DUE GRANDI DONNE DALLA FORZA IMMENSA

Le mie fotoEra da un bel pò che non scrivevo un post dedicato alle “grandi donne”, questo perchè volevo raccontarvi una storia vera, importante, con due meravigliose e stupende protagoniste: Ruth & Ingie.  
Una storia forte, sofferta, incredibile, ma che stà andando verso la positività. Tutto ha inizio molti anni fa, Ruth è piccolissima quando i medici gli diagnosticano un “rabdomiosarcoma” già il nome spaventa, immaginate il resto. Uno dei tumori più cattivi ha deciso di far parte della vita di Ruth e Idgie. Come sapete i tumori non si mangiano solo il vostro corpo, ma prepotenti cercano di prendersi tutto, la vostra mante e la forza di chi vi è accanto. Idgie, con il cuore gonfio e la forza che solo le mamme hanno, ha iniziato la sua guerra fatta di tante piccole battaglie spesso più grande di lei e con tutta la forza che aveva ha affrontato quel destino che da roseo è diventato sempre più scuro e spaventoso.
Ovviamente le disgrazie non arrivano mai da sole, il padre di Ruth, con la scusa di non sopportare tanto dolore e di sentirsi abbandonato dalla moglie, si allontana sempre di più, trova un’amante, una ragazzetta senza scrupoli, e va via. Ruth, Idgie e Eveline (la sorella minore di Ruth), si ritrovano sole con i pregiudizi della gente e un nemico di nome tumore. Mesi, giorni, ore e minuti; trascorsi in ospedale, parenti latitanti, pronti a giudicare e puntare il dito su ogni atteggiamento, movimento o decisione di Idgie. Il peso di tutto ciò diventa sempre più grande, prorompente e soffocante. Ruth subisce spesso atti di bullismo, viene continuamente insultata per il suo aspetto e per il suo volto ( ho visto la foto di Ruth e posso dirvi che per me è bellissima, non vedo nulla di spaventoso). Il tempo passa e si susseguono anni di dolore, anni di solitudine, anni di isolamento forzata da un mondo e una società che dice di essersi evoluta, ma che in realtà sa solo piangere per la propria sorte. Idgie, però, è una grande donna, una di quelle che meriterebbe un posto nei libri, una che non ha mollato e che nonostante il dolore e la paura è andata avanti. Lei ha afferrato il destino per la coda, ha cresciuto le sue figlie, le ha educate al meglio e al contempo è riuscita a diventare mamma, papà, amica… tutto ciò che il mondo aveva ingiustamente tolto alle sua famiglia.
Ruth è cresciuta, si è laureata, è un genietto, è una persona solare, sensibile e adorabile. Si, quel maledetto tumore è sempre lì, però ogni giorno tra alti e bassi affronta la vita e con forza e determinazione va avanti. Idgie e Ruth sono seguite da una psicologa che li ha consigliato di aprire un blog ove raccontare la loro storia, il loro diario di bordo si chiama  Limonata speziata. Un posto delizioso ove si affrontano temi importanti con grande delicatezza e ove ci si confronta. Questa piccola intervista rilasciata, gentilmente, da queste due GRANDI DONNE, spero che sia utile a tutti, mi auguro che un’esperienza di vita cosi possa dare forza a chi stà affrontando situazioni simili e che faccia mettere una mano sulla coscienza a chi giudica, denigra, insulta e ferisce chi è meno fortunato.

