DEFINIAMO IL TERMINE
In psichiatria la personalità multipla è un disturbo di tipo dissociativo di identità. Esso è caratterizzato dalla presenza, in uno stesso individuo, di più entità aventi una propria percezione dell’ambiente, un proprio modo di relazionarsi ed interagire. Una caratteristica importante di questo disturbo è data dalla capacità delle diverse personalità di assumere in maniera alternata il controllo del soggetto in modo totale, senza che poi quest’ultimo ricordi nulla. La creazione da parte del soggetto di personalità multiple potrebbe essere la conseguenza di una forma elaborata di rifiuto di certi contenuti psichici, messo in essere dal soggetto per salvaguardare se stesso, lasciando che le esperienze negative vissute vadano attribuite ad altre persone diverse da sè. Questo accade soprattutto da bambini, quando è più facile fantasticare e crearsi un mondo immaginario, compreso amici invisibili. Il disturbo dissociativo è un pò il Sacro Graal della psichiatria ed è conosciuto da pochi anni, inoltre in merito ci sono studi diversi e controversi.

Il LIBRO NATO DALLA SUA STORIA
Una stanza piena di gente è il libro scritto da Daniel Keyes nel 1981.Il reportage giornalistico valse all’autore la nomination al premio Edgar Award ed è stato scritto in collaborazione con Billy e le sue 24 personalità.
Esso racconta la storia di William Stanley Milligan, conosciuto da tutti come Billy, un criminale statunitense affetto da disturbo della personalità multipla, che con la sua storia sconvolse l’America degli anni ’70. Milligan  dopo aver commesso vari e brutali crimini è stato assolto per infermità mentale, un caso di rilevante importanza per la storia giudiziaria americana; infatti per la prima volta un grosso criminale è stato assolto perchè all’epoca dei fatti non era nel pieno possesso delle sue facoltà.

