A Milano nasce Mobag, un marchio registrato che crea oggetti di qualità, unici, alla moda e decisamente belli. La mamma di questo marchio è Morena, una donna intelligente e frizzante dalle grandi capacità e doti. Morena è laureata in economia e da anni lavora nel suo studio, in Lombardia, un giorno stanca delle incombenze fiscali decide di dare una svolta alla sua vita. Così, per caso, l’estate scorsa mentre cercava il giusto hobby scopre la bellezza dell’uncinetto, un’arte antica, difficile e stupenda anche se abbandonata da molti. Inizia a creare borse per le amiche e pian piano la cosa prende piede e Morena si appassiona sempre di più. Ovviamente non abbandona il suo lavoro ma con tanta maestria riesce a coltivare la sua passione nei ritaglia di tempo, facendosi dare una mano dalla mamma per creare le fodere che poi inserisce a mano nelle sue creazioni, cura ogni particolare delle sue borse dall’etichetta alla confezione, un lavoro minuziose e certosino che le permette di ricevere consensi dal pianeta donna.
Come sapete questa rubrica nasce dalla voglia di sponsorizzare l’handmade, come sempre nel mio piccolo, quindi non potevo non parlarvi di un’altra bravissima e talentuosa donna che spero abbia un successo strepitoso.
Se volete saperne di più continuate a leggere e scopritela grazie a questa intervista virtuale. 

