LE FRECCE TRICOLORE E LE ACROBAZIE AEREE
acrobazie aeree

Nel cielo di Bari, ogni anno, si possono ammirare le evoluzioni aeree dei nostri piloti dell’aeronautica militare Italiana. Uno spettacolo che lascia sempre tutti a bocca aperte e testa in alto, incantati e presi dalla magia delle loro peripezie.
Nei pressi del lungomare Nazario Sauro, dove si trova una sede dell’aeronautica, era anche possibile entrare in un simulatore di volo mentre per la strada la gente si riversava con macchina fotografica al seguito, per cogliere ogni minimo particolare di questo spettacolo. Durante l’esibizione, commentata e spiegata a tutti con grande enfasi, l’emozione era palpabile; il solista è passato più volte a velocità spaventose girando su se stesso e poi ha puntato dritto all’immensità del cielo formando una linea verticale (sembrava essere arrivato in un altro pianeta), in seguito si è lasciato cadere lentamente e all’improvviso, dopo aver lasciato tutti con il cuore sospeso tra paura ed eccitazione, ha ripreso il controllo del veicolo roteando e creando un calice.


solista

Sulla scena si sono esibiti anche gruppi di aerei che incrociandosi formavano immagini spettacolari, come un cuore enorme e un bersaglio che poi è stato colpito e centrato da altri aerei o la famosa figura denominata “arizona”. Ma non è finita qui, perchè queste immagini immortalano le prove di martedì pomeriggio, ieri invece il tutto è stato ancor più eccitante e favoloso visto che il fumo dei velivoli disegnava nel cielo immagini stupende con i tre mitici colori della nostra bella bandiera. Tra le altre cose da non perdere, non si può non nominare il corteo storico e lo spettacolo pirotecnico. Per noi del sud la festa di San Nicola apre le danze ad un susseguirsi di festività religiose, sagre, santi e patroni; che arriva all’apice nei mesi di luglio e agosto.

San Nicola
San Nicola di Myra fu uno dei santi più venerati dai cristiani ortodossi, cattolici e protestanti. Considerato protettore dei navigatori, era un uomo buono e gentile, conosciuto da tutti come antenato di Babbo Natale. Nacque a Pàtara di Licia, da Epifanio e Giovanna che erano cristiani e benestanti. Nel 305, durante le persecuzioni emanate da Diocleziano, fu imprigionato ed esiliato, ma nel 313 grazie a Costantino fu liberato. Morì a Myra il 6 dicembre del 343, forse nel monastero di Sion. La sua salma fu trafugata dai marinai baresi che, il 9 maggio del 1087, rientrarono trionfanti nella provincia riponendo le reliquie in una cripta nella Curte Domnica. Venne poi edificata la Basilica di San Nicola e le reliquie vennero spostate sotto l’altare maggiore della cripta. Proprio dalle sue ossa ha origine un liquido prodigioso denominato “manna”, alla quale i fedeli attribuiscono qualità taumaturgiche.  La chiesa si San Nicola non è grandissima, però è deliziosa ed incantevole, da fuori ha un’architettura semplice e lineare, tipica delle chiese romanico-pugliesi. L’interno presenta uno sviluppo planimetrico a croce latina formato da tre navate e dodici colonne. Il soffitto è intagliato e dorato con vari riquadri dipinti introno al XVII secolo.
All’interno della Basilica è possibile ammirare gli abiti del santo ricostruiti grazie alle donazioni del fedeli. Infine fuori dalla Basilica, con lo sguardo rivolto alla chiesa ma posizionato lateralmente, vi è San Nicola con le tre palle d’oro in mano. Sembra che le tre sfere siano una deformazione artistica dei tre famosi sacchettini pieni di danari donati dal santo a tre sorelle cadute in disgrazia, per salvarle dal loro infelice destino. I festeggiamenti in onore del santo sono maestosi e portano nella città tanta gente proveniente da ogni parte del mondo. Durante i giorni della sagra di Maggio ha luogo un grandissimo Corteo storico (il 7 maggio) con il quale si rievoca l’arrivo delle reliquie. Però, come spesso accade nelle città del sud, i Santi vengono festeggiati due volte all’anno, una nel periodo estivo e l’altra solitamente nei mesi invernali, nella mia zona capita spesso di onorare i patroni nel periodo natalizio, difatti, il 6 dicembre a Bari si celebra l’anniversario della sua morte in modo estremamente liturgico e solenne.
              
