Davide Netti titolare della ZeroGlu (Fotografia di Valerio Fiume)

Nel cuore della Puglia, in un paesino chiamato Noci, è nata una piccola azienda a conduzione familiare: la ZeroGlu di Da.Gi. Nel suo stabilimento, studiato nei minimi dettagli e con tanta cura per preservare un’atmosfera protetta e incontaminata, si respira la forza e il coraggio di questa famiglia che, nonostante il periodo economico poco favorevole e i vari intoppi dovuti alla burocrazia, ha avuto la forza e la voglia di avverare il proprio sogno con tanta determinazione, lavoro e sacrificio. Vi parlo di questa piccola e nascente realtà, non solo perchè appartiene alla mia terra che cerco sempre (ovviamente nel mio piccolo) di valorizzare, ma soprattutto perchè mi ha lasciata piacevolmente soddisfatta al primo assaggio. Difatti, come accade spesso a chi contrae il morbo della celiachia in età adolescenziale, sono sempre alla ricerca di quel sapore perduto; quel ricordo archiviato nella mente grazie alle papille gustative che, di tanto in tanto, si risveglia chiedendo un assaggio per ravvivare quella reminiscenza un po’ ossessiva. Perchè, se il dolce privo di è anche più buono di quelli “glutinosi”, sul salato arrivare alla quasi perfezione è decisamente complesso dato che nel compromesso si perde sempre un qualcosa. Cosi, quando mi sono recata dal mio rivenditore di fiducia e ho sentito: “prova i taralli, sono fatti a mano e sono piccolissimi”, non ho potuto far altro che testare il prodotto nella speranza di riassaporare la bontà di quello che per me era: il Tarallo. Sono tornata a casa, mi sono seduta, ho aperto la confezione e preso il tarallino sentendo sotto i polpastrelli la stessa friabilità di un tempo; il primo cassettino della memoria si era aperto gioioso e dopo aver tirato un morsetto ero già perdutamente innamorata dell’ impasto. Finalmente, dopo anni di ricerca tra taralli: troppo duri, molli, dal sapore artificioso o cotti nell’acqua, i miei sensi ringraziavano ricordando quella bambina tanto spensierata che, in riva al mare, mangiava i taralli, quelli buoni, delicati ma non troppo, quelli che profumano di Puglia, olio extravergine di oliva e vino. Qualche minuto dopo ero al pc alla ricerca della ZeroGlu pronta a provare ogni prodotto e scoprire qualcosa di più su questa azienda che mi aveva conquistata con un sol boccone. Dopo alcuni giorni ho contatto Davide Netti, proprietario della ZeroGlu, che con molta gentilezza ha aperto le porte della sua fabbrica di bontà alla sottoscritte e al suo amico fotografo (Valerio Fiume), permettendoci di immortalare una parte della filiera di produzione, i suoi prodotti e concedendo anche una piccola ma interessante intervista.

Imapasatrice ZeroGlu (Fotografia di Valerio Fiume)

Audrey: Davide, parliamo dello ZeroGlu, da quanto tempo siete sul mercato?
Davide:   La ZeroGlu è una nuova realtà. Siamo sul mercato da all’incirca tre mesi, per la precisione dal 29 marzo di quest’anno. Dopo due anni di stallo, dovuti principalmente a problemi burocratici, siamo riusciti a proporre i nostri prodotti e, nel giro di poche settimane, abbiamo conquistato tantissima gente. Produrre il senza glutine non è facile, occorrono una serie di permessi e autorizzazioni, lunghe attese e molti controlli da parte del Ministero della Salute e dalla USL. Tali controlli sono giusti e doverosi ma dovrebbe tentare di accorciare i tempi, almeno quelli che prevedono attese lunghe e immotivate.

