SANREMO E SPETTEGOLEZZO:

Il festival della canzone, quello che da anni tiene incollati milioni di telespettatori davanti al televisore, è ritornato anche quest’anno ad opera di un geniale Fazio, accompagnato dalla sempre sopra le righe Littizzetto. Le novità apportate dal presentatore sono state molte, la prima ha suscitato una forte diatriba e riguarda l’esclusione dei cantanti più maturi ed affermati, scelta che ho trovato giusta e sensata. La seconda è incentrata sui brani in gara, in questa edizione, ogni cantante ha portato due brani e quello che ha proseguito la corsa al festival è stato decretato dal televoto, un bel modo di coinvolgere i telespettatori nella selezione. Fazio ha inoltre portato una ventata di freschezza inserendo tra i big un po’ di musica indipendente delle sfumature rock,  “Almamegretta ” e “Marta sui tubi”. Inoltre, grazie alla Littizzetto abbiamo finalmente una donna, che sembra la donna della porta accanto, la vicina di pianerottolo un po’ rompi balle, la cugina ficcanaso, la lingua di suocera biforcuta; in breve una donna come tante altre, solo con un pizzico d’ironia in più e qualche centimetro in meno. Una gioia per le donne comuni, che per oltre sessanta edizioni sono state costrette a sorbirsi bellezze stratosferiche, ma impedite e spesso anche incapaci nella presentazione di un evento tanto importante. Scusate, ma io preferisco la mingherlina Lucianina , che anche se non bellissima ha il suo fascino, oltre a una grande dose di simpatia che serve a dare nuova vita al festival, svecchiandolo un po’.

SANREMO E MODA:

SIMONA MOLINARI

Simona Molinari è decisamente la più chic, tutti i suoi abiti sono spettacolari. Il primo rosso e scollatissimo, il secondo fucsia: particolare, luccicante ed eccentrico al punto giusto; quello di ieri sera ultra elegante, sofisticato e scintillante. Lei si che ha trovato il modo per valorizzare le sue forme e la sua fisicità. La Littizzetto ha sfoggiato abiti realizzati da stilisti emergenti, in tutta sincerità non mi sono piaciuti tantissimo, sono sicuramente diversi dal solito, però molti sono eccessivi e non adatti alla sua persona. Per non parlare del collant ultra coprente abbinato a scarpe aperte e colorate. Annalisa ha sfoggiato  un look fresco e giovanile, carino l’hot pants abbinato alla casacca nella sua prima esibizione, ma anche la scarpa delicata e vintage sfoggiata nella terza serata. Il look di ieri, invece, non mi è piaciuto, troppo pesante anche nei dettagli e nell’acconciatura. Da gran galà erano anche gli abiti delle sorelle Parodi, con giochi di trasparenza e tessuti meravigliosi. Ieri sera ho apprezzato la tuta nera di Emma, quel vedo e non vedo che la rendeva seducente, ma per nulla volgare, il rossetto rosso è stato poi la ciliegina sulla torta. Tra gli uomini ho adorato l’eleganza di Mengoni, la semplicità di Gualazzi, le unghie nere di Gazzè, i costumi di Elio e le storie tese.


SANREMO E MUSICA:

GUALAZZI

La prima serata sono rimasta estasiata da Gualazzi, partendo dal presupposto che mi piace da morire come persona, con i suoi modi raffinati, la bontà dei suoi occhi e la delicatezza del suo animo. Il suo brano “Sai (basta un sogno)” è stupendo, anche se molti l’hanno criticato per l’eccessiva tecnica, secondo me, è stato emozionate, anche perché Gualazzi è un ottimo pianista. Altra bellissima canzone è quella di Daniele Silvestri, che purtroppo non vincerà, però merita tantissimo, non solo per il testo di “A bocca chiusa”, ma anche per la splendida interpretazione. Tra gli altri brani, il pollice all’insù, va ai testi dei “Marta sui tubi” e “Almamegretta”, anche se per loro il podio è una meta lontana. Potenti sono le voci di Annalisa e Chiara, però le loro canzoni non mi hanno suscitato nessun sentimento. Elio e le storie tese si sono superati e sono stati divertentissimi, scenografici, diversi e particolari; hanno regalato spettacolo allo stato puro. Il mio preferito è stato Marco Mengoni, il testo “l’essenziale” è straordinario e orecchiabile, la sua voce esordisce potente e calda e la presenza scenica è notevole. Criticato per il suo passato da ex vincitore di talent show, per molti sembra non meritare la vittoria, io voglio giudicarlo per quello che ha portato ora sul palco e non basandomi su pregiudizi inutili, pertanto spero che vinca perché la sua canzone la conosco già a memoria. Comunque i pronostici di ieri sera lo classificavano tra i favoriti del televoto, anche se si pensa che verrà penalizzato dalla giuria di qualità. I Modà non mi sono sembrati degni di nota, anche se che sono venerati da web e social. 

