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Oggi Antonella ed io
ritorniamo con il nostro Fatterellando

proponendovi il primo di
una serie di post che periodicamente
pubblicheremo, inizia
oggi, infatti Fatterellando Collezioni un’idea che c’è venuta
chiacchierando tra di noi al telefono. Credo che più o meno
tutti, prima o poi nella vita, si ritrovino a collezionare qualche cosa, può
accadere per caso oppure spinti da una passione ma prima o poi succede. Qualsiasi cosa è
collezionabile, esistono collezioni preziosissime e collezioni di non nessun
valore economico, collezioni ovvie, collezioni particolari, collezioni che possono
sembrare assurde ed altre un po’ inquietanti, collezioni che nascono da
un giorno all’altro e collezioni che si iniziano negli anni dell’infanzia.
E allora eccoci qui con le
nostre collezioni, nostre o della nostra famiglia.
********************
L’inizio della collezione i ditali da sarta
Tanti anni fa una bambina piena di idee e fantasia decise di fare il possibile per avverare il suo sogno. Quella bambina, ancora piccola, andava per le strade di un paesino della Francia alla ricerca di lavoretti che le permettessero di racimolare qualche soldo per comprare una macchina da cucire.
La prima parte della collezione
 L’impresa non era facile anche perchè il suo papà aveva altri progetti per il suo futuro.
Tutto era pianificato, avrebbe terminato la scuola e poi subito a lavoro in un parrucchiere.
Il suo futuro doveva essere tra le forbici per tagliare i capelli e non tra quelle per tagliare le stoffe.
Però lei era una bambina caparbia e cosi decise di iscriversi, ovviamente di nascosto, alla scuola di sartoria di un paese vicino.

Non potete immaginare la rabbia del suo papà quando scoprì la sua malefatta.
Però quella bambina era portata per quel mestiere, sapeva disegnare divinamente, creava bozzetti favolosi e dalle sue magiche mani prendevano vita abiti stupendi.
Il papà, convito che il suo fosse solo un capriccio, le disse “puoi continuare questa scuola solo se prendi il massimo dei voti. Però bada bene, se vieni bocciata o hai anche solo una sufficienza corri subito a lavare e stirare i capelli”

Quelle parole di sfida motivarono ancora di più quella bimba, che pian piano stava diventando una giovane donna. L’anno fini e venne promossa con il massimo dei voti. Fu allora che comprò la sua prima macchina da cucire e che la sua mamma le regalo il ditale numero 1(PRIMA FOTO).

Uso quel ditale per anni, talmente tanti anni che un giorno si buco, si avete letto bene, il ditale numero 1 ha un buco. Gli anni passarono e quella bambina, ormai donna, si diplomò con il massimo dei voti alla scuola di stilismo e sartoria. Era cosi brava che vinse una borsa di studio, una di quelle importanti che l’avrebbe portata a Parigi, nella capitale della moda, ove avrebbe potuto avverare il suo sogno, quello di diventare un pò come il suo grande mito Coco Chanel.

Però le cose non vanno sempre come devono andare, i suoi genitori si ammalarono gravemente e lei fu costretta a rimanere in quel paesino sperduto della Francia a badare alla sue sorelle.
Quando sua madre usci dall’ospedale le portò dei datali, quelli con i fiori della seconda foto, per farla sorridere, perchè si sentiva colpevole di quell’occasione mancata e per dargli forza nel continuare a coltivare il suo sogno.

Parigi rimase un ricordo lontano, uno di quelli che fanno male, però quella donna non smise mai di cucire per le persone a lei più care. Certo, sogna ancora di creare abiti fiabeschi, di viaggiare per scovare stoffe favolose, bottoni preziosi e passamaneria raffinata.
Nel frattempo tutti noi abbiamo deciso di portargli un ditale da ogni parte del mondo.
Per farla viaggiare con noi, per farla sognare e farle vivere l’emozione di un posto grazie all’immagine in miniatura riportata su quel piccolo oggetto a lei tanto caro.

