“Il treno regionale 11412 di Trenitalia, proveniente da Lecce e diretto a Bari centrale delle ore 7 e 15 è in arrivo al binario due. Ferma a: Trepuzzi, Squinzano, San Pietro Vernotico, Brindisi, Ostuni, Fasano, Monopoli, Polignano a Mare, Mola di Bari, Bari Torre a Mare, Bari parco sud, Bari Marconi. Attenzione!!! Allontanarsi dalla linea gialla.”




Cari lettori questa è una storia fatta di partenze, arrivi, ritardi, fermate, binari, vagoni e scompartimenti, ma al contempo è animata da passioni, paure, gioie, dolori, felicità e vita. Tutto ha inizio e tutto ha fine lungo i paesaggi che si susseguono durante il viaggio ed i nostri protagonisti non sono altro che lo specchio di una parte della realtà. Se ritenete opportuno appassionarvi a loro vi consiglio di proseguire nella lettura, ma se pensate che l’impresa sia decisamente ardua vi suggerisco di scendere prima di arrivare alla prossima fermata.

Il nostro treno è partito da Lecce ove sono saliti, tra gli altri passeggeri, Claudia e Giulio; a San Pietro Vernotico, con clamoroso ritardo, è arrivata Pasquina che ha preso il treno al volo. Ora il nostro regionale stà per arrivare a Brindisi e li troveremo Miranda che, impaziente ed infreddolita, cerca di passare il tempo giocando con i lunghi capelli. Alla fermata di Monopoli, Luca parla al telefono, la giacca D&G e le scarpe lucide, il tablet tra le mani e lo sguardo che legge veloce gli andamenti borsistici. Un po’ più in la c’è Mirko, il chiodo in pelle nera, lo zaino sulla spalla e lo sguardo assorto ma fisso su Muna, una ragazza stupenda di origini arabe nata in Italia. I tre salgono, Mirko si siede vicino a Giulio, un ragazzo ricchissimo è ambito non solo nel suo paese ma anche all’università. Luca, invece, poggia la ventiquattrore sul sedile di fianco al suo, disgustato si guarda intono perchè odia i regionali visto che puzzano sempre, accolgono pecore e porci e sono perennemente in ritardo; immerso nei suoi pensieri non si rende conto che con le sue ginocchia stanno sfiorando Claudia, la quale timorosa non fa altro che ritrarsi perchè detesta essere toccata. Muna, con molta disinvoltura, si accomoda vicino a Pasquina e Miranda che stanno parlando
-hai sentito cosa ha detto il Capotreno?- dice Pasquina a voce bassa
-cosa?- chiede Miranda incuriosita
-tra un po’ il prezzo del biglietto aumenterà e diminuiranno le corse, sembra che i nostri regionali non apparteranno più a Trenitalia-

Il paesaggio è magnifico, il mare è limpido e il treno entra lentamente nella stazione di Polignano, Lucia tiene per mano la piccola Sofia la quale, come ogni mattina, schizza a sedersi vicino a Muna lasciando sola la tata. Oscar, intanto, prende posto vicino a Lucia che si tortura le dita girando  incessantemente i suoi anelli. Claudia ha poggiato il viso al finestrino e guarda, quasi senza vedere, il panorama alla sua sinistra, un susseguirsi di alberi e terra, un pezzo di statale e in pochi minuti si ritrova a Mola. Irene sale il gradino del treno, il corpo curvo dal peso delle borse, il viso sfatto i capelli arrotolati e fissati con un enorme fermaglio. Proprio dietro di lei arriva Rebecca, che agile e scattante corre ad accaparrarsi uno dei pochi posti rimasti. Il capotreno passata chiedendo a tutti il biglietto, Mirko come al solito si beccherà una multa perchè non l’ ha acquistato, ma poco male non ha nulla quindi cosa possono fargli, tranne obbligarlo a scendere? mica si può togliere una panchina o un ponte ad un barbone!!  Nel frattempo il treno prosegue la sua corsa arrivando a Torre a Mare dove Marco e Anna, mano nella mano, salgono senza trovare un posto a sedere, ormai sono tutti occupati e cosi decidono di restare nel corridoio, stipati e stretti ma vicini.
Arrivati a Parco Sud Lucia pensa, come ogni mattina, che alla fine Punta Perotti non era mica l’ecomostro che tutti dicevano, anzi se proprio si doveva parlare di mostri andavano distrutte tutte le ville abusive situate lunga la costa, per esempio quelle del Capitolo, uno scempio spaventoso. Intanto sull’immensa distesa verde gran parte della città passa il tempo tra sport e passeggiate e lo sguardo avanza dimenticando quel pensiero e lasciandone affiorare un altro. Il treno è arrivato a Bari, i nostri passeggeri si guardano, qualcuno si saluta e come un greggio di pecore condotte da un pastore misterioso avanzano creando un onda di gente che, a passo svelto, si disperde per la città.

Questa è la prefazione di una storia che in qualche modo mi ha cercata, entrata nella mia mente e insinuatasi con i suoi personaggi, la mano non ha potuto far altro che pigiare i tasti e scrivere di queste persone. Se il mio tentativo di sviluppare un romanzo può piacervi allora ripassate la settimana prossima, perchè i nostri eroi ci faranno compagnia sino ad arrivare all’epilogo di questa loro avventura lungo la Puglia.

