Titolo:Tutta colpa di Freud
Paese di produzione:Italia
Anno:2014
Durata:120 minuti
Genere:commedia
Regia:Paolo Genovese
Soggetto:Paolo Genovese, Paola Mammimi, Leonardo Pieraccioni
Sceneggiatura:Paolo Genovese (che ha pubblicato anche un libro sulla storia edito Mondadori)
Produttore:Marco Belardi
Casa di produzione: Medusa Film, Lotus Production
Distribuzione (Italia):Medusa Film
Fotografia:Fabrizio Lucci
Montaggio:Consuelo Catucci
Musiche:Maurizio Filardo
Scenografia:Chiara Balducci
Costumi:Grazia Materia
Personaggi: Marco Giallini- Francesco, Anna Fogliett- Sara, Vittoria Puccini- Marta, Vinicio Marchioni- Fabio, Laura Adriani- Emma, Daniele Liotti- Luca, Alessandro Gassman- Alessandro,
Edoardo Leo- Roberto il belloccio, Giulia Bevilacqua- Barbara, Claudia Gerini- Claudia.

TRAMA

Francesco ha 50 anni, è uno psicologo e ha tre figlie.
Sara è la più grande, ha superato la trentina e vive, a New York, con la sua fidanzata.
Marta ha 28 anni, ha una piccola libreria in centro e spesso viene derubata da una ragazzo sordomuto.
Emma ha 18 anni e una storia d’amore complicata con Alessandro, un uomo che ha la stessa età di suo padre.
Beh, questo è pane per i denti di uno strizzacervelli.




Sara è una donna che ama dare tutta se stessa nei rapporti, ma alla fine ne viene fuori sempre con le ossa rotte. Dopo l’ultimo clamoroso fallimento decide di tornare a casa e comunica, alla sua famiglia, la voglia di cambiare orientamento sessuale.
“Se con le donne non va mai bene tanto vale provare con gli uomini”
Non so voi, ma secondo me, come caschi …caschi male!!!

Marta è una ragazza fragile e delicata, una di quelle che sogna l’amore romantico dei grandi romanzi che hanno fatto la storia della letteratura. Un giorno scopre che un ragazzo sordomuto ruba alcuni libricini esposti nella sua libreria. Seguendolo capisce che i piccoli furti servono a comprendere affondo le opere teatrali alle quali assiste grazie al suo lavoro.
Beh, se uno ruba per imparare qualcosa non va punito, vero?


Emma non vede la realtà, accecata dall’amore o dall’immaturità, pensa che la sua relazione la porterà lontano. Francesco, nonostante la sua apertura mentale, non riesce ad accettare la situazione e con astuzia convince Alessandro a seguire qualche seduta per chiudere il rapporto con sua moglie. L’uomo però non sa che ogni azione serve a farlo riavvicinare alla sua Claudia.
Una laurea in psicologia uno potrà pure usarla per scopi superiori, no!!!


Francesco è innamorato di Claudia, una donna che incontra spesso al bar o nei pressi del suo studio. Un giorno, per caso, al supermercato scopre che la bellissima Claudia non è nientepopodimenoche la moglie di Alessandro.
Oh, ma le sfighe per quest’uomo sono sempre dietro l’angolo.

Il problema è che non è facile fare il papà moderno con tre figlie complicate e una forma mentis da psicologo.
Sara tenta svaria approcci con gli uomini ma qualcosa sembra non funzionare.
Marta ha un disperato bisogno d’aiuto. Il ragazzo sordomuto è molto sensibile e lei non sa mai come comportarsi.
Emma progetta un anno sabbatico con Alessandro e sogno una vita piena di avventure.

Sara trova finalmente l’uomo perfetto. Uscire con l’altro sesso non è una cosa facile, soprattutto se fanno tutto quello che normalmente faresti tu. Le cose sembrano comunque procedere per il verso giusto. Ma…Un giorno arriva una lontana parente di lui, la ragazza non cede alla tentazione, ma il suo maschio alfa ci casca con tutti e due i piedi. Nuove sesso, vecchio fallimento. Questo vuol dire che è lei la persona sbagliata…Raga, i/le stronzi/e non hanno sesso, se ne becchi più di uno/a sei fottuto.


Marta, come ultimo tentativo, decide di apprendere il linguaggio dei segni  e spiegare, attraverso la gestualità, il suoi sentimenti. Lui, disarmato dal gesto, invita la giovane a teatro e mentre una canzone d’amore riempie la sala, attraverso l’uso delle mani, esprime tutto il suo amore. Poi dicono che il principe azzurro non esiste!!!

Francesco è bravo nel suo lavoro, ora Alessandro è confuso e non sa più chi amare. Il problema è che Claudia scopre di essere tradita dal marito ed Emma dal padre.
Lo dico sempre “chi troppo vuole nulla stringe”, non si può mica avere la botte piena e la moglie ubriaca.

 

FINALE: Sara tenta il suicidio, ma viene salvata da un pompiere che poi si scopre essere una donna simile a lei negli atteggiamenti. Troverà finalmente l’amore?
Marta scopre che non sempre quello che è simile a noi è adatto a noi. La felicità a volte è racchiusa nella differenza che può far vivere un amore speciale.
Emma perdona Francesco anche se entrambi hanno perso le persone che amavano.
Alessandro e Claudia scoprono che l’amore può rinascere, basta alimentarlo e non lasciar spegnere quella fiamma tanto preziosa.

Perchè l’amore è cosi:
-arriva quando meno te l’aspetti,
-non si può cambiare orientamento sessuale per non soffrire, le persone sbagliate non sono uomini o donne…le persone sbagliate sono sbagliate per noi…e quando la persona giusta arriva…beh!!! è in quel preciso istante che si capirà la differenza tra l’essere amati e sperare di essere amati.
-l’amore non ha confini o barriere. Se ami davvero, come Marta, gli ostacoli si superano. Se quello che provi è un’infatuazione, un voler solo correre fuori dagli schemi, alla fine il tutto finirà. Quello che accade ad Emma e Alessandro.
RECENSIONE
Tutta colpa di Freud è un film fresco e brillante. Che offre allo spettatore non solo la possibilità di riflettere su tematiche importanti, ma gli permette di cogliere l’essenza dell’amore. Problematiche, sensibilità e ironia, sono le armi vincenti di questo lungometraggio che, con finta leggerezza, tratta argomenti di un certo spessore e rilievo. La fotografia è ottima e la colonna sonora è delicata e giusta, sembra quasi completare, in maniera armonica, la bellezza di un film raffinato e moderno.
Beh!!! se non mi credete cliccate suoi titoli e giudicate voi:

“…Ne Me Quitte Pas, Mon Cher
Ne Me Quitte Pas
Ne Me Quitte Pas, Mon Cher
Ne Me Quitte Pas
And down on Lexington they’re wearing
New shoes stuck to aging feet,
And close their eyes and open,
And I recognize the aging street,
And think about how things were right
When they were young and veins were tight
And if you are the ghost of Christmas Past
Then won’t you stay the night?…”

