Sir Arthur Conan Doyle è stato un medico, scrittore e poeta scozzese, considerato, uno dei fondatori dei due generi letterari: giallo e fantastico.

Sir Arthur Conan Doyle

Doyle nacque in Scozia,  precisamente ad Edimburgo, il 22 maggio del 1859. Secondo di dieci figli, iniziò i suoi studi molto giovane. La sua prima opera “Il mistero di Sasassa Valley” risale al 1879, la storia “Il racconto dell’americano” all’anno successivo. Nel 1881 ottenne il baccellierato in medicina e poi un Master in Chirurgi che gli permisero di fare l’assistente presso alcuni medici molto noti. In questi anni Arthur si appassionò molto alla letteratura e conobbe il Dott. J. Bell, che con il suo metodo scientifico e le sue abilità deduttive, gli ispirò il personaggio di Holmes.
Doyle all’apparenza era un uomo tranquillo, ma dietro il suo essere cosi a modo si nascondeva una persona dalle convinzioni eccentriche che sosteneva le sue idea a spada tratta. Nonostante l’enorme successo del suo romanzo, Arthur, non legò moltissimo con il grande Holmes perchè grazie ai suoi scritti era diventato più famoso di lui.
Il 7 luglio del 1930, a 71 anni, Doyle lasciò questa terra a causa di un attacco cardiaco che lo colse all’improvviso. Nel 1983 è uscita una raccolta di suoi racconti inediti che ha permesso a tutti di conoscere il Conan Doyle mai letto.

Sherlock Holmes

Londra- statua Sherlock Holmes

Uno studio in rosso ( A study in scarlet) è il primo romanzo dedicato al detective più astuto del pianeta, Sherlock Holmes. Il suo titolo deriva da un’affermazione fatta dallo stesso protagonista del romanzo, che dice “nella matassa incolore della vita corre il filo rosso del delitto e il nostro compito consiste nel dipanarlo nell’isolarlo, nell’esporne ogni pollice”.
La trama del romanzo è ambientata principalmente a Londra tranne per una piccola parte, nello specifico quella centrale, che vede come protagonista lo Utah, negli Stati Uniti. La storia coinvolge il lettore portandolo a rimuginare, assieme al detective e al suo amico dottore, sulle vicende narrate in modo avvincente e interessante dallo scrittore.
Il racconto inizia con la presentazione di Watson, un ex-ufficiale medico dell’esercito britannico che, ferito in battaglia, viene congedato per alcuni mesi. Al suo ritorno, dopo un casuale incontro con un vecchio amico, Stamord, conosce Holmes, con il quale dividerà un alloggio. Grazie alla convivenza i due si conosco e Holmes svela al coinquilino la sua attività di investigatore-consulente. La nascita del giallo arriva con la morte di un tale Enoch Drebber avvolta nel mistero più cupo. Sherlock raccoglie i vari indizi sul caso seguito dal suo nuovo amico Watson che, desideroso di scoprire la veridicità del suo metodo e delle sue affermazioni, si lascia trascinare dagli eventi e dalle varie scoperte. Ancora una volta, il grande Holmes, risolve il caso grazie ad alcune semplici osservazioni capaci di mettere luce nell’oscurità di un caso assurdo composto da moltissimi particolari scovati proprio attraverso le sue analisi.

Immagine Film Sharlock Holmes

Non sono un amante dei gialli e solitamente non leggo libri di questo genere perchè difficilmente mi appassionano. Fortunatamente sono stata capace di andare oltre il mio stupido pregiudizio dandomi l’opportunità di scoprire una storia fantastica che mi ha tenuta inchiodata alle vicende dell’investigatore Holmes, sino a farmi desiderare di leggerne altre. La lettura è scorrevole e appassionate, lo stile è prevalentemente giornalistico e con un ampio utilizzo di termini specifici del linguaggio scientifico e poliziesco. Naturalmente vi è una grande presenza di discorsi diretti ma non mancano comunque parti descrittive. La riflessione che lascia il racconto è ancorata alla capacità di ragionare in modo logico e rigoroso.  L’aspetto più interessante del libro riguarda l’esposizione dei fatti e l’articolazione del romanzo stesso. L’illustrare le vicende per poi passare all’analisi del caso sino a discutere sulla soluzione coinvolgono il lettore che, un passo alla volta, entra nel giallo studiando la storia anche dal suo punto di vista.
In conclusione penso che i racconti dedicati a Sherlock Holmes siano davvero una lettura coinvolgente e intrigante. La storia del detective più famoso al mondo, soprattutto grazie alla televisione, è uno di quei libri che vale la pena leggere nella vita.

