Scorrano 

Scorrano (Scurranu),è un comune situato in Puglia,per la precisione in provincia di Lecce,che conta all’incirca 7.010 abitanti. Confina a nord con Maglie,a est con Muro Leccese e Sanarica,a sud con Bortugno e Supersano,ed in fine a ovest con Cutrofiano. Il clima è quello tipico del mediterraneo,caratterizzato da inverni miti ed estati calde ed umide. Scorrano,come buona parte del salento, fu dominata dai romani fino alla caduta dell’Impero,poi venne colonizzata da greci e bizantini.
La chiesa madre è quella di Santa Domenica,che ha subito due influssi,una parte è datata nel XVI secolo e un’altra nel XVII secolo. L’edificio ha un impianto basicale a croce latina ed è in stile barocco.
Santa Domenica è la patrona di Scorrano e  nacque nel 287 a Tropea in Calabria. Da quanto ne sappiamo essa era una martire greca,morta a Nicomedia durante la persecuzione di Diocleziano. Giudicata da Ilariano,fu condannata alla decapitazione.

Santa Domenica patrona del paese

In onore di questa santa c’è un appuntamento da non perdere nella città di Scorrano,tra il 5 e il 7 luglio,data di celebrazione della Santa Patrona. Durante i giorni di festa, infatti,il paese viene sommerso da una una pioggia di luci,suoni e colori. La festa è molto sentita,non solo dagli abitanti di Scorrano,ma anche dai suoi vicini. Essa risale al 1600,anno in cui la Santa apparve vicino alle porte di Scorrano (chiamate porte di Santa Domenica). Divenne protettrice del paese,in quanto debellò la peste,male che stava sterminando la popolazione. Secondo la tradizione,la santa chiese ad ogni cittadino miracolato,di accendere una lampada ad olio sul davanzale della propria finestra. Nel giro di qualche giorno, il paese iniziò a brillare,ciò dimostrava che la peste era stata sconfitta. Per questo il primo giorno di Novena, i cittadini accendono le luci,che si spengono solo alla fine dei festeggiamenti,esattamente l’otto luglio,quando la santa viene riposta nella sua teca. Il 6 luglio di ogni anno,alle nove del mattino,la santa viene portata in processione per le vie della città e alla fine del suo giro,arriva alle porte di Scorrano (ove fece la sua prima apparizione);in questo luogo, il primo cittadino consegna le chiavi della città alla sua patrona.
Da quel giorno a Scorrano si festeggia Santa Domenica e per l’occasione il paese si trasforma in un luogo magico,fatto di luci e colori. Con il passare degli anni  è poi diventato uno dei più importanti produttori di luminarie,esportate in tutto il mondo (anche in Giappone e negli Stati Uniti),delle vere opere d’arte di straordinaria bellezza e immensa imponenza.

Twer Bridge luminarie

Le luminarie sono decorazioni luminose,usate nel periodo delle festività per addobbare le strade e i monumenti. Esse vengono alimentate con l’elettricità e per alimentare la miriade di lampadine vengono utilizzati o il collegamento a serie o quello parallelo. Il termine luminarie deriva del latino “lumen” che significa oggetto che diffonde la luce. Per creare queste stupende decorazioni,servono: pali di legno, fili di ferro, scale  e lampadine. I famosi “paratori” usano l’occhio per misurare e trasformare gli spazi.Per preparare un addobbo,si devono effettuare diverse fasi: si crea prima un bozzetto,in seguito si ingrandisce il tutto per passare alla costruzione in scala con riproduzione in legno,il disegno viene cosi diviso in diverse parti per costruire i vari telai. Nella seconda fase,si mettono insieme i vari elementi,si pitturano di bianco i vari telai,si colorano le lampadine. Per ottenere delle belle luniarie,serve tanta fantasia,abilità e maestria;oltre a una ricca dose di pazienza. L’arte delle luce viene trasmessa delle famiglie della zona da generazioni,da padre in figlio,insieme ai loro piccoli segreti.

Luminarie

Gli artisti-artigiani delle luci,sono dei maestri dell’arte delle parature ed i loro allestimenti sono scenografici, maestosi e ricchi di particolari giochi di luci. Per festeggiare la santa patrona, essi danno il meglio riproducendo anche monumenti architettonici. Per esempio,quest’anno tra le altre opere riprodotte,era presente il Tower Bridge,sul quale era anche possibile salire,seguito da un vialone immenso pieno di luci e colori. Ma non è stata l’unica costruzione degna di nota,infatti il paese era costellato da opere mozza fiato,che come ogni anno hanno lasciato tutti senza parole,a causa della loro straordinaria bellezza. 