“..Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
Ti rendi conto di essere stato al massimo solo quando ti senti giù
Odi la strada solo quando ti manca casa
Ti rendi conto di amarla solo quando la lasci andare
E la lasci andare
Fissando il fondo del tuo bicchiere
Sperando un giorno di far durare il tuo sogno
Ma i sogni arrivano lentamente e si infrangono così in fretta
La vedi quando chiudi gli occhi
Forse un giorno capirai perché
Tutto ciò che tocchi muore…”

Tutta colpa di Freud- Daniele Silvestri
“…Tutta colpa di Freud
dei suoi sordidi inganni
se le cose fra noi
sono sempre le stesse da anni
e poi
è colpa sua
se non ti so dimenticare.
Degli incontri imprevisti,
delle scelte sbagliate,
dei dolori pregressi,
dei peccati commessi una sera d’estate,
delle mille promesse mancate.
La colpa sarà di chi le avrà ascoltate!
A cosa serve la scienza,
a che serve il sapere
se la donna che voglio
non la posso nemmeno volere…”

56 Comments on TUTTA COLPA DI FREUD

  1. Gianna Ferri
    1 Febbraio 2014 at 10:32 (7 anni ago)

    Un film intrigante che mi acchiappa Audrey.

    L'amore vero supera ogni scoglio!

    Abbraccio e buona domenica.

    Rispondi
  2. Ivana Split
    1 Febbraio 2014 at 10:33 (7 anni ago)

    sembra un film molto interessante:)

    Rispondi
  3. Chat Noir
    1 Febbraio 2014 at 11:06 (7 anni ago)

    Film che trasmette un messaggio sbagliato, non si decide a tavolino di non essere più gay, l'omosessualità non si acquisisce.
    Un saluto

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 11:37 (7 anni ago)

      Ciao Xavier,
      forse non mi sono spiegata bene o forse non hai colto.
      Lei è omosessuale e vorrebbe cambiare orientamento per non soffrire. Ovviamente suo padre non vuole perchè è sbagliato e tutti tentano di scoraggiarla. Lei decide comunque di provare, ma alla fine si rende conto che non può essere cosi e che non può cambiare per paura di soffrire. Nel finale comprende che quel voler cambiare le cose, a tavolino, le ha fatto solo male e per questo decide di essere esattamente quello che è, cioè gay.
      Non trasmette un messaggio sbagliato, ma un messaggio giustissimo perchè sempre nel finale troviamo il caso opposto (la donna etero che vorrebbe una relazione gay perchè stanca delle delusioni e dei fallimenti, resterà etero).
      Quello che il film voleva dimostrare è proprio quello che contesti nel tuo commento, cioè che non si può scegliere chi amare per non soffrire.
      Tutti troviamo delle persone sbagliate lungo il nostro cammino, non serve escogitare piani assurdi per non soffrire perchè le persone sbagliate sono sbagliate per noi e non dipende dal loro sesso, ma dai sentimenti.
      Un saluto anche a te

      Rispondi
  4. Chat Noir
    1 Febbraio 2014 at 12:13 (7 anni ago)

    Il messaggio sbagliato è racchiuso in una semplice frase: "oggi ho deciso di non essere più gay", così toglie anni di battaglie per dimostrare che l'orientamento sessuale è innato e non acquisito (infatti non ci sono etero che decidono di essere gay, quelli si chiamano gay repressi) e poi il fatto di decidere di non essere gay per smettere di soffrire è una cazzata.
    Che messaggio lancia? Che essere gay o lebisca o trans o bisex crea sofferenza, quindi è sbagliato e solo nell'essere etero si trova ala felicità. Ma per piacere!
    Audrey scusa ma tu non puoi capire, non sei gay, senza offesa ma tu vedi questo film da etero, non capisci cosa significa essere gay perchè non lo sei, non vivi i pregiudizi, non lavori sul co tutti i giorni.
    Io questo film lo toglierei dalle sale e anche Arcigay non lo ha approvato.
    Un saluto

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 13:37 (7 anni ago)

      Come ti ho scritto prima anche l'eterosessuale ad un certo punto dice la stessa identica frase "non voglio più essere etero" e la motivazione è identica.
      Infatti, nel film tutti spiegano che l'orientamento sessuale è innato, iniziando proprio dal padre che contesta fortemente la scelta della figlia, Che nel finale, come ti ho scritto, capirà il suo errore (cosa che avviene anche all'eterosessuale). Naturalmente non vogliono dire ciò che pensi, cioè che la felicità si trova nell'eterosessualità. Tutt'altro, vogliono dire che ognuno trova la felicità in base al proprio orientamento e che da entrambe le parti si soffre, perchè nessuno è immune da sofferenze quando si innamora.
      Forse non riesco a spiegarti il film e detto cosi sembra un altra cosa.
      Non è assolutamente contro i gay e nemmeno contro gli etero (visto che lo stesso pensiero balena nella testa di entrambi).
      Hai ragione, non sono gay e sicuramente non posso capire. Ma non preoccuparti che so benissimo cosa sono i pregiudizi.
      Comunque anche se non posso capire cosa prova un gay, ho visto il film e ho capito cosa voleva dire cioè il contrario di quello che tu contesti. Perchè il film stesso ribadisce e vuol far capire che l'orientamento sessuale è qualcosa di importante, che si sente dentro e che non si può cambiare.
      Mi spiace, forse non sono stata brava a far capire queste cose con la mia recensione o forse non ti sei fermato ad una frase senza vedere tutto il resto.
      Forse certi film vanno visti per capirli nel profondo. Ora non so se è sottotitolato, ma se lo è dovresti vederlo e capiresti che non traspare quel massaggio, al contrario.
      Il messaggio era più grande, cioè che nessuno è immune dalla sofferenza indipendentemente dall'orientamento sessuale. Chi ama con tutta se stessa, ama con tutta se stessa sia che sia gay, sia che non lo sia.
      Se arcigay non lo ha approvato non dovrebbe approvarlo nemmeno il pubblico etero, perchè lo stesso discorso viene fatto per entrambi gli orientamenti.
      Ho degli amici gay e dalle amiche lesbiche, a loro è piaciuto e hanno visto nel film quello che ho visto io. Nessun offesa ma un discorso sull'amore che va al di là di certi pregiudizi.
      un saluto

      Rispondi
    • MikiMoz
      1 Febbraio 2014 at 13:37 (7 anni ago)

      Gattino, non sono d'accordo con te, stavolta.
      Se fosse stato il contrario (una eterosessuale che decide di diventare lesbica a comando, pur di non soffrire più -bada, non per la sessualità, ma per le situazioni sbagliate in cui si caccia) sarebbe andata bene all'Arcigay?