Piccola pasticceria ZeroGlu (Fotografia di Valerio Fiume)

Inoltre, se per produrre e somministrare alimenti e bevande, si è soggetti al rispetto di numerose norme igienico sanitarie e severissimi protocolli HACCP; quando si tratta del senza glutine il tutto si complica: abbiamo dovuto assumere un ingegnere specializzato con esperienza nell’ambito delle aziende farmaceutiche e creare un circuito altamente innovativo, assumere una biologa per i controlli periodici, riscrivere diverse volte il nostro manuale HACCP.
Audrey: Capisco!! Certo, una procedura più snella aiuterebbe l’azienda a non restare in standby per cosi tanto tempo, in fondo, l’importante è preservare la qualità dei controlli che, in questo caso specifico, sono fondamentali ma la qualità non dipende dal tempo. Ricapitolando, giusto per essere chiari, per due anni non avete prodotto?
Davide: Si, è proprio così! Due anni fermi, credimi, non è stato facile!! Ma noi non ci siamo fermati e in questi due anni, per non restare a contemplare le stanze vuote, abbia studiato, lavorato e sperimentato. In breve non abbiamo venduto e non siamo stati aperti al pubblico, però abbiamo comunque impiegato il nostro tempo per i clienti cercando le combinazioni migliori, eliminando i difetti e studiando il mercato, le sue lacune, i suoi punti di forza. Ti faccio un esempio: le friselle; abbiamo notato che solitamente, anche se sono buone, la maggior parte di loro presentava problemi legati  alla fragilità del prodotto che spesso arriva al consumatore già sgretolato. Oppure, se troppo bagnate, diventavano poltiglia o, se troppo secche, tendevano ad essere esageratamente dure, quasi impossibile da mangiare. Ecco, con pazienza, impegno e anche grazie all’abilità di chi lavora dietro le quinte, a differenza di molti dei nostri concorrenti, siano riusciti a creare delle friselle che non si rompono, che anche se bagnate mantengono una giusta consistenza e un sapore delizioso dovuto soprattutto all’olio extravergine di oliva.
Audrey: Vero, le friselle, solitamente hanno proprio i difetti da te elencati. Adesso però, devi togliermi una curiosità, com’è nata quest’idea?

Mano della Sig.ra Giovanna socia e responsabile del laboratorio
Cottura piadine (Fotografia di Valerio Fiume)

Davide: L’idea è nata grazie a parenti e amici celiaci. Gente che, come te, mi parlava di sapori perduti e della voglia di mangiare qualcosa di buono senza se e senza ma. Devi sapere che la mia famiglia, nella fattispecie mio padre, lavora da oltre 40 anni nella ristorazione. Mia madre, Giovanna Rita Recchie, socia e responsabile del laboratorio è una donna caparbia e molto capace, talmente brava e paziente da cucinare con amore, in maniera del tutto artigianale, ogni singolo pezzo proveniente da questa realtà a conduzione familiare che conta pochi ma fidati dipendenti.
Audrey: Qual è la vostra mission?
Davide: Potendo vantare, come ti dicevo, una conduzione familiare orientata alla costante ricerca di produzioni di “qualità senza compromessi”; la nostra mission e la nicchia dentro la nicchia, la qualità nella qualità. Pertanto, non solo un prodotto altamente controllato e sano, quindi privo di qualsiasi fonte di glutine, ma soprattutto genuino con un unico grasso: quello vegetale proveniente dall’olio extravergine di oliva. La nostra struttura è moderna e, come ha potuto controllare tu stessa, all’avanguardia ciò ci permette una gestione certificata delle materie prime e dei prodotti realizzati, conforme e sempre aggiornata alle norme vigenti. Se leggi gli ingredienti dietro la confezione scoprirai che quello che vogliamo offrire è molto simile a quello che mi dicevi di cercare tu: degli alimenti privi di additivi e conservati chimiche. Infine, il mio team di artigiani qualificati cerca sempre di mantenere alto il legame con la Puglia realizzando e confezionando prodotti e specialità selezionate, autentiche, qualitativamente eccellenti e preparate con passione in base alle ricette dalle tradizione alimentare regionale italiana. Tutto questo per dirti che per noi sono importanti anche le nostre radici.
Audrey: Cosa puoi dirmi sulla produzione? Come siete organizzati?