BARI

Durante questi giorni di festa la città si trasforma assumendo profumi, colori e suoni nuovi e differenti. Piazza Ferrarese (quella che vedete nella foto sopra), si riempie di luci, il lungomare (foto accanto) diventa un enorme mercato formato da mille bancarelle e chioschetti. Sul lato mare si vende solitamente il cibo e tra i furgoncini dei panini, delle crepes, dei kebab; che hanno modificato le tradizioni culinarie degli abitanti della zona compaiono bancarelle di fortuna create dagli abitanti del posto. Il vero barese si destreggia alla ricerca del rivenditore di fiducia per deliziare il palato con le famose “sgagliozz” dei gustosissimi quadratini di polenta che vengono fatti friggere e  insaporire con del sale. Altro cibo doc sono i “gnumeredde” involtini di interiora di animale arrostiti o il caro e vecchio panino con la salsiccia. Sul lato opposto, invece, si vendono scarpe, borse, abiti, oggetti per la casa, suppellettili e biancheria per il corredo. Molto caratteristici sono i rivenditori di cd, cassette e vinili; che fanno ascoltare solo musica napoletana e house anni ’80-’90. Poi ci sono gli artisti di strada e le loro strane esibizioni, i venditori di palloncini che sembrano poter spiccare il volo a causa di tutto l’elio che si portano dietro e tantissimi preti, suore e frati che arrivano da ogni dove per venerare il santo. L’usanza più caratteristica è quella delle famiglie baresi che si piazzano, con tavolini e sedie, lungo gli spiazzi che si trovano attorno alle mura che circondano il centro storico per banchettare all’aperto mentre tutti festeggiano il patrono.

Bari 

La mia passeggiata da “ziazite”, cosi vengono chiamati i forestieri che si recano nel capoluogo della provincia per venerare il santo, è finita. Spero che questo piccolo excurus fatto di tradizione, storia, acrobazie e immagini vi sia piaciuto.

                                       Audrey   

32 Comments on La festa di San Nicola e le acrobazie aeree

  1. Silvia
    9 Maggio 2013 at 9:10 (7 anni ago)

    Interessantissimo questo post! E' bello vedere come certe tradizioni siano ancora vive e vegete. Qua da noi il patrono (S.Ilario) si festeggia in Gennaio, ma a parte la messa recitata in un piccolo oratorio (aperto solo per l'occasione) e il discorso del sindaco, non si fa nient'altro, è abbastanza una tristezza. Niente fiere o cose del genere, che peccato!

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:14 (7 anni ago)

      Ciao Silvia,
      sono felice di sapere che il post ti è piaciuto.
      Da noi le feste dedicate a patroni e santi sono molto importanti e vengo festeggiate sempre all'insegna delle tradizioni 😉
      Un abbraccio

      Rispondi
  2. Lilli
    9 Maggio 2013 at 11:15 (7 anni ago)

    Ciao Audrey! Anche da me le fanno, non a cadenza annuale purtroppo ma molto spesso sì, verso settembre, ed è uno spettacolo che non mi perdo mai! Rimango sembra affascinata e non ti nascondo mi piacerebbe essere a bordo!:P Bari è una città bellissima e poi si mangia troppo bene!^^ Ricordo quando parlasti di San Nicola in un post di Natale:) Buona giornata cara, un bacio♥♥♥

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:24 (7 anni ago)

      Ciao Lilli,
      bè, anche se la cadenza non è annuale almeno ogni tanto festeggiate, in molte città ormai hanno abbandonato tutte le tradizioni. Si, Bari è molto bella e si mangia "di lusso".
      Buona giornata un bacione :***** <3 <3

