Molti affermano che i famosi “graffiti” non siano artistici, ma devastino e sfigurino le città. Secondo me, ci sono writer che creano delle vere e proprie opere d’arte; uno di questi è Bansky,un graffittaro trentasettenne d’origini inglesi.
Di lui si sa davvero poco, solo che è originario di Bristol , che è nato all’incirca tra il ’74 e il ’75 e che forse si chiama Robert Basky. In un modo,ove tutti sono alla ricerca del successo e della popolarità, lui ha scelto l’anonimato anche se è pur sempre uno dei migliori  street art del mondo, nonché principale esponente dell’ Art Activism.

Vanta una serie interminabile di clienti illustri, per la maggior parte facenti parte del jet set, ha esposto al Metropolitan, al Louvre, al Tate gallery; in breve nei musei più famosi e importanti del mondo.
Con le sue opere ha cambiato il punto di vista della street art, facendola apprezzare a molti , ha modificato l’approccio con il disegno e con l’arte, creando un trait d’union tra : arte , contemporaneità e messaggio sociale. Negli anni ’80, quando era poco più di un ragazzo, inizia la sua carriera entrando in una crew chiamata “Bristol’s DryBreadZ”.
Ammirato per le sue opere a sfondo satirico, dalle argomentazioni importanti, che spaziano dalla politica, alla cultura, sino ad arrivare all’etica. La tecnica più utilizzate da quest’artista è lo stencil, che grazie a lui ha preso piede, riscuotendo un grande successo tra i vari amanti dei murales .
Nel 1998, organizzò un raduno di graffiti Walls On Fire,che richiamò artisti di tutto il mondo. I suoi stencil, rappresentano solitamente immagini umoristiche e dai tratti singolari, alcune volte possono anche essere accompagnati da slogan contro la guerra, l’anti-capitalismo, l’omofobia o favore della pace ecc…
Basky è  conosciuto anche per i suoi adesivi e le sue sculture,come la famosissima “cabina telefonica assassinata”. Tra i vari soggetti troviamo non solo animali, bambini, poliziotti e anziani ; ma anche paesaggi dai tratti particolari.
Quest’artista mi affascina non solo per i temi che affronta nelle sue opere, ma anche per come rende il tutto.
Adoro il suo modo di andare al di fuori degli schemi e farsi vedere in modo cosi invisibile, mi ricorda Lupen. Anche se non è un ladro ha quel modo d’agire cosi particolare,che lo trasforma in qualcosa di criminoso, anche se non lo è. Per esempio,una sua caratteristica è quella di entrare nei musei più importanti del mondo e appendere una delle sue opere tra le altre. La cosa assurda è che spesso passano giorni interi,prima che qualcuno se ne renda conto. Quando svolge il suo mestiere si ladro al contrario, usa come tecnica la pittura, solitamente lo stile settecentesco e poi aggiunge un particolare che rende il tutto anacronistico.
Il che lo trovo esageratamente fantastico!!!
Una delle sue opere più famose è stata stimata intorno ai 400 000 euro,ma è stata rimossa recentemente, a causa di un errore e ritraeva gli attori di Pulp Fiction con delle banane in mano al posto delle pistole.
Un’altra delle sue trovate originali è stata quella di riempire Londra con stensil di topi,che solitamente vengono identificati come “rat”,anagrammando sarebbe “art”. Il motivo di questa trovata? La sua risposta è stata la seguente “Se sei piccolo,insignificante e poco amato allora i topi sono il modello definitivo da seguire”, questo perchè sono capaci di mettere in ginocchio intere civiltà.
Mi sono innamorata di lui nel 2005, quando ha realizzato dei murales sulla barriera di separazione israeliana, costruita dal governo israeliano nei territori della Cisgiordania. Ove rappresenta (tramite la tecnica del trompe l’oeil), delle immagini che raffiguravano, tramite l’ausilio di crepe nel muro dalle dimensioni di grossi buchi, ciò che succedeva al di là del muro o ciò che c’era : paesaggi tropicali, bambini che giocano e bambine con palloncini che volano dall’altra parte del confine. Nel 2007 è ritornato a Betlemme,per continuare la sua opera, una delle più importanti e significative della sua carriera. La grandezza di quest’opera rappresenta l’importanza dei suoi lavori,la voglia di guardare oltre le barriere create dagli uomini, di superare i muri imposti dalla società, il tutto serve ad intraprendere un viaggio artistico che conduce alla luce e al senso della giustizia.
Con le sue mani dipinge un urlo nascosto e mascherato dalle sue opere,quasi fantasma, che sembra dire: svegliatevi gente, il mondo stà andando a rotoli, la società è uno schifo e il potere economico continua a distruggere quel poco che resta.
Un’anima da sognatore, una mente un pò anarchica, un grande cuore, una vista che va oltre le cose; questo è Basky. Uno che tramite le tecniche di comunicazione contemporanee,cerca di aprirci gli occhi e farci vedere oltre il muro delle apparenze.
Una specie di eroe dei giorni nostri, che mette in contrapposizione l’arte con i principi anti-global,in un gioco da bambini che ha le dimensioni delle grandi città.
Cosi, spennellando Londra e il resto del mondo e passato anche da noi, precisamente a Napoli, in via Benedetto Croce (cancellata nel 2010), ha realizzato uno stencil che rappresentava una reinterpretazione della santa Teresa del Bernini, raffigurata con in mano delle patatine e un panino, una sorta di provocazione al consumismo di oggi. Ogni sua opera è arte, ogni sua opera ha dentro di sé un messaggio, ogni sua opera è veritiera,anche se spesso sarcastica. Credo che disegnare su quel muro i paesaggi caraibici e dei bambini felici, sia stato un grande messaggio e non l’ha fatto per lui. Per essere spettacolare e per far parlare di sé, già se ne parlava abbastanza,se non troppo; ma l’ha fatto per loro e per noi. Per farci capire che non possiamo far finta che al di la di quel muro ci sia la felicità, se c’è la guerra e la devastazione, tutti i bambini meritano un’infanzia e tutti gli adulti meritano un posto migliore.
Io amo l’arte è questa per me non è spazzatura, come molti ritengono, bensì una sua forma più pura ed elevata, perchè se facendo arte si può anche denunciare e lanciare un messaggio alla società, allora vale ancora di più.