Quando
è nata la tua passione?
Tutto
è accaduto all’inizio della vacanze estive (agosto 2012) dopo la
solita tornata di dichiarazioni fiscali, ero in una merceria e mentre
cercavo della lana per farmi una sciarpa, giusto per impegnare le
mani e non la mente, ho visto un “rotolone” cioè il gomitolo
cilindrico di fettuccia, ho chiesto cos’era e la merciaia mi ha
spiegato che serviva per fare borse, facendomi vedere un piccolo
manuale con le borse e le istruzioni per realizzarle.
Devo
confessare che le borse del manualetto non erano di mio gradimento e
che fino ad agosto del 2012 non avevo mai tenuto in mano l’uncinetto,
tuttavia l’idea di farle mi stuzzicava, così ho comprato un rotolo
nero, un mega uncinetto e mi sono fatta prestare il manuale.
Una
volta a casa mi sono resa conto che il web offriva molto di più e ho
scoperto un mondo piuttosto variegato che a mio avviso offre molto
spazio alla creatività.
Hai
fatto un corso per imparare o sei un’autodidatta?
No,
nessun corso, a parte il manualetto prestato dalla merciaia, il resto
l’ho imparato sul web guardando i tutorial su youtube ed sui
siti/blog che parlano di uncinetto, poi mi sono inventata.
Ho
continuamente voglia di sperimentare ed imparare per fare nuove
creazioni, non credo ci sia limite alla fantasia, quando scelgo le
fettucce già inizio ad intravvedere la MoBag che ne uscirà.
Cos’è
la prima cosa che hai realizzato?
La
MoBag n. 1, è una borsa elegante in fettuccia nera, con il bordo
superiore in raso realizzato con il punto pelliccia, e manici in
ecopelle, in seguito è stata una delle più richieste e l’ho fatta
in diverse varianti: manici in fettuccia, manici con anelli di
acciaio, misure, fodere e colore del raso diversi. (Foto MoBag n. 1 e
MoBag n. 1 versione Moulin Rouge)
Quali
materiali usi solitamente?
Uso
fettucce distribuite dalla Hoooked Zpagetti olandese che compro
online sul sito, si tratta di fettucce prodotte con materiale
riciclato ed ecocompatibile, in generale cotone elasticizzato; i
colori cambiano con frequenza e lo spessore della fettuccia non è
mai uguale.
I
manici ed i fondi sono in ecopelle e questi oltre che dalla Hoooked
li compro in altre mercerie oppure su altri siti.
Per
le stoffe e gli interni invece mi servo presso un negozio storico di
Alessandria (la mia citta di origine) molto ben rifornito con
materiali di alta qualità ed uso seta, raso, cotone, satin,
scegliendo quello che meglio si abbina alla borsa.
Ti
fai aiutare da qualcuno per la realizzazione e/o il confezionamento?
Si
la Mamma! Grazie alla sua preziosa collaborazione ho perfezionato le
fodere interne con la doppia tasca, lei si occupa del taglio e delle
cuciture a macchina, mentre io cucio a mano le fodere alla borsa. Ci
divertiamo molto!
Quanto
tempo impieghi per la realizzazione di una delle tue creazioni?
I
tempi di lavorazione sono vari, le mini un’oretta, le borse più
piccole in due/tre ore mentre le altre anche 4/5, talvolta capita che
non sono soddisfatta e alla fine disfo e rifaccio tutto.
Quando
finisco una MoBag deve piacermi veramente come se non l’avessi
fatta io, sono ipercritica nei miei confronti e non amo fare le
stesse cose, tutte le MoBag sono uniche.
Mi
dici il grado di difficoltà nella realizzazione delle tue
creazioni?(1 facile-10 difficilissimo)
Le
più facili (1-3) sono quelle più piccole fatte solo di fettuccia,
tipo le MiniMoBag (foto) o quelle destinate alle bimbe o alle giovani
teen-agers (Foto MiniMoBag e MoBag Frangetta), poi (4-7) quelle che
hanno manici, fondi e la fettuccia spessa, e direi (8-10) le borse
con le fodere in seta o il punto pelliccia in raso, questo è
veramente laborioso.
In
generale le trame le invento sul momento guardando la fettuccia ed il
colore e poi, nel caso delle borse che mi vengono richieste, penso
soprattutto alle destinatarie.
Gli
interni a volte vengono combinati con diverse stoffe per creare
contrasti e per dare colore, ad esempio nelle borse con fettuccia
bicolore la fodera e le tasche riprendono i due colori.
Ci
sono parti, disegni ecc… più difficili di altri?
La
parte più complicata sono i manici, non è sempre semplice trovarli
adatti e spesso ovvio facendoli in fettuccia, però devono sempre
essere forti e robusti perché noi donne abbiamo sempre le borse alla
Mary Poppins …insomma devono reggere.
Perché
hai deciso di chiamare il tuo marchio Mobag?
Tutti
mi chiamano Mo e quindi ho semplicemente associato il mio nome al
termine inglese, sono poi arrivate le Mini MoBag, il MoPad (la cover
per Ipad) e il MoCellu, potrei proseguire all’infinito. Un
simpatico undicenne, figlio di un’amica, ha detto che dovrei
realizzare il Morsupio!
Il
nome è stato fondamentale per creare la pagina Facebook, cercavo
qualcosa di facile da ricordare e già oggi le amiche/clienti parlano
della “loro MoBag”, tralasciando il nome che assegno ai modelli.
Perché
hai sentito l’esigenza di registrare il marchio?
Essenzialmente
per evitare di incorrere in incidenti di percorso pubblicando le foto
su Facebook, e poi perché tra i miei clienti seguo una società di
consulenza in proprietà industriale che mi ha consigliato in tal
senso.
Per
quanto riguarda i modelli non essendo possibile tutelarli poiché
chiunque sappia usare l’uncinetto può creare gli stessi modelli,
ho pensato di applicare la mia etichetta che ho creato e realizzato
attraverso un sito olandese (Foto MoBag Label).
Hai
qualche progetto Mobag per il futuro?
Non
so dove mi porterà questa avventura, mi diverto tantissimo e questo
è fondamentale, non vorrei diventasse un impegno stressante poiché
lo è già il mio lavoro principale, tuttavia ho sinceramente voglia
di fare ed impegnarmi per promuovere queste borse che trovo veramente
originali. La
gestione della pagina Facebook è una delle parti più coinvolgenti,
amo molto fare le fotografie delle MoBag e giocarci con diversi
programmi per rendere le foto più divertenti.
E’
in costruzione il sito http://www.mobag.it che vorrei fosse una vetrina con
maggiore organicità dei miei lavori rispetto alla pagina Facebook e,
quindi, semplicità di accesso da parte degli utenti; non penso per
il momento alla vendita online anche perché preferisco realizzare le
borse “su misura” come un vestito e non in serie. Mi
piacerebbe molto partecipare a qualche evento che tratti di handmade
e creatività e per fortuna il web offre tanto in questo senso, basta
sempre un click, quindi, questo è uno degli obiettivi.
Quanto
costano all’incirca le tue creazioni?
I
prezzi variano dai 40 Euro per le borse più piccole ai 100 Euro per
quelle più elaborate e ornate di raso.
Qual’è
la tua creazione preferita? E quella che hai venduto di più?
La
mia preferita è sempre l’ultima che realizzo, ad oggi la MoBag
Sailing (foto), ma ho già in mente un modello ancora più adatto al
mare, mentre quella più distribuita è sicuramente la MoBag n. 1.
Ultimamente ho venduto diverse MoBag con la fascia sul bordo
annodata, è un modello molto “fresco” e portabile. (Foto MoBag
Spring)
Come
ti sei avvicinata al mondo dell’handmade?
Premetto
che non so stare ferma e inoperosa, sono stata educata a fare sempre
qualcosa in casa, ancora oggi quando raggiungo i miei genitori in
campagna ci dedichiamo sempre alla casa, agli esterni e lavoriamo
tantissimo.
Queste
borse sono certamente un convogliatore di energie, a volte non vedo
l’ora di lasciare lo studio per dedicarmi a questo e faccio
nottata.
Chi
acquista solitamente le tue creazioni? Hai un target definito o molto
variegato?
Crei
borse e accessori anche su richiesta?
In
un primo momento ho sfruttato le MoBag per i miei regali di Natale
(Foto MoBag Fashion), successivamente mi sono state chieste dalle
amiche, sia per loro stesse sia per fare regali.
Ho
poi realizzato diversi modelli per piccole signorine, tra questi uno
zainetto (MoBag Zainetto) ed alcune borsine molto cool (MoBag
Cecia).
Quindi
sono iniziate delle vere e proprie richieste di modelli e colori; la
MoBag viene realizzata insieme nel senso che mi viene richiesta la
forma in generale, il manico fatto in un certo modo ed infine decido
io la trama e la fodera.
Ad
esempio per la MoBag Magnolia (foto) è stata scelta la fettuccia e
il fatto che ci fosse la fascia sul bordo superiore mentre per la
MoBag City (foto) l’importante era che fosse molto grande e
capiente per un’amica particolarmente alta.
Attualmente
ho diverse richieste da soddisfare e la consegna è sempre un momento
molto emozionante.
Per
chi volesse contattarmi la mail è mobag@mobag.it
oppure si può inviare un messaggio alla pagina MoBag di Facebook.
Prendi
spunto da riviste di settore o preferisci realizzare in base alla tua
fantasia?
No
nessuno spunto, invento.
MoBag
n. 1 e MoBag n. 1 Moulin Rouge
MiniMoBag

