Questa è una mattinata malinconica e se non avete voglia di sentirvi nostalgici vi consiglio di non continuare la lettura, se invece la cosa non vi turba accomodatevi accanto ad  Oscar e aspettate il nostro treno con lui.
Seduto sulla panchina con il volto poggiato tra le mani grosse e nodose, il corpo curvo e grassoccio chiuso in una giacca ingombrante vi è il nostro adorato vecchietto, che perso tra mille pensieri e ricordi osserva la gente cadendo in un turbine di strane sensazioni.
Non so voi, ma per me le stazioni sono luoghi fantastici perché raccontano storie ed emozionano sempre nuove ma già vissute, per esempio, qualche metro più in là vi è una ragazza che si trascina dietro un enorme valigia, al suo fianco cammina una coppia, la ragazza si ferma, la coppia l’abbraccia e in quell’abbraccio traspare tutto l’amore che lega queste tre persone, il loro dolore e la voglia di non separasi. Oscar osserva la scena e quell’immagine fa affiorare un pezzo di vita ormai passata aprendo un cassettino della memoria che ha come protagoniste la sua defunta moglie e la figlia Olimpia, sono passati 10 anni da allora. Rita aveva già saputo della sua malattia ed era conscia della sua dipartita verso un mondo migliore. Olimpia era una giovane donna piena di vita, con tanta voglia di partire e vivere nuove avventure ed esperienze, con una fitta al cuore ed un dolore incolmabile l’avevano accompagnata alla stazione e nel momento dell’abbraccio, anche se in cuor loro si dicevano che ben presto si sarebbero rivisti, sapevano che in realtà quello era un cambiamento radicale e che la lontananza difficilmente si sarebbe potuta colmare con una telefonata e un ritorno di qualche giorno due volte l’anno. Nella loro testa appariva già nitido il futuro mentre il cuore non accettava la realtà e si raccontava dolci bugie nella vana speranza di rivivere la quotidianità insieme, come avevano sempre fatto per 20 lunghi anni.
Qualche metro più in là appare Lucia accompagnata dalla piccola Sofia che, vedendo scendere una lacrima dalla guancia di Oscar, si avvicina per dargli un bacio. Oscar perso nei  i meandri della sua mente, tra nostalgia, dolore e rimpianto ha un sussulto tornando alla realtà e con dolcezza accarezza la testolina bionda della piccolina voltandosi verso Lucia:
-Scusami Lucia, non vi avevo viste- dice con la voce rotta da un pianto strozzato
-ma figurati, ho visto che eri assorto nei tuoi pensieri e sai com’è la piccola, non le sfugge nulla- le dice Lucia abbozzando un sorriso.
-Ciao Oca, triste? vuoi cioccolata?- dice Sofia mangiandosi le parole
-no tesoro, non sono triste, vieni, vuoi sederti in braccio?- chiede Oscar ancora stordito
Sofia non perde un attimo e si arrampica sulla gamba dell’anziano signore, mentre Lucia si accomoda di fianco lasciandosi trasportare, anche lei, dal passato e dalla nostalgia.
Si, perché proprio a qualche passo da loro vi è un ragazzo sui 25 anni e una ragazza che avrà all’incirca 23 anni, lui ha i capelli corti e neri, lei castani e lunghissimi, si baciano e parlucchiano stretti stretti. Nella testa di Lucia quella coppia le ricorda lei e Luca anni prima, quando erano giovani e lei era bellissima, quando si amavano, prima che sposasse un uomo che ora disgusta. Lucia guarda i due ragazzi e immagina la sua vita alternativa, il suo futuro con Luca, che incontra spesso sul treno, ma che non la degna di uno sguardo o di un saluto. Luca quel ragazzo di Monopoli che per vederla veniva persino in bicicletta dalla complanare, Luca quello che ora si è trasformato in un uomo distinto, ricco e per bene, Luca con il macchinone, Luca con la villa e la piscina, Luca e la sua bella moglie ricoperta di abiti e accessori preziosi, Luca e il suo bambino stupendo, Luca quello che poteva essere suo marito se lei non avesse scelto Vito.
Povera Lucia, passa il tempo a contemplare e sognare, immaginando tra forse e ma, quello che poteva essere il suo futuro e invidiando l’uomo di una donna che come lei vive un incubo.
Il treno arriva e si ferma, Oscar fa scendere la piccola Sofia dalle sue gambe e nel frattempo Lucia, con molta difficoltà, cerca di ignorare i suoi pensieri e tutti e tre si avvicinano all’ingresso del vagone. Sofia corre da Muna e si siede accanto a lei, mentre Lucia e Oscar prendono posto proprio vicino a Luca, che si è accomodato in uno dei quattro sedili che si trovano in corrispondenza con quelli di Muna. Lucia scruta Luca, ma lui non distoglie lo sguardo dal suo tablet e preso dalle sue cose non si rende nemmeno conto che li, a un passo da lui, vi è quella che fu la prima donna importante della sua vita. Spesso il fato fa rincontrare persone per noi importanti e spesso lo stesso fato colpisce duro mostrando la realtà delle cose, palesando quanto il tempo possa realmente cancellare i ricordi che, se non sono forti, non riaffiorano e non restano impressi sulla pelle come tatuaggi indelebili ma diventano solo piccole cicatrici che con il tempo svaniscono.
Luca si alza e involontariamente fa cadere il suo secondo telefonino nella borsa di Lucia, poggiata aperta proprio accanto a lui, lei distratta e triste non si rende conto di aver conquistato un bene prezioso e sconsolata prende la mano di Sofia e si avvicina all’uscita.

