HALLOWEEN TRA DICERIE E STORIE ANTICHE
La parola Halloween ha origini antiche ed è apparsa la prima volta nel XVI secolo, essa deriva dal nome scozzese All-Hallows-Even, cioè la notte prima di Ognissanti.
Halloween è una festività che si celebra negli Stati Uniti la notte del 31 ottobre dal 1840, perciò da quando gli immigrati irlandesi che fuggirono per la carestia, la portarono nel nuovo continente. Oggi questa ricorrenza è diffusa anche in altri paesi del mondo, ma in realtà nasce da una tradizione antica della cultura celtica ed anglosassone. Nell’Irlanda celtica la notte del 31 coincideva con l’ultimo giorno d’estate, questa popolazione pensava che nell’ultima notte di questo mese, gli spiriti di coloro che erano morti durante l’anno si mettessero in cerca di un corpo da possedere per l’anno successivo. I vivi ovviamente avevano paura e non volevano essere posseduti, quindi trasformavano la loro abitazione in luoghi poco accoglienti e si travestivano in modo terrificante per far scappare gli spiriti.
Vi è però anche un’altra storia, quella che poi ha influenzato la cultura Europa, che diffuse questa ricorrenza sempre tramite l’ausilio dei celti. Si narra che essi  festeggiassero la fine dell’estate con Samhain (il loro capodanno). Durante la sera tutti i focolari venivano spenti e riaccesi dal “sacro falò”, curati dai druidi a Tlachtga. Si dice inoltre, che all’epoca i vivi lasciassero dei viveri sul tavolo in segno di accoglienza (questa divenne anche un’antica usanza italiana), perchè non avevano paura degli spiriti, ma degli elfi (piccole creature misteriose della quali poi nacquero altre dicerie) . Proprio da questa storia nascono i colori caratteristici di questa festività:  l’arancio e il nero, il primo colore evocava la mietitura (quindi la fine della bella stagione), il secondo simboleggiava il buoi dell’inverno ormai alle porte.

UNA STORIELLA IMPARATA A SCUOLA
Chi conosce Giacomino il lanternino? nessuno!!! E se lo chiamassi con il suo nome inglese? Conoscete Jack-o’-lantern’?
Giacomino il lanternino è una zucca lavorata a mano, come quelle che vedete spesso nei film inglesi e che da un pò di tempo stanno prendendo piede anche in Italia. La zucca viene privata della sua polpa , poi viene cesellata in modo da disegnare un volto , infine al suo interno viene inserita una luce, di solito una candela.
Questa storia affonda le sue origini  nell’intaglio delle rape, utilizzate per farne delle lanterne per ricordare le anime bloccate nel Purgatorio. La rapa era tradizionalmente adoperata ad Halloween in Irlanda e in Scozia, ma gli immigrati del nord America avendo zucche in abbondanza iniziarono ad adoperarle al posto delle rape, sia perchè la zucca era originaria del posto, sia perchè grazie alla sua grandezza era più facile da intagliare.
Ma nessuno parla di tutto ciò , infatti quando si nomina Jack-o’-lantern’, di solito si parla di una famosa leggenda che affascina molto i bambini. Si narra, in una famosa storiella irlandese, che un certo Jack, un fabbro: astuto, ubriacone ed avaro; un giorno incontrò il diavolo in un bar. Essendo ubriaco, affidò la sua anima nelle mani del diavolo, ma proprio prima di perderla riusci a far trasformare il diavolo in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un ultimo bicchiere. Quando il diavolo si trasformò, lui lo ripose nel suo borsello accanto ad una croce d’argento, in questo modo il diavolo non poteva riapparire. Il diavolo dal canto suo per liberarsi, fece un’altra promessa, regalò alla sua anima dieci anni di libertà. Scaduto il termine, si ripresentò dal povero Jack, il quale gli chiese di raccogliere una mela dall’albero prima di prendersi la sua anima.
 Per salvarsi nuovamente, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Cosi, dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Quando il vecchio fabbro morì, a causa dei numerosi peccati, venne rifiutato il suo ingresso in paradiso, ma per colpa del patto stretto con il diavolo, non poteva transitare nemmeno all’inferno. Jack allora gli disse che faceva freddo ed era buoi, per questo il diavolo in tutta risposta gli tirò un tizzone ardente, che l’astuto uomo posizionò all’interno di una rapa che aveva con se. Da quel giorno iniziò a girare senza tregua alla ricerca di un luogo ove riposare sulla terra, quindi Halloween è il giorno in cui Jack va a caccia di un rifugio. Il 31 ottobre, gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all’anima infelice che quella casa non è un posto per lui.