      Spero di no, anche se il messaggio era il medesimo: non puoi cambiare queste cose se la persona sbagliata sei tu, qualunque sia il tuo orientamento sessuale.
      Forse io la vedo molto più free, sia chiaro 🙂

      Moz-

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 13:47 (7 anni ago)

      Moz, infatti succede anche quello. Una ragazza etero, a causa di uomini "stronzi", vuole provare un approccio con una donna nella speranza di non soffrire più.

      Il senso era quello. Infatti lei ad una certa vuole uccidersi e ci prova proprio perchè è stanca di soffrire, soffre con le donne, ma anche con gli uomini allora si chiede se non è lei ad essere la persona sbagliata.

      Rispondi
    • MissisRobinson
      1 Febbraio 2014 at 14:11 (7 anni ago)

      Poveri noi, e povero benedetto perbenismo che torna sempre a galla!
      Ho un dubbio che mi assale: il problema è che gli altri non capiscono i gay o che siete convinti di nn essere capiti??
      Respira, rilassati…
      Non è un film contro i gay, non vuole sminuire l'omosessualità e ne tanto meno vuole dire che è meglio essere etero… spiega solo che o etero o omo o bisex sempre e comunque uno,due o mille persone che te la metteranno in saccoccia le troverai, ma alla fine riuscirai a trovare la persona giusta…perchè nessuna pentola resta senza coperchio..
      Adesso se il messaggio ancora non risulta chiaro, non fare processi all' intenzione contro gli omofobi che immagini nella tua testa, perchè a questo punto il problema è più grave e non è di certo l'orientamento sessuale..in tal caso hai tutta la mia comprensione e compassione!

      Rispondi
    • Chat Noir
      1 Febbraio 2014 at 14:28 (7 anni ago)

      Già è sbagliato il fatto che la ragazza voglia suicidarsi per una storia finita male, ma qui ci sarebbe da aprire un capitlo a parte.
      Restiamo in topic.
      Non ci sono uomini etero o donne etero che stanchi di soffrire scelgono volontariamente una relazione gay o lesbo: questi sono solo stereotipi da telefilm anche perchè andare a letto con una persona non è poi così meccanico come si pensa (soprattutto quando il discorso concerne una persona dello stesso sesso. Il 90% degli eterosessuali non concepisce nemmeno lontanamente un rapporto omosessuale, figuriamoci realizzarlo): queste persone sono già omosessuali, semplicmente per buon parte della loro vita hanno scelto di mascherare la loro sessualità perchè purtroppo essere etero è più semplice.
      Ho letto, Audrey, quello che hai scritto ma posso visto che io sono gay non essere d'accordo, dire che fa passare un messaggio sbagliato?
      Questo è quanto si legge in rete sul film:
      "Francesco è un analista alle prese con alcuni problemi in famiglia che si intrecciano con la vita: le sue tre figlie sono una libraria innamorata di un ladro di libretti d'opera sordomuto, una lesbica che decide di diventare etero e una diciottenne che si innamora di un cinquantenne."

      La frase "una lesbica che decide di diventare etero " su cui peraltro si basa tutto il trailer è un messaggio sbagliato.
      Non poteva dire "voglio restare single a vita", "basta, ho chiuso con le relazioni"? No, ovviamente no, essendo che in questo paese c'è un pensiero non tanto nascosto sul fatto che essere omosessuale è sbagliato, ecco che spunta la frase "divente etero".
      Si sta combattendo per insegnare che l'omosessualità non è sbagliata, Arcigay sta operando tutti i santi giorni per combattere pregiudizi e violenza e una frase del genere smonta il lavoro di anni.

      Ma sapete che in certi paese esistono ancora le terapie riparative per gli omosessuali? Sapete che anche in Italia c'è gente convinta che dall'omosessualità si guarisce, come fosse una malattia infettiva?

      Audrey, so che sai cosa sono i pregiudizi ma quando tu cammini col tuo ragazzo, quando gli dai un bacio o lo abbracci nessuno vi insulta o minaccia di picchiarvi.
      A me ed Etienne succede, in Italia e in Francia (perchè nemmeno in Francia sono tutti open mind), ci hanno anche sputato addosso.
      Non vi dicono a te e al tuo ragazzo che siete sbagliati.
      Quindi permetti che una frase del genere, che entra in un film dove tutti possono sentirla fa passare messaggi sbagliati anche se poi si cerca di riparare con tante frasi di contorno?
      E' stata proprio la scelta di quella frase sbagliata.

      Ora trovami una frase in un film dove si evince che essere eterosessuali è sbagliato, dove un eterosessuale dice "divento gay o lesbica per non soffrire più". Non ce ne sono.

      @Moz: ad Arcigay non sarebbe andata bene nemmeno il contrario, perchè Arcigay si batte per eliminare tutte le discriminazioni.

      Rispondi
    • MissisRobinson
      1 Febbraio 2014 at 14:41 (7 anni ago)

      @Chat noir (che poi già il nome è tutto un programma), forse sei troppo preso nel difendere il tuo punto di vista e il tuo orientamento da cogliere il fatto che nel film anche la ragazza etero stanca delle delusioni amorose con degli uomini, "decide" di provare a lanciarsi in un rapporto lesbo, per poi capire da sola che se a uno piace la pasta col formaggio, non potrà dall'oggi al domani amare la pasta senza formaggio… sei troppo preso dalla tua battaglia per andare oltre e capire il senso della cosa, alla fine del film la ragazza cmq si metterà con una donna e non con un uomo, questo per te cosa significa??
      Da eterosessuale posso dirti due cose:
      1) non è vero che x gli etero è difficile pensare ad un rapporto omossessuale, sicuramente c'è tanta discriminazione ma ti posso garantire che tanta gente (almeno una volta) se non l ho ha fatto, almeno ci ha pensato.
      2) dal film non ho tratto nulla di negativo contro i gay ma ho capito che alla fine l'amore è una fregatura in ogni caso, qualsiasi sesso ti piaccia e qualsiasi età tu abbia…tante fregature ma poi alla fine in un modo o nell'altro tutti troveranno chi è pronto a ricambiare il loro amore…
      Bisognerebbe essere più obbiettivi e smettere di guardare tutto con i paraocchi…

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 15:00 (7 anni ago)

      Certo che puoi dire ciò che pensi. Nel mio spazio tutti posso esprimere il proprio parere e io non ti sto contestando.
      Cerco solo di spiegarti che il film non voleva dire ciò che pensi o far passare il messaggio che credi. Ovviamente in un altro contesto quello che dici è giusto, nessuno dice che non lo è. In assoluto hai ragione, ma il tutto non può essere messo in questo film.
      Le recensioni degli altri non mi interessano. La mia recensione non si fermava a cotanta superficialità, forse non sono stata brava nel farla, ma non mi sono fermata a due frasi messe assieme. Nel mio piccolo ho tentato di andare oltre mostrando un po' le sfumature senza rivela proprio ogni particolare.

