Anche questo mese torna l’appuntamento con il senso dei miei viaggi. Il nuovo argomento, attraverso: cartelli, bandiere, insegne e segnali, ci indicherà la strada di casa o la meta capace di farci sognare ancora portandoci a zonzo per il mondo. Il tema, denominato “I cartelli dei miei viaggi” , è stato proposto da Monica Liverani, mamma del blog Idee di tutto un po’. Bene, dopo una lunga riflessione sono finalmente riuscita a trovare il bandolo della matassa e attraverso queste foto, per me simboliche, ho ricostruito la strada che è percorso per arrivare qua… 

 

Jovanotti- Questa è la mia casa
O Signore dell’universo ascolta questo figlio disperso
che ha perso il filo e non sa dov’è 
e che non sa neanche più parlare con te
ho un Cristo che pende sopra il mio cuscino
e un Buddha sereno sopra il comodino
conosco a memoria il Cantico delle Creature
grandissimo rispetto per le mille sure
del Corano… c’ho pure un talismano
che me l’ha regalato un mio fratello africano
e io lo so che tu da qualche parte ti riveli
che non sei solamente chiuso dietro ai cieli
e nelle rappresentazioni umane di te
a volte io ti vedo in tutto quello che c’è
e giro per il mondo tra i miei alti e bassi 
LUXEMBOURG- LE BANDIERE DI  “LA GELLE FRA”
La luce illumina il “Monumento della Rimembranza” (Golden Lady), dedicato ai lussemburghesi caduti in battaglia durante le due guerre mondiali e in Corea. La Rimembranze vigila imponente la città, circondata dalle bandire di Lussemburgo e dal verde che la sovrasta anche nei giardini situati al di sotto della Piazza della Costituzione. Costruita nel 1923 è uno dei monumenti più famosi di questa minuscola nazione ove, un obelisco di 21 metri raffigurante una donna che tiene una corona di alloro, simboleggia la pace e il patriottismo; l’inizio e forse anche la fine visto che le radici sono qualcosa di estremamente importante in ognuno di noi. Per tornare a casa bisogna tenere presente da dove si è partiti, altrimenti si rischia di smarrire un po’ se stessi.
Si, perchè…
e come Pollicino lascio indietro dei sassi sui miei passi 
per non dimenticare 
la strada che ho percorso fino ad arrivare qua 
e ora dove si va? 
adesso si riparte per un’altra città 
….(rit.)
 
 
 
O Signore dei viaggiatori ascolta questo figlio immerso nei colori 
che crede che la luce sia sempre una sola 
che si distende sulle cose 
e le colora di rosso di blu di giallo e di vita 
dalle tonalità di varietà infinita 
ascoltami… proteggimi
ed il cammino quand’è buio illuminami 
sono qua in giro per la città 
e provo con impegno a interpretare la realtà 
cercando il lato buono delle cose 
cercandoti in zone pericolose 
ai margini di ciò che è convenzione 
di ciò che è conformismo di ogni moralismo yeh yeh 
e il mondo mi assomiglia nelle sue contraddizioni
mi specchio nelle situazioni e poi ti prego
di rivelarti sempre in ciò che vedo
io so che tu mi ascolti
anche se a volte non ci credo
(…rit.)
 
FRANCE- PARIS-  METRò
L’ingresso del sottopasso della metropolitana, situata di fronte all’immenso e imponente Louvre, attraverso la sua insegna: grande, retrò e particolare; sembra sottolineare ai passanti che quella è solo una zona di transito, un’altra fermata, una sosta ma non per forza quella definitiva. Da Parigi si riparte per scoprire altri colori, altre luci, altre strade, nuovi suoni, volti, profumi, paesaggi… I segnali ci indicano sempre il cammino o almeno ci sottolineano il percorso.
O Signore della mattina
che bussa sulle palpebre quando mi sveglio
mi giro e mi rigiro sopra il mio giaciglio
e poi faccio entrare il mondo dentro me 
e dentro al mondo entro fino a notte 
barriere, confini, paure, serrature, 
cancelli, dogane e facce scure 
sono arrivato qua attraverso mille incroci 
di uomini, di donne, di occhi e di voci 
il gallo che canta e la città si sveglia 
ed un pensiero vola giù alla mia famiglia 
e poi si allarga fino al mondo intero 
e vola su, su in alto fino in cielo 
il sole, la luna e Marte e Giove 
Saturno coi suoi anelli e poi le stelle nuove 
e quelle anziane piene di memoria
che con la loro luce hanno fatto la storia
gloria a tutta l’energia che c’è nell’aria
 