      Rispondi
  3. Beatrice Portinari
    9 Maggio 2013 at 11:33 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, certo che questo excursus nella tua bellissima e calda terra mi è piaciuto e spero non sia il solo visto che la Puglia è ricca di meraviglie: ricordi, ad esempio, i famosi Trulli o la Foresta Umbra?
    Aspetto altre passeggiate virtuali con te!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:29 (7 anni ago)

      Ciao Beatrice,
      farò del mio meglio, se ci sarà l'occasione e l'opportunità vi mostrerò altre meraviglie 😉
      Sicuramente ci sarà un post su Alberobello nei prossimi mesi e anche su altri luoghi incantevoli 😀
      alla prossima passeggiata
      Un abbraccio

      Rispondi
  4. Melinda
    9 Maggio 2013 at 11:52 (7 anni ago)

    Ciao bella,
    immagino la confusione che ci sarà in città però dev'essere anche molto bello e soprattutto immagino si mangi molto bene!
    Un pò come a S. Ambrogio!
    Un bacione

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:33 (7 anni ago)

      Ciao Melinda,
      fortunatamente non ho trovato troppo caos, anzi, rispetto al solito ci siamo goduti una bella e tranquilla passeggiata.
      Si, si mangia benissimo per noi celiaci yogurt gelato a tutti i frutti con possibilità di decorarlo e condirlo con ciò che vuoi: granella di nocciole, nutella, zuccherini ecc… e poi la super pizza senza glutine (adoro quella al pistacchio)
      Un bacione
      p.s. sarei curiosa di vedere S.Ambrogio 😉

      Rispondi
  5. Antonella
    9 Maggio 2013 at 12:19 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, come sai io adoro le tradizioni e questo post è stato pane per i miei denti.
    Mi ha intrigata molto questa faccenda della manna, non conoscevo questa tradizione e mi piacerebbe saperne di più, è un fatto che avviene tutt'ora tipo i sangue di San Gennaro o è una cosa accaduta solo nel passato, magari in periodi di carestia?
    Purtroppo qui da me le tradizioni si sono perse. Un vero peccato ne avevamo di molto belle e particolari…mi pare che adesso la Pro loco e il parroco cerchino di ripristinarne alcune, ma non è più la stessa cosa.
    Un post molto bello con delle bellissime fotografie.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:36 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, scattando le foto e scrivendo ti ho pensata, immaginavo ti piacesse 😉
      No, è una cosa legata al passato, almeno per quanto ne sò io.
      Mi spiace sapere che da voi si siano perse certe tradizioni, perchè è un pò come perdere se stessi.
      Grazie mille per i complimenti 🙂

      Rispondi
  6. Le Chat Noir
    9 Maggio 2013 at 15:45 (7 anni ago)

    E' bello tenere in vita tradizioni antiche, ci riallaccia alle nostre radici, soprattutto per noi giovani che conosciamo ben poco del passato.
    Spero che continuerai con questi post che sono molto interessanti!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:37 (7 anni ago)

      Ciao Xavier,
      concordo con te, le tradizioni sono importanti e certe cose vanno tramandate.
      Ci proverò, quando mi capita l'occasione è sempre un piacere
      Un abbraccio

      Rispondi
  7. Giovanna Bianco
    9 Maggio 2013 at 17:28 (7 anni ago)

    Eccome se mi è piaciuto. Bellissime foto, post molto interessante che mi fa pensare all'estate. Ciao.

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:37 (7 anni ago)

      sono contenta 😉
      un abbraccio

      Rispondi
  8. Stefyp.
    9 Maggio 2013 at 19:40 (7 anni ago)

    Proprio bello questo post ed interessante, le foto poi sono veramente stupende. Non sono mai stata a Bari deve essere molto bella, e bello è mantenere vivo le tradizioni, e tramandarle.
    Buona serata, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:39 (7 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazie mille per le belle parole.
      Si, Bari è una bella città anche se trovo più affascinante Lecce.
      Da noi certe tradizioni sono importantissime e si tramandano da secoli 😉
      Buona giornata

      Rispondi
  9. SONIA-SOTENDER
    9 Maggio 2013 at 21:02 (7 anni ago)

    Venendo da un paesino siciliano dove ogni occasione religiosa e non è buona per festeggiare , non posso far altro che apprezzare questo tuo post e l'atmosfera di festa che trasmette. Comunque c'è poco da fare, se non si mangia , non sembra neanche festa!!

