Khaled Hosseini è nato a Kabul nel 1965. Figlio di un diplomatico e di  un’insegnate,ultimo di cinque fratelli; si trasferì nel 1980,dopo l’arrivo dei russi, negli Stati Uniti (a San Josè-California).
Si è laureato in medicina, all’università di San Diego e nel 2003 ha scritto il suo primo romanzo,Il cacciatore di aquiloni. Il libro divenne ben presto un caso editoriale eccezionale, un romanzo dal sapore dolce ma pungente. Leggendolo si può sentire l’odore della polvere, percepire la paura e lo smarrimento, oltre che il rimorso del protagonista . La cosa che mi ha colpito di questo romanzo e quell’intrecciarsi piacevolmente con gli avvenimenti storici. Grazie a Hosseini, ho scoperto un pezzo di storia che mi mancava, mi ha dato la possibilità di conoscere il suo popolo, di capirlo e di ricredermi su tante cose. A scuola si perde sempre la parte più importante della storia,quella contemporanea. Questo scrittore,in modo leggero e quasi impercettibile, tra un fatto e l’altro mi ha illuminato, facendomi avvicinare ad una realtà cosi lontana. Dopo aver letto il libro ho avuto la voglia irrefrenabile di capirne di più, per avere un mio giudizio personale sulle varie vicende. La storia di Amir e Hassan, mi ha commosso profondamente, ogni pagina che scorreva veloce, sotto lo sguardo divoratore, mi riempiva la vista di lacrime e pian piano sembrava crescermi un nodo in gola,che a tratti mi soffocava. Un’amicizia , una fratellanza ,la dignità di alcuni uomini, la cattiveria, l’onesta, il valore, il vero amore, l’importanza delle tradizioni e la voglio di fare del bene a qualcuno che per troppo tempo abbiamo messo da parte. Questo è il cacciatore d’aquiloni, un pezzo di vita, dura e straziante, a tratti felice, ma mai di una felicità piena, la paura vista negli occhi di due bambini, la voglia di scappare per avere un futuro migliore e al contempo la voglia di rimanere per non abbandonare la propria nazione, è la cattiveria degli esseri umani per la sete di vittoria, è qualcosa che non si può non leggere, se si vuole guardare un pezzo di mondo nel modo giusto.
La straordinarietà delle parole di Hosseini, si  sono trasformate cosi in un film, che per quello che può,  ripercorre in modo abbastanza preciso il libro, ma ovviamente mancano tutti quei passaggi lunghi che fanno la differenza.
Nel 2007 esce il suo secondo romanzo,Mille splendidi soli,un altro straordinario successo,che permette allo scrittore di entrare nella rosa degli autori contemporanei più apprezzati. In questo romanzo sono le donne a parlare, Miriam e Laila, cosi diverse e piene di dolore, calpestate da un uomo senza scrupoli, vivono quella che non può essere chiamata vita. Assaporano l’amore, quello che lega due persone in modo talmente forte da volersi sacrificare l’una per l’altra, cosi come se quello fosse l’amore di una mamma per la sua adorata figlia , uno degli amori più grandi e importanti, di quelli puri, belli e puliti. Due donne che cercano disperatamente di riemergere dalle ceneri, dalla vita che le ha pugnalate alle spalle, da un ‘adolescenza mai vissuta da quel forzatamente essere donna, quando ancora ci doveva essere la spensieratezza, dalla voglia di essere migliori per quello che era possibile. La speranza di poter cambiare le cose, di vedere un Afganistan diverso, la voglia di ricostruire e ricostruirsi, sotterrando il dolore tra le macerie e la distruzione. Un romanzo straziante e prorompente, ma scritto con tanta delicatezza e con la voglia di far scoprire un altro pezzo di storia e un altro pezzo di cultura.
Due libri che con gli occhi dei più deboli, raccontano il dolore e quell’amara consapevolezza che sembra dire : il tempo non guarirà le tue ferite, ma le cicatrici saranno un fardello dal peso troppo grande, per chi è cosi fragile.
Anche questo romanzo,diverrà un film,i diritti sono stati acquistati dalla Dreamworks.
Recentemente, Hosseini è tornato in patria come inviato per l’UNHCR, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.

