Jimi Hendrix (James Marshall Hendrix), cantautore statunitense, poeta della controcultura americana e uno dei più grandi chitarristi della storia. Ricordato da tutti per la sua esibizione al festival di Woodstock del 1969, ove suonò l’inno americano in modo distorto usando la lingua entrando cosi nell’immaginario collettivo musicale. Appartiene per molti al club dei J27, ossia alle morti avvolte nel mistero della “maledizione del J27”, che lega la morte di alcuni artisti della scena rock mondiale in base a due parametri, l’età della loro morte e la “J” iniziale comune nel loro nome o cognome.
Oggi voglio raccontarvi la storia di questo grande della musica e il mistero che si cela intorno alla sua prematura scomparsa, che è inevitabilmente legato a quello di un’altro personaggio.

Jimi and Monika

5 aprile 1996 ore 9:00, siamo a  Seaford (East Sussex). Nella tranquilla campagna inglese conosciuta da molti per i gialli di Agatha Christie , si stà consumando un altro fitto mistero. Delle persone sento uno strano rumore, simile al rombo di un motore  e dal garage di un cottage esce del fumo, una nube scura e puzzolente, la gente spaventata avvisa una donna che a sua volta chiamerà la polizia. Arrivati sul posto ed aperta la porta del garage, gli agenti si trovano di fronte ad una Mercedes-Benz che stà rombando, al tubo di scappamento è collegato un altro lungo tubo che sfocia nell’abitacolo, all’interno vi è una donna binda, bella e sulla cinquantina, si chiama Monica Dannemann ed è morta a causa del monossido di carbonio. La polizia del Sussex archivia la morte come suicidio, in realtà le basi ci sono tutte, visto che la donna era stata riconosciuta colpevole di oltraggio alla corte per aver violato un ordine britannico emesso in seguito alle false accuse fatte contro Kathy Etchingham.
Questa donna non è altro che l’ ex pattinatrice e pittrice tedesca, che all’età di 23 anni, dopo essersi recata ad un concerto di musica rock, venne invitata dietro le quinte conoscendo cosi il chitarrista più strabiliante di tutti i tempi: Jimi Handrix. Sembra che tra i due ci sia qualcosa ed infatti si mettono insieme, vi è una foto scattata nel 1969 che ritrae i due seduti ad un tavolo, uno di fronte all’altro, lui è vestito da indiano e lei porta un abito nero, sorridono e sono bellissimi. Un anno dopo, il 18 settembre del 1970, a Londra intorno alle 11:45 circa, il corpo di Jimi giunge al pronto soccorso del St.Mary Abbot’s di Kensington.
Ma procediamo per gradi e cerchiamo di capire cos’è successo nelle ore precedenti. Monika è la fidanzata del cantante, lui prende una camera presso il Cumberland Hotel, ma lei lo convince a trasferirsi nel suo appartamento presso il Samarkand Hotel di Nottingh Hill.  Durante il pomeriggio  la Dannemann scatta delle foto di lui sorridente che imbraccia una Stratocaster nera. Verso le 15 i due escono, passano in banca e prelevano dei contanti, in seguito si dirigono al Kensington Market e poi al Chelsea Antique Market.