Immagini dal web

49 Comments on Uno studio in rosso ( Sherlock Holmes)- Arthur Conan Doyle

  1. MikiMoz
    5 Marzo 2014 at 11:46 (6 anni ago)

    Qualcosa su Sherlock l'ho letto, tempo fa. E' il più classico dei gialli, niente da dire.
    Certo, gli episodi migliori sono quelli con Moriarty! 😛

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:31 (6 anni ago)

      Ciao Moz,
      si, è un classico solo che spesso si conosce per sentito dire o grazie ai film.
      Concordo e poi quando esiste un grande personaggio come Holmes serve sempre un degno antagonista. 😉

      Rispondi
  2. MikiMoz
    5 Marzo 2014 at 11:47 (6 anni ago)

    Che poi, Moriarty appare in opere derivate ma solo in un romanzo (mi pare)!

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:33 (6 anni ago)

      mi sa che hai ragione, è presente in un solo romanzo solo che non ricordo se lo cita da qualche parte

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:34 (6 anni ago)

      Ciao Paola,
      su Agata Christie non posso pronunciarmi non l'ho mai letta. -.-'
      buon week end

      Rispondi
  3. Mariangela Circosta
    5 Marzo 2014 at 13:33 (6 anni ago)

    Molto interessante questo romanzo carissima Audrey, grazie per la recensione

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:36 (6 anni ago)

      Diciamo che da quando la newton ha ristampato il giallo a solo un euro, come è accaduto per altre grandi opere, vi è stato un boom di letture.
      a presto 😉

      Rispondi
  4. Lilli
    5 Marzo 2014 at 13:59 (6 anni ago)

    Ciao carissima! Io invece sono una grande appassionata di libri gialli/thriller/polizieschi e tendo a leggere principalmente questo genere perchè mi coinvolgono maggiormente. Quindi adoro il personaggio di Sherlock Holmes, l'ho amato da ragazzina nei racconti e da adulta nei vari films ispirati. Bizzarro che lo stesso ideatore Arthur Conan Doyle ne fosse quasi geloso!^^' Per me, vale assolutamente la pensa di leggerlo anche per il modo in cui il libro è strutturato. Un bacio grande!:** <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:38 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      io di solito amo altri generi, però devo dire che questo mi ha conquista 😉
      Si, davvero singolare.
      Un bacioneeee <3 <3 :*

      Rispondi
  5. kassandra black
    5 Marzo 2014 at 14:37 (6 anni ago)

    Non è il mio preferito dei vari romanzi di Conan Doyle,ma sicuramente una lettura la merita comunque 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:39 (6 anni ago)

      si, concordo con te. Però se dovevo iniziare ero costretta a partire dal principio 😉

      Rispondi
  6. Antonella S.
    5 Marzo 2014 at 14:59 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, vedo che sei tornata alla grande , anche questo è un ottimo post.
    Come te non amo i libri " gialli " però le tue parole mi hanno fatto nascere la voglia di leggere questo libro che, mi pare di capire, va ben oltre a un banale racconto di questo genere. Lo terrò presente.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:44 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      grazie mille!!! Diciamo che ci sto provando, sono in fase di rodaggio…sai com'è buttarsi tutto alle spalle non è semplice.
      Guarda,avendo letto poco e niente di questo genere, il mio parere non è molto affidabile. Posso solo dire che questo mi è piaciuto perchè per me non era banale, ma non so se come pensiero è assoluto.
      bacione 😉