Uno scrittore straordinario, che con il cuore e la voglio di farci capire e vedere la sua realtà sotto un altro punto di vista, ci ha regalato delle emozioni fortissime, che pagina dopo pagina ci hanno fatto innamorare dei suoi personaggi.

 “Ho paura perché sono felice, e una felicità così grande puoi provarla solo quando stai per perderla”. 
       Il cacciatore di aquiloni
                 

“Come l’ago della bussola segna il nord, così il dito accusatore dell’uomo trova sempre una donna a cui dare la colpa”. 
                         Mille splendidi soli

“Il peccato più grande è rubare. Se tu uccidi un uomo, gli rubi la vita. Rubi alla moglie il diritto di avere un marito, e ai figli di avere un padre. Quando tu dici una bugia, rubi alla persona che ti ascolta il diritto della verità.”
       Il cacciatore di aquiloni

“Come un amante dell’arte che fugge da un museo in fiamme, afferrava tutto ciò che poteva uno sguardo, un gemito, un sussurro – perché non andasse distrutto, perché potesse essere conservato. Ma non esistono fiamme più inesorabili di quelle del tempo e Laila alla fine non riuscì a salvare tutto”. 
                     Mille splendidi soli

25 Comments on KHALED HOSSEINI

  1. Antonella
    31 Luglio 2012 at 19:49 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, ancora una volta hai fatto un bellissimo post. Ho letto questi libri alcuni anni fa e leggendoli ho vissuto le stesse tue emozioni, mi sono commossa, mi sono intenerita, mi sono indignata. un grande scrittore e due grandi libri che ci aiutano ad entrare in una realtà e in una storia così dolorosamente diverse dalla nostra. Ancora una volta brava, un abbraccio.
    Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 8:59 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      anch'io ho letto questi libri un pò di tempo fa,non sapevo se fare o meno il post,perchè era passato troppo tempo,poi ho pensato che comunque sono dei libri da leggere e cosi mi sono decisa 😀
      Grazie per i mille complimenti,mi fai sempre arrossire.
      Un mega abbraccio

      Rispondi
    • Antonella
      1 Agosto 2012 at 9:41 (7 anni ago)

      Hai fATTO benissimo, penso che sono da considerare tra i grandi libro e quindo senza tempo. UN abbraccio.
      Anonella

      Rispondi
  2. Vaty ♪
    31 Luglio 2012 at 20:01 (7 anni ago)

    Li ho letti entrambi anche io. Due libri che non si
    Dimenticano.
    Complimenti per la tua recensione.
    Dovresti scrivere per una rivista …

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:00 (7 anni ago)

      Ciao Vaty,
      si,davvero forti e importanti. Grazie per i complimenti,ne sono lusingata,mi piacerebbe scrivere per una rivista,ma forse non sono all'altezza. Un bacione

      Rispondi
  3. the chilicool
    31 Luglio 2012 at 20:33 (7 anni ago)

    Io adoro Khaled Hosseini e soprattutto ho adorato entrambi i libri e, caso strano, anche il film de "Il cacciatore di aquiloni"!! Decisamente due libri che rimarranno impressi nella mia memoria!

    Kiss Alessia

    THE CHILI COOL

    FACEBOOK

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:01 (7 anni ago)

      Si,hai ragione sono decisamente due libri molto incisivi e il film è fatto bene. Grazie del commento kiss kiss

      Rispondi
  4. carlafamily
    31 Luglio 2012 at 20:48 (7 anni ago)

    Sì Audrey, ho letto anch'io questi libri e li consiglio sempre volentieri.
    Lasciano un segno dentro di noi di un paese martoriato con tutta la sua gente.
    Grazie per questo bel post!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:06 (7 anni ago)

      Ciao Carla,
      hai pienamente ragione, sono due libri che ti lasciano il segno,di quelli che quando arrivi all'ultima pagina,ti chiedi perchè. Grazie a te per essere passata.

