Arthur Lee, alla nascita Arthur Taylor Porter, è stato un cantante e chitarrista statunitense frontman del gruppo rock-psichedelico californiano Love che ebbe il suo apice tra gli anni ’60-’70. I Love vennero definiti da molti precursori dell’acid rock e grazie al brano Forever Changes toccarono l’apice del successo.
La storia legata al binomio rock-morte vede come protagonista un personaggio alquanto bizzarro, un vincente, un compositore, un polistrumentista e un frontman. Arthur si trasferisce a Los Angeles con la mamma all’età di 5 anni e dopo il secondo matrimonio della donna cambia il suo cognome in Lee, a scuole eccelle nel basket tanto da ottenere il record di punti segnati in una sola partita, purtroppo però è affetto da una strana paura: quella dell’astinenza. Fobia che imprigionò la sua band nella scena losangelina impedendogli una fama maggiore solo per quell’insensato timore di trovarsi senza droga.
Per scoprire il vissuto del protagonista di questa morte dobbiamo andare indietro nel tempo e fiondarci nel 2001, esattamente al 21 dicembre, quando dalla Pleasent Valley State Prison esce uno dei detenuti più celebri del periodo, un afroamericano di 56 anni. La domanda è una sola, perchè un personaggio famoso si trova in carcere? La risposta ci conduce ancora più lontano nel tempo, nel 1996, quando in una giornata autunnale il nostro Arthur Lee viene condannato a 12 anni di carcere per possesso illegale di armi da fuoco.  Purtroppo l’uomo ha delle aggravanti, non è la prima volta che si trova nei guai, visto che verso la fine degli anni ottanta era finito al gabbio per atti violenti e per possesso e spaccio di stupefacenti. In poche parole il leader dei Love non era solo seguito dai fans ma era anche un sorvegliato speciale della polizia e la Corte, stufa dei suoi via vai, divenne particolarmente severa ed intransigente nei suoi confronti. Gli anni in carcere diventarono per Lee una sorta di castigo, evitava le visite, non rilasciava intervista e due suoi amici lasciano questa terra per passare a miglior vita (Bryan MacLean chitarrista e cantate dei Love e Kenny Forssi batterista della band), ma lui non i scompose nemmeno un secondo, anzi divenne talmente bravo da ottenere una riduzione della pena per buona condotta. Uscito dal carcere, dopo meno di 6 anni, Arthur ridette vita al leggendario sodalizio degli anni sessanta riproponendo, in un concerto, la track list dell’album più acclamato: Forever Chenges, considerato dalla critica una pietra miliare del rock psichedelico. Nel 2006 gli venne diagnosticata una grave forma di leucemia, meno di 5 mesi dopo, il 3 agosto dello stesso anno, a Memphis morì tendo la mano dell’amatissima moglie Diana. Non sapremo mai dove sarebbe potuto arrivare e quanta strada avrebbe potuto ancora percorrete il suo talento, l’unica certezza che abbiamo e che Lee era uno che non mollava e che dopo aver scontata la sua pena si era rimesso sulla retta via nella speranza di riassaporare quel rock vero e puro, tipico degli anni sessanta, quel rock che aveva suonato con il grande Jimi Hendrix, lo stesso rock che vive nel ricordo di un tempo. Non tutti i cantanti appartenenti al circolo del rock sono morti di droga, incidenti strani e misteriosi, tra di loro vi è anche una grossa fetta di gente scomparsa in circostanze del tutto analoghe a tanti comuni mortali, solo che molti sono andati via troppo preso senza aver avuto il tempo di dimostrare che si può cambiare.
Vi lascio con l’amatissima Forever Chenges e vi do appuntamento al prossimo connubio morte-rock.

CLICCATE QUI PER ASCOLTARE FOREVER CHENGES
 TESTO
Yeah, said it’s all right

 

I won’t forget

 

All the times I’ve waited patiently for you
And you’ll do just what you choose to do
And I will be alone again tonight my dear
Yeah, I heard a funny thing
Somebody said to me
You know that I could be in love with almost everyone
I think that people are
The greatest fun
And I will be alone again tonight my dear

 

TRADUZIONE
Sì, ha detto che è tutto a posto
Non dimenticherò
Tutte le volte che ho aspettato con pazienza per voi
E farai solo ciò che si sceglie di fare
E io sarò di nuovo solo stanotte mio caro

Sì, ho sentito una cosa divertente
Qualcuno mi ha detto
Voi sapete che potrei essere innamorata di quasi tutti
Penso che le persone siano
Il più grande divertimento
E io sarò di nuovo solo stanotte mio caro

26 Comments on ARTHUR LEE, I LOVE E FOREVER CHANGES

  1. Chat Noir
    9 Novembre 2013 at 7:53 (5 anni ago)

    Ti confesso che non conosco questo gruppo, dovrò informarmi.
    Un abbraccio e un buon fine settimana 🙂
    Xavier

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Novembre 2013 at 15:46 (5 anni ago)

      Ciao Xavier,
      non è molto conosciuto, diciamo che fa parte delle band che conosci solo se sei un patito del rock 😉
      un abbraccione e buon fine settimana anche a te

      Rispondi
  2. MikiMoz
    9 Novembre 2013 at 10:55 (5 anni ago)

    Conoscevo poco questo gruppo… La canzone è bellissima… ha un tappeto musicale molto particolare!!