      Mi spiace per te e Etienne, credimi mi vergogno di appartenere alla categoria degli etero quando sento certe cose. Io darei il carcere a certa gente. Sono cose che non posso nemmeno sentire che mi bolle il sangue.

      Quello che mi spiace e che nel film dicono anche "voglio diventare lesbica per non soffrire più" anzi da anche delle motivazioni positive per esserlo (te l'ho scritto diverse volte). Cosa che non fa al contrario, perchè quando dice "voglio diventare etero", tutti fanno vedere solo i risvolti negativi e non quelli positivi.
      Credo che si sia creato un pregiudizio sul film e questo pregiudizio non fa vedere le cose con obiettività.
      Sei cos'ha detto il ragazzino seduto dietro di me alla fine del film "è proprio vero, l'amore non ha sesso devi solo trovare la persona giusta per te".
      Questo erta il messaggio, secondo me, chi ha colto questo ha capito il film.

      Rispondi
    • MikiMoz
      1 Febbraio 2014 at 16:00 (7 anni ago)

      Ragazzi, secondo me si stanno alzando inutilmente i toni…
      So che siamo entrati in un fottuto ginepraio e l'argomento è tosto…
      Io continuo a rimanere della mia idea (se fossi omosessuale me ne sbatterei comunque dell'Arcigay, per quanto sono snob e antisociale XD)

      Mi dispiace molto per quel che è successo a Xavi e Etienne, ma fino a che c'è gente idiota l'idiozia resta.
      Mi dispiace non solo per loro due, ma per la razza umana stessa dati quegli idioti che hanno sputato e che ne fanno parte… anche se cose del genere mi fanno sempre più diventare classista e antidemocratico… quindi alimentano il mio essere! :p

      Io comunque ripeto, non ci vedo messaggi sbagliati di sorta… altrimenti dovrei vederne anche in Lady Oscar, per dirne una 🙂
      Buon sabato a tutti, divertitevi sempre come CAZZO VI PARE!! 😉

      P.s. strizzata di coda a Xavi 🙂

      Moz-

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 16:51 (7 anni ago)

      Concordo.
      Questo è un tema delicato e credo sia giusto discuterne e parlarne. Il problema è che purtroppo non ci capiamo, nessuno dei due è contro i gay, non lo è nemmeno il film ma forse scrivendo le cose appaino diversamente.

      Anch' io sono davvero dispiaciuta per quello che ha dovuto subire e vivere Xavier e quindi anche il suo compagno.
      Queste cose non dovrebbero succedere mai a nessuno.

      Buon sabato anche a te Moz e grazie per la partecipazione e per la mediazione.

      Rispondi
    • Melinda Santilli
      1 Febbraio 2014 at 18:21 (7 anni ago)

      Audrey, Moz, ho letto con attenzione tutto (anche con fatica, mamma quanti commenti!) ma non è vero che Xavier ha detto che siete contro i gay nè che il film va contro noi gay.
      Sta solo discutendo sul fatto se sia lecito e meno inserire una frase del tipo "divento etero per non soffire più" detta da una lesbica.
      Io sono lesbica dichiarata, lo sanno tutti, quando ancora dovevo capire bene chi ero e cosa volevo da me stessa sono anche stata con un uomo e la cosa mi ha fatto altamente schifo quindi con cognizione di causa dico che è inutile stare a prendersi in giro: nessun omosessuale desidera essere etero e nessun etero desidera essere omosessuale.

      All'atto pratico il sesso è meccanico (altrimenti non si spiega la miriade di gay e lesbiche che si sposano per copertura), volendo si può fare sesso anche con un tavolo o un sasso, ma sono gli ormoni, la testa e il cuore che entrano in gioco discriminando cosa è sesso e cosa è amore.

      Che quindi questa Sara se ne esce con la sparata "divento etero" è sbagliatissimo, che messaggio lancia ai ragazzi gay di oggi?
      Sapete che cosa significa sentirsi dare delle "persone sbagliate" solo per il proprio orientamento sessuale?
      E' una cosa pesantissima, fa male, sinceramente mi aspettavo una pellicola fatta meglio, non un messaggio che comunque è pessimista e negativo in generale.

      @MissisRobinson: quando entri in una discussione, non insultare.
      Non conosci Xavier, non prenderlo a male parole solo perchè hai la luna storta. Ti piacerebbe se lo facessero con te?

      Rispondi
    • Chat Noir
      1 Febbraio 2014 at 18:26 (7 anni ago)

      Audrey dici che io non leggo bene quello che scrivi ma anche tu fai la stessa cosa.
      Non ho detto che tu e Moz siete contro i gay, ho detto che la frase che la ragazza pronuncia invia un messaggio sbagliato e che essendo voi etero giustamente faticate a capire le problematiche omosessuali come io fatico a capire le vostre.

      @Missis Robbison anche il tuo nome è un programma… tanto per cominciare non ho perso il piccolo stupido particolare della ragazza etero che per lo stesso motivo della ragazza lesbica vuole "provare" con una storia lesbo… questi sono messaggi sbagliati. non ho il paraocchi e questa è la mia opinione, vi può piacere o non piacere ma in Italia c'è ancora la libertà di espressione. Poi con buona pace di tutti, con o senza fraitendimenti ognuno è libero di continuare a pensarla come meglio crede!

      Rispondi
    • Melinda Santilli
      1 Febbraio 2014 at 18:55 (7 anni ago)

      @Moz: dimenticavo, ma la finiamo di dire che noi di Arcigay ce la tiriamo, siamo pieni di boria e non facciamo niente di buono?
      Io faccio parte di Arcigay, è una bella associazione che offre a tanti ragazzi e ragazze confusi, soli, in cerca di un riferimento un ottimo sostegno e un punto di ascolto e di appoggio, di iniziative belle ne facciamo tante.
      Perchè non entri anche tu in Arcigay prima di sparare a zero?

      Rispondi
    • Chat Noir
      1 Febbraio 2014 at 21:34 (7 anni ago)

      @Moz: quale messaggio sbagliato lancia Lady Oscar? Non è ambigua, benchè indossi la divisa, dal momento in cui il suo orientamento è comunque ben definito (con la tua sparata mi fai intuire che tutte le donne in divisa allora non hanno un orientamento definito) dal momento che ama Abdrè.
      Un appunto, per scrivere la storia Ryoko Ikeda si è ispirata a una donna realmente esistita, Francesca, che è stata capitano dela guardia dei Savoia durante il Risorgimento.
      Francesca era sposata, con uomo, non mi sembra ci sia un messaggio sbagliato o ambiguo.

