Che la nicotina porti all’uso frequente e smisurato delle sigarette è cosa ormai nota, che l’alcol  provoca dipendenza è risaputo, che le droghe o il gioco d’azzardo rendono le persone succubi è un’altra orrenda verità; ma nessuno di noi sospettava di lei. Cosi carina ed ingenua quasi tenera nella sua veste croccante e cosparsa di sale, lei che con un morso ci porta in paradiso, lei che se bagnata nella maionese è sublime, lei la piccola e saporita patatina fritta e tutti i suoi amici nati dal grasso riscaldato.Si, cara amici sedetevi o stendetevi se preferite e poi leggete la notizia, perché mentre a molti di noi fumo, alcol, droghe e gioco ci fanno un baffo; loro “gli amici del fritto” sono difficili da eliminare se si amano. Carta canta o meglio fritto ammalia e lo rivela uno studio del Dipartimento Drug Discovery and Development dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, il quale  ha scoperto che i cibi grassi portano dipendenza per ragioni biologiche. Diciamoci la verità, sapevamo da tempo che il grasso non fosse salutare e che il fritto non è raccomandabile, ma nessuno di noi pensava ad una loro dipendenza. Però, sembra che ogni volta che ingeriamo alimenti fritti o unti si genera nella lingua un segnale che viene inviato al cervello e di conseguenza anche all’intestino, il quale stimola la produzione di due endocannabinoidi (sostanze prodotte dal nostro corpo che si chiamano cosi perchè il principio attivo della marijuana ne mima gli effetti). Queste sostanze sono le artefici di questa sensazione di dipendenza da cibo spazzatura , l’impulso che proviamo nel consumare certi cibi diminuisce solo inibendo tali sostanze.
Ma vediamo in maniera più approfondita che cos’è la frittura. 
Per frittura si intende il cucinare tramite l’ausilio di grassi animali o vegetali caldi. La frittura nasce in tempi non sospetti, sembra infatti risalire al 2500 a.C. in Egitto, ove si usava l’olio di semi.  Anche nell’antica Roma si usava friggere il cibo, sia dolce che salato, solitamente in olio di oliva. Recentemente, si usano anche materie grasse come l’olio di palma bifrazionato, che permette di separare la parte solida da quella liquida per poi friggere i cibi, sia da sola sia mescolandola con altri oli. Secondo una circolare del Ministero della Salute, per friggere sarebbe meglio usare olio di arachide o extra vergine di oliva, mentre sarebbero decisamente sconsigliati da un punto di vista salutistico, anche se conveniente per il portafoglio l’uso di oli di girasole, mais, soia e vinaccioli.
Le patatine, i gelati, i dolci; ci fanno venire l’acquolina in bocca per motivi che vanno ricercati in quella che è l’evoluzione dell’uomo. Infatti i primi Homo sapiens avevano a disposizione  una quantità di cibo altamente  ridotta, però conducevano una vita decisamente attiva, al contrario nostro. Questo  ha fatto sì che nei primi uomini si sia evoluto un gusto particolare per i cibi più calorici (grassi e ricchi di zucchero), che naturalmente permettevano di immagazzinare energia che veniva poi sfruttata nei periodi ove era difficile mangiare. Questo gusto si è mantenuto non solo nel tempo, ma anche in quelli che sono i paesi più ricchi, ove di cibo ne abbiamo in abbondanza. Tutto ciò è la causa dei nostri chili di troppo e della nostra golosità. Aggiungeteci poi l’arrivo dei vari Fast food (cibo veloce), un tipo di alimentazione spesso da asporto rapida sia nella preparazione che nella consumazione, ma altamente distruttivi per il nostro organismo.Questo tipo di cucina è costituita in maniera principale dai famosi hamburger, cotolette, hot dog, porchette, salsicce varie, patatine fritte, sandwich, pizza, kebab , cipolla fritta, maionese, senape, ketchup e salsine varie. Tutta roba deliziosa, per carità, ma altamente calorica e spessa cucinata con cibi di scarsa qualità ed in oli riutilizzati più volte. Naturalmente non deve essere vietato il consumo di questi cibi, che se mangiati in maniera eccezionale, possono anche essere una gratificazione, però se consumati troppo spesso oltre a farci ingrassare, aumentano anche il livello del nostro colesterolo (un fattore di rischio che può portare infarti, ictus e malattie del sistema cardiocircolatorio).
Per esempio, i burgers e le patatine fritte dei fast food, contengono una quantità elevata di acidi grassi trans, che sono associati non solo all’aumento di malattie di tipo cardiovascolari e alla riduzione di HDL(colesterolo buono), ma portano anche all’aumento di quelle che sono le lipoproteine a bassa densità, i trigliceridi; inoltre fanno crescere le possibilità di ammalarsi di diabete.
Però io non posso resistere e un morso al panzerotto fritto lo tiro, tanto da qui a dire che sono dipendente ne deve passare di acqua da sotto i ponti…ops!!! secondo voi sono già completamente nel tunnel del fritto?

Sì, stavo seduto a mangiarmi la focaccina, a bermi il caffé e a ripassare l’accaduto nella mia mente quando ho avuto quello che gli alcolisti definiscono il momento di lucidità. (Pulp Fiction)

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/p/pulp-fiction-(1994)/citazione-4175?f=w:422Fonte: wikipedia
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Foto: web

23 Comments on I CIBI GRASSI CREANO DIPENDENZA

  1. fata confetto
    30 novembre 2012 at 13:01 (6 anni ago)

    Ciao Audrey,
    sì, è un luogo comune dei più scontati, ma tutto quello che fa male è tremendamente buono, AHIME'!!