Fonti: guide salento  e wikipedia

18 Comments on SCORRANO,LE LUMINARIE E SANTA DOMENICA

  1. Antonella
    14 Luglio 2012 at 8:25 (8 anni ago)

    Ciao Audrey, ma è magnifico, un post che lascia senza fiato! Io poi adoro queste feste di paese dedicate ai Santi, al sud sono ancora così fiorenti e ricche di tante luminarie proprio come ci hai fatto vedere tu. Purtroppo qui al nord, quanto meno nella mia zona queste tradizioni religiose-popolari si sono perse ed è un vero peccato perchè una grande tradizione e una cultura che viene meno. Anche al paese di mio papaà, in Basilicata, ci sono ancora queste magnifiche feste, una per tutte il volo dell'Angelo a San Francesco….speriamo non vadano mai perse!
    Poi sei stata bravissima a spiegare l'impegno che questi grandi artigiani mettono nel costruire queste scenografie stupende, davvero brava Audrey, grazie di questo bel post.
    Un abbraccio. Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      14 Luglio 2012 at 8:34 (8 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si,le feste religiose sono la tradizione e la storia di un paese,credo che sia comunque sempre bello preservarle. Infondo,non si deve per forza essere cattolici per ammirare la bellezza delle luci o dei fuochi d'artificio. Purtroppo,spesso queste feste spariscono e le nuove generazioni le sentono sempre di meno,forse perchè non capiscono la loro importanza. Grazie mille per i tanti complimenti,sono davvero lusingata e non sò se li merito,ma spero comunque di aver fatto vedere la bellezza di questa festa.
      Un abbraccio e buon weekend.

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  2. CherRy BoMb
    14 Luglio 2012 at 8:35 (8 anni ago)

    Grazie mille per essere passata e per il follow…
    ricambio e con molto piacere..il tuo è uno dei miei blog preferiti 😀

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    • Audrey
      14 Luglio 2012 at 8:38 (8 anni ago)

      ciao,
      grazie al quadrato allora,sia perchè ti sei unita alle mie follower,sia per il grandissimo complimento. Sono felicissima di appartenere alla cerchi dei tuo blog preferiti. 🙂

      Rispondi
    • Audrey
      14 Luglio 2012 at 8:39 (8 anni ago)

      ti piace? hai visto è davvero fantastico,prova ad immaginare il tutto dal vivo…è proprio bella la nostra Italia ed in più in questo caso,si fa onore nel mondo. 😀

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    • Who is?
      14 Luglio 2012 at 9:03 (8 anni ago)

      questo tipo di feste sono sempre molto suggestive poi ognuna ha una sua particolarità

      Rispondi
  3. fata confetto
    14 Luglio 2012 at 8:58 (8 anni ago)

    Ciao Audrey, questa descrizione ci regala una visione stupenda.Nonso se conosci la tradizione , a Pisa, della luminaria di S.Ranieri, il 16 di giugno: migliaia di lumini a lume vivo illuminano la Torre Pendente e gli altri capolavori della Piazza dei Miracoli, così come altri monumenti della città. I Lungarni sono particolarmente suggestivi e i lumini vengono posati in Arno e scorrono verso la foce: un tempo si traevano auspici secondo come si muovevano.
    Siamo fortunati a conservare queste grandi tradizioni, qualunque siano le nostre convinzioni religioise, queste sono len nostre radici. Qui da noi vengono ancora celebrate le solenni feste triennali in onore della Madonna,anche quelle portatrici, oltre che di valori spirituali e devozionali, di tante tradizioni a noi care e sono un vero momento di aggregazione della comunità.
    Mi sono unita volentieri ai commenti di questo bellissimo post, perché hai risvegliato una bella emozione,scoprendo un aspetto comune a molti di noi, che non deve andare perduto. Ti abbraccio Marilena

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    • Audrey
      14 Luglio 2012 at 9:09 (8 anni ago)

      Ciao Marilena,
      si,avevo sentito parlare di Pisa e dei suoi lumini,ma non ho mai avuto la fortuna di vederli. Comunque non sapevo molte cose che mi hai scritto,grazie mille per le informazioni e per il commento molto interessante e gentile.
      Ti auguro una buona giornata 🙂

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  4. Fatima Calabrese
    14 Luglio 2012 at 12:17 (8 anni ago)

    Che meraviglia, vorrei essere lì. Le feste religiose paesane racchiudono tutto l'antico sapore dell'infanzia. Peccato che solo nei piccoli centri sopravvivano ancora queste cose perchè nelle grandi città le uniche luminarie che vediamo sono solo quelle del consumismo natalizio…che tritezza 🙁
    Un bacio
    Fatima

    Rispondi
    • Audrey
      15 Luglio 2012 at 6:50 (8 anni ago)

      lo sò,hai ragione,purtroppo in molti posti le tradizioni vanno perdendosi ed è davvero un peccato…
      un bacio a presto

      Rispondi
  5. giovanna
    14 Luglio 2012 at 13:01 (8 anni ago)

    Ciao cara grazie per avermi fatto conoscere questo magnifico posto e per le bellissime foto che ci ha regalato.Un abbraccio e buona domenica.

    Rispondi
    • Audrey
      15 Luglio 2012 at 6:54 (8 anni ago)

      ciao Giovanna,grazie a te e buona domenica
      ovviamente un abbraccio 🙂

      Rispondi
    • Audrey
      15 Luglio 2012 at 7:02 (8 anni ago)

      si,è davvero molto bello 😉

      Rispondi
  6. Maria at inredningsvis.se
    16 Luglio 2012 at 10:25 (8 anni ago)

    GREAT POST:)
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    Have a great week.

    LOVE Maria at inredningsvis.se
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    Rispondi
    • Audrey
      16 Luglio 2012 at 13:15 (8 anni ago)

      thank you so much.
      ok,I follow you 😉
      nice day

      Rispondi

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