LA STORIA DI BILLY

Billy nasce a Miami Beach nel 1955, all’età di 4 anni si manifesta la sua prima personalità. A 9 anni viene legato e violentato dal patrigno, un uomo sadico e malvagio; in questa occasione compare David il guardiano del dolore, quello che sbatte le ciglia in modo tenero, si assume tutte le responsabilità e ne fa le spese.
A 15 anni Billy viene ricoverato per la prima volta in un ospedale psichiatrico, Il Columbus State Children’s Hospital, ove il Dott. H.T.Brown gli diagnostica una nevrosi isterica con aspetti passivi-aggressivi. Billy vive spesso in continui stati di confusione e brevi momenti di lucidità, per questo tenta spesso di uccidersi. La prima volta che tenta il suicidio Billy ha 16 anni, sale sul tetto della scuola e cerca di buttarsi giù. Cosi, entra in scena Regan il guardiano, freddo, pragmatico e con un forte accento slavo, quello che poi cerca di risolvere e salvare le situazioni, grazie alla sua terza personalità Billy si salva. Da quel momento le personalità dominanti isolano Billy per sette lunghi anni, resta cosi nascosto in un angolo del suo inconscio. A  17 anni Milligan riesce a farsi arruolare nella Marina Militare Americana, dove diventa sottoufficiale, ma dopo due mesi viene cagionato a causa delle sue condizioni mentali. Nel 1972 avviene il primo arresto per sequestro e stupro a danno di due prostitute, archiviata l’accusa viene processato  e riconosciuto colpevole. Dopo quest’episodio trascorrerà quattro mesi in un campo correttivo giovanile, in Ohio. Nel 75 viene arrestato per rapina a mano armata, riceve una condanna dai 2 ai 5 anni per la rapina e viene trasferito all’Istituto Correttivo di Lebanon . Arriva cosi il giorno fatidico che cambierà il suo destino per sempre, corre l’anno 1977, Billy è un capellone con le basette ed i baffi, si trova a casa e sul tavolo ci sono delle bollette da pagare. La personalità presente è Regan, analizza il problema, vede che deve reperire dei soldi e come soluzione pensa ad una rapina, una cosa facile, seguire una ragazza, mostrarle la pistola, prendere i soldi e scappare. Purtroppo le cose cambiano, mentre Regan stà mettendo in atto il suo piano subentra Adalana, lei è un omosessuale bisognosa d’amore, inoltre è quella che solitamente svolge le faccende domestiche, presa dalla voglia Adalana violenta la ragazza e poi scappa, torna a casa ove subentra una nuova personalità e ricomincia tutto di nuovo. Ma questa volta le personalità di Billy l’hanno fatta grossa, tre ragazze americane della Ohio State Univercity, vengono rapinate e stuprate, ma visto che i fatti si svolgono in piena mattina le giovani donne riescono a fornire un  preciso identikit, poi attraverso le foto segnaletiche riconoscono il loro aguzzino, inoltre ad incastrarlo ci sono le impronte digitali.
La polizia riesce ad arrestarlo con un trucco, fingono di dover consegnare una pizza e lo ammanettano, portato in carcere inizia l’interrogatorio, ovviamente Billy nega. La realtà è però diversa e complessa, non è come i soliti malviventi che negano anche davanti all’evidenza, lui sembra veramente sconvolto.
Inoltre succedono cose strane, riesce a togliersi le manette come un mago, ma poi non sa nemmeno come ci è riuscito, si sfila la camicia di forza e la usa come cuscino e sembra quasi un bambino, tenta più volte il suicidio in carcere, riuscendo anche a rompere i sanitaria colpendoli come un pugile esperto.
Durante il processo, Milligan viene detenuto presso un ospedale psichiatrico, dove grazie al Dott. George Harding, viene messo di fronte alle sue varie personalità, in lui vivono ben 24 persone diverse. Tra le sue varie personalità non ci sono solo uomini, ma anche donne e bambini; i più piccoli sono: David e Chirstene (quest’ultima è una bimba timida), tra le donne, per esempio, ci sono Adalana( l’omosessuale) ed April (la prostituta), tra gli uomini oltre Regan troviamo Artur (un uomo con il forte accento inglese, quello che poi comanda), Allen( che si occupa delle relazioni pubbliche), Kevin (fissato per le rapine) e Philip…
Con il tempo, alcune personalità hanno per giunta isolato, anzi bandito quelli che ritenevano essere dei personaggi indesiderabili come Philip, Kavin ed April. Però vi è un problema le personalità tra di loro non si conoscono e non sanno nemmeno dell’esistenza di altri coinquilini.
Il dottore mette Billy di fronte alle sue personalità, questo grazie anche all’aiuto di Regan ed Artur che sanno degli altri e spiegano a Billy quello che stà succedendo. Questo permette a Milligan di affrontare il processo, ove il verdetto finale risulterà perentorio ed inconsueto, il ragazzo vine giudicato non colpevole per infermità mentale. Dopo la sentenza Billy vine mandato in un ospedale psichiatrico, ma fuori da quelle mura si scatena un’evento mediatico talmente grande che la fragile fusione delle personalità viene a disgregarsi provocando nuovamente la dissociazione delle personalità.  Però Billy vuole collaborare e durante la terapia emergono altre 14 personalità, prima mai rivelate, tra di esse vi è il Maestro, la somma di tutte le identità, la loro fusione, l’elemento più importante, il vero Billy. Sarà lui a raccontare tutta la storia, visto che è l’unico a possedere i ricordi di tutti.