Stanza lavorazione -Forni (Fotografia di Valerio Fiume)

Davide:  Per creare abbiamo a disposizione 300 mq composti da: ufficio, laboratorio e magazzino. Il circuito è orario in modo da limitare eventuali contaminazioni di qualsiasi tipo e preservare un ambiente: salubre, pulito e inviolato. Il circuito inizia dal magazzino, la stanza nella quale ci troviamo, ove viene depositata la materie prima. Lì trovate lo spogliatoi, essenziale per permettere agli operai di indossare la divisa e prendere le precauzioni necessarie prima di entrare nella stanze riservate alla lavorazione. Questa è la zona degli impasti dove essenzialmente nasce il prodotto. Nello stanzone della lavorazione sono presenti dei forni super tecnologici, abbattitore, celle frigorifere ecc. Come puoi notare è sempre in fermento, abbiamo appena sfornato i panini e adesso, mi madre, si sta occupando delle piadine. Nell’ultima stanza, quella in fondo, vine condotto il prodotto finito. In questo spazio si taglia, sigilla e confeziona. A seconda degli alimenti abbiamo scelto metodi di conservazione differenti. Per le pizze, per esempio, ho preferito creare un prodotto fresco e non surgelato conservato in ATM per garantire: genuinità, velocità, pulizia e bontà. Mi spiego meglio, a differenza della maggior parte dei produttori, ho preferito puntare tutto sul prodotto fresco con scadenza 30 giorni, da conservare in frigo: comodo, pratico e veloce da utilizzare. Pensaci!! La pizza surgelata ha bisogno dei suoi tempi, la devi scongelare e quando la compri devi evitare di scongelarla lungo il tragitto negozio-casa e mentre la tieni fuori dal freezer (questo discorso vale soprattutto per ristoranti e pizzerie), devi stare attento a non contaminarla. Per ovviare a tutto ciò ho scelto di conservarla in ATM, in questo modo il consumatore ha 30 giorni a disposizione per gustarti un prodotto fresco e al contempo elimina davvero tanti rischi, primo tra tutti la tanto temuta contaminazione.
Audrey: Mi parli dei tuoi prodotti?

Ciabattine ZeroGlu appena sfornate
(Fotografia di Valrio Fiume)

Davide: Sono partito con 4 prodotti e man mano che ho ottenuto le varie autorizzazioni sono arrivato a 10: tarallini, friselle, ciabattine, pan grattato, piadine, base pizza, frollini al cioccolato, inzuppini caserecci al limone, muffin al cioccolato e crostatine alla marmellata. Il martedì e il venerdì rifornisco farmacie, parafarmacie e negozi autorizzati, di pane fresco per dare a tutti la possibilità di mangiare un panino morbido e caldo, proprio come se fossero andati a comprarlo dal forno. Il sabato, invece, qui a Noci, è possibile acquistare la pasticceria fresca e su prenotazione si possono ordinate torte o buffet dolci e salati.
Audrey: Davide, ti ringrazio per la disponibilità e ti chiedo di fornirci qualche contatto in modo da dare a tutti la possibilità di rintracciarti.
Davide: Ringrazio te per la chiacchierata. I prodotti ZeroGlu sono venduti in tutta la Puglia e buona parte delle regioni confinanti. Per chi abita al nord è possibile acquistare i nostri prodotti tramite la catena di negozi Biocelia. Per essere sempre aggiornati potete cliccare mi piace alla seguente pagina facebook: Zeroglu. Se avete la necessitò di contattarmi potete farlo tramite e-mail scrivendo a:  dagi.sas@pec.it . Tra qualche settimana sarà possibile visualizzarci anche qui, presso il nostro sito ufficiale attualmente in lavorazione. Per tutti quelli che abitano nella zona ci troviamo a Noci, in Via Tommaso Fiore snc.

Ciabattine ZeroGlu pronte per l’operazione
“Pane fresco” del martedì
(Fotografia di Valerio Fiume)
Crostatine e Frollini ZeroGlu (Fotografia di Valerio Fiume)

 

Inzuppini ZeroGlu (Fotografia di Valerio Fiume)

 

Muffin ZeroGlu (Fotografia di Valerio Fiume)

 

Pangrattato ZeroGlu (Fotografia di Valerio Fiume)

 

Piadine e Base per pizza ZeroGlu (Fotografia Valerio Fiume)

 

Taralli e Friselle ZeroGlu (Fotografia Valerio Fiume)