Se ti mancano i capitoli precedenti o vuoi saperne di più clicca qui per recuperare i vecchi post.

30 Comments on LA STAZIONE- Cap 4 Una fermata piena di ricordi

  1. Giuls A
    18 Luglio 2013 at 7:34 (6 anni ago)

    Sai che Oscar è il nome che io ed M vorremmo dare ad uno dei nostri (molto futuri) figli? <3
    Bellissimo racconto! mi hai commossa! Ci sono amori come quelli di Oscar che durano tutta la vita, altri che "fanno dei giri immensi ma poi ritornano" come diceva Venditti…
    Bellissimo!
    bacione

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      18 Luglio 2013 at 17:14 (6 anni ago)

      Ciao bella,
      no, che bella coincidenza poi è un nome che mi piace tanto, bella scelta 😉
      grazie mille per il bellissimo complimento *.*
      si, ogni amore segue una strada e ogni strada è diversa, qualcuno ritorna, qualcuno no…adoro quella song di Venditti
      bacione

      Rispondi
  2. Leti s
    18 Luglio 2013 at 8:22 (6 anni ago)

    Uauuu ho scoperto una cosa bellissima qua sopra <3 (giuls) hihi… scrivi benissimo… questa storia mi prende tantissimo… m'immagino i personaggi… sento le sensazioni… sono totalmente immersa… non vedo l'ora di leggere il seguito..

    Un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      18 Luglio 2013 at 17:16 (6 anni ago)

      Ciao,
      grazie mille questo è un super complimento che mi rende felicissima, grazie ancora *.*
      Un abbraccio

      Rispondi
  3. Eva
    18 Luglio 2013 at 8:42 (6 anni ago)

    A me piace tanto 😉

    Rispondi
  4. Lilli
    18 Luglio 2013 at 12:32 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Che bello questo capitolo, forse il mio preferito finora, molto intenso e carico di emozioni. Mi chiedo come faccia, davvero sei bravissima e leggerti è un piacere immenso. Chissà cosa ne farà Lucia del telefonino, ci lasci con la suspense ora!:) Tenero Oscar:) Buona giornata cara, un abbraccio!:*<3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      18 Luglio 2013 at 17:19 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      grazieeeee!!!sono davvero felicissimi di leggere queste bellissime parole, mi rendono talmente felice che sarebbe impossibile descrivere la sensazione che provo 😉 😀
      Eh si, ci sono tanti interrogati, avvenimenti e suspense; spero solo di riuscire a mantenere il tutto il più vivo possibile suscitando sempre più interesse.
      Buona giornata anche a te
      Un mega abbraccione 🙂 :* <3 <3

      Rispondi
  5. Betty
    18 Luglio 2013 at 14:30 (6 anni ago)

    Bellissimo questo capitolo cara Audrey, ricco di ricordi tristi… ma io spero sempre che qualcosa di bello accada….
    Un caro abbraccio a te

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      18 Luglio 2013 at 17:26 (6 anni ago)

      Ciao Betty,
      grazie mille!!! certo accadranno tante cose belle e positive ed altre negative, perchè questo racconto vuole essere uno spaccato di vita, il racconto della nostra società, delle sue problematiche, sentimenti, difficoltà ecc…, ma attraverso i vari viaggi in treno che portano le persone a incontrarsi e mescolare le proprie esistenze. Però tranquilla, ci saranno tante cose belle
      Un abbraccione e grazie mille per il bel commento

      Rispondi
  6. Antonella S.
    18 Luglio 2013 at 15:46 (6 anni ago)

    Ciao Audrey…bellissimo il capitolo di oggi ma molto triste. Penso a quel telefonino nella borsa…chissà se diventerà un ponte verso un futuro diverso…se riuscirà a riallacciare fili spezzati…

