Il Quarto Stato- Giuseppe Pellizza da Volpedo

Il 5 settembre del 1882 negli Stati Uniti si celebrò una manifestazione organizzata dai Cavalieri del lavoro di New York.  Nel 1884, a distanza di due anni, la stessa organizzazione approvò una risoluzione affinchè l’evento fosse annuale. Nel 1886, a Chicago (USA), avviene una rivolta chiamata Haymarket. Il 3 maggio i lavoratori scioperanti all’ingresso della fabbrica McCormick, produttrice di macchine agricole, vengono assaliti dalla polizia. Infatti, gli agenti dopo essere stati chiamati per ripristinare l’ordine, sparano sui manifestanti uccidendo due uomini e ferendone altri. Per protestare contro la brutalità delle forze dell’ordine gli anarchici locali organizzarono una manifestazione a Haymarket squere. Il 4 maggio la polizia sparò nuovamente sui manifestanti provocando numerose vittime anche tra i suoi. L’11 novembre del 1887, sempre a Chicago, quattro operai furono impiccati per aver organizzato il 1° Maggio dell’anno precedente lo sciopero e una manifestazione per le otto ore di lavoro. Quando la notizia dell’assassino si diffuse, siamo nel 1888, il popolo livornese si rivoltò contro le navi statunitensi ancora nel porto e in seguito contro la Questura, ove si diceva si fosse rifugiato il console degli USA.
Il 20 luglio del 1889, a Parigi, il congresso della Seconda Internazionale riunitosi in quei giorni nella capitale francese scrisse:
“Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilità, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiedano alla pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”.
In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista e ripristinata dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945.  Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra (PA), quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, il bilancio fu disastroso 11 morti e una cinquantina di feriti.
Nel 1990 i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL; in collaborazione con il comune di Roma, organizzarono un grande concerto per celebrare il primo maggio. Tale evento era rivolto soprattutto ai giovani.

Per me la festa dei lavoratori ha sempre avuto un bel significato, la conquista di un piccolo traguardo da parte di chi ogni giorno lavora. Quando ammiravo “Il quarto stato” di Pellizza, mi sentivo forte, perchè è bello vedere la gente riunita con determinazione e buoni principi alla conquista di un diritto. Quella fiumana di gente mi è sembrata sempre invincibile e forte. Oggi la festa dei lavoratori è morta, molti non sanno le sue origini, per tanti è un giorno da utilizzare per fare gite fuori porta. La foto che vedete sopra non l’ho scelta a caso, la fiumana , il cammino dei lavoratori, più volte risistemato e modificato da Pellizza è morto. Tutti quelli che camminavano sono stesi a terra, vedete i/le ragazzi/e distesi/e, una di quelle sono io e uno/a di quelli/e siete anche voi. Lo stato ci ha ucciso, il sistema ha fatto crollare tutto, i papponi hanno ammazzato il
1° maggio
Si, perchè molti di noi non hanno un lavoro, quindi il 1° maggio per loro è inutile, tanto tutti i giorni passati a casa sono un giorno di riposo, molti lavorano in condizioni spaventose 11-12 ore al giorno, niente pause e 500 euro al mese; cosa festeggiano? Il fatto di essere tornati nel 1800?
Il nostro futuro è svanito, siamo tante persone senza avvenire, senza lavoro, senza pensione, senza dignità. Siamo diventati una fiumana di gente che giace sull’asfalto invece di camminare verso al libertà.

Orgulloso de estar entre el proletariado 

es difícil llegar a fin de mes 

y tener que sudar y sudar 
“pa” ganar nuestro pan. 
Éste es mi sitio, ésta es mi gente 
somos obreros, la clase preferente 
por eso, hermano proletario, con orgullo 
yo te canto esta canción, somos la revolución. 
¡SI SEÑOR! La revolución, 
¡SI SEÑOR!, ¡SI SEÑOR!, somos la revolución, 
tu enemigo es el patrón, 
¡SI SEÑOR!, ¡SI SEÑOR!, somos la revolución, 
viva la revolución. 
“Estyhasta” los cojones de aguantar a sanguijuelas, 
los que me roban mi dignidad. 
Mi vida se consume soportando esta rutina 
que me ahoga cada día más. 