La fotografia è stata curata del Dott. Valerio Fiume, esperto d’arte, laureato in Beni Culturali e da sempre grande fotoamatore. Dal 26 giugno sino al 23 luglio, nella splendida cornice de “Il punto Cardinale”  di Monopoli, sarà possibile ammirare i suoi scatti dedicati alla danza attraverso la rassegna fotografica (Itinera-Percorsi Fotografici), “5-6-7-8 Click”.
Il seguente post non ha fini commerciali ma puramente informativi, per la sua realizzazione non è stato percepito alcun compenso visto che nasce dalla voglia di sponsorizzare il proprio territorio mostrando alcune importanti realtà che, nonostante la crisi, hanno avuto la voglia d’investire e scommettere su se stessi superando mille difficoltà e impedimenti.
Si ringraziano: Valerio Fiume per la gentile collaborazione, Davide Netti e la Sig.ra Giovanna Rita Recchie per la disponibilità.

47 Comments on ZeroGlu: bontà, alta qualità e passione.

  1. pastaenonsolo.it
    16 luglio 2014 at 7:06 (4 anni ago)

    Un'azienda giovane, ma ha una varietà di prodotti molto ampia. Mi piace la tua iniziativa di segnalare le aziende del tuo territorio, ti fa onore. Un abbraccio cara, buona giornata.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 12:36 (4 anni ago)

      Si, un'azienda giovane ma che sta facendo di tutto per ampliare la sua gamma di prodotti. In questo campo non è facile, servono una serie di permessi e per ogni prodotto erogabile da mettere sul mercato bisogna pagare. Grazie!!! Quando posso e l'azienda mi piace lo faccio. Un abbraccione e buona giornata anche a te

      Rispondi
  2. ♥vendy♥
    16 luglio 2014 at 7:09 (4 anni ago)

    ciao stella…sono tornata finalmente…come stai? come al solito post interessante…visto che ti occupi spesso anche di food….io sono diventata vegetariana…e per me è spesso difficile trovare prodotti buoni da sostituire alla carne sfiziosi e gustosi…non la solita verdura bollita diciamo…qualche consiglio???
    buona giornata

    NEW P♡ST HERE

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 12:39 (4 anni ago)

      Ciao cara,
      bentornata!!!! Io bene, mi spiace per la tua mamma, spero che tutto torni presto alla normalità 😉
      passa da questo blog si chiama "A fiamma dolce" (lo trovi nella lista dei blog di cucina che seguo) da lei ci sono sempre ricette vegan e vegetariane (anche dolci sfiziosi) ti si aprirà un mondo di ricette golose 😉
      buona giornata cara bacioni

      Rispondi
  3. Carmen Vecchio
    16 luglio 2014 at 7:36 (4 anni ago)

    leggo sempre con tanto interesse i tuoi post e lo sai sopratutto quelli delle ricette e degli spunti sul no glutine…;) GRAZIE per la condivisione tesoro!
    http://www.mrsnoone.it
    kiss

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 12:41 (4 anni ago)

      Lo so cara e ti ringrazio!! 😉
      Se non ricordo male anche la tua mamma deve eliminare il glutine, se cerca qualcosa di sfizioso questo è da provare
      kiss kiss

      Rispondi
  4. Carla Guaraglia
    16 luglio 2014 at 9:03 (4 anni ago)

    Questo post è molto interessante e lo condivido all'istante.
    E' anche un ottimo esempio per tutti coloro che hanno idee e si lanciano nonostante la famigerata crisi.
    Spero davvero che con questi prodotti si possano riassaporare i bei sapori , come tu ben descrivi all'inizio del post.
    Certo che i 2 anni di stallo causati dalla burocrazia sono davvero troppi. Meno male che ci salva la tenacia di queste persone.
    Prendo nota cara Audrey.
    A presto!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 12:44 (4 anni ago)

      Ciao Carla,
      grazie mille!!! 😀
      Si, è sicuramente un post che aiuta i celiaci ma è anche un post che serve a spronare la gente a credere, proprio come hanno fatto loro. Quest'Italia deve ripartire, non possiamo restare fermi a guardare e noi italiani siamo bravi nei prodotti di nicchia e soprattutto siamo forti quando si parla di imprese a conduzione familiare, non abbiamo la mentalità americana.
      Visto? assurdo, credo sia davvero troppo!!!
      a presto

      Rispondi
  5. MikiMoz
    16 luglio 2014 at 9:08 (4 anni ago)

    Bel post, sorellastra!
    Anche da me esiste una cosa analoga, sai? I miei sono anche andati a visitare lo stabilimento, dato che comperano millemila cose per mia sorella che è intollerante anche all'aria, tra poco! XD
    Bello entrare "dentro" la produzione e l'idea. Thanks!