      Rispondi
  7. Daniela F.
    5 Marzo 2014 at 17:42 (6 anni ago)

    C'è sempre da imparare cara Audrey.
    Ciao, grazie, buona serata!
    Dani

    Rispondi
  8. Betty
    5 Marzo 2014 at 20:01 (6 anni ago)

    Non leggo molto Audrey, ma i gialli mi piacciono moltissimo, e tu ci regali sempre delle belle chicche.
    Un bacione grande e buona serata 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:48 (6 anni ago)

      Ciao Betty,
      non sapevo ti piacessero i gialli 😉
      grazie mille!!!
      Un bacione e buona serata anche a te

      Rispondi
  9. Vale - omini pasticcini
    5 Marzo 2014 at 21:47 (6 anni ago)

    ciao!!=)
    grazie mille per avermi risposto!!
    ma come stai?
    mio fratello non è celiaco…a questo punto dobbiamo fare ulteriori analisi per capire cos'ha però..!
    grazie mille x esser passata da me! davvero!
    a presto un bacioni vale

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:50 (6 anni ago)

      ciao 😉
      figurati!!! è il minimo, anche se in ritardo ma rispondo sempre.
      sto meglio, grazie mille!!!
      beh, meglio ora speriamo solo non abbia nulla di grave, magari è solo gastrite o qualche disturbo passeggero.
      grazie a te per essere passata
      a presto baci

      Rispondi
  10. Miky
    5 Marzo 2014 at 22:27 (6 anni ago)

    Cara amica con te imparo sempre cose nuove.
    Un bacio gigante
    Miky

    Rispondi
  11. Ali Ce
    6 Marzo 2014 at 8:06 (6 anni ago)

    io ne ho letti tantissimo soprattutto i primi anni delle superiori mi ero fissata!

    Rispondi
  12. Gianna Ferri
    6 Marzo 2014 at 12:19 (6 anni ago)

    Non sono appassionata dei libri gialli, Audrey.

    Bacio.

    Rispondi
  13. Paulina
    6 Marzo 2014 at 13:26 (6 anni ago)

    Have a lovely day! 😉

    Rispondi
  14. Paulina
    6 Marzo 2014 at 13:28 (6 anni ago)

    Have a lovely day! 😉

    Rispondi
  15. Beatris
    6 Marzo 2014 at 15:23 (6 anni ago)

    Amo leggere un po' di tutto compresi i gialli!
    Bel post, sempre brava!
    Un abbraccio e buona serata da Beatris

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:53 (6 anni ago)

      anch'io leggo un po' di tutto, però i gialli di solito tendevo a scartarli
      grazie!!!
      Un abbraccio e buona serata anche a te

      Rispondi
  16. Stefyp.
    6 Marzo 2014 at 21:05 (6 anni ago)

    Non leggo molto i romanzi gialli..quello che ci hai raccontato pero' mi ha conquistato..ben fatto ed interessante…credo che cerchero' di leggere qualcosa x approfondire..ciao, abbraccio.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 16:55 (6 anni ago)

      Ciao Stefania,
      anch'io di solito non leggo i gialli. Questo devo dire che mi è piaciuto anche se i libri come i film dipendo sempre dal gusto individuale 😉
      abbraccione

      Rispondi
  17. giovanna bianco
    7 Marzo 2014 at 8:01 (6 anni ago)

    sono contenta che sei ritornata all'opera, mi fa veramente piacere e con tanto piacere ho letto il tuo bellissimo post perchè questo è il mio genere di lettura preferita. Ti lascio un abbraccio fortissimo e grazie <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 17:07 (6 anni ago)

      grazie Giovanna 😉
      sto provando a ricominciare
      ti abbraccio fortissimo anch'io <3 <3

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 17:08 (6 anni ago)

      anch'io guardavo i film ma non leggevo, invece sono rimasta piacevolmente sorpresa 😉

      Rispondi
  18. LeJene Son Tornate
    7 Marzo 2014 at 10:50 (6 anni ago)

