antonella S.
    15 Gennaio 2015 at 9:00 (5 anni ago)

    Ciao Audrey, hai scritto un post davvero bellissimo. Conversano non la conosco ma se mai dovessi ritornare in Puglia ( e mi piacerebbe tanto ) sicuramente non mela perderei.
    Questa nostra Italia è davvero il paese delle meraviglie, ovunque si vada c'è qualche cosa di meraviglioso da scoprire…e qui tu sei stata una guida eccezionale.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 15:58 (5 anni ago)

      Ciao Antonella,
      grazie!!! Beh!! Io da brava guida turistica non te la farei perdere per niente al mondo 😉
      Vero, la nostra Italia è davvero una miniera di bellezze e meraviglie
      un bacione

      Rispondi
  7. www.selodicecoco.it
    15 Gennaio 2015 at 9:42 (5 anni ago)

    Mio padre era di un paese molto vicino a Conversano e anche se non ci sono stata sembra di averlo visitato perchè gli assomiglia moltissimo, la cattedrale per esempio, le vie, le strade! Che bello rivedere questi posti mi riportano alla mente bellissimi ricordi! Baci Elisabetta

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 16:01 (5 anni ago)

      Davvero? mi ricordavo delle tue origini pugliesi ma non sapevo appartenessero ad una zona tanto vicina alla mia. baci cara a presto

      Rispondi
  8. fata confetto
    15 Gennaio 2015 at 9:44 (5 anni ago)

    Ciao Audrey,
    una cittadina carica di storia e tradizioni antiche ma anche più recenti che descrivi in modo molto attraente.
    Tra le immagini mi ga colpito quella dello Stilita nella nicchia di pietra.
    Scoprire le bellezze di una terra è sempre un arricchimento piacevole e interessante:-)
    Fata Confetto

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2015 at 16:09 (5 anni ago)

      Ciao Marilena,
      grazie per le belle parole.
      Concordo con te, scoprire qualcosa in più sulla nostra bella nazione è sempre interessante e piacevole e spero di averlo fatto nel modo giusto.
      A presto

      Rispondi
  9. Ali Ce
    15 Gennaio 2015 at 12:50 (5 anni ago)

    Quanti posti meravigliosi!! mi viene una voglia di prendere la macchina ed arrivare in Puglia!

    Rispondi
  10. Paola
    16 Gennaio 2015 at 9:47 (5 anni ago)

    A Conversano non sono mai stata, ma le foto sono bellissime! Devo assolutamente tornare nella tua bella Puglia, Audrey

    Rispondi
  11. Beatris
    16 Gennaio 2015 at 9:55 (5 anni ago)

    Splendidi scatti che invitano a visitare questi posti e scoprire la loro bellezza e la loro storia!
    Gran bel post!
    Un abbraccio da Beatris

    Rispondi
  12. Venere .InViola
    16 Gennaio 2015 at 10:14 (5 anni ago)

    Che belle foto :O

    Il polo museale mi ha colpito assai!
    Giuro che ci andrei subito… ci fossero i dindini XD

    Rispondi
  13. Cettina G.
    19 Gennaio 2015 at 23:10 (5 anni ago)

    La Puglia è bellissima e vale la pena visitarla. Un abbraccio

    Rispondi

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