      @MissisRobinson: tu hai tutta la mia compassione, sei proprio il prototipo di persona che non vorrei mai incontrare nella mia vita e rilassati tu, per favore.
      Io non stavo discutendo con te, ma con Audrey che se permetti la conosco da più tempo di te e se con lei posso permettermi di discutere è perchè so che è una persona che va oltre, non si ferma in superficie come te.

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Febbraio 2014 at 14:35 (7 anni ago)

      Questo è il mio ultimo commento.
      Ho pubblicato il resto dei commenti perchè nel mio blog ho sempre fatto cosi.
      Sono sempre stata per la libertà di pensiero e parola, che do a tutti perchè tutti hanno il diritto di dire ciò che pensano.
      Solo MissisRobinson è stata censura in un commento per altri motivi. Anche se qui si è detto che faccio preferenze e differenze http://melinesante.blogspot.it/2014/02/tutta-colpa-di-una-frase.html
      (credimi, chi ci è rimasta più male sono io) anche perchè ho visto che anche voi avete attaccato un bel po'.
      Mi spiace leggere che nel mio spazio non si può parlare liberamente, mi sembra che l'abbiano fatto tutti a discapito del mio blog (non spiego i motivi perchè in questo momento, ove ho problemi più gravi, non me la sento di discutere oltre. Chi mi è amico sa cosa mi aspetta domani e nei prossimi giorni).
      Ognuno la pensa come meglio crede, l'esprimere la propria opinione non vuol dire il voler far cambiare idea, ma il far vedere un altro punto di vista e parlarci, rifletterci su. Discutere vuol dire questo. Nessuno ha detto che il pensiero era sbagliato, anzi!!!

      Ho letto, visto e considerato tutto. I commenti altrove, i post altrove.
      Chi crede che io non sia equa, chi pensa che in questo spazio non ci sia libertà di espressione, ecc… si senta pur libero di andare.
      Io non trattengo nessuno. So di essere stata sempre giusta con tutti, di aver accettato le critiche come la cose positive. Di aver pubblicato sempre il pensiero di tutti con libertà di espressione e di non aver mai offeso nessuno.

      Chi mi conosce sa che io non sono "certe blogger". Io credo di aver dimostrato ampiamente di essere diversa dalla massa. Chi mi ha capita mi ha capita. E chi ha il piacere di venire nel mio umile spazio bene, chi non si sente a proprio agio non deve sentirsi costretto. I blog devono essere un passatempo, qualcosa di bello e positivo. Se non lo sono meglio non seguirli più.
      Eh si, io sono una persona che va oltre, che non si ferma in superficie e che nel suo piccolo cerca anche di mettersi nei panni degli altri. Non giudico nella vita figuriamoci in un blog. Non penso che l'età porti dei limiti e che a causa dell'età uno non debba essere considerato, tutti (indipendentemente dall'età), possono insegnare qualcosa a qualcuno.

      Ora che ognuno faccia le proprie considerazioni e decida cos'è meglio per se.

      Rispondi
    • Melinda Santilli
      3 Febbraio 2014 at 17:45 (7 anni ago)

      Audrey, tira il freno: respira e rilassati.
      So benissimo cos'ho scritto nei miei commenti e cos'hanno scritto i miei lettori.
      Ho scritto che hai tirato su un polverone e che purtroppo hai il difetto di arrabbiarti se non la si pensa come te. Sì è vero, sei fatta così, tutti abbiamo i nostri difetti ,ma se le parole che ho scritto le reputi insulti allora non so proprio cosa fare.
      Dai guarda che casino è scoppiato solo per un giudizio dato su una frase!
      Non si stava giudicando il film (e anche se si stava giudicando il film ognuno può dire ciò che vuole, non siamo più sotto il regime del ventennio), ma una frase.
      Non ho detto che fai preferenze e differenze, ma è vero che a volte con alcune persone sei molto indulgente: scusa, ti pare che Mrs Robinson sia stata gentile?
      No, però non hai cancellato i suoi commenti e non l'hai moderata, non qui almeno.
      Nel mio post non sono volati insulti nè offese e se comunque volevi esprimere il tuo risentimento invece di fare il link perchè non mi hai detto le cose via mail? Perchè non hai commentato a casa mia ma l'hai fatto qui a casa tua dove tra l'altro nessuno sa cos'è stato scritto da me?
      Anche io ho dei difetti, uno di questi è essere troppo diretta, quindi mi fermo prima di essere indelicata.

      Rispondi
    • Nuvola Rossa
      6 Febbraio 2014 at 9:14 (7 anni ago)

      salutami gli amici dell'arcigay e specialmente gli amici del Mario Mieli, carissimi, che anni fa cacciarono dall'ufficio me e la mia amica che avevamo la colpa di essere andate li a comprare le prevendite e OMMIODDIO volevamo fare la tessera dell'arcigay, che dio ci perdoni! Una tessera che è aperta a tutti, senza distinzioni, ma forse fa figo scriverlo su un sito. Volevamo inoltre prendere le prevendite per il muccassassina di cpodanno per tutti i nostri amici(gay) che lavoravano e che non potevano andare di persona. Ci cacciarono perché noi non eravamo gay e ci gridarono contro senza che noi alzassimo minimamente la voce, eravamo basite. Ce ne andammo (cos'altro potevamo fare) e in seguito andò uno dei nostri amici. La tessera poi l'abbiamo fatta a castro pretorio ma il senso è il seguente: siete voi i primi a ghettizzare, anzi, molti di voi: locali gay, ristoranti gay, e quella canzone mi offende perché non rispetta i diritti dei gay, la frase del fil mi tange perché non rispetta i gay, ommadonna uno non può parlare che tutto v'ammazza. Apparentemente. E quando uno ve lo fa notare "Tu non puoi capire, non sei gay". Io mi domanderei, al tuo posto, perché tutto il mio essere si sente offeso da UNA FRASE DI UN FILM/STORIA INVENTATA, ma ti rendi conto? questo non è un problema di sessualità, è un problema più profondo, tuo, e personale. Ma potrei scrivere per ore, mi fermo qui. Gli affanni per una risposta se vuoi risparmiateli, non sono tipa che torna a leggere, ciao.

      Rispondi
  5. Cavaliere oscuro del web
    1 Febbraio 2014 at 13:13 (7 anni ago)

    Non riesco a esprimere un giudizio e dovrei vederlo per lasciare una mia opinione.
    Saluti a presto.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 13:40 (7 anni ago)

      Certo, certi film vanno visto per poterli commentare ad un livello più profondo.
      buona giornata a presto

      Rispondi
  6. MikiMoz
    1 Febbraio 2014 at 13:34 (7 anni ago)

    Questo lo voglio proprio andare a vedere! Ci sono bravissimi attori italiani (la Foglietta, Giallini, Marchioni, la Bevilacqua…) e proprio ieri ho visto Marchioni che ne parlava su RaiMovie.
    Quanto alle cose che metti in luce, mi ha colpito quella della persona sbagliata. E lo capisco perfettamente perché ci sono passato mille volte, anche senza cambiare mai preferenze sessuali o fare acrobazie: se la situazione non è, non è. Ma ci devi sbattere il muso.