MoBag
Frangetta
MoPad
e MoCellu
MoBag
Label
MoBag
Sailing
MoBag
Spring
MoBag
Fashion
MoBag
Zainetto
MoBag
Cecia
MoBag
Magnolia
MoBag
City 

CONTATTI:

mobag@mobag.it (e-mail)












Perchè non bisogna mai tenere i propri sogni chiusi in un cassetto, altrimenti si sgualciscono e perdono la loro bellezza. Guardate sempre avanti, anche se di poco perchè muovendo un passo alla volta si conquistano grandi traguardi.
                                    Audrey

36 Comments on Mobag : passione, creatività, unicità e moda.

  1. Antonella
    20 Maggio 2013 at 6:16 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, sono splendide…ho sempre pensato che non ,mi piacessero le borse all'uncinetto (mi ricordavano quelle che facevano quando ero piccola la mia mamma e le mie zie ) invece no, queste sono veramente belle. Mi piace tantissimo la Mobag n.1 e anche la Mobag Spring.
    Veramente una sorpresa.
    Grazie di averle presentate adesso vado a vedere il sito.
    Per te tutto bene? Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:26 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, queste sono fatte bene. Morena è molto attenta e cura ogni minimo particolare rendendo i suoi modelli favolosi.
      Per il resto ti chiamo domani
      bacione

      Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:27 (6 anni ago)

      ciao bella,
      concordo con te 😉
      Xoxo

      Rispondi
  2. Giovanna Bianco
    20 Maggio 2013 at 9:20 (6 anni ago)

    Sicuramente bei lavori, poi il fatto che siano stati realizzati a mano, li rendono ancora più preziosi. Complimenti e grazie per averlo segnalato.

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:28 (6 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      si, il fatto di essere realizzati a mano li rende unici dandogli un valore aggiunto.Grazie e stato un piacere 😉

      Rispondi
  3. Bbonton
    20 Maggio 2013 at 9:36 (6 anni ago)

    Wow! Queste borse sono una più bella dell'altra, in particolare quelle in rosa! Deliziose!

    Buon lunedì!
    Barbara

    http://www.bbonton.it

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:29 (6 anni ago)

      verissimo!!!!!
      anch'io adoro quella rosa 😉
      Buon inizio settimana baci

      Rispondi
  4. Melinda
    20 Maggio 2013 at 10:29 (6 anni ago)

    Ciao bella,
    tu sai quanto io sia insensibile al problema della moda, quindi non so proprio cosa dire e ripiego dandoti un enorme bacione per iniziare bene la settimana!