HALLOWEEN E L’ITALIA
In America durante questo giorno la gente festeggia non solo per le strade indossando costumi spaventosi, ma anche nei locali e nelle case organizzando party dal sapore mostruoso. Mentre i bambini, seguendo l’antica usanza, bussano alle porte delle varie case, dicendo “trick or treat?” che significa dolcetto o scherzetto? ma vuol anche dire sacrificio o maledizione? Quando non si consegna il dolcetto, il danno può essere anche ingente, praticamente è direttamente proporzionale alla grandezze dello scherzo (che spesso può essere esagerato).
La pratica del travestimento risale al Medio Evo e si rifà all’antica usanza dell’elemosina, quando la gente povera andava il giorno di Ognissanti (cioè il 1 novembre), in giro a ricevere cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre).
Questa antica usanza faceva parte anche della cultura italiana anni fa ed ultimamente ha ripreso piede, anche se molti non ne hanno capito lo spirito. Infatti questo giorno, dalle antiche radici e dicerie, viene spesso utilizzato dai giovani per fare baldoria e scherzi in giro, anche oltre i limiti dell’educazione e del buon gusto. Mentre i bambini, che vengono un pò stregati dalle storie sentite a scuola, hanno accolto questa tradizione come se fosse loro, con uno spirito diverso e molto più giocoso.
Ovviamente ai giorni d’oggi Halloween, come tante altre feste, non è altro che un elogio al consumismo, una festa puramente commerciale che ha dimenticato il suo grande significato.
Molti criticano questa tendenza degli italiani, di celebrare una festa pagana dalle radici celtiche, ma si dimenticano che molte delle loro tradizioni e credenze ero anche quelle dei nostri avi. Infatti anche in Puglia, in tempi non troppo antichi, si lasciava del cibo sul tavolo per i defunti. Nei dintorni del lago di Como, nella sera di Ognissanti, si accende un falò e si mangia anche il “pan dei morti”. A Milano ed in Brianza, si usava preparare delle sorte di lanterne di Jack, chiamate “Lumere”. In Veneto la stessa lanterna si chiama “Suca baruca” ed era posta in tutte le abitazioni come guida degli spiriti defunti.
Quindi Halloween è una festa antica, ma ha assunto anche un sapore tutto moderno con gli anni e il mescolarsi delle culture; una bella ricorrenza che diverte grandi e piccini. L’importante è non esagerare e non trasformarla in un’occasione ove mettere in atto atti vandalici.

cake del blog cupecake 

cupe del blog cupecake 

nail del blog nail art

Con questo post partecipo all’iniziativa del blog Learning is experience… 
denominata “Teachable moments”
  

28 Comments on HALLOWEEN

  1. Antonella
    31 Ottobre 2012 at 9:39 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, molto bello e ben fatto, tante notizie, tante curiosità. Personalmente è una festa che non mi piace, troppo ridanciana e spesso troppo volgare, ne apprezzo invece le origini e le antiche tradizioni popolari. La vivo però come una ricorrenza in cui ricordare in modo particolare che ci ha lasciato, lascio due candele sulla finestra la notte del 31 per salutare la mia mamma e il mio papà e per chiedere loro di starmi accanto. Naturalmente apro tutti i bambini che suonano il campanello e preparo grandi cestini di dolci, diciamo che a livello di festa non la condivido ma non la condanno.
    Ciao, un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 9:53 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      io non la condivido quando vedo che la usano come pretesto per fare casino, essere volgari e compiere atti vandalici. Per questo ho scritto questo post, per far capire le sue vere origini e il motivo della sua esistenza,il che mi sembra il modo migliore per festeggiare.
      Un bacione e happy halloween 😉 ahuahuahuahua

      Rispondi
  2. Eva
    31 Ottobre 2012 at 9:56 (7 anni ago)

    mmmm dalle mie parti è poco sentita questa festa… si si mettono fuori le zucche ed i lumini ma solo questo… di solito si va a ballare o si organizzano feste a tema 😉 a me non piace festeggiare Halloween 😉