Jimi and Kathy

A questo punto i due incontrano Kathy Etchingham, una ex girlfriend storica dell’artista, bella e sensuale dai capelli neri e lunghi, immortalata in diverse pose con Handrix in una camera da letto. Si parlano e poi lui la invita per le 20:00 al Cumberland, ma lei declina l’invito. Jimi cerca allora di contattare il suo manager, Mike Jeffrey, ma non lo trova. Si reca cosi a Chelsea, sempre con Monika e su King’s Road incontra un’altra ex Devon Wilson, che lo invita ad una festa. A questo punto i due si dirigono verso il Cumberland Hotel, ma restano impantanati nel traffico verso Marbel Arch e si ritrovano di fianco una Mustang bianca. A guidare l’auto vi è Phillip Harvey, figlio di un importante parlamentare, il ragazzo e le due amiche presenti in macchina lo invitano a prendere un tè. Lui accetta, ma prima di andare all’appuntamento si reca in Hotel per ritirare dei messaggi. Alle 17:30, minuto più minuto meno, si reca con Monika da Harvey, bevono tè, fumano hashish, ascoltano buona musica, lui racconta un pò dei suoi porgetti ed abbozza qualche nota con la chitarra; infine bevono del vino rosso. Verso le 20:00 mangiano un pò di riso ed un’insalata preparata da una delle due amiche di Harvey. Sono le 22:00 è Monika cambia atteggiamento, da di matto e fa una scenata di gelosia, costringendo il chitarrista a salutare gli amici e ritirarsi. Una volta abbandonata quella casa le versioni cambiano e diventano discordanti , sembra che Jimi decida di recarsi al party di Peter Cameron, ove era presente Devon e Angie Burdon (moglie di Eric, leader di The Animals). Al party inizia a prendere diverse anfetamine (le Durophet), droga del momento e molto in voga tra gli artisti, risultate anche dall’esame tossicologico. Torna cosi da Monika, la quale sostiene di aver preso dei tranquillanti ed afferma che anche Jimi ha ingoiato ben 9 pasticche di Vesparax. Secondo l’ex pattinatrice i due hanno chiacchierato sino alle sette del mattino e poi si sono addormentati, ma in due lette diversi, poi lei si è svegliata è andata a compare le sigarette e quando è tornata verso le 10:30 ha trovato lui  in una pozza di vomito.Sconvolta e presa dal panico chiama Eric Burdon che capendo la situazione le intima di chiamare immediatamente l’ambulanza, che arriverà però dopo 20 minuti. Molti dicono che la colpa del decesso sia da attribuire agli infermieri, che dopo aver visto l’uomo di colore in stato comatoso, decidono di  legarlo ad una sedia, invece di stenderlo sulla barella, con la testa rovesciata all’indietro lo trasportano in ospedale. Secondo i soccorritori al loro arrivo la star era già morta soffocata dal suo stesso vomito, ma Monika afferma il contrario. Purtroppo la donna cambia sempre versione, ma anche gli infermieri non sono da meno, uno afferma per giunta che il cantante avesse un foulard intorno al collo. Non ci sono prove per incolpare Monika e le testimonianze delle infermieri sono poco attendibili, come d’altronde le varie versioni della ragazza. Il corpo di Jimi è stato identificato dal road manager inglese Gerry Stickless ed il medico legale dichiara la sua morte intorno alle 12:45. L’analisi effettuata dal Dottor G.Thurston, conferma il primo referto, la miscela di alcool, anfetamine e barbiturici hanno portato il chitarrista in uno stato comatoso, facendolo soffocare nel suo vomito.
La pattinatrice del’ex Germania dell’est da quel giorno cambia vita, inizia a dipingere quadri raffiguranti l’immagine del cantante, scrive un libro ove parla di lui, soprattutto in seguito alle accuse fatte da Kathy, la quale afferma che il cantante sia entrato nel circolo dell’alcool e delle droghe a causa della groupie, con le sue parole contraccambia la diffamazione con la diffamazione.
In fine si lega al chitarrista tedesco Uli Jon Roth (degli Scorpions), collabora con lui a diversi brani e si ritira nella campagna inglese. Per ben 23 anni fa guerra a Kathy (che fu anche una musa ispiratrice di Hendrix, infatti sembra che il brano Foxy Lady, fosse dedicato a lei, la quale dopo un anno di relazione aveva lasciato la star per sposarsi con un altro), una battaglia giudiziaria lunga e controversa che porta Monika alla sconfitta, ad un risarcimento economico e sembra anche a qualche giorni di carcere. Dopo la sentenza, ricevuta nella primavera del 1996, la donna viene ritrovata suicida e con la sua morte il mistero della scomparsa di Jimi resterà per sempre irrisolto.
Come sono andate realmente le cose, cosa è accaduto dopo il party e perchè i conti non tornano?
La Dannemann è morta suicida per i sensi di colpa o vi è qualcosa di più?
La maledizione dei J27 esiste veramente?
Il cantante è morto davvero a causa del suo stesso vomito e d’infarto dovuto all’overdose da vino rosso e barbiturici o si tratta di omicidio?
Eric Burdon, uno dei pochi amici del chitarrista durante gli anni ha rilasciato diversa dichiarazioni tra loro discordanti, come la stessa Monika, che presente al momento del malore avrebbe potuto salvare la rock star. Inoltre Eric afferma che la morte dell’amico per lui non fu una sorpresa.
Il mistero è grande, ma vi è un’altra rivelazione, quella del fonico James Wright, ove in un libro di memorie afferma che l’assassino di Jimi fu il suo manager Mike Jeffrey, beneficiario di una polizza vita da due milioni di dollari, sembra che il cantante volesse scindere il contratto, fu lo stesso Jaffrey a raccontare a Wright , davanti ad una bottiglia di whisky, la paura di finire in malora in seguito a questa decisione ed il piano che avrebbe attuato per ucciderlo. Ma nemmeno questa versione sembra tornare.
Allora, secondo voi com’è morto il più grande chitarrista della storia?