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:40 (7 anni ago)

      Ciao Sonia,
      si, anche da voi è cosi, mi ricordo benissimo perchè ci sono stata in Sicilia e ho visitato tantissimi posti spostandomi da una parte a l'altra. Io adoro la tua terra, secondo me è magica.
      Si, in certe feste la parola d'ordine è mangiare 🙂

      Rispondi
  10. Marcela Gmd
    9 Maggio 2013 at 22:41 (7 anni ago)

    Que bonito post!!! y que hermoso lugar!!! me encantaron las fotos!!!
    Buen fin de semana, querida Audrey!!! y mi g+ para ti!!!:)))

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:41 (7 anni ago)

      Hola preciosa,
      muchas gracias para tu palabras
      Buen fin de semana tambien
      besos

      Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:41 (7 anni ago)

      😉 sono contenta allora
      baci

      Rispondi
  11. Miky
    10 Maggio 2013 at 8:13 (7 anni ago)

    Mi è piaciuto il tuo post e mi sono piaciute le foto. Adoro le sagre che si svolgono per i patroni, adoro i racconti e le tradizioni.
    Qui al Nord non è così, è anche per questo che mi manca tanto la mia Sardegna.
    Un bacio mia cara.
    Miky

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:43 (7 anni ago)

      Ciao Miky,
      grazieeee!!! poi se mi dici che ti sono piaciute le foto sono stra felice, detto da te, una delle fotografe migliori del web è un super complimento 😉
      Immagini, in molti mi hanno detto che al nord si è persa la voglia di festeggiare.
      Un bacioneeeeee

      Rispondi
  12. Bbonton
    10 Maggio 2013 at 8:43 (7 anni ago)

    Ogni anno quando vengo a Bari (città che adoro) vado subito a San Nicola! Mio marito è di Bari, la sua famiglia si è trasferita qui a Verona quando lui aveva 5 anni; ogni anno andiamo a trovare i sui cugini che sono persone fantastiche e con le quali mi diverto tantissimo!

    Buon WE!
    Barbara

    http://www.bbonton.it

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:44 (7 anni ago)

      Ciao Barbara,
      ah che bella cosa, anche il mio ragazzo è barese…allora non scappa, se vieni a Bari ci vediamo per forza per un caffè, oppure poi venire a fare una bella passeggiata nella mia bellissima Monopoli 😉
      Buon weekend anche a te

      Rispondi
  13. Jene
    10 Maggio 2013 at 9:24 (7 anni ago)

    Che bello, un giro per le meraviglie della Puglia!
    Jena Anziana adora i piatti della vostra terra, specie le orecchiette e ti ringrazia tanto per aver pubblicato questo post!
    Un abbraccione zamposo

    Rispondi
    • Audrey
      10 Maggio 2013 at 9:46 (7 anni ago)

      Ciao Jene,
      ummmmmm le orecchiette le amo anch'io gnam gnam
      Prego!!! è stato un piacere e sono davvero felice di sapere che il tour è stato di vostro gradimento 😉
      Un abbraccione zamposo anche a voi

      Rispondi
  14. Ali Ce
    10 Maggio 2013 at 18:30 (7 anni ago)

    Bellissimo post…si imparano sempre cose interessanti!
    sai che non ho mai visto le famose frecce tricolore?

    Rispondi
    • Audrey
      11 Maggio 2013 at 6:11 (7 anni ago)

      Grazie!!!!
      è uno spettacolo imperdibile, appena puoi vedile 😉

      Rispondi
  15. Lady_Celeste
    11 Maggio 2013 at 3:20 (7 anni ago)

    !Hola,preciosa!

    Siempre traes cosas preciosas e interesantes para deleitarnos.
    Muchos besitos guapisima

    Rispondi
    • Audrey
      11 Maggio 2013 at 6:12 (7 anni ago)

      Hola querida,
      muchas gracias 😉
      besos

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.