MARTA SUI TUBI

Quelli che mi hanno lasciato un po’delusa sono: Max GazzèCristicchi, perché mi aspettavo decisamente di più. Quelle che non ho digerito sono: Maria Nazionale e Malika Ayane. La prima ha una voce stupenda, ma quando canta è una lagna, non riesco ad ascoltarla e vado in catalessi; la seconda. anche se bravissima, mi lascia perplessa con i suoi modi da donna elevata, la sua chioma tendente al bianco, le sue faccine e quel modo di sottolineare l’errore di pronuncia del suo nome; anch’io non sento mai mezza persona chiamarmi nel modo giusto; ma non faccio mica l’acida per questo.

SANREMO E GIOVANI:

IL CILE

Ieri sera ha vinto Antonio Maggio, vittoria prevista un po’ da tutti, sicuramente il suo era un bel testo, accompagnato da una voce potente e da un bel sorriso; ma personalmente non comprerei mai un suo cd. Detto questo, sono rimasta piacevolmente colpita dai Blastema, che hanno portato il brano “Dietro l’intima ragione” stupenda la strofa “ti ho amato tanto, come chi non sa che amare tanto logora”, il gruppo mi ha ricordato molto i Marlene Kuntz , quindi mi sembra ingiusto il quarto posto, ma si sa certa musica piace a pochi. Irene Ghiotto, che era stata invece eliminata con il brano “Baciami?”, aveva un inizio di canzone particolare, ove lo xilofono era messo in primo piano, anche se le parole non mi hanno convinta, come non mi ha convinto la sua interpretazione fatta da tic spaventosi.  Chi meritava, ma è stato eliminato troppo presto era “Il Cile” con “Le parole non servono più”, ma tanto sarà lui ad andare avanti nel panorama musicale, infatti, era già amatissimo grazie alla sua canzone d’esordio “Cemento Armato”.


SANREMO E OSPITI:

ELIO E LE STORIE TESE CON ROCCO

Nella prima serata, per indicare la canzone prescelta nella corsa al concorso, ci sono stati diversi ospiti, tra questi la tennista Flavia Pennetta, che con molta semplicità e tanta ironia ha scherzato con la Littizzetto. L’ingresso di Crozza è stato invece spettacolare, anche se il resto è stato rovinato, da una platea fatta da gente senza neuroni. La mancanza di rispetto dimostrata è stata sconvolgente, il comico ha toccato un po’ tutti i politici e la satira è anche questo, tra l’altro Crozza è stato perfetto, inserendo nel suo pezzo anche un po’ di storia. Uno spettacolo meraviglioso, che ho apprezzato, nonostante l’intervento del pubblico spaventosamente inconcepibile, visto che l’ha bloccato proprio all’inizio. Qualcuno urlava “no politica a Sanremo”, scusate, ma Celentano l’anno scoro cos’ha fatto? e Benigni? Come sempre in questa Italia si usano due pesi e due misure, Celentano e Benigni vengono applauditi ed eretti a grandi, Crozza viene preso a pesci in faccia. Uno scandalo che mostra ancora una volta la pochezza di molti italiani. Nella seconda serata l’ospite è stato Beppe Fiorello, un ingresso superbo e un po’ malinconico, una vera celebrazione a quello che è stato un grande della musica italiana. Carla Bruni, invece, si è presentata con un look acqua e sapone, scesa dal piedistallo francese ha giocarto con la Littizzetto, regalando un bel momento divertente seduta su gradino del palcoscenico. Nella terza serata, quella del giorno di San Valentino ho adorato il monologo della Lucianina, che con le lacrime agli occhi e la commozione alle stelle, oltre ad aver parlato della violenza sulle donne ha cercato di ballare un pezzo del flash mob  danzato da mezzo mondo. Nella stessa serata è arrivato Baggio, che ci ha deliziato con una bellissima lettera dedicata ai giovani, parole commoventi, veritiere e degne di nota hanno offerto al festival un momento di riflessione importantissimo. Ieri sera dopo anni abbiamo avuto il piacere di risentire la stupenda voce della Ruggero, ci siamo divertiti con Elio e le storie tese che sono stati accompagnati da Rocco, in breve è stato un bel tuffo nella storia. Ora non ci resta che aspettare la fine e vedere cosa succederà in quest’ultima puntata.