Quella bambina e quel sogno appartengono alla mia mamma e questi ditali fanno parte della sua collezione, quella che un giorno, spero molto lontano, diventerà mia.

Una collezione che è cresciuta negli anni grazie ad amici, conoscenti e parenti;
cosi altre ai luoghi dei nostri viaggi, in questa piccola e modesta collezione si sono uniti i viaggi di tutti quelle che ci vogliono bene.
Tra i nostri 120 ditali ci sono luoghi di culto e anche figure religiose, immagini, monumenti, scritte, simboli, disegni, store, emozioni e ricordi. 

Tra le mete Italiane troverete: Bari, Lecce, Polignano a mare, Ostuni, Alberobello, Santa Cesaria Terme, Castro Marina, Santa Maria di Leuca, Gallipoli, Otranto, Milano, Roma, Verona, Bologna, Rimini, Riccione, Palermo, Caserta, Sirmione, San Marino, Siena, Merano, Recanati, Sand in Taufers… Poi ci sono quelli provenienti dal mondo: Emirati Arabi, Francia, Spagna, Grecia, Inghilterra, Germania, Lussemburgo, Svezia, Danimarca, Olanda, Polonia, Bulgaria, Portogallo, Creta, Tunisia, Marocco,Croazia…
Se volete continuare e scoprire la bellissima collezione di acquasantiere di Antonella e suo marito cliccate sull’immagine sottostante  
CLICCA QUI PER VEDERE IL POST DI ANTONELLA

LA CHICCA DI MELINDA:

Se pensate che il ditale sia un oggetto moderno vi
sbagliate di grosso, ecco a voi la sua lunga storia:
-30mila
a.C.: nascono i primi ditali per applicare ricami di perle su
cuoio.
-2500 a.C: nascono i ditali di bronzo. 
-sotto
l’Impero Romano i ditali vengono esportati in tutte le colonie,
raggiungendo persino la Cina.
-1150: santa Hildegard di Bingen
entra in convento e porta come corredo un ditale.
-1500: furono
creati i primi capolavori di ditali a Norimberga.
-1628: nascono
i mulini dei ditali in Olanda e viene fondato un cartello dei
artigiani dei ditali.
-1700: l’olandese
J. Lofting iniziò a produrre a Londra ditali con una macchina e fu
l’inizio della industria del ditale.
-1824 l’argentiere
J. F. Gabler di Schondorf presentò i suoi ditali al pubblico dando
vita alla più grande industria al mondo di ditali, tuttora
esistente.
Se non
siete ancora soddisfatti e volete approfondire questa storia così
singolare sappiate allora che a Crelingen, in Germania, esiste
addirittura un museo dei ditali da cucito!

44 Comments on FATTERELLANDO COLLEZIONI 1, LA STRANA COPPIA: ACQUASANTIERE E DITALI

  1. Antonella
    15 Maggio 2013 at 6:59 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, anche questa volta è andata e , onestamente, mi sembra che siano venuti due bei post.
    Dopo aver letto la storia dei ditali della tua mamma non riuscirò mai più a guardare i ditali con gli stessi occhi di prima…sono diventati oggetti pieni di fascino.
    La storia del ditale con il buco mi ha fatta sorridere perchè mi ricordo che anche un ditale della mia mamma si era bucato per quanto lo aveva usato. La mia mamma ricamava benissimo, anzi ti dico in anteprima che sto preparando un post con alcuni dei suoi lavori.
    Ci sentiamo oggi…c'è un nuovo Fatterellando da mettere in cantiere.
    Un bacio.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:20 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, è andata e credo che sia stato un gran bel lavoro. Certo, come ti ho detto, averi voluto scattare delle foto più belle…pazienza.
      Anche la tua mamma ha bucato il suo ditale ahuahuahuahua (i casi della vita)
      Sono curiosa, aspetterò con ansia questo bellissimo post sui capolavori della tua mamma.
      Un mega bacio

      Rispondi
  2. Paola
    15 Maggio 2013 at 7:38 (7 anni ago)

