A soul cake!
A soul cake!
Have mercy on all Christian souls, for
A soul cake!
 
Nella notte di Halloween accadono cose misteriose. Nella notte dei morti qualcuno ritorna per sedersi alla nostra tavola imbandita. Nella notte più spaventosa dell’anno bisogna avere il coraggio di farsi vedere.

 

HALLOWEEN DA STREGA


Il pomeriggio del 31, come tutti i pomeriggi, da ormai sei mesi a questa parte, ero nella mia cucina munita di grembiule, formine e mele; pronta a sfornare dolci per una combriccola di fanatici.

Vista la complessità dell’evento avevamo deciso di suddividerci i compiti: Edoardo si occupava delle decorazioni del gazebo, mamma teneva Elena occupata ed io sfornavo cupcake mostruosi, biscotti a forma di dita mozzate, cake pops fantasma e mele candite…

Il gruppo di amici aveva chiesto una festa in pieno American style, un mix tra la tradizione irlandese del vecchio e caro Jack-o’-lantern’ e il più moderno “Dolcetto o scherzetto” con cotanto di zucca.

In mattinata preparai i dolci più complessi  riservandomi, per le ora dopo pranzo, le famose mele della tradizione. Dopo aver lavato per bene le rosse e succose mele, le infilzai con uno spiedino e le immersi nella pentola colma d’acqua, zucchero e spezie. Il glucosio aderì alla buccia, il profumo di cannella e chiodi di garofano invasero la stanza mentre dalla pentola fuoriuscì una nube grigiastra che riempì la stanza. Sulla porta apparve Marie, avanzò sorridente, mi prese la mano e scoccando le dita ci trasformò in due personcine alte quanto un cucchiaino. Nel rimpicciolirmi ebbi l’istinto di chiudere gli occhi,  lei mi tirò nella pentola e un vortice ci condusse al centro di un vulcano, un suono cupo e feroce ci fece rabbrividire.

Puf….Come per magia eravamo nuovamente in un’altra dimensione.

-Dove siamo?- Domandai cercando di rialzarmi.

-Oh mamma!!! Chloé guardati!!!- Mi disse Marie agitatissima.

Le mie mani, come le sue, erano raggrinzite, la pelle flaccida, il naso lungo e vicino alla bocca avevamo entrambe un neo sporgente nero e anche peloso. Lei indossava un vecchio straccio grigio fissato sui fianchi con una corda ed io portavo un abito che pareva un sacco di patate con due buchi per le braccia e uno per la testa. La stanza era cupa e tetra, le pareti erano sporche e sul camino era posizionato un vecchio calderone colmo di mele.

-Ciaooooo- Una vocina spaventosa ci fece sobbalzare e girare di scatto. Una vecchia strega ci guardava dall’alto verso il basso mentre un gatto nero si strusciava attorno alle sue caviglie. I suoi lineamenti erano simili a quelle di Grimilde, la sua mano tremava e il suo sguardo nascondeva cattiveria e malvagità.

-Siete venute qui per aiutarci, vero?- Affermò col suo filo di voce rauco e graffiante.

-si..si…- Rispondemmo in coro per non contraddirla.

-bene!!! in queste mele sono state già inserite delle lamette dovete solo metterle nel calderone. Queste, invece, sono da lavorare. Dovete spingere la nostra arma tagliante verso il cuore, in questo modo, quando i bambini le mangeranno, poi…MoriraNNOOOOOO ahuahuahauahuahua- La risata riempi la stanza e noi tremammo dalla paura. La vecchietta si volto andando via ed io mi affrettai, assieme a Marie, nel sistemare le cose. Buttai le lamette nelle mie tasche e le mele nell’intruglio. Nel frattempo, la mia amica, nascose le mele già pronte quando sull’uscio della porta apparve lei con le sue sette fidate colleghe.

-Forza, riempite le ceste con i dolci e venite con noi- Ordinò quella che apparve la più anziana e crudele di tutte.

Camminando per le strade della città capimmo di essere finite in America, ma soprattutto scoprimmo di essere tornate negli anni ’70. In breve eravamo  delle inconsapevoli salvatrici, quelle che per uno scherzo del destino non vengono annoverate nella storia anche se fanno parte della famosa leggenda. Purtroppo, però, le vecchiette scoprirono ben presto il nostro sabotaggio e infuriate ci condussero in una foresta, ci legarono e posizionarono, a testa in giù, in corrispondenza di un enorme botola infuocata. Quel logo, a metà tra il sogno e la realtà, era buio, angosciante e colmo di rumori strani. Tra ululi e lamenti strazianti le streghe formarono un cerchio intorno a noi, invocarono un canto e tagliarono la corda facendoci finire nell’acido presente nella botolo. Il calore bruciò i nostri capelli, la pelle si arrossò, gli occhi sanguinarono e noi diventammo cenere.

-mamma…mamma!!!- Una voce mi riportò nella realtà.