    Sei davvero bravissima!
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      18 Luglio 2013 at 17:30 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      purtroppo è triste, ma tranquilla ci saranno altri capitoli molto allegri e belli e altri ancora più triste (si consiglia un pacco di fazzoletti) ahuahuahuahuahuahu
      purtroppo ci vorrà un po' per saperlo
      Grazie mille amica mia, anche perchè ho un'alta considerazione del tuo pensiero visto che so che sei una che legge tanto.
      Un bacione

      Rispondi
  7. Vaty ♪
    18 Luglio 2013 at 19:40 (6 anni ago)

    No tesoro ma io mi sto perdendo troppo suo da te 🙁
    Hai iniziato a scrivere ? Uffi ma come faccio a farmi perdonare? Fortuna che ad agosto avrò tutto il tempo del mondo! Perdonami l'assenza tesoro ma con bimba a casa faccio sempre le corse! Un abbraccio cara., ci sent domani tesoro?

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      19 Luglio 2013 at 8:49 (6 anni ago)

      Ciao Vaty,
      si, anche se ho pubblicato poco in questo periodo, ovviamente, ti sei persa molti post. Si, ho iniziato a scrivere questo "romanzo", chiamiamolo cosi e pubblico un capitolo a settimana. Tranquilla, capisco che i mille impegni non diano la possibilità di seguire tutto e tutti, non ti preoccupare non devi farti perdonare nulla.
      Un abbraccione a domani

      Rispondi
  8. Lady_celeste
    18 Luglio 2013 at 22:47 (6 anni ago)

    !Hola,audrey!

    Que ternura,mi niña.El momento de oscar acariciando la cabeza de la niña lo he vivido,me ha dado mucha emocion y sentimiento.Hsat la proxima entrega,esperandola impaciente.

    PD:Tengo un hermano que se llama oscar jajajaja,es cierto.
    Muchos besitos y buen fin de semana,preciosa amiga.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      19 Luglio 2013 at 8:50 (6 anni ago)

      Hola preciosa,
      soy muy feliz de saber que te gusto. El proximo post es la semana proxima, no te procupe.
      ah, tiene un hermano ahuahuahuahu es un nomre muy bonito 😉
      Muchos besos y buen fin de semana tambien mi querida amiga

      Rispondi
  9. Giovanna Bianco
    19 Luglio 2013 at 7:10 (6 anni ago)

    Ciao carissima, scusami se in questi giorni non sono molto presente, ma il passaggio di blog mi ha preso e mi sta prendendo, molto tempo. Spero presto di completare e riprendere i miei contatti. Sono passata per un saluto e per augurarti un sereno fine settimana. Leggerò con più calma il 4° capitolo, non voglio perdermi nulla. Un abbraccio fortissimo!!!!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      19 Luglio 2013 at 8:52 (6 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      tranquilla, capisco!!!!Buon fine settimana anche a te 😉
      Un mega abbraccio

      Rispondi
  10. Stefyp.
    19 Luglio 2013 at 15:07 (6 anni ago)

    Ciao Audrey..un po' triste, ma bello come sempre. Complimenti per il tuo scrivere….sempre coinvolgente e ottimo nella forma..
    Buon pomeriggio, Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      19 Luglio 2013 at 17:34 (6 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazie mille per il bel complimento 😉
      Buon pomeriggio anche a te

      Rispondi
  11. Gloria Gioni
    19 Luglio 2013 at 16:32 (6 anni ago)

    …non farci attendere troppo.
    Brava Audrey

    Buona serata

    Gloria

    Rispondi
  12. Mariangela Circosta
    20 Luglio 2013 at 6:11 (6 anni ago)

    Audrey, eccoci al quarto capitolo!!! Complimenti sei bravissima a trasmettere tante emozioni! In effetti è triste ma non vedo l'ora di leggere il quinto capitolo e spero che ci saranno dei momenti migliori! Un bacione e buon fine settimana

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      20 Luglio 2013 at 7:05 (6 anni ago)

      Ciao Mariangela,
      grazie!!! ovviamente ci saranno dei momenti migliori tempo al tempo, questa è ancora una presentazione dei personaggi 😉
      Un bacione e buon fine settimana anche a te 😀

      Rispondi
  13. Any
    10 Gennaio 2014 at 23:50 (6 anni ago)

    E' triste questo capitolo, ma la vita è fatta di cose belle e meno belle. Spero che nei prossimi capitoli uscirà un pò il sole per i tuoi personaggi!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Gennaio 2014 at 15:34 (6 anni ago)

      Si, ci sono molti capitoli tristi, ma come hai ben detto la vita è fatta di cose belle e di cose brutte. Tanti capitoli saranno forti e riflessivi, ma non mancherà la leggerezza e qualche sprazzo di vitalità 😉

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.