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 12:46 (4 anni ago)

      grazieee, fratellastro!!!
      No, non lo sapevo come si chiamano?
      Mi spiace per tua sorella, avere mille intolleranze è difficile da getire.
      si, molto!!! grazie a te 😀

      Rispondi
  6. m4ry
    16 luglio 2014 at 10:31 (4 anni ago)

    Bellissimo questo post ! Grazie mille per tutte le preziosissime info 🙂
    bacini !

    Rispondi
  7. Lilli
    16 luglio 2014 at 10:39 (4 anni ago)

    Ciao Audrey! Immagino quanto debba aver sofferto in questi anni alla ricerca di "di quel gusto", ma sono davvero felice abbia fatto questa bellissima scoperta. Dall'intervista al proprietario si percepisce il valore dell'azienda e la bontà dei loro prodotti. Sai, vorrei che arrivassero anche qui perchè mi hai messo molta curiosità, non mi sembra di averli visti in giro. Oltre ai taralli sono ghiotta di friselle (ci faccio le bruschette :P) ma anche gli altri prodotti sembrano buonissimi seppur senza glutine. Complimenti anche al fotografo! Un abbraccio grande <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 12:55 (4 anni ago)

      Ciao Lilli,
      si, è troppo bello quando puoi rimangiare una cosa che desideravi tanto, sono soddisfazioni ahuahuahua 😉 Si, davvero una bella azienda che lavoro in modo corretto, rispettando davvero le norme. Tanta attenzione, tanta pulizia, tanto lavoro. Non sono ancora arrivati nelle isole però vorrebbero sistemare tutto anche per l'acquisto on line, in quel caso in ci sarebbe problema 😉
      Anch'io adoro le bruschette slurp!!!
      Riferirò a Valerio, sarà contento!!
      un abbraccio grande <3 <3

      Rispondi
  8. Tomaso
    16 luglio 2014 at 10:54 (4 anni ago)

    Cara Audrey, devo ammettere che questi tuoi post sanno dare un vero interesse in tutto ciò che scrivi, come sai che sono appena rimesso per ciò non mi allungo.
    Ciao e con un forte abbraccio e spero che l'estate vero!!! Continui.
    Tomaso

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 12:57 (4 anni ago)

      Ciao Tomaso,
      grazie mille!! Si, non ti preoccupare so che non sei stato bene, quindi non ti affaticare 😉
      lo spero anch'io salutami la tua bella Svizzera 😉
      un abbraccione

      Rispondi
  9. www.selodicecoco.it
    16 luglio 2014 at 11:30 (4 anni ago)

    Bellissima azienda, propone davvero tantissimi prodotti! Baci Elisabetta

    Rispondi
  10. Anonimo
    16 luglio 2014 at 13:46 (4 anni ago)

    Very good information. Lucky me I came across your site by
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    Rispondi
  11. Beatris
    16 luglio 2014 at 14:23 (4 anni ago)

    Grande post, oltre che bello, interessante!
    Una piccola azienda a conduzione familiare con prodotti dietetici senza glutine è interessante per tutti!
    Buona serata da Beatris

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 13:01 (4 anni ago)

      grazie, Beatris!!!
      Beh!!! per chi ama prodotti di qualità lo è senz'altro 😉
      buona giornata cara

      Rispondi
  12. Antonella S.
    16 luglio 2014 at 16:08 (4 anni ago)

