Natale, sinonimo di tante cose, natale sinonimo anche di grande artigianato italiano,
piccole aziende di carattere poco più che famigliare che creano piccole, grandi opere d’arte
esclusivamente legate a questa magica festa. 

Ancora una volta ci accompagna in questo viaggio attraverso l’Italia che lavora e che crea
bellezza Marco Romani ( di lui e del suo negozio da favola vi abbiamo raccontato Qui. ) 

In punta di piedi Marco ci fa entrare in una delle poche e sicuramente la più antica
soffieria che si dedica esclusivamente alla produzione di ornamenti natalizi:
la Soffieria De Carlini
Ci troviamo a Macherio, in Brianza,quando nel 1947, a guerra appena finita, il Signor De Carlini
fonda la sua soffieria. Ed è proprio in questo primo dopo guerra che l’Albero di Natale con
ornamenti in vetro diventa tradizione in Italia. Prima gli ornamenti natalizi consistevano in
arance, mele, noci,a volte cioccolata. Solo nelle grandissime famiglie dell’alta borghesia
e della nobiltà l’albero era decorato con palline in vetro leggero. 

La leggenda racconta che il primo Albero di Natale con ornamenti in vetro fu quello

del re addobbato al Quirinale subito dopo l’unità d’Italia…solo una favola o realtà?
In ogni caso una bellissima storia che ci piace ricordare.
La vera tradizione dell’Albero di Natale in realtà nasce nell’Impero Astro Ungarico nella seconda metà dell’800, infatti le più grandi soffierie di ornamenti natalizi si trovano nell’Europa centrale:
Polonia, Repubblica Ceca, ecc. In Italia non esisteva la tradizione dell’ornamento
in vetro soffiato leggero per Natale. 

De Carlini nasce come vetreria natalizia ed apre un mercato nuovo e, stupore ancora
più grande inventa le figurine ovvero inventa dei personaggi soffiati in vetro da
affiancare alle classiche palline. Per i suoi personaggi trae ispirazione da tutto il mondo ed
entra ancora di più nel regno della fantasia creando personaggi che sono diventati un
classico intramontabile e che ogni anno vengono riproposti identici come la mongolfiera con
Babbo Natale o la splendida fontana con i cigni. 

Intanto comincia a d aprirsi il mercato estero e le figurine viaggiano nel mondo, in particolare
negli Stati Uniti D’America, dove i pezzi della soffieria sono un autentico must.
La soffieria cresce in pregio e addirittura crea alcuni pezzi esclusivi per il MOMA
di New York. 

Quelli proposti sono pezzi di altissima qualità realizzati completamente a mano da soffiatori e
da decoratrici esperti. i soffiatori sono, per ovvie ragioni fisiche, tutti uomini.
L’ornamento soffiato è completamente trasparente, in un secondo momento viene inserito al
suo interno il colore con una miscela liquida che contiene una grossa percentuale d’argento
che andrà poi a creare la classica argentatura interna della pallina.
A questo punto l’ornamento è pronto per essere decorato. 

Le decoratrici sono tutte donne, in genere studentesse della scuola d’arte e si dedicano alla
decorazione pittorica e alla realizzazione degli abiti con pizzi, sangallo, passamanerie, capelli.
Creano una poesia di oggetti irripetibili! 

La Signora Rosa De Carlini, gentile Signora di 82 anni e figlia del fondatore della
soffieria, sempre con grembiule blu ed occhiali, scarpe basse, ago e forbici e tanta voglia
di lavorare si occupa ancora personalmente delle decorazioni più raffinate. 

Alcune serie di questi oggetti da sogno sono limitate,  ne vengono al massimo prodotti 200 pezzi,
proprio per la grande lavorazione che ogni singolo pezzo comporta. E lei, la Signora Rosa,
armata di pennello numera e firma ogni singolo pezzo. 

Il figlio Luca è l’anima ” manageriale ” di questa piccola azienda che non conta più
di una decina di dipendenti. ” Posizione da manager ” ma spirito di quelli di una volta…ogni tanto
si rispolvera il vecchio catalogo del nonno e viene riproposta qualche antica serie di personaggi. 

Lavoro, famiglia, vecchia casa ben ristrutturata, con laboratorio al piano inferiore,
valori sani, un modo di lavorare tutto italiano che racconta la storia di un’Italia che crea bellezza
e si fa conoscere nel mondo.
Luca ” vive ” dentro la soffieria creando splendidi Babbo Natale e anche la moglie è ormai
diventata una super esperta e disegna donnine con abiti che ripropongono i modelli dei grandi
stilisti e in stile anni ’40 – ’50. 