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 13:54 (7 anni ago)

      Si, una rosa di attori molto bravi.
      Giallini come sempre è un grande, la Foglietta recita una parte complessa ma lo fa con successo e anche gli altri non sono da meno.
      Beh, ci sono passata anch'io un sacco di volte e, come te, senza cambiare le mie preferenze. Si, se non va non va, sei solo tu a farti del male se continui, ma devi sbattere il muso (hai ragione).
      Tutti dicono all'attrice che le cose non si posso risolvere cosi, ma solo vedendo la realtà capisce che gli altri avevano ragione.
      buona giornata Moz, speriamo sia un bel week end 😉

      Rispondi
  7. Stefyp.
    1 Febbraio 2014 at 14:33 (7 anni ago)

    Un film che ha attirato la mia attenzione..però non sono ancora andata a vederlo per cui non posso esprire il mio giudizio.. anche per cogliere certe sfaccettature…ho viste solo le recenzioni, e non dovrebbe essere male.
    Grazie Audrey per la tua proposta, dettagliata come sempre.
    Buon fine settimana.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 15:04 (7 anni ago)

      Ciao Stefania,
      certo, senza vederlo non si può dire più di tanto. Le sfumature, il pensiero e l'essenza del film stesso si colgono solo con la visone.
      Personalmente l'ho trovato un bel film.
      Prego e grazie a te per essere passata buon fine settimana 😉

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 16:53 (7 anni ago)

      Ciao Mari,
      no, non ci riesco mi dice sempre la stessa identica cosa.
      Grazie a te, spero che la cosa si risolva.
      buon week end

      Rispondi
  8. Andrea
    1 Febbraio 2014 at 16:22 (7 anni ago)

    Che palle queste sterili discussioni se è sbagliato comportarsi da etero se invece sei gay (e viceversa). Ognuno è quello che è, ma di fronte a difficoltà o insuccessi mi sembra del tutto lecito provare altre strade, salvo poi verificare sulla propria pelle che è meglio tornare sulla strada che abbiamo (tentato) di abbandonare. Non ho visto il film, ma non mi sembra che ci sia il minimo sentimento omofobico (e neanche eterofobico). E poi, in fondo, è solo un film. Come diceva Pippo Baudo: sono solo canzonette! Se poi uno ci vede messaggi particolari, credo che abbia lui qualche problema!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Febbraio 2014 at 16:59 (7 anni ago)

      Ciao Andrea,
      il senso del film era sottolineare proprio quello che dici.
      Uno soffre, sta male , non sa più dove sbattere la testa le prova tutte e poi alla fine capisce che di sbagliato non vi è nulla tranne persone che non ci hanno mai amato veramente. Quando arriva quella giusta tutto cambia e non è questione di sesso.
      No, non è omofobico e nemmeno eterofobico.
      Io nel film ho visto solo diverse analisi sull'amore messe in scena in modo ironico e delicato.
      buona serata e grazie per aver espresso la tua sincera opinione nonostante il piccolo discutere qualche commento più su.

      Rispondi
  9. Silvia
    1 Febbraio 2014 at 17:01 (7 anni ago)

    Ma sai che invece questo film non mi ispirava? Ho visto i trailer e ho pensato "Il solito film stupido". Invece leggo dalla tua recensione che non lo è affatto, bene! Non si sa mai che il cinema italiano cominci un po' a riprendersi! Buon week end Audrey 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Febbraio 2014 at 14:40 (7 anni ago)

      Ciao Silvia,
      secondo me è stato un bel film, poi magari a te non piace il genere.
      Beh, credo che il cinema italiano spesso sia scandaloso, soprattutto in certe commedie, questa mi è piaciuta perchè mi è sembrata diversa.
      Buon week end anche a te
      😉

      Rispondi
  10. Lilli
    1 Febbraio 2014 at 20:42 (7 anni ago)

    Ciao Audrey! Allora, ho visto da pochissimo il trailer (l'ultima volta che sono andata al cinema per American Hustle) e mi aveva fatto un'ottima impressione, infatto credo lo vedrò molto presto. La trama è ironica e, seppur con simpatia e leggerezza, tratta di tematiche molto attuali ed importanti. Poi loro tre sono fantastiche, mi piace il personaggio che interpreta Vittoria Puccini. Anche la colonna sonora è bellissima, al momento ascolto sempre la canzone dei Passenger, l'adoro 🙂
    Tu semmai sei sempre più brava, mi piace leggerti, non mi stancherò mai di dirtelo 🙂 Ti mando un abbraccio grande e ti auguro una serena serata! :*** <3
    (ps ahah mi hai fatto ridere, scambio dolcetti per trucco, ci sto!)

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Febbraio 2014 at 14:43 (7 anni ago)

      Ciao Lilli,
      si, è cosi. Un film leggero, ironico ma comunque importante. Almeno in base al mio punto di vista. La colonna sonora è fantastica, molto belle e perfetta all'interno del film.
      Grazie mille!!!
      Ti abbraccio forte anch'io :**** <3 <3
      (p.s. allora accetti? olèèèèèè)

      Rispondi
  11. Mary Fisher
    2 Febbraio 2014 at 7:46 (7 anni ago)

    Ho visto questo film proprio un paio di giorni fa, mi ci ha trascinato una mia amica: ero partita con le migliori intenzioni ma sono rimasta profondamente delusa dalla pellicola.
    Non è una commedia, anche se la chiamano così: è il solito film piatto italiano, il prototipo della pellicola finto impegnata che negli ultimi decenni imperversa nelle sale (eccezion fatta per qualche chicca, come "La prima cosa bella").

    Qual è il messaggio del film, che bisogna credere nell'amore e in noi stessi?
    Credere nell'amore: abbiamo il padre che ci prova con la migliore del migliore amico che è in crisi, Gassman che a 50 anni ci prova con la diciottenne (la terza figlia) per dimostrare che non sta invecchiando (squallido), Marta che alla fine decide che stare con un sordomuto è troppa fatica e quindi lo molla (al di là che ogni tanto lui rubacchia, non è un messaggio positivo), Sara che pensa di essere Luca di Tolve e improvvisamente si accorge che essere etero è meno complicato che relazionarsi con una donna in modo maturo (di contro c'è la donna etero delusa che invece vuole provare le donne, come dire "passo dalla coppetta al cono gelato").
    Non arriva un messaggio positivo, anzi l'unico messaggio che arriva è lo spaccato dell'Italia odierna: persona immature, irrisolte, sentimentalmente ferme allo stadio infantile.
    Non c'è nè ironia nè delicatezza, solo tanti stereotipi.