Chi vincerà?
Io spero : Mengoni, Gualazzi e Silvestri.

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30 Comments on SPETTEGOLANDO SU SANREMO 2013

  1. ❀~ Simo ♥~
    16 febbraio 2013 at 11:34 (5 anni ago)

    Sono l'eccezione in persona…sarà per imprevisti vari ma non ho ancora visto una sera il festival

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 10:47 (5 anni ago)

      Ciao Simo,
      no, non sei l'eccezione, molti non amano e non seguono il festival 😉

      Rispondi
  2. Antonella
    16 febbraio 2013 at 12:09 (5 anni ago)

    Ciao Audrey…che dire? Dissento praticamente su tutto. Non guardo il festival e in particolare non ho guardato questa edizione…un Fazio "fazioso " e una Litizzetto "volgarissima e faziosa" non sono tra i miei beniamini…come non lo è una conduzione del festival così schierata in piena campagna elettorale. Per me quindi già in partenza assolutamente da bocciare. Quello che ho visto, nei programmi del pomeriggio e ai telegiornali non mi è comunque piaciuto.
    Per quanto riguarda la moda, non avendolo visto non posso pronunciarmi, posso però dire che mi piace tanto l'abito rosso della fotografia. Stessa cosa per le canzoni, non le ho sentite, due o tre amiche mi hanno detto che le grandi assenti erano proprio le canzoni.
    Per quanto riguarda gli ospiti penso che la signora Bruni che tanto si è vergognata di essere italiana ed è così felice di non esserlo più, poteva stare dov'era con notevole risparmio da parte della Rai. Poi Crozza che ho visto…umanamente mi ha fatto anche pena e tenerezza perchè ha dimostrato tutti i suoi limiti…un vero personaggio di spettacolo non si ferma davanti a contestazioni ma deve essere in grado di proseguire, non ha dimostrato di esserne in grado.
    Sorprende che pensasse di non trovare contestatori, in fondo il primo a non avere rispetto è sempre stato lui…forse qualcuno ha pensato che il palco di San Remo non fosse il posto giusto per esibizioni del genere…potevano arrivarci da soli. Anche gli scorsi anni certi spettacoli non mi sono piaciuti ma almeno non eravamo nel cuore di una campagna elettorale importantissima.
    Detto questo come sempre hai scritto un post perfetto dove hai analizzato tutto nel tuo solito stile piacevole e meticoloso.
    Brava e brava anche per esserti sorbita questo commento.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:02 (5 anni ago)

      Ciao Antonella,
      io ho visto tutte le puntate e posso dirti che di solito non impazzisco per Fazio, ma in questo caso mi è piaciuto. La Littizzetto, invece, mi sta molto simpatica, certo ogni tanto si è lasciata andare; ma non è stata esagerata…anzi si è trattenuta molto visto l'evento. Comunque preferisco la Littizzetto a modelle straniere che non sanno nemmeno dire ciao nella nostra lingua.
      La musica non era affatto assente, naturalmente molti hanno criticato questa cosa perché non vi erano i soliti noti e perché per una volta vi era musica di nicchia e non prettamente pop. Questo non vuol dire che le canzoni erano assenti, solo che non erano nel gusto di alcuni, ma credo che sia giusto dare la possibilità a tutti i gruppi italiani di partecipare, non come prima che per certi gruppi appartenenti alla musica indipendente vi era lo scarto immediato.
      Albano lo conosciamo da una vita e il suo successo va a prescindere dal festival, si parla tanto di dare spazio ai giovani in politica e sul lavoro, perché la musica deve essere l'eccezione?
      Per la Bruni concordo con te, ma io parlavo solo del fatto che almeno si "è calata", come si dice da noi.
      Per quanto riguarda Crozze è un essere umano e non un automa, è normale la sua reazione poi non aveva il modo di parlare, per farlo avrebbe dovuto urlare come un pazzo (a che pro?), è stata la platea ad errare e poi non ha preso di mira un solo politico, ma tutti. Questa è la satira, si è detto anche di peggio negli anni precedenti. Ti avrei dato ragione se avesse beffeggiato un solo politico, ma non è stato cosi, quindi il fatto che le elezioni siano alle porte e solo un pretesto da parte di chi non accetta questo tipo d'ironia.
      Quindi non è vero che non è stato in grado di dimostrare di essere un uomo delle spettacolo, anzi il contrario…
      Grazie per il complimento e per esserti sorbita anche tu la mia risposta
      Un abbraccio

      Rispondi
  3. Lilli
    16 febbraio 2013 at 12:28 (5 anni ago)