ITALIA-PUGLIA-ALBEROBELLO-INSEGNA
La terrazza panoramica è aperta al pubblico, l’insegna: rustica, artigianale e gigante, lo specifica al visitatore curioso invitandolo ad entrare per ammirare la bellezza dell’antichità, oltre al simbolismo che, vigila e sorveglia la città, attraverso i disegni dipinti sul cono delle case, quel tetto formato da pietre incastrate l’un l’altra e pronte per essere smontate all’occorrenza. Lì, sul cono del trullo, trionfano simboli: primitivi, cristiani e magici. Tra i più conosciuti vi è anche Giove ad indicare che questa è un’altra nazione, una nuova regione quella dove…forse…vi è…casa.
(Ritornello)
Questa è la mia casa (la casa dov’è) 
la casa è dove posso portar pace 
Questa è la mia casa (la casa dov’è) 
la casa è dove posso portar pace 
Io voglio andare a casa (la casa dov’è?) 
la casa è dove posso stare in pace con te 
in pace con te uh 
e voi? avete dei cartelli, delle bandiere, delle insegne che vi hanno indicato il cammino? se volte scriverlo attraverso un post o semplicemente con una foto andate da Monica e lasciate il vostro link, avete tempo fino al 5 luglio. Il 10 luglio, invece, scopriremo qual è il cammino da percorrere attraverso le immagini scelte per comporre questo nuovo senso dei miei viaggi.

44 Comments on Il senso dei miei viaggi (I cartelli dei miei viaggi)

  1. MikiMoz
    2 Luglio 2014 at 10:59 (6 anni ago)

    Bella canzone, oggi Jovanotti entrambi!! 😀
    Non ho cartelli, a ben pensarci… o forse non ho foto di questi.
    Però sai una cosa? Amo la metro di Parigi… mamma mia!

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 10:46 (6 anni ago)

      😉 allora stiamo sulla stessa lunghezza d'onda quest'oggi
      bella!!! piace anche a me 😀

      Rispondi
  2. Antonella S.
    2 Luglio 2014 at 11:01 (6 anni ago)

    Ciao Auydrey…vogliamo chiamarlo il tuo capolavoro? Ebbene chiamiamolo…è splendido, fa anche un po' venire i brividi e salire l'emozione. Non capisco perchè…e tu sai già a cosa sto pensando…tu sei brava e devi credere in te stessa e avere fiducia nelle tue grandi capacità. Qui sei stata geniale, sono contenta.
    Mi piacciono tutte ma adoro la metropolitana di Parigi.
    Un abbraccio.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 10:49 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      non lo so, però sono soddisfatta. Credevo di dover mollare, avevo quasi butta la spugna, invece, alla fine, ci sono riuscita 😉
      Lo sai, è più forte di me, non mi piace mai nulla, non sono mai convinta e soprattutto sono la peggior critica di me stessa.
      Anch'io adoro quella foto
      un abbraccione e grazie

      Rispondi
  3. Patalice
    2 Luglio 2014 at 11:09 (6 anni ago)

    la canzone scelta per introdurre questa città mi piace proprio un sacco!
    e mi hai fatto pensare che volli, fortissimamente volli, andare a vedere quella parte nordica di europa che non ho mai visto

    Rispondi
  4. Carla Guaraglia
    2 Luglio 2014 at 11:37 (6 anni ago)

    L'accostamento delle tue parole, Jovanotti e i cartelli dei tuoi viaggi rendono il tutto molto suggestivo.
    Sei sempre molto dolce a spiegar le cose.
    Un caro saluto.