35 Comments on LA STAZIONE- Prefazione “LA PARTENZA”

  1. ♥ vendy ♥
    21 Giugno 2013 at 7:02 (6 anni ago)

    bellissima…sei davvero molto brava a scrivere tesoro…spero di poter presto leggere il resto
    xoxo
    vendy

    Rispondi
  2. Beatris
    21 Giugno 2013 at 7:11 (6 anni ago)

    Bellissima prefazione!
    Sei bravissima ad esporre il racconto, è come se avessi letto il libro senza averlo visto!
    Buona giornata da Beatris

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 15:56 (6 anni ago)

      Ciao Beatris,
      grazieeee!!! sono contenta allora 😉
      buona giornata anche a te

      Rispondi
  3. Miky
    21 Giugno 2013 at 8:44 (6 anni ago)

    Ripasserò sicuramente cara Audrey, mi piace come scrivi e voglio leggere il resto del racconto.
    Un bacio cara amica e buon weekend.
    Miky

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 15:57 (6 anni ago)

      Ciao Miky,
      venerdì capito 1, grazie mille per il bel complimento
      Un bacione e buon weekend anche a te :*

      Rispondi
  4. Antonella
    21 Giugno 2013 at 9:34 (6 anni ago)

    Vedi che hai fatto bene a pubblicarlo? Tu sei brava e le persone che ti leggono se ne rendono conto, anche tu devi renderti conto che srivi veramente bene.
    Aspetto con ansia di conoscere qualche cosa in più di tutti questi personaggi che sono saliti sul treno…
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 15:58 (6 anni ago)

      Si, non credevo piacesse, sai come sono fatta.
      Grazieeee mille amica cara per tutto il sostegno.
      venerdì il seguito
      un bacione

      Rispondi
  5. Melinda
    21 Giugno 2013 at 10:45 (6 anni ago)

    E certo che ci ripasso, non mi avevi detto di questa storia (dovrei tirarti le orecchie) e mi piace moltissimo!
    Un bacione super, come sempre sei bravissima 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 16:00 (6 anni ago)

      Era una sorpresina 😉
      sono felice di sapere che ti piace *.*
      grazieeee!!!
      bacione

      Rispondi
  6. Lilli
    21 Giugno 2013 at 10:49 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! La tua creatività e fantasia mi colpiscono sempre, complimenti! Ho letto la prefazione e come puoi immaginare mi ha incuriosito molto. Hai la capacità di lasciare il lettore con il fiato sospeso e di coinvolgerlo trasformando le tue parole in immagini. Sei troppo brava e non mi stancherò mai di dirtelo!:) Un abbraccio cara♥

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 16:01 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      grazieeee!!!come sempre mi scrive delle cose bellissime che mi rendo felice, grazie per questa amicizia e per la stima che hai in me.
      Un mega abbraccio :* <3

      Rispondi
  7. Le Chat Noir
    21 Giugno 2013 at 12:52 (6 anni ago)

    Uffa e mi tocca aspettare fino a settimana prossima, un'anticipazione piccola piccola?
    Un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 16:02 (6 anni ago)

      posso solo dirti che conoscere le storie personali di tutti e che le loro vite si intrecceranno
      Un abbraccio

      Rispondi
  8. ellie
    21 Giugno 2013 at 14:26 (6 anni ago)

    mi piace davvero tanto questo inizio, mi è quasi caro dato che sono una pendolare!!
    un abbraccio

    Rispondi
  9. Fiori di zagara
    21 Giugno 2013 at 15:52 (6 anni ago)

    il tema del viaggio è intrigante e tu lo sai trattare molto bene. Ciao alla prossima puntata.

    Rispondi
  10. Pink Vanilla
    21 Giugno 2013 at 17:00 (6 anni ago)

    Ma certamente rimarrò in trepidante attesa!!!!!! Bellissimo fino ad ora Audrey!!! Yeeeeh mi piace leggere ciò che scrivi e mi piace come scrivi!!!
    xoxo

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 16:03 (6 anni ago)

      Ciao bella,
      grazieee!!! detto da una accanita lettrice come te e un gran complimento 😉
      Xoxo

      Rispondi
  11. Marcela Gmd
    21 Giugno 2013 at 21:47 (6 anni ago)

    Me encanta tu forma de escribir…tengo muchas ganas de leer más…
    Buen fin de semana!!! mi g+ para ti, Audrey!!!

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 16:04 (6 anni ago)

      Hola Marcela,
      soy my feliz de saber que mi istoria te gusta, gracias!!!
      Buen fin de semana tambien
      Besos

      Rispondi
  12. LeJene Son Tornate
    22 Giugno 2013 at 10:54 (6 anni ago)

    Bellissimo, leggeremo con piacere questo tuo nuovo racconto!
    Un abbraccio zamposo

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Giugno 2013 at 16:05 (6 anni ago)

      Ciao Jene,
      grazieee!!! allora vi aspetto venerdi per il primo capitolo
      un mega abbraccio zamposo 😀

      Rispondi
  13. L'angolo di Giuls
    24 Giugno 2013 at 13:43 (6 anni ago)

    Scritto benissimo!!! non vedo l'ora di leggere il seguito!
    Baciii

    Rispondi
  14. Any
    10 Gennaio 2014 at 23:03 (6 anni ago)

    Eccomi Audrey, io inizio oggi questa avventura e sono curiosa di vedere cosa combineranno i tuoi personaggi!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Gennaio 2014 at 15:38 (6 anni ago)

      Benvenuta, spero ti piaccia e mi auguro che ia per te una bella lettura 😉
      Un abbraccio

      Rispondi

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