Immagine dal web

-tesoro, sei qui!!! non dovevi apparecchiare il tavolo con la nonna per questa notte?- La gola mi bruciava e sentivo ancora il calore invadermi il corpo. Con lo sguardo cercai Marie che però non era lì, ancora una volta, avevo rivissuto un vecchio viaggio fatto con lei almeno 5 anni prima.

-si, è tutto pronto. Abbiamo messo tante cose buone…Mamma, i nostri antenati saranno felici, vero?… tu cosa fai?-

-certo, vedrai che apprezzeranno molto. Io preparo le mele candite per la festa americana. Questo è un dolce antichissimo inventato da William W. Kolb, un produttore di dolci di Newark, nel 1908, proprio per festeggiare Halloween- Accarezzai la mia piccola e le porsi un biscotto mummia.

-no, prendo questa!!!- Elena afferrò la mele ed io la sostituii al volo con un cake pops ancora terrorizzata dalla vecchia leggenda delle lame.

Cari amici, come sempre vi lascio la mia ricetta e ovviamente vi auguro uno spaventoso 

Halloween. Non abbiate paura e soprattutto mangiate tante mele candite ahuahuahuahua

Baci Chloé

52 Comments on Le café de l’éclair ( Cap 18- Halloween da strega)

  1. Tomaso
    28 Ottobre 2014 at 17:37 (6 anni ago)

    Cara Audrey, io sono di vecchio stampo, considero che i morti si ricordino in silenzio, poi se penso alla grande festa importata all'America, cioè Halloween non mi entusiasta per niente.
    La considero troppo macabra, scusa me sono punti di vista.
    Ciao e buona serata cara amica, mi raccomando di non spaventarti troppo.
    Tomaso

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:25 (6 anni ago)

      Caro Tomaso,
      non devi assolutamente scusarti per aver espresso un tuo parere. Anzi, è sempre bello scoprire un altro punto di vista.
      Buona serata amico mio a presto

      Rispondi
  2. pastaenonsolo.it
    28 Ottobre 2014 at 17:47 (6 anni ago)

    ora non mangerò più le mele in tutta tranquillità!!! Divertenti come sempre i tuoi racconti con un finale dolcissimo. Grazie per la ricetta, non le ho mai preparate le mele candite e per Halloween sono molto carine. Un bacione.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:27 (6 anni ago)

      ahuahuahuahua
      Si, sono carinissime anche se bisogna essere amanti dello zucchero per mangiarle.
      Un bacione

      Rispondi
  3. Lilli
    28 Ottobre 2014 at 19:23 (6 anni ago)

    Audrey, questo è uno dei miei capitoli preferiti della storia! Come sai adoro Halloween, non potevi scegliere racconto migliore per farlo rivivere anche alla nostra Chloé. Per un attimo ho creduto che Marie fosse tornata, mi chiedo che colpo di scena ci attende ora :)) Che buone le tue mele candite, ti parrà strano ma non le ho mai provate. Quasi quasi provo la tua ricettina. Un abbraccio grande! <3 (ps ma non chiedermi scusa, davvero, quando hai tempo e sei libera passa, ci mancherebbe!!:**)

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:30 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      ma che bello!!! avevo paura di aver toppato con questo post.
      No, per ora Chloè vive di vecchi ricordi. Io le ho mangiate solo una volta perchè
      non amo molto lo zucchero, però, se sei una fan del glucosio, ti piacerà senz'altro.
      Un abbraccione tesoro <3

      Rispondi
  4. MikiMoz
    28 Ottobre 2014 at 19:33 (6 anni ago)

    Tremate, tremate, le streghe son tornate!! 🙂
    Ahahah, ma attenzione ai roghi, eh!
    Le mele… le dovrei provare **

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:31 (6 anni ago)

      ahuahuahua
      i roghi sono delle fregature 😛
      se ti piace lo zucchero fallo altrimenti lascia perdere perchè sono
      tanto dolci 😉

      Rispondi
  5. Ali Ce
    28 Ottobre 2014 at 22:18 (6 anni ago)

    quindi iniziamo ad andare anche in altri paesi? interessante questa nuova piega!

    Rispondi
  6. Pia
    29 Ottobre 2014 at 9:31 (6 anni ago)

    OK, a me già non piacevano prima le mele, adesso le odiero` per sempre, uahuahuahuah…
    Vorrei che halloween, fosse sempre così, un delizioso gioco per i bimbi (ed anche qualche adulto)i che devono vincere le loro paure, vorrei…ma purtroppo non è sempre così.
    Comunque per un'attimo ho creduto che Marie fosse tornata, che delusione quando ho scoperto che era solo un ricordo.
    Mannaggia…ma che fine ha fatto?
    Sei stata super brava stavolta Audrey, molto coinvolgente. Grazie mi sono divertita tantissimo e…salutami Chloe`. Ciao.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:35 (6 anni ago)

      ahuahuahuhua sorry!!! 😀
      No, purtroppo non è quasi mai cosi.
      Lo so ma dovete aspettare ancora un po' per scoprire che fine ha fatto.
      grazieeeeeee!!! sono davvero felice!!
      certo, già salutata, ricambia e ti abbraccia anche lei 😉