    Rispondi
  5. Lilli
    2 Luglio 2014 at 12:25 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Questo mese il tema è davvero molto interessante ed immagino per nulla semplice. Ma tu sei stata bravissima, non solo seguendo "la strada" della canzone ma anche nella scelta dei "cartelli" che ne indicano la giusta direzione. Sei davvero creativa. L'ingresso del sottopassaggio della metropolitana di Paris è il mio cartello preferito, ogni volta che lo vedo mi mette voglia di viaggiare sai 🙂 Quello sarebbe anche il mio. Un abbraccio!:** <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 11:52 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      per me è stato difficilissimo, soprattutto a causa della mancanza della materia prima, avevo ben poco come foto. Grazieee!!! Anch'io adoro quel cartello, spettacolare 😉
      Un abbraccione :** <3 <3

      Rispondi
  6. maria at inredningsvis
    2 Luglio 2014 at 16:45 (6 anni ago)

    OMG that looks AMAZING 🙂 I hope you had a great summer so far dear

    Check out my post… CUTE Swedish summer bedrooms 🙂

    have a fab day

    LOVE Maria at inredningsvis – inredning it's, Swedish for decor 🙂

    Rispondi
  7. Valentina
    2 Luglio 2014 at 20:50 (6 anni ago)

    Tesoro, che bellissimo post e che belle foto! Sei sempre brava: ricette, racconti e tutto quello che condividi con noi ha sempre quel qualcosa in più che trasmette la tua passione e la tua bellezza d'animo <3 Ti abbraccio amica dolce, forte forte e ti auguro una buona notte 🙂 Tvb <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 11:59 (6 anni ago)

      Ciao tesoruccia,
      grazieeee!!! sia per le bellissime parole, sia per essere passata ma anche perchè ci sei sempre ad incoraggiarmi e motivarmi.
      Ti abbraccio fortissimo
      tvtb anch'io <3 <3 :***

      Rispondi
  8. Ale
    2 Luglio 2014 at 21:15 (6 anni ago)

    sei una blogger davvero eclettica…bellissimo post…ciao mia cara

    Rispondi
  9. monica viaggi e baci
    3 Luglio 2014 at 6:28 (6 anni ago)

    Promossa a pieni voti!!!! Altro che non ho foto … tu hai un sacco di creatività, bella mia!
    E poi lo ammetto: adoro Lorenzo, quindi anche senza foto questo post mi sarebbe piaciuto un sacco 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 12:02 (6 anni ago)

      Ciao Monica,
      te lo giuro avevo solo queste e altre due che però non ama molto. Grazieeeee!!!
      ahuahuahua per fortuna!!! mi ha dato una mano anche lui con questa song ;D

      Rispondi
  10. pastaenonsolo.it
    3 Luglio 2014 at 7:05 (6 anni ago)

    mi piace viaggiare e questa rubrica la trovo interessante, mi piace anche la canzone che hai scelto perchè è vero la nostra casa è dove si sta in pace con noi stessi e i nostri affetti. Io sono stata sia a Parigi che ad Alberobello, il Lussemburgo spero di visitarlo presto. Un bacione.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 12:03 (6 anni ago)

      Ciao Gianna,
      piace molto anche a me 😉
      Si, il nostro posto nel mondo è sempre e comunque dove siamo sereni.
      Un bacione

      Rispondi
  11. Norma
    3 Luglio 2014 at 8:50 (6 anni ago)

    Bello il sottofondo della canzone di Jovanotti per le tue foto, veramente azzeccato.
    Anche le foto sono tutte belle ma la mia preferita è la seconda, mi sono sempre piaciuti i cartelli delle metropolitane, soprattutto quelle francesi, così eleganti …
    Ciao
    Norma