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 10:55 (7 anni ago)

      ciao Eva,
      come va? spero sia tutto ok!!! sai mi stavo preoccupando perchè non ti vedevo da qualche giorno e mi stavo preoccupando.
      Un bacione a presto 😉

      Rispondi
  3. Palmy
    31 Ottobre 2012 at 10:02 (7 anni ago)

    Perché non partecipi con questo post ai miei Teachable moments? Se vuoi puoi lasciarmi il link e ti inserisco tra i partecipanti od oggi… a presto!

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 10:57 (7 anni ago)

      Ciao,
      credevo che non andasse bene, per questo non ho partecipato, pero adesso ho lasciato il link nel tuo post e ho aggiunto il tuo link per partecipare.
      😉 Xoxo

      Rispondi
  4. Saji Connor
    31 Ottobre 2012 at 10:03 (7 anni ago)

    Premetto che sono una persona a cui piace trovare sempre un pretsto per festeggiare, ma ancora di più mi piace ritrovare e non perdere le tradizioni, sia quelle Italiane che quelle straniere. Fanno comunque parte di noi in un certo senso, e dobbiamo comunque rispettarle. ALcune possono piacerci, altre un pò di meno. Hallow's Eve appunto è il 31, spesso gli Italiani dimenticano anche che il 1 Novembre è Ognissanti, ovvero la festa di tutti i santi che non sono in calendario (quindi chi non ha avuto onomastico durante l'anno può fsteggiare il 1) e il 2 Novembre è il giorno dei Defunti.
    Scusa la mia lungaggine… il tuo post è davvero molto interessante e bello, sei riuscita ad unire tutte le informazioni d cui bisognava sapere!
    Happy Halloween!!
    xoxo

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 10:58 (7 anni ago)

      Concordo pienamente con ciò che hai scritto.
      Non ti preoccupare per la "lungaggine", mi fa piacere 😉
      grazie per il complimento sono lusingata 😀
      Happy halloween and kiss kiss

      Rispondi
  5. Lilli
    31 Ottobre 2012 at 10:33 (7 anni ago)

    ciao Audrey, bellissimo post su Halloween, molto ben dettagliato:) quando ho letto Giacomino il lanternino anche io mi sono chiesta chi fosse:P vero più conosciuto con il nome inglese:) un bacio cara e buon halloween!!:*

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 10:59 (7 anni ago)

      Ciao Lilli,
      grazieeee!!!!si, nessuno lo conosce con il suo nome italiano 😉
      big kiss and happy halloween

      Rispondi
  6. Greta Miliani
    31 Ottobre 2012 at 11:02 (7 anni ago)

    Bellissimo questo post.
    Confesso che ho riso su "giacomino il lanterino". In inglese fa tutto un altro effetto 😀
    Comunque a me ha sempre affascinato halloween, più per la sua storia che per i suoi tratti da tradizione consumistica che ha preso negli ultimi decenni.
    Magari il problema è solo che in Italia non la sentiamo come all'estero, però ho l'impressione che venga vissuta come un secondo Carnevale e, quindi, svalutata in quanto festa.

    baci G
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    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 11:04 (7 anni ago)

      Ciao Greta,
      si, hai ragione Giacomino il lanternino non è nemmeno pauroso come nome,anzi è al quanto divertente 😉
      Comunque concordo con ciò che hai scritto, da noi halloween è vissuto con uno spirito diverso, per questo sono stata un pò polemica nel finale.
      A presto kiss kiss

      Rispondi
  7. giovanna
    31 Ottobre 2012 at 12:15 (7 anni ago)

    Quante notizie interessanti. Non conoscevo tanti particolari e oggi leggerò il tuo post a mio figlio. Grazie tantissimo.

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 15:01 (7 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      bè, allora sono felice di esserti stata utile.
      Spero che per tuo figlio sia una buona e utile lettura 😉

      Rispondi
  8. Vaty ♪
    31 Ottobre 2012 at 12:34 (7 anni ago)

    ecco, lo dico sempre che dovresti scrivere per una rivista con il tuo ampio know how!
    Io sono cresciuta nelle scuole inglese per cui.. la conosco bene anch'io questa festa!
    ps sono rientrata ora in ufficio.. tutto bene, poi ti racconterò.
    buon pomeriggio cara e.. buon HALLOWEEN!