Sembra davvero che il più bel film di Natale sia diventato realtà! 

Siamo affascinate dal racconto di Marco, non ci rendiasmo nemmeno conto del tempo
che sta passandoma lui ha ancora qualche cosa che desidera raccontarci…e ci porta a Bellagio, sul lago di Como. Dopo la guerra si fondano diverse soffierie di Natale, oggi ne restano due.
Una, pur proponendo un prodotto molto bello e  di altissima qualità, decide di spostare la produzione
in Romania, l’altra resta in Italia e propone un prodotto di altissimo pregio completamente realizzato
a mano in Italia. E la
Soffieria Fausto Gilardoni.
Fausto e il fratello fondano la soffieria una trentina di anni fa, lavorano per qualche anno insieme poi,
dopo una pausa, la riapre lui da solo. 

Anche loro si dedicano alle figurine; sono più buffe, hanno lo stile del giocattolo e sono meravigliose.
Con il tempo il catalogo cresce ed arriva a contare più di 150 figurine oltre alle splendide
palline decorate in modo magistrale con pupazzi di neve,daini, renne…oggetti meravigliosi
che di anno in anno arricchiscono gli Alberi di Natale degli appassionati di questi ornamenti o,
semplicemente, degli amanti di questa festa.

Marco ha con loro un ottimo rapporto che va un po’ al di là del discorso commerciale:
sono persone vere, con sentimenti veri.
Forse anche per merito di questo bel rapporto Marco ha realizzato con loro molte cose particolari.
Per esempio, recentemente si è tenuto un convegno su Dante Alighieri, Marco è stato interpellato dagli organizzatori e…la soffieria ha realizzato palline di Natale con il volto di Dante per i partecipanti…
oppure bomboniere personalizzate per ogni invitato ad un matrimonio, o le palline
decorate con i luoghi simbolo di Roma come il Colosseo e il Vaticano. 

E poi Marco decide che vuole per il suo negozio una linea solo sua e allora disegna due
antichi romani: un gladiatore e un imperatore e due donnine con le borse con la scritta
” Roma ” e ” Via Condotti “, due figurine di cui non si può non innamorarsi perdutamente.
Marco è molto orgoglioso e fiero di questi pezzi e converrete con noi che ne ha tutte le ragioni. 

Ecco, così chiacchierando amichevolmente, davanti a noi è andata a delinearsi una splendida
cartolina dell’Italia. Un Italia che è ancora ” paesana “, fatta di gente semplice,
ospitalità e simpatia e nello stesso tempo una punta internazionale con punti vendita in
tutti i più grandi magazzini americani, con 5 – 6 viaggi in America ogni anno…
Un’azienda che, continuando ad essere molto italiana, conquista i mercati internazionali 

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Il consiglio di Marco Romani
L’Albero dei ricordi e degli affetti
 
 
L’albero di Natale 2014? Un tuffo nella memoria
«Dimenticate gli alberi di Natale con le decorazioni tutte rosse, tutte bianche o tutte viola.
Sono definitivamente passati di moda l’Albero di Natale deve essere
  sovrapporsi di memorie personali e familiari con le decorazioni ritrovate nella cantina dei nonni, con la pallina acquistata quando è nato un figlio o quella comprata durante un viaggio. Gli alberi monocolore saranno anche eleganti ma sono totalmente impersonali, vanno bene per abbellire l’ingresso di un albergo o l’atrio di una stazione. L’albero di casa, invece, deve raccontare una storia intima, fatta di ricordi e di affetti.
Quali ornamenti scegliere? Sicuramente quelli in vetro soffiato, gli unici che ricreano la vera magia del Natale, nelle forme e nei colori che richiamano quelli degli anni Quaranta e Cinquanta.
Prima dell’avvento della plastica su tutti gli alberi di Natale c’erano solamente sfere di vetro, i bambini le amavano e sapevano rispettarle. D’altronde come imparano a non frantumare i bicchieri sulla tavola possono imparare a non rompere le decorazioni natalizie.
La mia è stata una scelta ben precisa: nessuna produzioni industriale made in China, ma solo ornamenti soffiati a bocca e dipinti a mano prodotti da piccoli artigiani europei. Così l’albero di Natale, oltre a raccontare la storia personale, torna a parlare la lingua della bellezza».
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Ora vi invito a passare da Antonella per commentare anche con lei questa belle storie
e vi do appuntamento al giorno 14 dicembre per un nuovo Aspettando Natale.