INTERVISTA
1-Ruth,
qual è la cosa che ti ha fatto soffrire di più di tutta questa
storia?
Le
menzogne e la mancanza di rispetto, per quanto riguarda mio padre.
Per il
resto, la bassezza delle persone che mi hanno esclusa solo per la
malattia.
2-Idgie
e per te?
Se
riguarda il mio ex marito, la mancanza di rispetto e la fiducia
tradita; se invece ti riferisci alla malattia di Ruth è stato
l’essere lasciata sola.
3-Idgie,
con il senno di poi avresti cambiato le tue azioni o il tuo modo di
affrontare le situazioni?
No.
4-Ruth,
potresti spiegare cosa si prova a vivere tanto dolore e potresti dare
un consiglio sia per affrontare situazioni del genere a livello di
malattia, ma anche di famiglia?
Il
dolore diventa una componente della vita, a un certo punto fa parte
di te, sembra quasi una cosa normale: bisogna quindi capire che si ha
anche diritto a essere felici, ritagliarsi ogni giorno delle fette di
felicità e andare avanti passo dopo passo.
Per
affrontare situazioni come la mia non ho la ricetta pronta (anche se
mi piacerebbe tanto), posso solo dire che bisogna avere coraggio e
amore, tanto amore, dalle persone che ci sono vicine.
5-Idgie,
potresti dare anche tu un consiglio alle mamme che si trovano in una
situazione simile alla tua?
Non
posso dare consigli, ognuno reagisce a modo suo, posso solo dire:
contate solo su voi stesse e non abbiate paura.
6-Ruth,
molta gente ti ha detto che non sei bella. Vorrei la tua definizione
di bellezza. 
La
bellezza non è estetica, bisogna capire che sono cose effimere che
prima o poi svaniscono.
La vera
bellezza sta nell’animo delle persone e delle cose, sta in un
sorriso, in un momento speciale, nell’essere autentici nonostante
tutto quello che può accaderti.
7-Idgie,
mi dici com’è Ruth?
Una
parola sola: fantastica.
Una
figlia eccezionale, un’amica meravigliosa, Ruth fa la differenza.
8-Ruth,
mi dici com’è Idgie?
Unica,
è forte, coraggiosa, riesce sempre a farmi sorridere e vede il mondo
ancora con gli occhi di un bambino nonostante quello che ci è
successo.
Io e
lei siamo come le Gilmore Girls.
10-Ruth,
se avessi potuto scegliere avresti voluto: 
una
famiglia perfetta, con una vita perfetta e un mondo patinato o la tua
mamma con la tua malattia?
Ci ho
pensato molte volte, inutile dire che non abbia mai invidiato una
vita diversa, magari con la salute a posto, ma a conti fatti non
cambierei nulla: la mia vita è perfetta così com’è.
11-Idgie
e se se avessi potuto scegliere tra una bimba sana che non è Ruth e
la tua Ruth con i suoi pro e i suoi contro, cosa avresti scelto?
La mia
Ruth con i suoi pro e i suoi contro.
12-Per
entrambe, se il genio della lampada vi desse la possibilità di
avverare 3 desideri cosa chiedereste?
Ruth:
un bel futuro per Idgie ed Eveline, una casa più grande per avere
tanti animali e volendo, volendo anche una salute più stabile
altrimenti un viaggio intorno al mondo con Idgie e Eveline.
Idgie:
la serenità, la felicità per le mie figlie e vivere in pace.
13-Idgie,
cosa ti ha dato la forza di andare avanti e affrontare tutto ciò?
Le mie
figlie.
14-Ruth,
com’è stato inserirsi nella società?
E chi
si è inserito? Io ci ho provato, ci provo ancora, ma io e la società
non andiamo d’accordo: non ho tutte le carte in regola per farne
parte.
15-Ruth,
hai subito insulti o atti di bullismo?
Potrei
scriverci un libro, ho subito nove anni di bullismo pesante, più gli
ultimi anni del triennio di insulti, sono stata emarginata e tuttora
quando cammino per strada ci sono persone che si sentono in diritto
di trattarmi come un fenomeno da baraccone. Mi fanno pena.
16-Idgie,
hai avuto mai problemi sul lavoro o con gli amici a causa di questa
situazione?
Oh sì,
ho perso anche il lavoro per questo!
17-Idgie,
ora sei felice? 
Definisci
la parola felicità, perché è felici è fatto di tante sfumature.
Se intendi sono serena, sì.
18-Idgie,
qual è il lato positivo di tutte queste prove che hai dovuto
affrontare?
Ho
scoperto delle risorse che non pensavo di avere, sono divantata una
persona migliore e non devo dire grazie a nessuno.
19-Se
potessi dire qualcosa a tuo marito, cosa gli diresti?
Quando
arrivi scrivimi…
20-Ruth,
se potessi dire qualcosa a tuo padre, cosa gli diresti?
Non sai
cosa ti sei perso, ma se sei felice così buon per te.
21-Il
vostro motto?
Ruth:
faccio il mio motto le parole di Bertoli “affronterò la vita a
muso duro, con un piede nel passato e lo sguardo dritto aperto nel
futuro… e alla fine della strada potrò dire che i miei giorni li
ho vissuti”.
Idgie:
pensare sempre positivo.