    Conan Doyle è uno dei nostri scrittori preferiti, hai letto Il mastino di Baskerville?
    Bellissimo!
    Un abbraccio zamposo

    Rispondi
  19. Strawberry
    7 Marzo 2014 at 12:47 (6 anni ago)

    Ricordo di aver letto Uno studio in rosso all'età di dodici anni e di essermi annoiata a morte… non ne avevo voluto più sapere nulla fio a quando non è uscita la serie con Benedict Cumberbatch e i film con Robert Downey Junior… che la leggenda e il mito siano enormi e intramontabili e siano capaci di ispirare e dare vita e a nuove forme mi sta facendo rivalutare il tutto e mi sa che a Doyle darò, dopo tanti anni, una nuova chance… 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Marzo 2014 at 17:20 (6 anni ago)

      Ciao cara,
      forse hai solo letto il libro nel momento sbagliato.
      Mi spiego meglio, è vero che il piacere o non piacere dipende anche dal genere, nel senso che se un genere non ci garba non è colpa di nessuno. Dipende solo dal gusto personale dell'individuo.
      Però è anche vero che, se non siamo nello stato d'animo giusto o se non è il buon momento, un libro può apparirci brutto e noioso anche quando non lo è. Con questo non voglio convincerti perchè magari lo rileggi e non ti pace lo stesso, ma tante volte capita che una cosa la leggi e non riesci a continuare (troppo brutta, pesante, noiosa, senza senso) e poi la riprendi tra le mani al momento giusto inizia ad amarla. Ecco magari tenta un approccio se vedi che non va lo lasci 😉

      Rispondi
  20. ellie
    8 Marzo 2014 at 11:52 (6 anni ago)

    Io amo Sherlock Holmes! Per ora ho letto tutti e quattro i romanzi di Conan Doyle, e mi sono piaciuti tantissimo (lievemente meno La Valle della Paura), a breve mi butterò sui racconti. Ho letto anche alcuni pastiche (es. Sherlock Holmes contro Dracula, Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mr Holmes) che mi sono piaciuti molto, ho visto i film, la serie con Benedict Cumberbatch… Insomma, direi che sono una discreta fan.
    Grazie a sir Conan Doyle per aver creato questo splendido personaggio, anche se ne è rimasto intrappolato (non è nemmeno riuscito a farlo morire quando voleva, il potere del pubblico!)
    Un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      8 Marzo 2014 at 16:53 (6 anni ago)

      woooow sei davvero una fan 😉
      si, è davvero rimasto intrappolato, poverino!!! alla fine il suo personaggio è più famoso di lui perchè tutti sanno chi è Holmes ma non tutti conoscono il suo creatore 😀
      un abbraccio

      Rispondi
  21. Silvia
    9 Marzo 2014 at 20:05 (6 anni ago)

    Io ho in casa una raccolta di racconti con protagonista Sherlock Holmes ma non mi sono ancora decisa a leggerli. Sai che non sapevo che Conan Doyle era scozzese?

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      10 Marzo 2014 at 8:22 (6 anni ago)

      Si, era scozzese 😉
      anch'io ci ho messo anni prima di leggerlo, spesso è più facile leggere scrittori contemporanei anche se quelli più "datati" hanno una marcia in più 😉

      Rispondi
  22. Louis Itaivlas Knowles
    26 Marzo 2014 at 21:07 (6 anni ago)

    Mi credi che li ho letti tutti dal primo all'ultimo?? 😀 Amo Sherlock!
    In realtà per un periodo della sua vita Conan Doyle detestava letteralmente il personaggio di Sherlock Holmes, però gli dava da vivere, quindi perché non continuare…
    Complimenti per il blog – lo scopro giusto ora – non avresti potuto farmi un'impressione migliore. 🙂
    Buona serata.
    Louis.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      27 Marzo 2014 at 7:16 (6 anni ago)

      Certo che ti credo 😉 anch' io adesso
      Si, l'ho scritto anche sopra, infatti, sembra strano ma aveva una sorta di gelosia nei suoi confronti. Grazieeee!!!! 🙂
      Buona giornata a presto

      Rispondi

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