Uno degli oggetti che fa parte, anzi possiamo dire che faceva parte, delle nuove tecnologie e che per anni è stato un validissimo supporto è il CD. Quanti di noi l’hanno contemplato restando abbagliati dalla luce che rifletteva e dai suoi colori iridescenti. Ma vi siete mai chiesti il perchè? Oggi grazie alla rubrica curiosità, cercherò nel modo più semplice possibile, di spiegarvi come avviene questa piccola magia. Ma prima vi lascio qualche informazione su quest’oggetto che negli anni è diventato un nostro grande amico.
Il Compact disc (o più comunemente cd), è una tipologia di disco ottico usata per la memorizzazione delle informazioni. Esso è composto da un disco di policarbonato trasparente (ove i dati in forma digitale vengono stampati ), di all’incirca 12 centimetri di diametro. Nella parte superiore vi è un sottile foglio metallico che serve a riflettere il raggio laser. Il CD nasce grazie alla ricerca effettuata dal mondo della telefonia, nei primi anni il progetto fu seguito da una joint venture tra DuPont e Philips. Ma a causa degli enormi investimenti richiesti, il management della DuPont rifiutò il progetto nella fase preliminare, costringendo la Philips a cercare nuove alleanze. Comunque nel 1979 si ha la configurazione definitiva del supporto, grazie alla nuova joint venture tra Philips e Sony. Nel 1982 venne creato il primo CD per utilizzo commerciale, ad Hannover, in una fabbrica della Philips. Mentre il primo album musicale ad essere stampato sul nuovo supporto fu The Visitors degli ABBA, che però non fu il primo ad essere commercializzato. Questo primato spetta invece a Billy Joel con il disco 52nd Street.
In un compact disc le informazioni vengono immagazzinate in una singola traccia che ha la forma di una spirale, che si muove dal centro, sino ai bordi del disco. Due solchi successivi sono invece distanziati tra loro di 1,6 micron. Questa configurazione è simile hai “reticoli di diffrazione”, cioè degli strumenti che vengono utilizzati in laboratorio per studiare la natura ondulatoria della luce.
La curiosità è che grazie al suo modo di comportarsi, simile ad un reticolo, il CD genera la comparsa dei colori dell’iride. Inoltre la tonalità di tali colori varia in base all’angolo di visuale, cioè in basa a come incliniamo il CD.
Ma come accade questa magia?
In breve, quando un raggio di luce colpisce la superficie del compact disc, tale raggio vine deviato. Praticamente ogni solco si comporta come una sorgente secondaria di luce (i solchi di 1,6 micron), riuscendo  a deviarla e diffondendo la luce in modo diverso (questo a causa delle diverse lunghezze d’onda). Si creano cosi differenti colori, che a loro volta si sparpagliano, dando luogo a inferenze tra le molteplici onde provenienti dalle altre tracce.

Fonte: Focus on line -Wikipedia
Foto:web

20 Comments on La magia del CD

  1. Chica
    24 Ottobre 2012 at 16:32 (7 anni ago)

    I tuoi post sono sempre veramente interessanti!
    Sinceramente pensavo che il primo CD fosse stato creato molto dopo del 1982…

    Rispondi
    • Audrey
      24 Ottobre 2012 at 16:35 (7 anni ago)

      Ciao Chica,
      grazie!!! Sono felice di leggere che lo trovi interessante, avevo un pò il timore di pubblicarlo, non volevo risultare pesante 😀
      Buona serata kiss kiss

      Rispondi
  2. Antonella
    24 Ottobre 2012 at 16:44 (7 anni ago)

    Ma che bello Audrey, davvero interessante e anche un po' magico questo tuo modo di parlarci di Rifrazione. Ancora una volta sei stata davvero brava, è sempre un grande piacere leggere quello che scrivi.
    Un bacione, Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      24 Ottobre 2012 at 16:57 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      grazie mille!!!!non puoi vedermi, ma posso assicurarti che sono arrossita 😉
      un bacione e buona serata

      Rispondi
  3. Eva
    24 Ottobre 2012 at 17:08 (7 anni ago)

    Ma quante cose ci insegni.. grazie!

    Rispondi
    • Audrey
      24 Ottobre 2012 at 18:27 (7 anni ago)

      grazie a te 😉
      non vedo l'ora di mostrare la nostra sorpresa 😀
      baci e buona serata

      Rispondi
  4. Lilli
    24 Ottobre 2012 at 17:21 (7 anni ago)

    Ciao Audrey! Anche io credevo fosse più recente, è pazzesco cosa un piccolo disco riesca a fare, hai ragione è magico! Un bacione!!:*

    Rispondi
    • Audrey
      24 Ottobre 2012 at 18:30 (7 anni ago)

      ciao Lilli,
      si,lo so…ma spesso le cose vengono inventate prima e quando noi le scopriamo passano anni,quindi ci sembrano piú recenti. Buona serata un abbraccio 😀

      Rispondi
  5. giovanna
    24 Ottobre 2012 at 21:08 (7 anni ago)

    Io queste dinamiche non riesco a memorizzarle, ma tu con un linguaggio semplice mi hai fatto capire come funziona un CD.Grazie e buona notte.

    Rispondi
    • Audrey
      25 Ottobre 2012 at 16:19 (7 anni ago)

      grazie a te 😉
      a presto bacione

      Rispondi
  6. Antonella Leone
    24 Ottobre 2012 at 22:30 (7 anni ago)

    la cosa più bella dei tuoi post è che non sono mai noiosi e spazzi tra tantissimi argomenti!! prima i libri , poi i ciurros (ammesso che si scriva così) ora i cd!! ma quante ne sai?? ps: anch'io credevo che i cd fossero un invenzione pazzesca al tempo e invece ora non si usano neanche quasi più!!

    Rispondi
    • Audrey
      25 Ottobre 2012 at 16:22 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      bè, non sò tante cose in realtà sono molto ignorante su tantissimi argomenti. Però mi piaceva l'idea di creare uno spazio mio, diverso ove la gente potesse: imparare, divertirsi, sognare…un mix 🙂
      Se pensi che da piccola io ero innamorata delle cassette, poi sono arrivati i cd, oggi siamo tutti pazzi per penne USB e card 😉

      Rispondi
  7. *°+*°* vé *°*+°*
    25 Ottobre 2012 at 7:20 (7 anni ago)

    molto interessante cara… post molto intrigante come al solito…i cd sono un'invenzione davvero pazzesca…ancora mi ricordo quando li ho visti in negozio per la prima volta…peccato che all'inizio quasi nessuno li teneva…per trovare l'album su cd di eminem the real slim shady sono dovuta andare fino alla ricordi a Milano ^^
    ke bei ricordi cara…grazie di questo meraviglioso post
    buona giornata
    vendy

    http://simplelifeve.blogspot.it

    Rispondi
    • Audrey
      25 Ottobre 2012 at 16:23 (7 anni ago)

      Ciao carissima,
      mi ricordo, hai ragione anch'io impazzivo,mi ricordo che si dovevano ordinare, anche perchè costavano tanto.
      Grazie a te e buona serata 😉
      kiss kiss

      Rispondi
    • Audrey
      25 Ottobre 2012 at 16:23 (7 anni ago)

      poche, pochissime…cerco d'imparare ancora 😉
      Un abbraccione e un mega kiss

      Rispondi
    • Audrey
      25 Ottobre 2012 at 16:24 (7 anni ago)

      Grazie Saji, vengo subito 😀
      kiss kiss

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.