Feliz el empresario, más callos en mis manos 

mis riñones van a reventar. 
No tengo un puto duro, pero sigo cotizando 
a tu estado del bienestar. 
¡RESISTENCIA! 
Éste es mi sitio… 
En esta democracia hay mucho listo que se lucra 
exprimiendo a nuestra clase social. 
Les importa cuatro huevos si tienes catorce hijos 
y la abuela no se puede operar. 
Somos los obreros, la base de este juego 
en el que siempre pierde el mismo “pringao”, 
un juego bien pensado, en el que nos tienen callados 
y te joden si no quieres jugar. 
¡RESISTENCIA! 
¡DES-O-BE-DIEN-CIA! 

43 Comments on Quel famoso 1° maggio

  1. Antonella
    1 Maggio 2013 at 8:55 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, a mio parere non c'è nulla da festeggiare…forse non sarebbe nemmeno il caso di spendere così tanti soldi per il concerto considerando quante forze dell'odine saranno impegnate.
    Per il resto il mio pensiero sul primo maggio non si discosta molto da quello sul 25 aprile: una festa che DOVREBBE essere di tutti i lavoratori che diventa bandiera e proprietà di un solo colore politico ha già perso in partenza e per me non esiste.

    Ciao, un bacione e un abbraccio.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 9:31 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, conosco il tuo pensiero e sulla questione del colore concordo con te sono festività che appartengono a tutti e non ad una sola categoria. Ma questo mio post, aveva un'altra valenza, volevo far capire che non si festeggia una cosa se non si sa di cosa stiamo parlando (se non si conosce il significato ed il perchè). Inoltre come ho scritto nel finale era un modo per far capire che, dati i tempi che corrono, non c'è più nulla da festeggiare. Questo era il mio pensiero.
      Un abbraccio

      Rispondi
  2. Beatrice Portinari
    1 Maggio 2013 at 9:16 (7 anni ago)

    Ciao Audrey,
    anche io sono d'accordo con Antonella. Mi ricordo i miei tempi, quando lavorare significava qualcosa, faceva sentire bene la nazione e dava un senso alla vita delle persone.
    Adesso invece è diventato un gioco di raccomandazioni e speculazioni sulla pelle del popolo e gli italiani ormai sono esausti.
    Un abbraccio
    Beatrice

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 9:36 (7 anni ago)

      Ciao Beatrice,
      questo post, come scrivevo ad Antonella, voleva sottolineare anche questo, non solo una festa che nessuno sente più per quello che era il suo antico valore, ma anche l'impossibilità di festeggiare una data che per molti non esiste visto che il mondo del lavoro (almeno il Italia), come dici, tu è fatto di raccomandazioni, speculazioni ecc…
      L'ultima parte del mio post, prima della canzone, voleva sottolineare proprio questo.
      Un abbraccio

      Rispondi
  3. Stefyp.
    1 Maggio 2013 at 9:24 (7 anni ago)

    Cara Audrey il 1° maggio ha perso il suo significato..già hai ragione, perchè pian piano è venuta a mancare l'anima del lavoratore, annientata da una società che toglie al giovane sogni e avvenire. Il 1° Maggio che si viveva negli anni '60 – '70 e anche prima, purtroppo, non esiste più.
    Spero tanto che in questa società qualcosa cambi e si possano aprire nuovi orizzonti per voi giovani! Un augurio con tutto il cuore, la speranza non deve mai mancare.
    Buona giornata, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 9:38 (7 anni ago)

      Ciao Stefania,
      hai colto proprio il senso del mio post, il significato che volevo dargli. L'impossibilità di festeggiare qualcosa che ha perso il suo vero valore e la voglio di far capire che il 1° maggio (un tempo), aveva il suo perchè.
      Grazie per le tue parole 😉
      buona giornata anche a te

      Rispondi
  4. IdgieRuth Threadgoode
    1 Maggio 2013 at 9:29 (7 anni ago)

    Ciao Audrey,
    hai scritto bene: quale primo maggio? Quello su cui stanno speculando tutti?
    Si potrà riparlare di primo maggio quando ci sarà davvero del lavoro.
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 9:40 (7 anni ago)

      Ciao Care,
      concordo!!! era quello che volevo far capire con questo post, non si può festeggiare qualcosa che non esiste più. Manca il lavoro, manca la dignità degli uomini, manca la possibilità di progettare un futuro, manca tutto.
      Un abbraccio

      Rispondi
  5. Melinda
    1 Maggio 2013 at 9:47 (7 anni ago)