LE CURIOSITA’ SULLE SUE PERSONALITA’
1-Le varie personalità indesiderabili:
Philip, 20 anni,delinquente di Brooklyn, spacciatore e drogato.
Kevin, 20 anni, criminale. Come Philip, spaccia e assume droga. 
Walter, 22 anni, Australiano. Gli piace andare a caccia e ha un buon senso dell’orientamento. Viene bandito da Arthur perché uccide un corvo nel bosco, violando così la regola di non uccidere gli animali.
April, 19 anni, proveniente de Boston. Ha un unico pensiero fisso: torturare e uccidere Chalmer Milligan, vendicandosi di tutto il dolore causato a Billy. Per questo suo desiderio di vendetta viene bandita
Samuel, 18 anni, Ebreo. 
Mark, 16 anni. Svolge i lavori manuali.
Steve, 21 anni. Il giocherellone che ama imitare gli altri, ridere e divertirsi. 
Lee, 20 anni. Emerge la prima volta in riformatorio.
Jason, 13 anni. È la valvola di sfogo. Attraverso i suoi pianti, grida e crisi isteriche vengono scaricate le tensioni interne accumulate da Billy.
Robert, 17 anni, ama fantasticare e sogna di diventare un attore.
-Shawn, 4 anni, il bambino sordo.
Martin, 19 anni  di New York  è un buffone superficiale dall’aria snob.
Timothy, 15 anni, amante dei fiori fuggito a causa di una violenza.

2- Le sue prime personalità: 
William Stanley Milligan, 26 anni. È l’identità centrale, quella originale. A un mese di vita Billy rischia di morire per un tumore. Il padre Johnny Morrison, di professione comico e batterista, sprofonda nell’alcol dopo essersi sommerso di debiti. Milligan ha un fratello maggiore, James, una sorella minore di nome Kathy Jo e ovviamente una mamma. Il  padre del ragazzo tenta il suicidio quando lui ha 4 anni, a questo punto Dorothy sposa Chalmer Milligan, un uomo violento e depravato che stupra più volte i bambini. Dopo il suicidio del padre emerge Chirstene e poi Shawn. Però la dissociazione delle personalità avviene dopo gli abusi del patrigno.
 –Arthur, 22 anni, il londinese, dal forte accento britannico. È una delle due personalità dominanti ed è quella che, assieme a Ragen, decide chi, a seconda della situazione, deve “emergere”. Studia biologia e medicina, con un particolare interesse per l’amatologia. Conosce persino l’arabo, che legge e scrive correntemente.
Ragen Vadascovinich, 23 anni, lugoslavo. Definito il guardiano della rabbia. L’altra personalità dominante. Conosce la lingua serbo-croata,perchè cresciuto nell’est dell’Europa. Esperto di karate, è una personalità violenta e l’unica autorizzata ad usare le armi, ma è anche quella che deve proteggere le altre identità e occuparsi del loro sostentamento.  È colui che decide chi deve prendere il controllo nei momenti di pericolo. 
Allen, 18 anni. Il manipolatore. È una delle personalità che interagisce di più con l’esterno, quella che costruisce le relazioni sociali al posto di Billy. È anche l’unica identità a fumare le sigarette.
Tommy, 16 anni. Esperto di elettronica e mago della fuga, è quello che prende il controllo quando si tratta di liberare Belly, da manette, corde o camice di forza.
Danny, 14 anni. Ha due fobie incontrollabili: quella per gli uomini (poiché era quello che emergeva durante gli abusi sessuali di Chalmer, il patrigno di Billy, subendoli al suo posto) e quella per la terra (nata quando Chalmer costrinse Billy a scavarsi una fossa per poi seppellirlo vivo). 
David, 8 anni. Definito il guardiano del dolore, viene fatto emergere all’esterno quando a Billy viene fatto del male, così da fargli “assorbire” tutto il dolore e risparmiarlo agli altri. È quello che rompe il patto stretto tra le varie personalità svelando la loro esistenza alla psichiatra Dorothy Turner.
Christene, 3 anni. Chiamata la bambina dell’angolo, perché a scuola veniva spesso messa nell’angolo per punizione. Dislessica.
Christopher, 13 anni. Fratello di Christene.
Adalana, 19 anni, lesbica, timida e scrittrice. È l’unica, fra le varie identità, ad avere la capacità di sostituirsi alla personalità emersa e «rubargli il tempo». È quella che commette materialmente gli stupri, compiuti per sopperire al suo bisogno di essere amata. Verrà in seguito bandita quando Artur scopre le violenze che ha compiuto.
3- Con il tempo tra le personalità si stabiliscono delle regole, in breve viene sancito un codice comportamentale altamente rigoroso. La pena per chi infrange le regole e l’ingresso nel gruppo degli indesiderabili, quindi il divieto assoluto di uscire all’esterno. Le 5 regole basi sono:
1- non dire bugie
2-proteggere donne e bambini
3-osservare la castità
4-mantenersi intellettualmente attivi, coltivando molteplici interessi e studiando per specializzarsi in un campo
5-non violare la proprietà delle altre personalità.
Nei primi anni ottanta sono stati effettuati degli studi, in America, sulla personalità multipla.Da essi è emerso che ogni identità possiede delle caratteristiche fisiologiche diverse e non simulabili. Infatti sottoponendo il malato ad esami di elettroencefalogia è stato dimostrato che nei soggetti sani a cui era stato chiesto di simulare altre identità, il tracciato restava invariato, mentre nei malati i tracciati apparivano sempre diversi, in base alla personalità emergente al momento dell’esame. Nel 1978 Billy venne sottoposto, per ordine del tribunale, a due elettriencefalogrammi, che risultarono completamente differenti, inoltre l’attività celebrale era tipica dei bambini e non associabile ad un adulto.