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:30 (6 anni ago)

      Ciao Melinda,
      grazie bella e un bacione anche a te 😉
      baci

      Rispondi
  5. morena magagna
    20 Maggio 2013 at 10:47 (6 anni ago)

    Grazie per la tua splendida presentazione! Molto bello!!!

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:31 (6 anni ago)

      prego!!! sono felice di sapere che ti è piaciuto 😉

      Rispondi
  6. Lilli
    20 Maggio 2013 at 12:45 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Caspita, è davvero bravissima! Sono rimasta molto colpita dal fatto sia autodidatta, non so se sarei in grado di imparare da sola anche se ho una passione per l'uncinetto e tutto quello che si può realizzare! Le borse sono adorabili, mi piace soprattutto quella rosa della terza foto:) Complimenti per l'intervista Audrey e a Morena tanti auguri per questo suo nuovo lavoro! Ah, adoro la tua massima, un passo, anche piccolo, un pò per volta ma sempre in avanti:) Un bacio e buon lunedì cara♥

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:33 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      si, molto brava!!!! L'uncinetto non è facile, io ci ho provato tantissime volte con risultati un pò deludenti, quindi Morena è davvero bravissima anche perchè, come dici anche tu, ha fatto tutto da sola.Grazie!!!!
      Bacione e buon inizio settimana anche a te :* <3 <3

      Rispondi
  7. ellie
    20 Maggio 2013 at 17:40 (6 anni ago)

    accidenti che belle queste borse, sono così particolari! è davvero bravissima!

    eh, nel cassetto i sogni si sgualciscono, ma com'è difficile tirarli fuori di lì!

    un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:34 (6 anni ago)

      concordo con te 😀
      si, è difficile ma dobbiamo sempre provarci perchè i rimpianti sono qualcosa di terribile
      Un abbraccio

      Rispondi
  8. Stefyp.
    20 Maggio 2013 at 19:04 (6 anni ago)

    Grazie per questa proposta, belle veramente queste borse. Un tempo anch'io lavoravo all'uncinetto, ma non ho mai fatto niente di simile, qui c'è estro e passione. Complimenti a Morena.
    Un abbraccio Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:36 (6 anni ago)

      Ciao Stefania,
      si, molta passione e una vena artistica non indifferente.
      Anch'io ho tentato di creare qualcosa all'uncinetto, ma sono riuscita a realizzare solo una fascia per capelli -.-'
      Grazie mille
      Un abbraccio

      Rispondi
  9. morena magagna
    20 Maggio 2013 at 19:34 (6 anni ago)

    Grazie infinite per tutte le belle parole e i complimenti!

    Rispondi
  10. SONIA-SOTENDER
    20 Maggio 2013 at 21:08 (6 anni ago)

    Ma che meraviglia Audrey, non so perchè mi ha colpito quando ho letto che la sua mamma le da' una mano.Questo le rende ancora piu' speciali!!

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:37 (6 anni ago)

      Ciao Sonia,
      condivido e anche un modo per stare insieme e sentirsi ancor più legate 😉
      un abbraccio

      Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:37 (6 anni ago)

      grazie mille 😀

      Rispondi
  11. Marcela Gmd
    21 Maggio 2013 at 19:01 (6 anni ago)

    Que bonitos y creativos!!! gran entrevista!!!
    Buen comienzo de semana, Audrey!!! g+ para ti!!!:)))

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
    • Audrey
      21 Maggio 2013 at 20:38 (6 anni ago)

      Hola preciosa,
      si muy bonito. Gracisa para tu palabras y tu g+
      Buen comienzo de semana tambien 😉
      besos

      Rispondi
  12. lolle
    21 Maggio 2013 at 21:03 (6 anni ago)

    Che bel post e che bella intervista! E poi è un incoraggiamento a non abbandonare i propri sogni! Bellissime le creazioni di Morena!!

    Rispondi
    • Audrey
      22 Maggio 2013 at 14:46 (6 anni ago)

      Ciao Lolle,
      grazie mille!!!!vero, non si devono mai abbandonare 😉
      Morena ha le mani magiche 😀

      Rispondi
  13. RobbyRoby
    31 Maggio 2013 at 12:59 (6 anni ago)

    ciao
    bellissime. Sai io adoro le borse.

    Rispondi
    • Audrey
      31 Maggio 2013 at 20:19 (6 anni ago)

      si, sono molto belle e anche uniche 😉

      Rispondi

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