    Ciao bella,
    un posto perfetto questo qui, duro al punto giusto.
    Chissà oggi quanti si ricordano perchè è nato il primo maggio e il senso che aveva, o forse i politici sono troppo presi a rubare e fare festini.
    Niente lavoro, niente dignità, quando lo capiranno?
    Un bacione!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 14:01 (7 anni ago)

      Ciao bella,
      grazie mille!!!! credo che siano in pochi a ricordare o sapere il vero perchè di questa festa, questo è molto triste.
      Spero lo capiscano preso perchè stanno uccidendo la gioventù e senza di essa non vi è futuro.
      Un bacione

      Rispondi
  6. Miky
    1 Maggio 2013 at 10:06 (7 anni ago)

    Speriamo cambi qualcosa e in che in un futuro molto prossimo abbia davvero senso festeggiare il primo maggio.
    Mio dolce tesoro ti abbraccio.
    Miky

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 14:02 (7 anni ago)

      Lo spero tantissimo anch'io 😉
      Un mega abbraccione cara <3

      Rispondi
  7. Lilli
    1 Maggio 2013 at 10:09 (7 anni ago)

    Bravissima Audrey! Sono d'accordo su tutto quello che hai scritto: cosa c'è da festeggiare? Una festa che celebra qualcosa che lo stato ha ormai estirpato, chi con fatica l'ha conquistato è magari ridotto in condizioni inumane pur di conservarlo, chi non l'ha non riesce a dare un senso alla vita di tutti i giorni che vede trascorrere invano! E' una vergogna! Complimenti come sempre cara:) Un abbraccio e spero trascorrerai ugualmente una bella giornata♥

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 14:03 (7 anni ago)

      Ciao Lilli,
      grazieee!!!hai colto davvero il senso del mio pensiero, come sempre d'altronde 😉
      Un mega abbraccio oggi studio (niente feste, gite ecc…, approfitto della giornata per recuperare il tempo perduto)
      Un bacione :** <3 <3

      Rispondi
  8. Giovanna Bianco
    1 Maggio 2013 at 10:09 (7 anni ago)

    Oggi leggerò il tuo post a mio figlio, perchè anche se ha otto anni, voglio che inizi a capire e poi è veramente ben fatto.

    Ho appena letto il tuo commento e ti volevo chiedere la ricetta della tua mamma. Perchè non la pubblichi? Un abbraccio carissima e buon 1° maggio!!!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 14:06 (7 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      grazie mille!!!
      bè, credo che il momento giusto per sensibilizzarli, dargli senso civico e istruirli al meglio sia proprio questo. I bambini sono più sensibili e capisco meglio dei grandi il senso delle cose.
      Certo, appena la facciamo la pubblico tranquilla 😉
      Un abbraccio e buon 1° maggio anche a te

      Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 14:08 (7 anni ago)

      grazie!!! Buon 1° maggio anche a te 😀

      Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 14:08 (7 anni ago)

      purtroppo si
      un abbraccio

      Rispondi
  9. Strawberry
    1 Maggio 2013 at 14:07 (7 anni ago)

    Cara Audrey, le tue parole sono quello che pensiamo in molti… però questo giorno, se non si festeggia, potrebbe essere utile prendere coscienza della realtà dei fatti e dello stato in cui versiamo, perché, triste dirlo, molti ancora non se ne rendono conto… la consapevolezza è il primo passo al cambiamento…

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 14:19 (7 anni ago)

      Ciao bella,
      certo questo giorno deve servire proprio a questo, a riflettere e prendere coscienza. Non si può festeggiare una ricorrenza senza sapere il perchè e come se festeggiassi il Natale, senza sapere nulla di Babbo Natale o della nascita di Gesù. Dobbiamo imparare a capire, studiare a apprendere il perchè delle cose per poi avere una nostra idea e pensiero, una nostra coscienza.
      Io spero di cuore che in questa Italia di prenda consapevolezza di ciò che stà accadendo per cambiare davvero.
      Un abbraccio

      Rispondi
  10. Eva
    1 Maggio 2013 at 16:37 (7 anni ago)

    Intanto bellissima la nuova grafica del blog! E poi… sono completamente d'accordo con te su tutto! Baci!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 16:41 (7 anni ago)

      Ciao Eva,
      grazie!!! merito del mio amichetto genietto 😉
      baci baci

      Rispondi
  11. Le Chat Noir
    1 Maggio 2013 at 16:55 (7 anni ago)