Fonti:web e wikipedia
Immagini:web

25 Comments on Billy Milligan e il disturbo della personalità multipla

  1. ♥ Bambi ♥ Natural Beauty from Inside Out :)
    22 novembre 2012 at 18:57 (6 anni ago)

    Pazzesco, conosco bene il caso di Milligan, studio diritto penale e ovviamente nel corso avanzato di psicologia criminale ci hanno dato da analizzare Billy… 24 personalità è davvero fantastico, nonché molto negativo. Ho conosciuto in carcere, nelle unità speciali delle persone con 2,3,fino a 4 personalità ma mai 24 :O, decisamente straordinario.

    grazie di questo post 🙂
    un bacio
    Alessandra
    xoxo

    Rispondi
  2. Audrey
    22 novembre 2012 at 19:06 (6 anni ago)

    Concordo con te, un caso pazzesco del quale non si può non parlare, sia per la curiosità che suscita in merito, sia perchè è veramente particolare, strano, delicato e complicato. Anche esprimere un parere in merito diventa complesso e difficile.
    Grazie a te
    kiss kiss

    Rispondi
  3. Antonella Leone
    22 novembre 2012 at 19:11 (6 anni ago)

    Non è il mio genere 🙁 sarò noiosa e scontata ma io amo le letture romantiche <3

    Rispondi
  4. Chica
    22 novembre 2012 at 19:14 (6 anni ago)

    Hai fatto un bellissimo post!! Questi casi particolari mi affascinano molto, non conoscevo questo caso, ma ho letto diversi articoli che parlavano di persone con disturbo della personalità multipla.
    Baci

    Rispondi
    • Audrey
      22 novembre 2012 at 19:40 (6 anni ago)

      Ciao Chica,
      grazie mille per il complimento;)
      Si, anch'io sono rimasta molto affascinata, ovviamente se tralasciamo gli episodi di violenza. Questo è davvero un caso più unico che raro e per chi ama la psichiatria è interessantissimo.
      Un bacione a presto

      Rispondi
  5. Antonella
    22 novembre 2012 at 19:46 (6 anni ago)

    Interessantissimo Audrey, non conosco il libro ma conosco bene la storia per motivi di studio. L a malattia psichiatrica è ancora così lontana da una completa comprensione ed è così terribile per chi ne è colpito, ma non manca di un grande fascino per chi la studia.
    Molto ben fatto, brava.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      22 novembre 2012 at 19:54 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, la malattia psichiatrica è delicata e spesso chi è affetto da queste malattie non vine capito. Questa per esempio è una storia assurda, alla fine questo Billy è vittima di se stesso, ha fatto del male è vero, ma sono state le sue personalità, come fai a rinchiudere una persona cosi? Uno cosi va aiutato ad uscirne, se mai fosse possibile…comunque la cosa è davvero affascinate anche se per chi la vive dev'essere tremendo.
      Un bacione