      Rispondi
  7. www.selodicecoco.it
    29 Ottobre 2014 at 10:37 (6 anni ago)

    Parecchio impressionante quest'avventura, per fortuna le mele candide non sono pericolose anzi sono deliziose! baci Elisabetta

    Rispondi
  8. Patalice
    29 Ottobre 2014 at 11:34 (6 anni ago)

    ma sai che questa festa ha veramente fascino a parer mio?
    bellissima la tua descrizione

    Rispondi
  9. Antonella S.
    29 Ottobre 2014 at 11:55 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, mamma mia che viaggio spaventoso è toccato questa volta alla nostra cloè…mi hai fatta rabbrividire,,,per fortuna era solo una sorta di sogno…
    Grazie per la ricettina delle mele…utilizzerò un po' di quelle che ho raccolto per prepararle.
    Un abbraccio…tenebroso.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:38 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, questa volta è stato un viaggio davvero molto movimentato e anche pericoloso.
      Prego!!!
      Un abbraccio super tenebroso anche a te :*

      Rispondi
  10. Sara Daniele
    29 Ottobre 2014 at 12:05 (6 anni ago)

    Mamma mia che spavento. Io comunque amo le mele candite. Le ho mangiate la prima volta ad Eurodisney nel 2007 e da allora è stato amore al primo assaggio 😀
    Mi sa che quest'anno le farò, grazie della ricetta 😉

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:39 (6 anni ago)

      Anch'io le ho assaggiate per la prima volta nel grande e
      stupendo Eurodisney 😉
      prego!!!

      Rispondi
  11. Any
    29 Ottobre 2014 at 20:01 (6 anni ago)

    Certo che hai una fantasia……:)))))!!! Ma lo sai che io non avevo la minima idea che per Halloween si mangiassero le mele candite?
    Bellissima la locandina con la ricetta, sei troppo brava! Ti abbraccio, a presto!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:41 (6 anni ago)

      Si, è uno dei dolci della tradizione. Forse non lo sapevi perchè non è una nostra festa, quindi è un po' più difficile conoscere i retroscena. La mela candita è stata inventata proprio per quest'occasione.
      Grazieee!!! Abbraccione 😀

      Rispondi
  12. Valentina
    29 Ottobre 2014 at 20:39 (6 anni ago)

    Ciao tesorino! Quante puntate ho perso, uff… dovrò recuperare! Sai, non festeggio Halloween però per me è una scusa per mettere le mani in pasta e realizzare tanti dolcetti, le mele candite poi sono le mie preferite! Bravissima, un abbraccio forte forte e buona serata <3 Tvb <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:44 (6 anni ago)

      Ciao tesoro bello,
      in verità nemmeno io però, come dici tu, ogni scusa è buona per pasticciare in cucina.
      Grazieeee!!! Un abbraccione super forte anche a te. Buona serata amica tvtb anch'io <3 <3

      Rispondi
  13. Stefyp.
    30 Ottobre 2014 at 7:38 (6 anni ago)

    Che bella…davvero una storia affascinante…sai sempre coinvolgerci con questi tuoi racconti…Passa una buona giornata, abbraccio Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:45 (6 anni ago)

      grazieee!!!
      Buona serata Stefania e ancora grazie per le tue parole
      un abbraccio

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:46 (6 anni ago)

      si, in verità si mangiano molto anche nei Luna Park 😉
      Giulia ne sarà felicissima
      ciao ciao

      Rispondi
  14. Beatris
    30 Ottobre 2014 at 10:43 (6 anni ago)

    Un racconto da brividi!
    La ricetta delle mele candite la prendo, il risultato sarà delizioso!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

    Rispondi
  15. BlondeGirl L
    30 Ottobre 2014 at 15:25 (6 anni ago)

    Sai sempre come meravigliare.
    Buon Halloween a te 🙂

    Rispondi
  16. La lanterna dei sogni
    30 Ottobre 2014 at 19:10 (6 anni ago)

    Molto carino questo racconto stile Halloween…
    Buone anche le mele candite!

    Buona serata!

    Rispondi
  17. Maria Bruna Zanini
    31 Ottobre 2014 at 6:36 (6 anni ago)

    Bellissimo post, complimentiiii! Mi copio subito la ricetta delle mele caramellate, grazieee
    Un bacione
    ciaoooo

    Rispondi
  18. Maria Bruna Zanini
    31 Ottobre 2014 at 6:46 (6 anni ago)

    Audrey, la ricetta l'ho messa nel mio blog. spero che non ti dispiaccia! Grazieeee
    Un bacione

    Rispondi
  19. Gianna Ferri
    31 Ottobre 2014 at 7:39 (6 anni ago)

    Cara Chloè, ti confesso che questa festa non mi piace…che paura!!!

    Un bacio, Audrey.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Ottobre 2014 at 18:51 (6 anni ago)

      Ciao Gianna,
      sono tante le persone che non amo questa festa, infondo, non appartiene nemmeno alla nostra tradizione.
      Un bacio

      Rispondi

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