                                                     

Fonti:  jamonline
           Wikipedia
            Dee giallo di Carlo Lucarelli
Foto: web

36 Comments on Il mistero della morte di Jimi Hendrix

  1. Chiaretta
    28 novembre 2012 at 17:29 (6 anni ago)

    interessantissimo!!!!!! complimenti 😉

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:30 (6 anni ago)

      grazie!!! 😉

      Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:32 (6 anni ago)

      grazie!!! 😉
      kiss

      Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:33 (6 anni ago)

      eh già 😀
      kiss kiss

      Rispondi
  2. giovanna
    28 novembre 2012 at 18:18 (6 anni ago)

    Io non so come sia morto, ma una cosa è certa che molti morti di personaggi famosi, sono avvolte dal mistero. Grazie per aver ricostruito la vita di Jimi Hendrix è stato un modo per ricordarlo. Buona serata.

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:35 (6 anni ago)

      concordo con te,su queste morti c'è sempre mistero
      buona serata kiss

      Rispondi
  3. Antonella
    28 novembre 2012 at 19:15 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, conoscevo la storia solo a grandi linee, è stato molto interessante leggerla nel dettaglio.Conosco invece la maledizione j27 e sarà molto interessante ripercorrerla con il tuo aiuto.
    Come sempre molto ben fatto il post.
    Buona serata.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:37 (6 anni ago)

      grazieeeee!!!spero di rendere giustizia a tutti 😀
      bacio e notte

      Rispondi
  4. Chica
    28 novembre 2012 at 19:30 (6 anni ago)

    Un post veramente molto, molto interessante!! Di tutta questa storia non ne sapevo niente, un po' perchè sono ignorante in materia di buona musica un po' perché in quegli anni non ero ancora nata…
    Il destino degli artisti è spesso infelice, spesso più hanno successo più si trovano ad dover affrontare disgrazie e morti misteriose nella vita privata.

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:45 (6 anni ago)

      concordo cara 😉
      bacio e buona serata

      Rispondi
  5. Lilli
    28 novembre 2012 at 19:59 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, bravissima, ti superi sempre! Ti confesso che ignoravo parecchi particolari dell'accaduto, non saprei quindi dare una mia versione anche se è pur vero che è un grande mistero..e che purtroppo non verrà mai risolto. Che almeno abbia trovato ora la pace!:) Un bacio cara!:*

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:48 (6 anni ago)

      ciao cara,grazieeee tu mi fai sempre arrossire con i tuoi complimenti,spero di non deluderti mai 😀 bacio e buona serata

      Rispondi
  6. Mago di Oz
    28 novembre 2012 at 20:00 (6 anni ago)

    Post davvero interessante, grazie per averlo condiviso.
    Buona serata!
    Xavier

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:49 (6 anni ago)

      prego e grazie a te per essere passato
      un abbraccio 😀

      Rispondi
  7. ♥ Bambi ♥ Natural Beauty from Inside Out :)
    28 novembre 2012 at 20:11 (6 anni ago)

    Ciao Aubrey tesor miooo =)
    questa storia l'avevo sentita ma poco poco da mio padre, un fan del signore citato =) io penoso che solo lui e lei sappiano come sono finite le cose ma l'importante secondo me è che bisogna ricordarlo per la sua musico e non come il tossico dipendente che fu che di certo serve per alimentare il mito ma che è poco raccomandato agli adolescenti.

    Posso farti una richiesta?? ti prego ti prego ti prego scrivi qualcosa sugli alieni, sumeri e altri universi 🙂 🙂 🙂 se ovviamente è un tema che t'interessa
    tanti baci bella Aubrey <3

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:54 (6 anni ago)

      ciao bella,
      concordo con te,bisogna ricordarlo per il mito che era e non per i suoi errori. Vedró cosa posso fare per il post richiesto,se trovo delle notizie lo faccio 😉
      bacione e buona serata

      Rispondi
  8. Maria Sarah Papillo
    28 novembre 2012 at 21:29 (6 anni ago)