      Rispondi
  6. SONIA
    22 novembre 2012 at 20:32 (6 anni ago)

    Non riesco minimamente ad immaginare che vita abbia potuto vivere Billy,piu' che affascinarmi mi ha rattristata e angosciata perchè credo che perdere l'equilibrio mentale sia una delle cose piu' brutte che possa succedere ad un individuo al pari di una malattia fisica.
    Baci Audrey e buona serata.

    Rispondi
    • Audrey
      22 novembre 2012 at 20:38 (6 anni ago)

      si,infatti come dicevo alle altre affascina,ma per lui sarà stato un incubo tremendo. Ovviamente concordo con te,le malattie mentali sono le peggiori,le piú difficili e le piú sofferenti.
      bacio e buona serata

      Rispondi
  7. Bea
    22 novembre 2012 at 21:12 (6 anni ago)

    Mamma mia che storia allucinante!Nella mia ignoranza,non la conoscevo!è certamente colpevole e disdegno ogni cosa che ha fatto, ma come si fa a restare indifferenti di fronte a quello che questo ragazzo ha in ogni caso passato?è la prima vittima di questa storia!Le malattie mentali sono una delle cose peggiori che possano succedere e spesso,come in questo caso, hanno come origine dei traumi infantili!perdere se stessi deve essere terribile.
    Nei tuoi post si impara sempre qualcosa!
    Baci cara!
    Bea

    Rispondi
    • Audrey
      22 novembre 2012 at 22:30 (6 anni ago)

      Ciao Bea,
      concordo con ogni singola tua parola. Per lui sará sicuramente allucinante e queste sono senza dubbio malattie che spaventano.
      Grazie e buona serata.
      Baci 😀

      Rispondi
  8. Eva
    23 novembre 2012 at 0:34 (6 anni ago)

    sai che non ero a conoscenza di questo caso??? mooolto interessante…

    Rispondi
  9. Miky
    23 novembre 2012 at 9:10 (6 anni ago)

    Bellissimo post Audrey.
    Ti auguro un sereno weekend.
    Miky

    Rispondi
    • Audrey
      23 novembre 2012 at 9:31 (6 anni ago)

      Grazie 😉
      buon weekend anche a te

      Rispondi
  10. Who is?
    23 novembre 2012 at 9:14 (6 anni ago)

    Non so se regalarlo a mia cugina oppure no…

    Rispondi
    • Audrey
      23 novembre 2012 at 9:32 (6 anni ago)

      bè, è un libro interessante ma forte

      Rispondi
    • Audrey
      23 novembre 2012 at 9:33 (6 anni ago)

      ahuahuahu
      sicuramente è un caso più unico che raro
      prego!!!
      baci 😉

      Rispondi
  11. Marcela Gmd
    23 novembre 2012 at 9:41 (6 anni ago)

    Muy interesante, Audrey!!!
    Buen fin de semana! y como siempre mi G+ para ti…

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
    • Audrey
      23 novembre 2012 at 10:06 (6 anni ago)

      Hola preciosa,
      gracias 😉
      buen fin de semana tambien
      Besos

      Rispondi
  12. Lilli
    23 novembre 2012 at 11:32 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Grazie per questo post, adoro il genere, uno dei miei preferiti, anzi forse leggo solo questo:P Deveo assolutamente cercarli perchè mi ha molto colpita:) Un bacio e buon venerdì cara!:*

    Rispondi
    • Audrey
      23 novembre 2012 at 19:45 (6 anni ago)

      è un reportage giornalistico,ma si basa sulla vera storia di quest'uomo che ha patito davvero le pene dell'inferno
      buona serata 😉

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.