    Ciao Audrey! Ci credi che ancora non l'ho visto e non so se riuscirò a vederlo stasera!^^'' Comunque per quel che ho seguito dalla tv, sono d'accordo su quello che scrvi sugli ospiti, in particolare Crozza. Ho poi notato che la canzone di Mengoni ha riscosso parecchio successo per cui spero vinca lui!!:) Buon fine settimana cara, un abbraccio grande♥

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:06 (5 anni ago)

      Ciao Lilli,
      bè, in molti non lo vedo per svariati motivi, ovviamente.
      Si, il fatto di Crozza è stato spaventoso. La canzone di Mengoni merita è davvero un bel testo. Buon weekend anche a te 😉
      un abbraccio enorme :**** <3 <3

      Rispondi
  4. Mariangela Circosta
    16 febbraio 2013 at 12:43 (5 anni ago)

    Ciao Audrey, complimenti per il post che come al solito e' molto dettagliato e interessante. Il festival lo sto guardando ma non fino alla fine, perché' crollo! Comunque a me piacciono i conduttori e le canzoni, se proprio dovessi fare una critica la farei per gli abiti della Litizzetto!

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:08 (5 anni ago)

      Ciao Mariangela,
      grazie mille per i complimenti.
      Anch'io a volte ho saltato qualche finale a causa di Morfeo. Concordo con la tua critica, come dicevo nella parte sulla moda,non ho amato nemmeno io i suoi abiti.
      Buona domenica

      Rispondi
  5. Eva
    16 febbraio 2013 at 13:14 (5 anni ago)

    I vestiti della Molinari sono stati davvero belli ed anche la Littizzetto, sebbene sia bassina e rotondetta, ha sfoggiato dei vestiti niente male che caratterizzano il suo carattere sbarazzino e polemico. Il duetto con fazio mi piace molto… credo che sia davvero una valida alternativa ai tanti Sanremo soporiferi degli ultimi anni…

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:09 (5 anni ago)

      Concordo su tutto, tranne su alcuni abiti della Littizzetto che non ho amato particolarmente.
      Kiss

      Rispondi
  6. Lady_Celeste
    16 febbraio 2013 at 15:04 (5 anni ago)

    !!Hola,preciosa!!

    Un post muy bueno,la música es vida,y tu lo has expuesto muy bien.
    Muchos besitos,preciosa,audrey,buenfinde.

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:10 (5 anni ago)

      Hola mi linda amiga,
      muchas gracias para tu palabras.
      Muchos besos y buon domingo 😉

      Rispondi
  7. Miky
    16 febbraio 2013 at 15:58 (5 anni ago)

    A me Sanremo non piace e non sono riuscita a vederlo nonostante la presenza della mitica Littizzetto.
    Buona domenica Audrey.
    Miky

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:15 (5 anni ago)

      In realtà io non lo seguivo da anni, non piaceva nemmeno a me…però quest'anno l'ho visto con piacere.
      Buona domenica kiss kiss

      Rispondi
  8. Makeupnonsolo
    16 febbraio 2013 at 16:44 (5 anni ago)

    Io sono per Elio e Daniele silvestri. L'anno scorso non ho guardato il festival, quest'anno invece lo sto guardando molto divertita. La Littizzetto è uno spettacolo! Bravissima!!

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:17 (5 anni ago)

      Elio è mitico, è proprio un animale da palcoscenico ahuahuahua
      La canzone di Daniele piace moltissimo anche a me 😉
      grazieee!!!!

      Rispondi
  9. SONIA
    16 febbraio 2013 at 17:02 (5 anni ago)

    Cara Audrey, ma hai cambiato la grafica del blog??? Bella e accattivante! Solo ieri sera sono riuscita a vederne un pezzo, sinceramente non sono molto attirata da questo spettacolo, stasera sono curiosa di vedere Bianca Balti e di sentire qualche canzone. Un bacio e buon week-end!

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:19 (5 anni ago)

      Ciao Sonia,
      siiii….hai visto che bella? opera del mio amico Xavier.
      Di solito non sono attirata nemmeno io, anzi io era una fan del festival bar (che non fanno più uffffiii…), ma quest'anno mi sono divertita 😉
      buon weekend bacioni

      Rispondi
  10. Doctor Ci.
    16 febbraio 2013 at 17:40 (5 anni ago)

    Concordo! Ma vogliamo anche parlare dei peggiori! Maria Nazionale per la moda su tutte direi, col vestito rosa shocking della prima serata! Per me potrebbe vincere anche il premio come canzone più brutta!:)
    Come ospiti, non possiamo dimenticare Albano e le flessioni o l'armata russa con Toto Cotugno, momenti di televisione orrendi che rimarranno per sempre nei nostri cuori!
    Anche io tifo per Silvestri, ascoltandola la prima volta non mi piaceva la canzone, ma ora la trovo molto bella! Tifo anche per Elio!