    Rispondi
  2. Lilli
    30 novembre 2012 at 13:01 (6 anni ago)

    Faccio un passo in avanto, dipendente dalle patatine fritte!!:P

    Rispondi
    • Audrey
      30 novembre 2012 at 20:10 (6 anni ago)

      hihihihi anch'io 😀

      Rispondi
  3. Eva
    30 novembre 2012 at 13:02 (6 anni ago)

    Si vabbè tu hai ragione su tutto ciò che hi scritto…. ma mi spieghi come facciamo a rinunciare a tutte queste delizie???? Io sono una vittima della "gola" mi dispiace… 🙁

    Rispondi
    • Audrey
      30 novembre 2012 at 20:12 (6 anni ago)

      bè,se è per questo anch'io 😉

      Rispondi
  4. Palmy
    30 novembre 2012 at 14:05 (6 anni ago)

    Vero, giusto… ma impossibile rinuncia!

    Rispondi
  5. ♥ Bambi ♥ Natural Beauty from Inside Out :)
    30 novembre 2012 at 14:30 (6 anni ago)

    Ciao Aubrey, ecco qui la prima che lancia la pietra xk non mangio MAI fritto, sarà che so… 1 anno e mezzo che ho detto addio e non me ne pento. Prima di tutto perché se leggi GLI OLI VITALI di Liz Earle di rendi conto di tutto e poi perché non sono stata mai amante del fritto..patatine? mmm hamburger? nonmangio carne quindi risolto il problema hihi
    si faccio soffriti di verdure per preparare alcuni piatti ma questoè tutt'altra storia poi anche dipende con che cosa cucini e di che qualità sono gli oli, insomma c'è tutta una spiegazione 🙂

    poi però naturalmente ognuno ha i suoi gusti 🙂 io vado matta per il mango e le clementine..mi faccio certe scorpacciate a volte LOL
    bene, ora vado a sbucciare una clementina hahaha

    tanti bacio bellezza <3

    Rispondi
    • Audrey
      30 novembre 2012 at 20:32 (6 anni ago)

      si,infatti dipende anche dagli oli scelti,dalla temperatura ecc…abbiamo una cosa in comune,anch'io sono una mangiona di mango …mamma che buono!!!
      bacio e buona serata 😀 <3

      Rispondi
  6. Mago di Oz
    30 novembre 2012 at 15:38 (6 anni ago)

    Non so che dire, sono celiaco, vegetariano e salutista.
    Un abbraccio
    Xavier

    p.s. bello il nuovo look natalizio 🙂

    Rispondi
    • Audrey
      30 novembre 2012 at 20:35 (6 anni ago)

      anch'io sono celiaca,ero vegetariana e per quello che posso cerco di essere salutista…abbiamo un pó di cose in comune 😉
      grazieee

      Rispondi
    • Audrey
      30 novembre 2012 at 20:38 (6 anni ago)

      eh già 😉
      baci

      Rispondi
    • Audrey
      30 novembre 2012 at 20:46 (6 anni ago)

      io non resisto nemmeno a quelli,sono troppo golosona 😉
      baci

      Rispondi
    • Audrey
      30 novembre 2012 at 20:55 (6 anni ago)

      ahuahuahu fai bene e poi ogni tanto non fa mica male 😀
      baciooo

      Rispondi
  7. Antonella
    30 novembre 2012 at 19:31 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, un post interessante non avevo mai pansato che certi cibi potessero addirittura creare dipendenza e gettare le persone nel tunnel orribile che ogni dipendenza genera. Interessante la parte del post che tratta le abitudini alimentari dei primi Homo Sapiens. Per quanto mi riguarda non mangio cibo spazzatura però un buon fritto misto alla piemontese lo mangio sempre volentieri …con buona pace delle dipendenze!
    Ciao, un bacione.
    Antonella

    Rispondi
  8. Silvia
    30 novembre 2012 at 20:12 (6 anni ago)

    Io avevo scoperto che i cosiddetti "junk food" creano dipendenza guardando il film-documentario "Supersize me" (che tra l'altro ti consiglio se non hai visto). Personalmente cerco di mangiare il più possibile leggero e naturale, però ogni tanto un bel fritto misto me lo concedo volentieri!

    Rispondi
  9. giovanna
    30 novembre 2012 at 20:18 (6 anni ago)

    Io da questo punto di vista vado tranquilla, mi tnta una fettina di salame o un buon dolce, ma il cibo spazzatura assolutamente, no. Io non mangio neanche le patatine in busta, al massimo n assaggio una. Certa la frittura fatta in casa, un pò la mangio, ma senza strafare. Forse un pò mi allontana da questi cibi, l'idea di ingrassare, comunque sono contenta di non avere questo tipo di dipendenze, A pensarci bene non bevo, non fumo, non mi drogo e mangio poco…. Buona notte.

    Rispondi
  10. Who is?
    30 novembre 2012 at 22:44 (6 anni ago)

    AHHHHHHHHHH! Perché mi torturi così? Perché? Perché? Perché? Con questi post che attentano la mia anima!!! 😛

    Rispondi
  11. Audrey
    1 dicembre 2012 at 12:55 (6 anni ago)

    @ Antonella pensa alle persone grasse americane, tutte vittime del fast food, roba da paura…hai visto l'evoluzione, mi sembrava una cosa simpatica da sapere ;)Bacio

    @Silvia ma si, ogni tanto non uccidono mica, come sempre è l'esagerazione quella che provoca danni ciao ciao kiss

    @Giovanna anch'io non ho nessuna dipendenza, quindi se un pezzo di dolce mi va,mi lascio tentare ahuahuahua Cmq brava!!!baci baci

    @who is? ma dai!!!!mica ti ho messo sotto il naso un paninone con patatine ahuahuahua ;)a presto un abbraccio

    Rispondi

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