    Al di là di questo ho letto le varie discussioni e sono rimasta molto delusa dai toni che si sono assunti nei confronti di un ragazzo che ha solamente espresso un parere "diverso" da quello della maggioranza.
    Siamo in un paese liberale, democratico, le camice nere non le indossa più nessuno: si può discutere educatamente senza voler prevalere sull'altro.
    Ovvio che Xavier vede la cosa dal suo punto di vista e che essendo lui gay mi sembra più pertinente di noi che siamo etero. Lo dico onestamente, siamo dei begli ipocriti quando diciamo che comprendiamo le problematiche omosessuali: possiamo cercare di comprenderle, sentirci vicino, ma non comprenderle al cento per cento proprio perchè gay non lo siamo.
    In particolare mi rivolgo a MissisRobinson: calma, il tuo acido sarcasmo è del tutto fuori luogo.
    Sei intervenuta con la grazia di un panzer in una discussione che non ti riguardava, facendo battute fuori luogo e di cattivo gusto.
    Purtroppo è vero, gli omosessuali non sono capiti perchè ci sono tanti eterosessuali come te, ottusi.
    Ti consiglierei di andare a fare un giro a Roma, per renderti conto di quanto l'Italia sia omofoba.

    Un saluto a Audrey,
    Mary

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Febbraio 2014 at 15:02 (7 anni ago)

      Ciao Mary,
      come dico sempre "de gustibus", se non ti è piaciuto avrai le tue buoni ragioni.
      Però forse abbiamo visto film diversi:
      il padre non ci prova con la moglie del migliore amico perchè Alessandro è l'amate della figlia quindi per lui quello è un nemico. Quando scopre che lei è sposata lui parla con Claudia, ma l'aiuta a riappacificarsi con il marito.
      Marta le prova tutti per non perdere il suo amore. Lui lascia lei e lei va da lui spiegandogli (nel linguaggio dei segni) che lo ama. Lui va da lei e si mettono assieme.
      Sara capisce che lei deve restare com'è se vuole essere felice.

      Mary, non mi sembra che io abbia usato dei toni pesanti o abbia insultato.
      Xavier ha spiegato il suo punto di vista, il mio.
      Se dire la propria opinione vuol dire attaccare allora ognuno ha attaccato l'altro. Cosa che a me non sembra.
      Ovvio che ognuno è rimasto del suo parere, per una serie di ragioni legate ad interpretazioni e visuali diverse sulla cosa.

      Oltre tutto se vuoi saperlo io sono comunista sino al midollo (se vogliamo usare ancora termini anacronistici).
      Non mi sembra di aver prevalso su Xavier, lui ha scritto tutto ciò che pensava e io ho pubblicato tutto. Poi ho espresso il mio pensiero, anche in maniera ripetitiva, perchè credevo che non ci stavamo capendo.

      Un saluto anche a te

      Rispondi
    • Mary Fisher
      3 Febbraio 2014 at 7:32 (7 anni ago)

      Audrey, ma sei sicura di aver visto il film?
      A parte questo, nel mio ultimo paragrafo non stavo parlando con te ma con Missis Robinson, anzi per esserne sicure al cento per mille te lo riporto:

      "In particolare mi rivolgo a MissisRobinson: calma, il tuo acido sarcasmo è del tutto fuori luogo.
      Sei intervenuta con la grazia di un panzer in una discussione che non ti riguardava, facendo battute fuori luogo e di cattivo gusto.
      Purtroppo è vero, gli omosessuali non sono capiti perchè ci sono tanti eterosessuali come te, ottusi.
      Ti consiglierei di andare a fare un giro a Roma, per renderti conto di quanto l'Italia sia omofoba."

      Hai letto il tuo nome, ne è stata fatta menzione?
      No, proprio perchè l'appunto sulla buona educazione e sull'omofobia non era diretto a te.
      Perciò mi lascia perplessa il fatto che tu sia intervenuta dicendo peraltro che mi sono rivolta a te.
      Mi sollevi, scusa ma a pensare male spesso si ha ragione, che tu e Missis Robinson siate la stessa persona.

      Un altro dettaglio: il comunismo, così come l'appartenenza a qualsiasi gruppo politico, esula dall'educazione.
      L'educazione e il rispetto delle altrui opinioni non è politicizzato, usciamo dai banalismi.

      Rispondi
  12. Mariangela Circosta
    2 Febbraio 2014 at 7:48 (7 anni ago)

    Mamma mia quanti commenti!!!! Audrey ho visto la pubblicità e penso che oggi andrò al cinema a vederlo! Grazie per il tuo post

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Febbraio 2014 at 15:05 (7 anni ago)

      Si, grazie per aver commentato lo stesso, molti hanno preferito non commentare più questo post e contattarmi privatamente o andare indietro con i post.
      Poi fammi sapere cosa ne pensi e se ti è piaciuto.
      a presto

      Rispondi
  13. Federica
    2 Febbraio 2014 at 9:55 (7 anni ago)

    e con la colonna sonora mi hai davvero convinta!

    Rispondi
  14. Vaty ♪
    2 Febbraio 2014 at 15:16 (7 anni ago)

    Audrey cara come sempre quando riesco, amo ritagliarmi del tempo per poterti leggere con calma. Devo dire che mi piacerebbe molto vedere questo film anche se con la piccola Sofia tendiamo a sacrificare il cinema in favore di proiezioni all'oratorio dei cartoni Disney.
    Come sempre i tuoi post sono spunto di riflessione e dai commenti che ho letto velocemente .. Anche accessi;)
    Ma tu sai che io ti stimo tanto quindi mi fermi, leggo, ammiro e ti lascio un fiorellino perché tvtbbbbbb 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Febbraio 2014 at 15:26 (7 anni ago)

      Ciao tesoro,
      si, lo so e ti ringrazio per questo. So che stare dietro a tutto non è facile 😉
      Hai ragione, quando si hanno dei bambini è difficile dedicarsi a certe svaghi è sempre preferibile passare del tempo con loro e vedere qualcosa che loro posso apprezzare. Questo non è sicuramente un film per la piccola Sofia.
      Si, c'è stato uno scambio di opinino…dovuto a diversi punti di vista sul film.
      Grazie tesoro 😉
      tvttttttb anch'io 😀 :* <3

      Rispondi
  15. Ali Ce
    3 Febbraio 2014 at 17:52 (7 anni ago)

    E' un sacco di tempo che non vado al cinema, ma quando uscirà su Sky sicuramente lo guarderò! E poi adoro Daniele Silvestri e tutte le sue colonne sonore…

    Rispondi
  16. LAMPUR
    5 Febbraio 2014 at 5:38 (7 anni ago)

    Mi pare che alla fine Mary ve le abbia cantate per bene.. il film non l'ho visto ma puzza di stereotipato e didascalico lontano un miglio.. i gay servono ancora per fare cassetta, purtroppo.e certo cinemello italiota ci sguazza alla grande.. il "messaggio" è una scusa e basta. Siamo immaturi ed infantili. Questa la verità. Tant'è che per quanto faccia anch'io l'emancipato e viva in una città emancipata come Roma, quando vedo due ragazze (e sottolineo, non due ragazzi) per mano che si baciano, comunque, mi fa un'impressione strana… e non solo a me… pensa in una quieta provincia…

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Marzo 2014 at 17:43 (7 anni ago)

      Lampur ho letto che venivi qui a lasciare un commento per fare polemica (l'hai scritto da Moz)…fortunatamente la questione si è conclusa e i vari post pubblicati hanno permesso ad ognuno di tratte le proprie conclusione e decidere quale filosofia di pensiero si avvicinava di più alla sua.