    Ho scoperto questo blog solo stasera grazie una "virtuale" amica in comune!
    Complimenti un blog diverso dal solito, curato, ben scritto e ricco di spunti!
    Mi piace molto e da oggi ti seguo come lettrice fissa e sulla pagina facebook!!!!
    Questo post su Jimi Hendrix lo "passo" subito al mio compagno, grande appassionato di musica e , grandissimo fan di Hendrix.
    Un forte saluto ed a presto!!!
    LA PETITE DAME

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:56 (6 anni ago)

      ciao,
      ben venuta e grazie per le belle parole 😀
      a presto bacio

      Rispondi
  9. Eva
    28 novembre 2012 at 21:53 (6 anni ago)

    This is God!!! Io adoro Hendrix!!! Poi sai su queste celebrità è tutto un pò uguale… pensa a Jim Morrison e Janis Joplin…

    Rispondi
    • Audrey
      28 novembre 2012 at 22:57 (6 anni ago)

      si, infatti seguiteranno altri gialli in merito 😀
      bacio amica

      Rispondi
  10. SONIA
    29 novembre 2012 at 9:36 (6 anni ago)

    Una cosa è certa Audrey, gli artisti di questo calibro vuoi per un eccesso di genialita' ( chiamiamolo così ), vuoi perchè vengono trascinati nel vortice dell'alcol e delle droghe, perdono il senso della realta' e per loro vivere puo' diventare davvero complicato,rifiutando anche l'idea di invecchiare. Te lo immagini a 80 anni con la barba, il bastone e la badante???!!!
    Baci.

    Rispondi
    • Audrey
      29 novembre 2012 at 14:38 (6 anni ago)

      quello che dici è vero 😀
      non riesco proprio ad immaginarlo vecchio…
      bacio e buona giornata

      Rispondi
    • Audrey
      29 novembre 2012 at 14:39 (6 anni ago)

      thank you 😉

      Rispondi
  11. Greta Miliani
    29 novembre 2012 at 10:11 (6 anni ago)

    Una volta in tv ho seguito un servizio dedicato agli artisti morti a 27 anni, tra cui appunto c'era Jimi.
    Non mi sono ancora data una risposta, né sulla sua morte, né su quella di tanti altri.
    Più che altro non capisco perché le storie delle loro morti siano così nebulose e avvolte nel mistero.
    E' solo perché prima non c'era quella spasmodica ricerca mediatica che c'è oggi, che spinge chiunque a immedesimarsi reporter e scoprire la verità sui fatti ad ogni costo, o c'è dietro altro?
    E' brutto morire a 27 anni, che tu sia famoso o meno, che i tempi siano cambiati o meno, ma il fatto che delle morti apparentemente "banali" per droga/alcool ecc. scatenino questi pandemoni, mi fa pensare che ci sia dietro del marcio.

    baci G
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    Rispondi
    • Audrey
      29 novembre 2012 at 14:44 (6 anni ago)

      Diciamo che molti ci marciano sopra per fare soldi,altri cercano diverse tesi ed altri fomentano le cose. Su queste morti vi é davvero troppo mistero e tante dicerie…peró la veritá non la sapremo mai questo è certo
      Baci

      Rispondi
  12. Saji Connor
    29 novembre 2012 at 10:22 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, passavo per farti un saluto ed ho trovato questo post su Hendrix!! E' stato una delle mie prime scoperte musicali verso la strada del rock 😉
    Buona giornata (quì piovosa)!!
    xoxo

    Rispondi
    • Audrey
      29 novembre 2012 at 14:48 (6 anni ago)

      ciaooo
      bè,è.stato un grande del rock 😀
      da me giornata fredda,ma soleggiata 😉
      kiss

      Rispondi
  13. Melinda Santilli
    29 novembre 2012 at 13:31 (6 anni ago)

    Bel post, io non conoscevo la storia di Jimi Hendrix e mi sembra davvero interessante.
    Grazie, ora andrò a informarmi di più.
    Un bacione

    Rispondi
    • Audrey
      29 novembre 2012 at 14:49 (6 anni ago)

      grazie a te per essere passata…kiss kiss

      Rispondi
  14. Marcela Gmd
    29 novembre 2012 at 13:44 (6 anni ago)

    Maravilloso post, Audrey!!!! Tengo un premio para ti en mi blog!!!
    Espero que te guste!!
    Buen fin de semana! y mi G+ para ti…

    Besos, desde españa, Marcela♥

    Rispondi
    • Audrey
      29 novembre 2012 at 14:51 (6 anni ago)

      gracias!!!
      y gracias tambien por el premio 😀
      besos y buen fin de semana tambien

      Rispondi

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