32 Comments on Aspettando Natale- “Un Natale di cristallo”

  1. atelierdufantastique
    8 Dicembre 2014 at 8:30 (6 anni ago)

    A causa di un problema i commenti sono stati eliminati. Riporto qui di seguito i commenti eliminati:
    @RobbyRoby
    veramente un bel post.
    Addobbi di natale bellissimi.
    @Lilli
    Ciao Audrey! La storia di Marco mi ha incantato e fatto conoscere delle realtà che onestamente ignoravo. Non conoscevo infatti la soffieria De Carlini e di quella Gilardoni, sono aziende storiche e preziose per l'Italia. Nel mio albero non ci sono decorazioni in vetro leggero purtroppo, ma solo perchè ho paura di romperle, in compenso è un albero di ricordi 🙂 Un bacio grande e buona serata <3
    @Valentina
    Tesoro miooooo <3 Che bel post!!! Un concentrato di Natale e di bellezza! <3 Tanti complimenti tesorino, ti stringo forte e scusami se non riesco a passare spesso.. sei però nel mio cuore. Ti voglio bene :**
    @trisportlife
    ce le hooo ce le hooooo… ho l'albero addobbato con quelle bellissime opere d'arte che piano piano negli anni causa cadute sono diminuite di quattro elementi.
    @Tiziano
    Ciao Cara Audrey con attenzione ho osservato questi fantastici capolavori che fanno onore al made in italy, grazie per il pezzo di storia che hai sapientemente illustrato.
    Buona serata e buon otto dicembre
    Tiziano.
    @Federica
    io vorrei lavorare in un posto così!!
    @Tomaso
    Cara Audrey, ho appena commentato dalla cara Antonella!!!
    Lo dico anche qui, è un post grandioso e crea il clima natalizio.
    Tomaso
    Chiedo scusa a tutti per l'inconveniente.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Dicembre 2014 at 18:28 (6 anni ago)

      @Roby
      grazie mille da parte di tutti 😉
      @Lilli
      Si, le storie di Marco sono una più bella dell'altra. Credimi, andando avanti scoprirete tante cose interessanti e particolari. Io ho molti addobbi in vetro acquistati in Francia, pezzi particolari e bellissimi che conserviamo davvero come gioielli preziosi. Bello l'albero dei ricordi 😀 Un bacio enorme buona serata :***
      @Valentina
      Ciaooo tesoruccio, grazieeeee!!!! Non ti preoccupare, non devi scusarti 😀 Ti abbraccio fortissimo e sappi che ti voglio un mondo di bene amica bellissima :** <3 <3
      @trisportlife
      cavolo!!! peccato!!!
      @tiziano
      Ciao, hai ragione sono delle piccole opere d'arte che fanno davvero onore al made in Italy. Grazie a te da parte di tutti quelli che hanno collaborato a questo post e ne hanno il merito: Antonella e Marco 😀
      buona serata
      @Federica
      ahuahuahua bello!!! si, anch'io …lo trovo magico
      @Tomaso
      Ciao,
      grazie mille!!! caro amico

      Rispondi
  2. Beatris
    8 Dicembre 2014 at 14:15 (6 anni ago)

    Meraviglioso post,i miei complimenti!
    Un abbraccio e buona serata da Beatris

    Rispondi
  3. Pia
    8 Dicembre 2014 at 20:40 (6 anni ago)

    Ciao mia splendida amica!
    Ho letto il tuo bellissimo post già da un po`, ma non ho avuto possibilità di commentare.
    Meno male che esistono i giorni di festa, altrimenti…
    Amo immensamente gli oggetti in vetro.
    Le deliziose decorazioni che ci avete descritto tu ed Antonella, non le conoscevo e questo è grave, visto che ci sono sempre anche sul mio albero (intendo gli oggetti in vetro e non queste da voi descritte).
    Ho di nuovo conosciuto qualcosa di speciale da ricordare, quindi grazie.
    Ti abbraccio forte ed alla prossima, baci Audrey.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Dicembre 2014 at 18:32 (6 anni ago)