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 12:04 (6 anni ago)

      😉
      anch'io adoro quella foto e poi quel cartello è spettacolare, oltre che elegante, raffinato e retrò
      ciao ciao

      Rispondi
  12. Ali Ce
    3 Luglio 2014 at 9:28 (6 anni ago)

    dei cartelli molto importanti li ho seguiti quando ho fatto il cammino di Santiago di Compostela. Ogni volta che vedo una freccia mi emoziono ancora!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 12:06 (6 anni ago)

      Bellissimo il cammino di Santiago de Compostela, un posto che regala anche un viaggio interiore oltre che nella propria fede.

      Rispondi
  13. www.selodicecoco.it
    3 Luglio 2014 at 15:55 (6 anni ago)

    Il cartello della via di casa di quando ero piccola e'attaccato proprio vicino il portone che si trova all'angolo della via. Quella casa grande ha accolto la mia numerosa famiglia per tanti anni e fino allo scorso anno, mia madre e mio padre. Poi mio padre è mancato e mia madre sola non ci voleva stare più e così ha venduto. Quel cartello della via sotto il portone di casa per me rappresenta la mia vita, la mia famiglia! Baci Elisabetta

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 12:09 (6 anni ago)

      Ciao Elisabetta,
      beh!!! questo è un cartello importante, pieno di emozione, significato e ricordi.
      Grazie per aver condiviso quest'emozione con noi 😉
      baci

      Rispondi
  14. Mondod'Arte di S.Pia
    3 Luglio 2014 at 19:13 (6 anni ago)

    Ciao Audrey,
    non immagini quanto siano importanti i
    cartelli stradali nella mia vita. Se non ci fossero e se non ci fossero stati, mi sarei smarrita già da un po`.
    Interessantissimo post, ma non ho capito, ci sarà un seguito?
    Ciao amica cara.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 12:12 (6 anni ago)

      Ciao cara,
      credo che senza di loro mi sarei smarrita anch'io, tante volte le indicazioni sono fondamentali.
      Si, il giorno 10 nel blog di Monica ci sarà un post con le foto di tutti i cartelli selezionati tra i vari partecipanti che andrà a comporre un tragitto molto speciale 😉
      un abbarccio

      Rispondi
  15. Monica
    3 Luglio 2014 at 21:29 (6 anni ago)

    Che dire… post originalissimo! Certo che mi piace!!!! la canzone, le strofe, geniale davvero! Il simbolismo dei trulli mi piace un sacco, ma il il font della "Metropolitain", così assurdamente francese, non ha eguali!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Luglio 2014 at 12:13 (6 anni ago)

      Ciao Monica,
      grazie!!! sono davvero felice perchè credevo di non farcela 😉
      concordo!!! spettacolare

      Rispondi
  16. Federica
    5 Luglio 2014 at 12:14 (6 anni ago)

    i cartelli della metro di parigi erano piaciuti un sacco pure a me!

    Rispondi
  17. trisportlife
    6 Luglio 2014 at 21:34 (6 anni ago)

    Quando sono entrato per la prima volta nel 99 (sovecchio) in una metro a Parigi sono rimasto con la bocca aperta. Immensa, spaziale. Parigi, per me, è un bellissimo ricordo, la prima vacanza in solitaria con i miei migliori amici. Zaino in spalla, zero prenotazioni e via. Un solo biglietto del treno free, libero per l'europa e la mappa degli ostelli.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Luglio 2014 at 7:59 (6 anni ago)

      anche per me è uno dei ricordi più belli e dolci
      Bello il tuo viaggio, spettacolare e favoloso 😉

      Rispondi
  18. RobbyRoby
    8 Luglio 2014 at 7:56 (6 anni ago)

    Troppo bella questa canzone.
    La metrò di Parigi ha un grande fascino.
    Complimenti per il post.

    Rispondi

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