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Novembre 2013 at 15:48 (5 anni ago)

      concordo pienamente con te 😉
      ma poi ti sono arrivate le mie foto della campagna pugliese?
      te le ho mandate su g+
      buona serata 😀

      Rispondi
    • MikiMoz
      12 Novembre 2013 at 15:10 (5 anni ago)

      Mi era sfuggito questo commento, forse ero preso dalla storia della mafiablog :p
      Sì, mi pare di averti anche risposto, su G+, anche se invero non ho mai ben capito come cazzo funzioni quel social XD

      Moz-

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      12 Novembre 2013 at 15:23 (5 anni ago)

      ah, perchè io sono andata a vedere ma non avendo trovato nulla (forse sono io che non lo so usare e quindi non vedo la tua risposta), pensavo di essermi sbagliate e di non averti inviato nulla -.-'
      p.s. quel social mi snerva, secondo me, nessuno ha capito come funziona ahuahuahuahuah

      Rispondi
  3. Antonella S.
    9 Novembre 2013 at 12:55 (5 anni ago)

    Ciao Audrey, anch'io, come Xavier e Moz, non conoscevo questo gruppo. Il bello dei blog è proprio questo che ognuno mette a disposizione degli altri ciò che sa.

    Grazie cara, un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Novembre 2013 at 15:57 (5 anni ago)

      Ciao Antonella,
      hai ragione questo è il bello, leggere per imparare dagli altri e insegnare anche qualcosa a chi legge.
      Grazie a te
      un bacione

      Rispondi
  4. Betty
    9 Novembre 2013 at 15:43 (5 anni ago)

    Ciao Audrey, esiste una versione di questa canzone cantata anche dai Calexico, non so se l’hai mai sentita…
    Però… che storie ci sono dietro questi cantanti…
    Un abbraccio cara e grazie per questi tuoi interessanti post, ti auguro un felice w.e.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Novembre 2013 at 16:02 (5 anni ago)

      Ciao Betty,
      no, non lo sapevo grazie per l'informazione la cercherò 😉
      si, ci sono sempre tante storie contorte e il filo conduttore mi sembra sempre lo stesso un disagio infantile o adolescenziale che porta quasi tutti verso la droga.
      Un abbraccione e grazie a te per il bel commento
      buon week end

      Rispondi
  5. Lilli
    9 Novembre 2013 at 16:58 (5 anni ago)

    Ciao Audrey! Sembra che il connubio rock-morte sia difficile da separare. Ho letto la sua vita perchè non la conoscevo. Mi ha sorpreso in positivo, dimostra come nonostante si possa sbagliare esiste sempre la possibilità di cambiare, cosa che lui ha fatto una volta uscito di prigione. Beffardo è stato però il destino che ha voluto si ammalasse subito dopo..chissà cosa o come sarebbe diventato. Come sempre hai fatto un ottimo lavoro! Buona serata carissima, un abbraccio grande!:***

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      10 Novembre 2013 at 14:06 (5 anni ago)

      Ciao Lilli,
      si, il connubio rock-morte è assurdo e la cosa colpisce perchè alla fine i decessi avvengono per la maggiore in età giovane o comunque nella prima maturità. Concordo con te il destino è beffardo a volte non da nemmeno una seconda occasione. Grazie mille cara. Buona domenica un mega abbraccione :* <3

      Rispondi
  6. Phiiiibi.
    9 Novembre 2013 at 18:08 (5 anni ago)

    Ciao Audrey, quindi possiamo considerarci fortunate (su alcuni versi)..

    tanti baci! (:

    Rispondi
  7. tuttepazzeperibijoux
    9 Novembre 2013 at 18:13 (5 anni ago)

    ciao Audrey, quante cose scopro sul tuo blog, ma sai che invece stavolta li conoscevo! baci elena

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      10 Novembre 2013 at 14:10 (5 anni ago)

      Ciao Elena,
      mi fa piace, vuol dire che esistono ancora altri estimatori e gente alla quale piace il rock di un tempo 😉
      baci

      Rispondi
  8. Melinda Santilli
    10 Novembre 2013 at 10:08 (5 anni ago)

    Grazie bella mia, non sapevo chi fossero e mi hai introdotto in una bella musica! Amo questi scambi fra di noi, impariamo un sacco di cose 🙂
    Baci

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      10 Novembre 2013 at 14:14 (5 anni ago)

      Ciao Mel,
      sono felice di leggere che ti sono piaciuto ad un primo ascolto 😉
      beh, il blog devo essere anche e soprattutto una finestra sull'accrescimento, lo scambio di informazioni e l'apprendere 😀
      baci

      Rispondi
  9. Giuls A
    10 Novembre 2013 at 19:37 (5 anni ago)

    Non li conoscevo ma mi piace molto la canzone!
    Un bacione

    Rispondi
  10. LeJene Son Tornate
    10 Novembre 2013 at 19:50 (5 anni ago)

    Hai fatto emozionare Jena Anziana, ma sai che lui ascoltava questo gruppo da ragazzo? Ora lo scopriremo anche noi Jene un pò più giovani, grazie per il bel post.
    Tanti abbracci zamposi

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Novembre 2013 at 8:36 (5 anni ago)

      No, non lo sapevo però sono contenta di avergli fatto riaffiorare un ricordo.
      Grazie a voi un abbraccione zamposo a tutti

      Rispondi
  11. Strawberry
    10 Novembre 2013 at 22:51 (5 anni ago)

    Non conoscevo questo gruppo, ma mi hai messo una curiosità! Mi piace questa rubrica! 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Novembre 2013 at 8:27 (5 anni ago)

      😉 bene perchè presto troverai altre storie sempre nuove e particolari
      buona giornata

      Rispondi

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