      Rispondi
  17. Pier Effect
    5 Febbraio 2014 at 9:13 (7 anni ago)

    Da omosessuale non ci trovo nulla di strano in questa trama. Partiamo dal presupposto che è finzione, e come tale deve essere presa. E se Arcigay ha da prendersela contro la finzione, piuttosto che con la vera realtà, stiamo messi male ( si legga, non dico non se la prenda ANCHE con la realtà). Come ho sempre sostenuto, non è questo il mezzo per fare "educazione agli etero". E se partiamo da questo ragionamento allora anche certe macchiette o sfrante che si vedono in film gay dovrebbero essere considerati diseducativi e invece ci stanno sempre. Mi preoccuperei più che altro di certi personaggi televisivi, di alcuni tizi nei reality ma anche di certi doppiaggi in cui una persona un po' più effeminata deve avere a tutti i costi una vocina stridula, questo manda un messaggio sbagliato se vogliamo spostarci nell'ambito dello spettacolo. Ma resto dell'idea che ci siano cose ben più importanti di cui occuparsi.
    Secondariamente mi pare di capire che il tutto il film sia giocato sullo scambio di ruoli, quindi è tutto perfettamente coerente.

    Se dovessimo analizzare il messaggio "divento etero", questo film a mio avviso ( non l'ho visto quindi magari mi sbaglio) è più gay oriented di quanto vorrebbero essere i film a tematica. Mi spiego meglio: essere omosessuali a mio avviso oltre che dipendere dal proprio interno, da ciò che si prova istintivamente, emotivamente, affettivamente e sessualmente, dipende anche dal proprio esterno, ovvero dalla scelta che si fa di non mentire a se stessi e agli altri e prendere una posizione che rispecchi la nostra vera personalità, scelta che però più volte ha posto dubbi; dubbi non dovuti al fatto che da persone più o meno di spicco ci si senta dire "essere gay è sbagliato, pentiti" ma dubbi più intimi. Personalmente non ho mai avuto dubbi di ingente portata sulla mia sessualità ma nella mia esperienza diverse volte ho sentito la frase "divento etero" sia in maniera ironica o seria da parte di omosessuali che, vuoi per delusione, vuoi per insicurezza personale, vuoi per tremila altri motivi pensano che magari hanno frainteso se stessi, pensano che magari quella scelta di non mentire forse è stata azzardata, pensano che magari nell'altro sesso ci sia qualcuno che possa dimostrarsi diverso da ciò che abbiamo trovato nelle persone dello stesso sesso ( ma come diceva qualcuno su, di stronz* se ne trova ovunque) o che magari si possa dare una possibilità a qualcosa che non si è mai provato.
    Io non penso che il messaggio del film sia " cambiare è meglio", penso che il messaggio sia " si possono avere dei dubbi su scelte così importanti e personali". Se dovessi proprio smuovere una critica al film per come l'ho inteso, fermo restando che è una commedia, roba leggera, direi che giocare sullo scambio di ruoli, di personalità, qualsiasi esse siano, è roba vecchia e già vista e che sarebbe meglio pensare a idee nuove.
    Questa è la mia idea, grazie dello spazio, scusate se mi sono intromesso.

    Rispondi
  18. La Betty
    7 Febbraio 2014 at 13:01 (7 anni ago)

    Sicuramente un film che ha infuocato gli animi e ha generato pareri contrastanti.
    Ho letto la tua recensione amica e se non fosse che mio marito odia profondamente Gassman a me convince e ho dedotto che come diceva il mitico Aldo in Così è la vita, " non importa se sei un crotalo o un pavone, l'importante è che se muori me lo dici prima" – tradotto " non importa che tu sia gay o etero la sofferenza amorosa non risparmia nessuno"… vabbè diciamo che non c'azzecca na prugna secca ma ormai mi è venuta così e così rimane.
    Ti lovvo

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Marzo 2014 at 17:34 (7 anni ago)

      Ciao bella,
      certo, l'amore non ha sesso e quindi anche la sofferenza purtroppo.
      ti lovvo "pur io"

      Rispondi
  19. MikiMoz
    10 Febbraio 2014 at 11:25 (7 anni ago)

    Ciao sorellastra, c'è una persona che vorrebbe inserire un messaggio qui (già postato da me) e non riesce. Mi ha chiesto se potevo farlo io e mi faccio volentieri portavoce, perché questa scoperta chiude definitivamente la questione Sara/messaggio sbagliato.
    Leggi qui:

    "ciao a tutti, dopo aver letto tutti i commenti, è con piacere e desiderio di fare chiarezza che vi invito nuovamente a cercare sul web notizie del libro che è alla base del personaggio di Sara di Tutta colpa di Freud. Si tratta di 'Stavolta, giuro, è diverso' pubblicato nel 2007 a sua volta tratto da una commedia del 2001 'Bevabbè'. Vi basteranno pochi minuti per comprendere quanto nelle intenzioni di entrambi i testi, non solo non ci sia alcun tipo di omofobia, ma anzi, proprio il contrario!!! Io vidi lo spettacolo al suo debutto e poi ho letto il romanzo perchè ero rimasto piacevolmente coloito proprio dal modo intelligente e coraggioso di parlare di omosessualità con grazia e ironia. Se poi conoscete Dodi Conti, io la seguo da sempre, capirete subito come sia assolutamente impossibile che parli male o peggio discrimini il mondo gay! Come potrebbe? Grazie a tutti e buona giornata"

    Quindi, Sara è tratta da un'opera lesbica scritta da una lesbica, fine dei giochi 🙂

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Marzo 2014 at 17:42 (7 anni ago)

      Si, ho capito chi è perchè ho letto il commento da te.
      Ringrazia da parte mia questa persona e digli che sono andata a leggere quanto da lui riportato per capire meglio e anche per curiosità.
      Mi fa piace sapere che è stato scritto da una lesbica, non perchè voglio la ragione, figurati! ognuno quando legge un libro o vede un film , poi lo interpreta a modo suo ed è giusto cosi perchè l'insieme è dato anche dal proprio vissuto ecc. , ma perchè mi sarebbe spiaciuto che per colpa di un film si potessero alimentare determinati pregiudizi.
      A presto

      Rispondi

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