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 15:09 (7 anni ago)

      Vaty, tesoro!!!
      Magari, ma non credo che mi prenderebbero e non sò se alla fine ne sarei realmente all'altezza, anche se mi piacerebbe tantissimo 😉
      Ohhh…sono stra felice di sapere che è andato tutto bene, anche se non ne avevo dubbi, tu sei la migliore 😉
      buon pomeriggio e happy halloween :*

      Rispondi
  9. Palmy
    31 Ottobre 2012 at 13:14 (7 anni ago)

    Grazie di aver risposto al mio invito e ti aspetto le prossime volte! Anzi, mi farebbe piacere se volessi estendere l'invito ad altri…

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 15:10 (7 anni ago)

      Prego, certo lo dirò ad un pò di amiche blogger e se riesco spargo un pò la voce 😉
      a presto

      Rispondi
  10. Who is?
    31 Ottobre 2012 at 15:28 (7 anni ago)

    Jack'o lantern… la maestra di Inglese ce ne parlava a scuola quando ero bambino

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 15:31 (7 anni ago)

      vero!!! a dire la verità ho sentito la stessa storia alle scuole medie e poi anche al liceo 😉

      Rispondi
  11. Paulina
    31 Ottobre 2012 at 16:51 (7 anni ago)

    Great photos! happy Halloween !:)

    Rispondi
    • Audrey
      31 Ottobre 2012 at 17:12 (7 anni ago)

      thak you Paulina
      and happy halloween you too 😀
      kiss kiss

      Rispondi
  12. Fatima Calabrese
    31 Ottobre 2012 at 18:51 (7 anni ago)

    Da noi in Sardegna non c'è bisogno di emulare l'America, la tradizione che i bambini vadano nelle case a chiedere dolci chiamando "A su mortu mortu" o "Morti Morti" è antichissima e questa cosa sto cercando di farla capire a mio figlio che ha nove anni e sa poco delle tradizioni. Io preferisco che utilizzi l'antica formula piuttosto che questo asettico "dolcetto o scherzetto".
    Ciao

    Rispondi
    • Audrey
      1 Novembre 2012 at 10:23 (7 anni ago)

      non sapevo di questa tradizione, infatti nel mio post volevo far capire proprio queste, che molte cose della vecchia tradizione celtica, poi sbarcata in America nel 1840, faceva parte anche della nostra tradizione.
      A presto ciao ciao e grazie per avermi detto questa cosa molto interessante 😉

      Rispondi
  13. fata confetto
    31 Ottobre 2012 at 21:01 (7 anni ago)

    Ciao Audrey,
    sono fra quelle persone che stasera sono più inclini al ricordo dei loro Cari che ad Halloween, ma, come scrivo nella presentazione delle filastroche in tema che ho pubblicto, stando con i bambini ho cercato di coglier l'aspetto giocoso della festa ( troppo complesso il vero significato per i più piccoli) ed anche i punti di contatto con la nostra cultura.
    Da noi in Toscana, in Val di Pessa, Jack-o'-lantern' ha un cugino omologo, Il Poero Zozza, zucca e lumino anche per lui!
    Buona serata
    Marilena

    Rispondi
    • Audrey
      1 Novembre 2012 at 10:26 (7 anni ago)

      Ciao Marilena,
      allora ho scoperto un'altra cosa grazie a te, c'è un altro Giacomino, come dicevo anche nel post, l'Italia è piena di similitudini, con l'altica ricorrenza celitica e questa è un ulteriore conferma 😉
      grazie per il commento, buona giornata a presto 😀

      Rispondi
  14. Maria at inredningsvis.se
    1 Novembre 2012 at 16:31 (7 anni ago)

    GREAT POST:)
    Your blog is so wonderful and Im following…I hope you follow me also:)

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    Have a great weekend dear

    LOVE Maria at inredningsvis.se
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    Rispondi
    • Audrey
      2 Novembre 2012 at 14:31 (7 anni ago)

      Hello,
      thank you for your sweet comment 😉
      Great weekend you too 😀
      Kiss kiss

      Rispondi

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