    Che splendida collezione, io colleziono tartarughe, la mia collezione è nata quando a otto anni i miei mi acquistarono una tartaruga di terra, Mennea, che ancora oggi vive nella mia famiglia; a quel punto parenti ed amici iniziarono a regalarmi oggetti a forma di tartaruga e la collezione si è ingrandita nel corso degli anni.
    Paola
    http://www.lechicchedipaola.it/

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:21 (7 anni ago)

      Ciao Paola,
      che bella collezione la tua, poi io adoro le tartarughe, le trovo bellissime 😉
      ciao ciao

      Rispondi
  3. Bbonton
    15 Maggio 2013 at 10:17 (7 anni ago)

    Che carini! Io colleziono Teddybear, ne ho circa una settantina e li ho acquistati in giro per il mondo! Colleziono anche ballerine (intendo le scarpe) e foulard! 😀

    Buona giornata!
    Barbara

    http://www.bbonton.it

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:23 (7 anni ago)

      Ciao Barbara,
      Taddybear, che spettacolo 😉
      Ero convinta che tutte quelle bellissime ballerine che sfoggi nei tuoi outfit fossero frutto di una super collezione.
      Buona giornata un abbraccio

      Rispondi
  4. Lilli
    15 Maggio 2013 at 10:33 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, ho letto per bene la storia di tua mamma e mi hai molto emozionato:) Mi spiace non abbia potuto portare a termine il suo sogno, ora mi spiego i tanti talenti suoi e tuoi nel cucito che hai mostrato nel blog precedentemente! I ditali sono tutti adorabili, ignoravo anche le origini per cui grazie! Da bambina collezionavo alcune cose, tipo tappi di birre o macchine fotografiche (sai quelle che vendono nelle città con le principali mete turistiche "ad ogni click"), ora non più non ho tanta pazienza!:P Buona giornata cara, un bacio♥

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:25 (7 anni ago)

      Ciao Lilli,
      grazie per le belle parole, purtroppo molti sogni sono destinati e restare tali e non concretizzarsi.
      Si, le macchinine fotografiche, anch'io ne possedevo una marea, che belle e che ricordi.
      Buona giornata e un mega abbraccio :* <3 <3

      Rispondi
  5. Melinda
    15 Maggio 2013 at 10:48 (7 anni ago)

    Ciao bella,
    addirittura 120 ditali? Che pazienza ha avuto tua mamma, però sono molto belli.
    Mi è piaciuto questo fattarello sopra le righe,
    un bacione!

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:29 (7 anni ago)

      Ciao Melinda,
      si, 120 quando ho fatto la divisione, per paesi ecc,per poter scattare le foto abbiamo deciso di contarli per capire quanti fossero…mamma mia!!! non pensavamo minimamente di essere arrivate a 100 e di aver persino superato un numero cosi elevato.
      Grazie anche a te per la super chicca
      bacione

      Rispondi
  6. Federica
    15 Maggio 2013 at 11:51 (7 anni ago)

    mia mamma colleziona campanelli, ma una volta non trovandone uno a barcellona ho trassato e le ho parlato dei bellissimi ditali!

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:30 (7 anni ago)

      ma sai che una volta, per errore, ci hanno regalato un piccolo campanello al posto del ditale?
      ahuahuahuahua
      Xoxo

      Rispondi
  7. Le Chat Noir
    15 Maggio 2013 at 12:25 (7 anni ago)

    La storia di tua mamma è davvero molto toccante, il destino ha deciso per lei ma sono sicuro che nei suoi sogni è una stilista più che affermata… mai mettere limiti ai sogni perchè non è mai troppo tardi per realizzarli.
    un abbraccio
    Xavier

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:32 (7 anni ago)

      Ciao Xavier,
      si, il destino è spesso crudele, anche per il mio papà è stato cosi. Concordo con te, mai dire mai, le cose possono sempre cambiare 😉
      Un abbraccione e grazie per i wall