      Ciao carissima,
      tranquilla, non ti preoccupare…capisco benissimo, star dietro a tutto non è facile e leggere certi post un po' lunghetti porta via del tempo.
      Credimi, il 99% delle cose non le sapevamo nemmeno noi. Marco ci ha aperto un mondo e visto che sapeva tante cose super interessanti e particolari abbiamo pensato di condividere tutto con voi…perchè, alla fine, anche questo fa parte della magia del Natale.
      Un abbraccione immenso
      baci baci

      Rispondi
  4. maris
    8 Dicembre 2014 at 21:02 (6 anni ago)

    Audrey….che incanto!!! Grazie per questi post dal sapore natalizio e un pò antico, fiabesco…:-)

    Un abbraccio!

    Rispondi
  5. Stefyp.
    8 Dicembre 2014 at 21:31 (6 anni ago)

    Ciao Audrey sono davvero stupendi capolavori…costeranno una fortuna…pezzi da collezione di bellissima fattura…che bella storia ci hai raccontato, l'ho letta con piacere..un grazie e un abbraccio, Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Dicembre 2014 at 18:36 (6 anni ago)

      Ciao Stefania,
      concordo, molto particolari e belli. In verità i prezzi variano, ci sono anche pezzi che hanno prezzi bassi e accessibili. La storia è di Marco che ha avuto il piace di raccontarcela e condividere il suo sapere con noi 😉
      un abbraccione e grazie 😀

      Rispondi
  6. Carmen Vecchio
    8 Dicembre 2014 at 23:20 (6 anni ago)

    non conoscevo la legenda grazie dell'info e devo dire che questi non sono semplici addobbi natalizi ma vere e proprie opere d'arte!
    http://www.mrsnoone.it
    kiss

    Rispondi
  7. Paola
    9 Dicembre 2014 at 11:25 (6 anni ago)

    Anche a me piacciono le palline in vetro dipinte a mano, costano molto, ma sono veramente decorative, bellissime le punte in vetro!
    Paola
    http://www.lechicchedipaola.it/

    Rispondi
  8. Silvia
    9 Dicembre 2014 at 21:20 (6 anni ago)

    Sono magnifici, delle opere d'arte! A me piace tantissimo la donnina vestita in celeste con la borsa con scritto "Roma" è bellissima!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Dicembre 2014 at 18:46 (6 anni ago)

      sono stupende, vero? io e Antonella ne siamo innamorate ahuahuahauhau

      Rispondi
  9. Maria Bruna Zanini
    10 Dicembre 2014 at 5:40 (6 anni ago)

    Bravissima Audrey, bellissime foto e bellissimo post! Che bello quando avevamo l'albero di Natale con tutte le palline di vetro, ora purtroppo è molto difficile trovarle!
    Ti mando un bacione
    ciaoooo

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Dicembre 2014 at 18:47 (6 anni ago)

      Grazie!!! Ovviamente da parte di tutti quelli che hanno permesso la realizzazione del post.
      Si, ora è difficile trovare alberi cosi, molti usano la plastica o la stoffa, peccato!!!
      un bacione

      Rispondi
  10. Antonella S.
    10 Dicembre 2014 at 19:03 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, è vergognoso che proprio io arrivi solo adesso, sai il momento difficile che sto passando e spero mi perdonerai.
    Comunque nonostante tutti gli imprevisti e i pensieri siamo riuscite a pubblicare anche questo Aspettando Natale e dai commenti mi pare che ai nostri lettori sia piaciuto. Lo sai io sono innamorata di questa serie di post che parlano di un Italia ancora sana e di un Natale come quelli di una volta.
    Un bacione e un abbraccio.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Dicembre 2014 at 18:49 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      tranquilla, sappiamo entrambe cosa ci spinge ad essere tanto assenti.
      Si, non so davvero come ci stiamo riuscendo ma l'importante è che ci siamo 😉
      Si, lo so che ami queste cose e devo dire che queste storie sono davvero un valore aggiunto per il nostro fatterellando 😉
      un bacione e un mega abbraccio

      Rispondi
  11. Any
    11 Dicembre 2014 at 20:17 (6 anni ago)

    Sono bellissimi e qualcuno mi ricorda dei addobbi che hanno i miei genitori!

    Rispondi
  12. Venere .InViola
    12 Dicembre 2014 at 9:47 (6 anni ago)

    Oddio, me l'ero persa…

    ma che meraviglie!!!!!!!!

    Rispondi

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