30 Comments on Limonata speziata

  1. Le Chat Noir
    29 Aprile 2013 at 15:46 (7 anni ago)

    Quest'intervista a due voci è disarmante, Che si può dire a queste due donne che poco hanno da imparare dagli altri? Siete favolose, non avete bisogno del mondo è il mondo che ha bisogno di voi.
    Grazie per esserci e grazie a te Audrey per averci fatto scoprire queste perle rare.
    un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:40 (7 anni ago)

      Ciao Xavier,
      concordo con te, sono davvero favolose 😉
      Prego!!! è stato un piacere
      Un abbraccio 😀

      Rispondi
  2. Lilli
    29 Aprile 2013 at 16:43 (7 anni ago)

    Audrey non conoscevo nè loro nè la loro storia..o meglio l'inferno che han vissuto…hanno la mia grande ammirazione, non è da tutti continuare ad andare avanti e scegliere di vivere ugualmente. Denota la grande forza interiore che hanno..un abbraccio cara, i tuoi posts hanno sempre un tempismo perfetto per riflettere:) buon inizio settimana♥

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:43 (7 anni ago)

      Ciao Lilli,
      si, hanno molta forza, coraggio ed amore 😉
      Un abbraccione e buona giornata :*** <3

      Rispondi
  3. Stefyp.
    29 Aprile 2013 at 17:51 (7 anni ago)

    Audrey, questa intervista è toccante, come tutto quello che è capitato a queste due donne. Penso a quello che le aspetta ogni giorno.. hanno una forza e un coraggio che ammiro. Non conoscevo la loro storia e grazie per averla postata.
    ..Grande sensibilità e tempismo, grazie.
    Buona serata, Stefania

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:44 (7 anni ago)

      Ciao Stefania,
      prego!!! mi sembrava giusto parlare di loro e della loro storia sia per aiutare chi vive la stessa situazione o qualcosa di simile, sia per far sentire delle merde chi giudica.
      Buona giornata un abbraccio

      Rispondi
  4. Giovanna Bianco
    29 Aprile 2013 at 18:12 (7 anni ago)

    Una storia incredibile che ci insegna molto. Io penso che nessuno nasce forte, ma sono gli eventi che ti rafforzano il carattere e ti danno la maturità giusta per affrontare le varie situazioni. Il padre di Ruth, per esempio non ce l'ha fatta. Se potessi le abbraccerei tutte e due e direi loro siete stupende!!!!!!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:46 (7 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      si, spesso sono gli eventi a farti acquisire una forza che nemmeno sapevi di possedere.

      Rispondi
  5. Greta Miliani
    29 Aprile 2013 at 19:16 (7 anni ago)

    Sarò stupida e sciocca, ma quando leggo certe storie mi metto a piangere da sola davanti allo schermo del pc.
    A leggerle sembrano quasi surreali, lontane anni luce da noi, dalle nostre piccole stupide esistenze, ma in realtà sono più vicine di quanto sembrino.
    Non ho mai avuto a che fare con questo tipo di tumori, ma con altri tumori e malattie gravi, ahimé, sì. La mia famiglia ne è rimasta tante volte colpita e purtroppo non è mai finita bene.
    Ma il regalo che sento di aver ricevuto è che noi, nel bene e nel male, siamo rimasti sempre uniti e anche di fronte alla perdita di un parente caro, siamo rimasti insieme, ne siamo usciti ancora più forti. Posso quindi capire il dolore e la disperazione per aver perso un padre/marito, la mancanza di una famiglia a farti coraggio, l'assenza di amici.
    Nel dolore siamo tutti uguali, così come di fronte alla morte. Non mi capacito del bullismo.
    Sono felice di aver conosciuto queste donne attraverso l'estratto dell'intervista e le tue parole.
    Mi sento di dire che, al di là del negativo, questa esperienza di vita ha fatto loro uno splendido regalo: il fatto di esserci l'una per l'altra.
    Niente e nessuno, nemmeno uno stupido tumore, potrà mai spezza questo legame!