    Ciao Audrey,
    chissà chi conosce la vera storia del primo maggio, io la conosco solo grazie ai miei nonni e soprattutto a nonna Bea.
    Trovo triste questo giorno per l'Italia, vengono licenziate tantissime persone e poi sprecano i soldi nei concerti per il primo maggio.
    Non è che due chitarre e quattro menestrelli si risolvono i problemi del paese, ci vuole lavoro, impegno e calci in culo a questi politici stronzi (tutti, a prescindere dalla fazione e dal colore), perdonatemi il francesismo!
    Un abbraccio
    Xavier

    Rispondi
    • Audrey
      2 Maggio 2013 at 19:40 (7 anni ago)

      Ciao Xavier,
      credo in pochissimi, per questo l'ho riassunta. -.-'
      Tranquillo per il francesismo è men accetto in questo caso( anche perchè concordo con te)
      Purtroppo, questa'anno in particolare, non vi era motivo di festeggiare visto che mezza italia non lavora, comunque è andata.
      Un abbraccione

      Rispondi
  12. ♥ vendy ♥
    2 Maggio 2013 at 7:12 (7 anni ago)

    ciao stella…purtroppo quello che a me fa più male è vedere manifestazioni e cortei da parte di una casta politicante corrotta che non sa nemmeno cosa vuol dire primo Maggio e cosa significa…
    bellissimo post come sempre tesoro
    xoxo
    vendy

    NEWS ON MY BLOG!!!
    The simple life of rich people BLOG

    Rispondi
    • Audrey
      2 Maggio 2013 at 19:42 (7 anni ago)

      Ciao bella,
      io ci metterei anche le persone, ieri la gente intervista diceva sempre la stessa cosa "il 1° maggio è importante", ma nessuno sapeva il perchè questo è triste.
      Grazieee!!! Xoxo :*

      Rispondi
  13. Jene
    2 Maggio 2013 at 11:35 (7 anni ago)

    Ciao Audrey,
    sai cos'è che fa arrabbiare? I discorsi dei politici che non combinano niente…
    Un abbraccio zamposo

    Rispondi
    • Audrey
      2 Maggio 2013 at 19:44 (7 anni ago)

      Ciao Jene,
      quelli tanto stanno lì solo per pensare al loro bene, mica pensano a noi, all'Italia, ad una nazione che stà affondando e alla gente che è alla stregua.
      Un abbraccio zamposo

      Rispondi
    • Audrey
      2 Maggio 2013 at 19:44 (7 anni ago)

      Ciao,
      grazieee!!! certo passo subito 😉
      kiss

      Rispondi
  14. Silvia
    2 Maggio 2013 at 19:47 (7 anni ago)

    Per me il colmo del colmo è che per il 1° maggio, la festa dei LAVORATORI, ci siano i negozi aperti. Ormai non c'è più rispetto per niente. Comunque è vero, in questi ultimi anni la festa dei lavoratori è sempre meno sentita.

    Rispondi
    • Audrey
      2 Maggio 2013 at 19:49 (7 anni ago)

      Si è perso il vero senso di questa festa è questo è il male peggiore
      ciao ciao 😉

      Rispondi
  15. Princess Xinni
    2 Maggio 2013 at 19:50 (7 anni ago)

    Hey you´ve a great blog!
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    Rispondi
    • Audrey
      3 Maggio 2013 at 14:22 (7 anni ago)

      Thank you 😉
      Xoxo

      Rispondi
  16. lolle
    2 Maggio 2013 at 20:39 (7 anni ago)

    Audrey, condivido il tuo pensiero, grazie per questa riflessione che riporta l'attenzione sul vero significato di questa giornata…

    Rispondi
    • Audrey
      3 Maggio 2013 at 14:21 (7 anni ago)

      Ciaoooo,
      grazie a te per essere passata
      Un abbrccio

      Rispondi
  17. Mariangela Circosta
    2 Maggio 2013 at 20:58 (7 anni ago)

    Buon primo maggio Audrey, ma lo sai che mio figlio è tornato da scuola informatissimo sull'argomento!!! Mi ha fatto molto piacere così come leggere questo interessantissimo post! Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      3 Maggio 2013 at 14:21 (7 anni ago)

      Bè, sono felice della cosa allora, complimenti alle maestre 😉
      Grazie e un abbraccio

      Rispondi

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