    Ciao Audrey, ne abbiamo parlato tanto e finalmente leggo il post e vedo le fotografie. Mi piace tantissimo la tua introduzione dove racconti del sapore perduto e poi ritrovato in questi piccoli taralli. Un'azienda davvero interessante e tu sei stata bravissima a condurre l'intervista. Complimenti anche al fotografo, davvero bravo.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 13:07 (4 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, ti ho assillata ahuahuahua
      grazieee!!! Ho cercato di fare del mio moglie, spero piaccia e spero susciti interesse.
      Si, Valerio è bravissimo!!! Credimi, qualsiasi cosa faccia traspara il suo gusto per la bellezza e la sua vena artistica.
      un bacione

      Rispondi
  13. tr3ndygirl fashion blogger
    16 luglio 2014 at 16:56 (4 anni ago)

    devono essere squisiti,li proverei volentieri guarda 😀 ogni volta che vengo a trovarti e ci sono ricette o aziende del genere,che fame Audrey
    http://tr3ndygirl.com
    buon mercoledì
    un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 13:09 (4 anni ago)

      lo sono,credimi!!!
      Se una cosa non mi piace non lo dico e soprattutto non spendo nemmeno mezza parola.
      ahuahuahu 😀
      un abbraccione cara

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 13:12 (4 anni ago)

      si, è davvero un bene visto che 9-10 anni fa questa realtà era davvero spaventosa.
      buona giornata

      Rispondi
  14. Valentina
    16 luglio 2014 at 18:22 (4 anni ago)

    Tesorino ma che bello! Questa azienda mi piace tanto e tu sei davvero brava <3 Lo sai che io vado matta per i taralli pugliesi? Mooolto più dei nostri sugna e pepe! 😉 Complimenti e te e al fotografo, oltre che alla ZeroGlu! Ti abbraccio forte forte, tvb <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 13:15 (4 anni ago)

      Ciao tesoruccia,
      grazieeee!!! no, non lo sapevo!! forse non ne abbiamo mai parlato, di solito ti assillo con i dolci ahuahuahu
      grazie da parte di tutti
      ti abbraccio fortissimo anch'io lo sai che tvtttb <3 :*

      Rispondi
  15. Cristal_Azul
    17 luglio 2014 at 4:41 (4 anni ago)

    !Hola,preciosa!

    Admirable iniciativa creada para ayudar a los que padecen la enfermedad celiaca.Siempre pones cosas muy interesantes y con calidad humana.Un esplendido post.
    Muchos besitos,preciosa.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 13:19 (4 anni ago)

      Hola mi preciosa amiga,
      me gusta hacerlo porque no es facil aceptar esta enfermedad.
      muchas gracias
      besos querida

      Rispondi
  16. Mondod'Arte di S.Pia
    17 luglio 2014 at 8:35 (4 anni ago)

    Ciao Audrey,
    quest'azienda è una vera forza e se la sua produzione è come la descrivi, allora…
    I taralli pugliesi li amo, mi piacciono tanto ed ho parenti che quando vengono a trovarmi me li portano, sono buonissimi.
    Per chi ha bisogno del senza glutine questi prodotti sono molto importanti come importante è la serietà di chi li produce. Grazie carissima.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      17 luglio 2014 at 13:23 (4 anni ago)

      Ciao carissima,
      si, assolutamente ho potuto vederlo con i miei occhi.
      sono uno spettacolo!!!
      verissimo!!! per chi scopre di essere celiaco conta molto sentirsi normale e avere la possibilità di mangiare come gli altri e soprattutto senza aver paura di star male.
      grazie a te
      buona grionata :***

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      18 luglio 2014 at 14:46 (4 anni ago)

      si, prima era un incuba, ora, per fortuna, le cose sono cambiate notevolmente 😉

      Rispondi
  17. Anonimo
    20 luglio 2014 at 23:01 (4 anni ago)

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  18. Andrea Pizzato
    21 luglio 2014 at 13:08 (4 anni ago)

    è un bene che ci siano aziende che si dedicano anche alle persone celiache. purtroppo in generale si fa ancora poco e realtà così non possono che essere una cosa positiva. buona serata, ciao Andrea

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 luglio 2014 at 20:52 (4 anni ago)

      Si, per fortuna da un po' di anni le cose stanno cambiando. Certo sarebbe bello un mondo ove andando in giro ci fosse da mangiare per tutti, ma nel frattempo non possiamo lamentarci visto che le cose stanno comunque cambiando positivamente. buona serata

      Rispondi
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