      Rispondi
  8. Ilaria girucca
    15 Maggio 2013 at 13:15 (7 anni ago)

    Che storia meravigliosa 🙂 Io colleziono souvenir delle città che visito, ne ho una mensola piena e ho solo 22 anni XD In un domani non so dove li metterò tutti!!!!!!!!
    Ila

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:34 (7 anni ago)

      Ciao Ilaria,
      bella come collezione 😉
      bè, non fa nulla vorrà dire che Alan ti farà una struttura adatta a contenerli tutti 😀
      bacione

      Rispondi
  9. Stefyp.
    15 Maggio 2013 at 15:38 (7 anni ago)

    Grazie, ci hai regalato una bellissima storia..sembrava una favola.
    La storia della tua mamma mi è piaciuta molto, peccato che il sogno sia rimasto tale..a volte il destino decide per noi diversamente.
    Quanti bei ditali..una collezione meravigliosa, non credevo ne esistessero di così belli!
    Buon pomeriggio, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 15:50 (7 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazie a te per essere passate e per le bellissime parole.
      Purtroppo certi sogni non si avverano, ma mamma è felice quando cuce per noi e realizza abiti o oggetti particolari.
      Si, ne esistono di stupendi, però più sono belli e più sono difficili da trovare, oltre ad avere prezzi assurdi 😉
      Buon pomeriggio anche a te un abbraccio

      Rispondi
  10. briciole di vita
    15 Maggio 2013 at 16:13 (7 anni ago)

    Complienti Audrey,
    non immaginavo che de i ditali potessero avere tanto fascino.Grazie per avermi fatto scoprire una cosa nuova. Io che non so assolutamente cucire (vergogna). Ma ti confesso che pur essendo una rocker maledetta ero (non so come) a conoscenza della collezione di Orietta Berti.

    un abbraccio a presto

    Gloria

    Rispondi
    • Audrey
      15 Maggio 2013 at 17:01 (7 anni ago)

      Ciao,
      grazie a te 😉
      Bè, oggi la maggior parte delle persone non sa cucire, non c'è nulla da vergognarsi. Davvero, anche Orietta Berti ha una collezione di ditali? mamma!!! vorrei vederla 😉
      Un abbraccione

      Rispondi
  11. Silvia
    15 Maggio 2013 at 17:59 (7 anni ago)

    Bellissimo questo post, mi ha fatto commuovere. Sei proprio brava nel raccontare le storie coinvolgendo il lettore. Spero che la collezione diventi tua tra tantissimi anni!

    Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 9:46 (7 anni ago)

      Ciao Silvia,
      lo spero anch'io, il più tardi possibile 😉
      grazie e un abbraccio

      Rispondi
  12. Jene
    16 Maggio 2013 at 7:55 (7 anni ago)

    Insolito come fattarello e anche come collezione, ci dispiace che tua mamma non abbia più ripreso la sua passione ma può farlo adesso: non è mai troppo tardi!
    Un abbraccio zamposo

    ps: anche noi Jene abbiamo una collezione, i turisti dispersi nella savana! Sono ottimi come antipasto, chiedi ai leoni se non ci credi.

    Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 9:53 (7 anni ago)

      Ciao Jene,
      si, abbiamo fatto una cosa diversa 😉
      Cuce solo per noi perchè è una cosa che ama fare, poi chissà, magari se capita l'occasione.
      un abraccione zamposo
      p.s. ahuahuahuahuahua vi adoro!!!! immagino, certe scorpacciate 😉

      Rispondi
  13. Beatrice Portinari
    16 Maggio 2013 at 8:54 (7 anni ago)

    Ciao Audrey,
    la passione di tua madre si è tradotta anche in una bellissima collezione, ogni ditale rappresenta un pezzetto della sua vita perciò sono sicura che sia una persona molto solare e straordinaria.
    Grazie per il fattarello, è stato divertente!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 10:29 (7 anni ago)

      Ciao Beatrice,
      si, è davvero una collezione stupenda, la mia preferita 😉
      Grazie a te per le belle parole
      Un abbraccio

      Rispondi
  14. IdgieRuth Threadgoode
    16 Maggio 2013 at 9:26 (7 anni ago)

    Un fattarello sopra le righe, visto che ha coinvolto anche la tua bravissima mamma che speriamo continui a cucire.
    Un abbraccio e complimenti!

    Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 10:30 (7 anni ago)

      Ciao care,
      si, continua per noi 😉
      Un abbraccio e grazie mille

      Rispondi
  15. Fiori di zagara
    16 Maggio 2013 at 13:11 (7 anni ago)

    Ciao Audrey bella la storia della tua mamma e bella la collezione dei ditali.A me piace collezionare acquasantiere ,che ho appeso nella mia camera ,inoltre il mio frigo è tappezzato di magneti da ogni parte del mondo.

    Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 10:32 (7 anni ago)

      Ciao,
      hai la stessa passione di Antonella, lei e suo marito collezionano acquasantiere, se vai da lei troverai la sua bella collezione. Anch'io ho i magneti del mondo, ma sono pochissimi perchè è iniziata da solo un anno come collezione.
      Buona giornata

      Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 10:33 (7 anni ago)

      Hello,
      thank you for you beautiful comment 😉
      nice day

      Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 11:23 (7 anni ago)

      thank you 😉
      Xoxo

      Rispondi
  16. La Betty
    16 Maggio 2013 at 19:30 (7 anni ago)

    non credevo nell'esistenza di tutti questi ditali, sai com'è io in casa ne ho uno solo per fare scena, in realtà non so cucire e mi sono neanche mai sforzata più di tanto per imparare.
    Comunque la collezione è veramente bella.
    Ciao lovvamica

    Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 11:22 (7 anni ago)

      Ciao tesoro 😉
      oggi non cuce quasi più nessuno, anche se trovo che sia una bella cosa perchè ti da la possibilità di fare ciò che vuoi. Però io non sono brava, riesco solo a fare le cose essenziali -.-'
      Grazie bacioneeeeee <3

      Rispondi
  17. ♥ vendy ♥
    16 Maggio 2013 at 20:56 (7 anni ago)

    ciao cara che bella colezione molto vasta e molto originale…di sicuro inoltre molto utili…
    bellissimo anche il new header in stile etnico…davvero complimenti stella…
    buona notte
    xoxo

    NEW POST!!!
    ♥ Vendy ♥
    follow me on:
    The simple life of rich people blog

    Rispondi
    • Audrey
      17 Maggio 2013 at 11:21 (7 anni ago)

      Ciao Vendy,
      grazie mille cara… 😉
      lo sfondo è merito della bravura del mio amico Xavier
      baci baci

      Rispondi
  18. dagioia
    17 Maggio 2013 at 21:49 (7 anni ago)

    Molto commovente la storia che hai raccontato che appartiene alla tua mamma.
    I ditali sono bellissimi, mi è capitato di vederli nei negozi di souvenir, ora capisco!
    Complimenti cara Audrey, e brave ragazze!!!
    Buon fine settimana.
    Dani

    Rispondi
    • Audrey
      18 Maggio 2013 at 7:11 (7 anni ago)

      Ciao Dani,
      si, molti negozi sono stra pieni 😉
      grazie mille
      Buon fine settimana anche a te

      Rispondi
  19. Niaora
    7 Novembre 2014 at 8:57 (6 anni ago)

    Io ho una collezione simile…
    Amante del ricamo ho sempre avuto una passione per i ditali,per ora sono solo a 71,parenti,amici sanno che non chiedo mai nulla se non un ditale quando partono…ne ho dell'Italia ma anche dell'estero!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Novembre 2014 at 13:36 (6 anni ago)

      anche tu? ma che bello!! Credo che quella dei ditali sia una bellissima collezione e poi è stupendo quando la gente si ricorda di te e ti porta un ditale dal mondo.
      La mia collezione è aumentata in maniera spropositata ora ne ho quasi 200

      Rispondi

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