      Rispondi
  5. cristine
    31 Luglio 2012 at 21:03 (7 anni ago)

    Recensione splendida…non ho letto questo libro ma mi riprometto di farlo, la mia libreria vuole anche lui.
    Io ho provato sentimenti simili quando mi sono divorata il romanzo della Mazzantini Venuto al mondo, altro scenario contemporaneo ma sempre amore, guerra, brutture, forza, dignità.
    Ci sono state pagine in cui ho veramente pianto, con il magone..perchè sapevo che stavo leggendo un diario di guerra…non un romanzo, tutto vero.
    Ci dimentichiamo troppo spesso quanto siamo fortunati in questo nostro mondo storto, perchè in altri mondi non si ha neppure il tempo di lamentarsi…

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:08 (7 anni ago)

      Ciao Cristine,
      prima di tutto grazie per il complimento,sei gentilissima.
      Secondo poi,hai pienamente ragione,troppo spesso ci dimentichiamo della nostra fortuna,solo perchè la devastazione ci sembra troppo lontana o perchè siamo troppo egoisti o troppo presi da noi stessi per pensare al resto. Un abbraccio.

      Rispondi
  6. Who is?
    31 Luglio 2012 at 21:41 (7 anni ago)

    Non ho mai letto i sui libri, però ho visto il film tratto dal cacciatore di aquiloni. Ne ho un buon ricordo.

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:36 (7 anni ago)

      Dovresti leggerli,sono stupendi,sono convinta che ti piacerebbero 🙂

      Rispondi
  7. Eva
    31 Luglio 2012 at 22:25 (7 anni ago)

    Mi piace il tuo blog xkè ci parli di cose bellissime.. ho letto "IL CACCIATORE DI AQUILONI" e mi ha molto emozionato!!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:36 (7 anni ago)

      Ciao Eva,
      grazie mille,sei gentilissima…
      P.S. ha emozionato molto anche me 😀

      Rispondi
  8. giovanna
    31 Luglio 2012 at 22:30 (7 anni ago)

    Ho visto il film IL Cacciatore di Aquiloni e ho letto il Libro Mille Splendidi soli,Mi hanno colpito entrambi per le atrocità descritte in entrambi. L'idea che le cose narrate e scritte in entrambe le opere sino vere e che accadono giornalmente, è veramente raccapricciante.Buona notte.

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:37 (7 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      hai ragione,il pensiero che ciò che c'è tra le parole del racconto sia vero è davvero pesante e atroce. Buona giornata

      Rispondi
  9. Marcela Gmd
    1 Agosto 2012 at 0:00 (7 anni ago)

    No he leído estos libros pero después de ver tu maravilloso post, tengo muchas ganas de hacerlo…
    Buen comienzo de semana, Audrey!!! y mi G+…

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:40 (7 anni ago)

      Hola Marcela,
      gracia por tu commentario 😀
      Buen comienzo de semana tambien
      Muchos besos 😉

      Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:41 (7 anni ago)

      Ciao,
      grazie per i complimenti,certo che ti seguo.
      A presto kiss kiss

      Rispondi
  10. SONIA
    1 Agosto 2012 at 7:15 (7 anni ago)

    Non ho letto nessuno dei suoi romanzi, ma nell' ultimo anno il tempo per leggere mi si è ridotto notevolmente, invece volevo riprendere con La solitudine dei numeri primi….che dici???

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 9:39 (7 anni ago)

      Bè,la solitudine dei numeri primi,non è da leggere,ma da vivere,l'ho divorato in meno di due giorni,entro fine settimana ci sarà il post se t'interessa,te lo consiglio caldamente è scritto bene ed è emozionante come pochi.

      Rispondi
  11. LadyGhost
    1 Agosto 2012 at 10:31 (7 anni ago)

    E´ stato uno dei libri che ho letto maggiormente e che mi ha entusiasmato,…splendido!

    P.S. sono passata di qua e mi ha incuriosito moltissimo l'immagine che hai scelto come sfondo…davvero bella!

    Rispondi
    • Audrey
      1 Agosto 2012 at 11:10 (7 anni ago)

      Ciao,
      si,è davvero uno dei libri più belli della letteratura contemporanea.
      L'immagine l'ho scelta perchè rappresenta il pensiero del mio blog,avere altri punti di vista,perchè nulla è come sembra. 🙂

      Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *






Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.