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:24 (5 anni ago)

      Ciao,
      sulle peggiori potremmo scrivere un libro…
      Maria Nazionale mi ha uccisa, mamma mia che lagna!!! quando sentivo il suo nome andavo via era più forte di me. Le flessioni di Albano erano ridicole, però il coro dell'armata russa è stato bravo, anche se non ho capito il senso di portarli li.
      😉

      Rispondi
  11. moonstyle
    16 febbraio 2013 at 20:09 (5 anni ago)

    a me i vestiti sn piaciuti poco, tranne qlc eccezione

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 11:25 (5 anni ago)

      concordo 😉

      Rispondi
  12. Bea
    17 febbraio 2013 at 11:46 (5 anni ago)

    Alla fine ci hai azzeccato!Mengoni ha vinto!E ti dirò che nonostante non impazzisca per lui questa canzone mi è piaciuta molto e anche io ormai la so a memoria!:)
    Sulla littizzetto e Fazio concordo su tutto ciò che hai detto!Mi piace il modo di condurre di Fazio, sempre elegante e attento e della Littizzetto che dire????Finalmente una vera donna sul palco dell'Ariston e non più modelle super belle che come si dice da me "sono belle ma non ballano!":)Mi è piaciuto molto il suo monologo sulla violenza sulle donne!
    Per quanto riguarda Crozza io sono di parte!Lo adoro letteralmente!Non mi perdo una sua puntata di Crozza nel paese delle meraviglie e le sue imitazioni sono sempre intelligenti e mi fanno morire dal ridere!:)Che nervi quando quei due "deficienti"(passami il termine!)hanno gridato dalla platea!Mi sono sentita male per lui!Si vedeva chiaramente che se ne voleva andare!
    P.s. Carinissimo il nuovo "vestito" del tuo blog!Super approvato!:)
    Un bacio grande e buona domenica!
    Bea

    Rispondi
  13. Audrey
    17 febbraio 2013 at 16:01 (5 anni ago)

    siiii, sono felicissima 😉
    Concordo, finalmente una donna e non un manichino. Quel monologo è stato commovente e forte, molto sentito direi.
    Anch'io adoro Crozza, e devo dire che a livello umano è stato mostruoso, non si umilia cosi una persona che sta facendo soli il suo lavoro.
    Ti piace il mio sfondo? merito del mio amichetto Xavier
    un bacione e buona domenica anche a te

    Rispondi
  14. Federica
    17 febbraio 2013 at 21:15 (5 anni ago)

    invece io trovavo annalisa vestita una sera peggio dell'altra!
    però condividiamo il giudizio su mengoni!

    Rispondi
    • Audrey
      17 febbraio 2013 at 21:56 (5 anni ago)

      non so,le prime due sere mi è piaciuta,la sera del duetto no…

      Rispondi
  15. Phiiiibi.
    17 febbraio 2013 at 23:11 (5 anni ago)

    Meno male che questo festival non è stato noioso come quelli altri, senza offesa ma a me non sono piaciuti gli altri. Inoltre la Luciana è proprio una grande, in tutti i sensi.. Il suo monologo è stato bellissimo e vero, c'è proprio puro. Purtroppo non sono riuscita a vedere il mitico Crozza, che santi numi è il mio idolo, anche Bisio non è stato male, ridendo e scherzando ha fatto intendere.
    Per la parte cantanti, ovviamente ho adorato Elio & le storie tese, ho riso come una scimmia ricordando anche i vari concerti in cui sono andata a vederli e quando ho stretto la mano a tutti. Per quanto riguarda Marta sui Tubi (nonostante fosse il mio gruppo preferito) Giovanni (front man) mi ha deluso un po', vorrei però.. era bella dai. Dal vivo fidatevi è un brivido che percorre tutta la schiena, io come una bambina mi sono commossa per la prima volta difronte a lui e mi ha stretto. E' stato beeellissimo! *-*

    Non mi sono sorpresa che Sanremo lo vincesse Mengoni, lo sapevo già.

    Rispondi
    • Audrey
      18 febbraio 2013 at 15:19 (5 anni ago)

      Condivido, nemmeno io ho amato gli altri.
      Il monologo è stato stupendo e molto profondo.
      Si, anche Bisio è stato bravo, sabato sera.
      Si, i Marta sui tubi sono grandi, immagino, sarà stato stupendo 😉
      ciao ciao

      Rispondi

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