    Buona serata
    baci G.
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    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:48 (7 anni ago)

      No, non sei stupida, capita anche a me è una questione di sensibilità.
      Mi spiace anche per la tua di sofferenza, purtroppo certe malattie sono delle brutte bestie che lasciano solo scie di dolore.
      Buona giornata baci

      Rispondi
  6. Miky
    29 Aprile 2013 at 20:24 (7 anni ago)

    La mia paura più grande è di non avere la forza di affrontare un grande dolore…
    Post molto commovente cara Audrey.
    Un abbraccio.
    Miky

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:49 (7 anni ago)

      Anche la mia 😉
      Un abbraccione

      Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:49 (7 anni ago)

      Nice day you too 😉

      Rispondi
  7. La Betty
    30 Aprile 2013 at 10:44 (7 anni ago)

    Sono senza parole,forza d'animo?coraggio?io credo sia la forza dell'amore per la vita e per le persone che si hanno accanto…tristemente meravigliosa questa storia e definirle grandi queste donne e' riduttivo… Un abbraccio amica mia a te e a loro

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:50 (7 anni ago)

      Concordo con te cara lovva amica 😉
      Un abbraccione

      Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:50 (7 anni ago)

      purtroppo lo sò 🙁
      un abbraccio

      Rispondi
  8. IdgieRuth Threadgoode
    30 Aprile 2013 at 11:15 (7 anni ago)

    Ciao Audrey,
    come possiamo ringraziarti? Sei un'amica insuperabile, ci hai fatto un bellissimo regalo inserendoci nel tuo blog e presentando la storia della nostra vita.
    Sei una piccola grande donna dal cuore d'oro, è stata una fortuna incontrarti nel web!
    Siamo molto commosse, se potessimo averti qui con noi ti riempiremo ti baci e di coccole!
    Un grazie infinito
    Idgie e Ruth

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:52 (7 anni ago)

      Ciao belle,
      ringraziarmi? per cosa? Ho scritto la vostra storia perchè merita di essere conosciuta, perchè siete speciali e perchè siete un bellissimo esempio per chi come voi si trova in situazioni simili.Al contempo spero di aver fatto mettere una mano sul cuore a chi vi ha fatto del male o fa del male a gente che purtroppo ha problemi.
      Perciò grazie a voi per essere mie amiche e aver avuto fiducia in me
      Un abbraccione

      Rispondi
  9. Antonella
    30 Aprile 2013 at 11:36 (7 anni ago)

    Ciao Audrey…cosa dire ancora, sono due persone stupende con le quali la vita è stata crudele ma ha anche donato l'una all'altra e questa è diventata la loro grande forza, l'amore che provano una per l'altra. Sono un esempio altissimo per tutti noi.
    Un grande abbraccio a te e a loro.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:53 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, sono un grande esempio di forza e coraggio,oltre che amore 😉
      Un abbraccione

      Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:54 (7 anni ago)

      grazie!!!
      many kisses you too

      Rispondi
  10. Mirta ❤ ✿- Luce nel cuore
    1 Maggio 2013 at 6:30 (7 anni ago)

    █▌█▐BUON ♥ GIORNO▌█ █▌

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    _████████████████ Buon caffe!!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Maggio 2013 at 8:56 (7 anni ago)

      che carino *.*
      buon giorno anche a te

      Rispondi
  11. lolle
    2 Maggio 2013 at 20:48 (7 anni ago)

    Una storia davvero commovente… a volte mi fa rabbia pensare a come il destino si accanisce contro alcune persone! Però che forza, che coraggio e che esempio per tutti…

    Rispondi
    • Audrey
      3 Maggio 2013 at 14:19 (7 anni ago)

      Concordo con te, certe volte il destino si accanisce in modo spaventoso. Si, sono un grande esempio 😉

      Rispondi

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