Alcune persone diventano dei poliziotti perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore. Alcune diventano vandali perché vogliono far diventare il mondo un posto migliore da vedere










 “Immagina una città dove i graffiti non sono illegali, una città dove tutti possono dipingere quello che gli pare. Dove le strade sono piene di colori e piccole frasi. Una città che sia come una festa dove sono tutti invitati, non solo gli agenti immobiliari e i baroni dell’industria“.

“dipingere qualcosa di veramente grande dove non dovrebbe essere. Poi torni a casa, ti siedi sul divano e pensi che non c’è verso, non ti beccheranno mai. E’ strepitoso…meglio del sesso, meglio della droga”. 

“Trovare il santo graal è fare una foto nella metà del tempo che alla gente occorre per guardarla” 

sito ufficiale: http://www.banksy.co.uk

48 Comments on Bansky, quando un graffito diventa un’opera d’arte

  1. Lilli
    25 luglio 2012 at 15:33 (6 anni ago)

    è davvero un artista, sono bellissimi!! un bacio!

    Rispondi
    • Audrey
      25 luglio 2012 at 16:15 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      si si,direi un grande artista contemporaneo 🙂
      kiss kiss

      Rispondi
    • Audrey
      25 luglio 2012 at 17:17 (6 anni ago)

      Thank you so much 🙂
      Kiss kiss

      Rispondi
    • Audrey
      25 luglio 2012 at 17:17 (6 anni ago)

      Ciao e grazie mille 😀
      Xoxo

      Rispondi
  2. Gianna
    25 luglio 2012 at 18:02 (6 anni ago)

    Certi graffiti sono opera d'arte!

    Rispondi
    • Audrey
      25 luglio 2012 at 18:13 (6 anni ago)

      eh già!!! 😀

      Rispondi
  3. giovanna
    25 luglio 2012 at 19:59 (6 anni ago)

    Belli sono molto interessanti,del resto e' sempre un'espressione artistica. Ciao.

    Rispondi
    • Audrey
      25 luglio 2012 at 20:03 (6 anni ago)

      Ciao Giovanna,
      bè, certo hai ragione è cmq un'espressione artistica.
      A presto 😉

      Rispondi
  4. Who is?
    25 luglio 2012 at 20:15 (6 anni ago)

    davvero carini questio graffiti… molto suggestivi!

    Rispondi
    • Audrey
      25 luglio 2012 at 20:20 (6 anni ago)

      scommetto che lo conoscevi già,anche perchè ne ha fatto uno a Napoli… cmq ne trovi tanti in rete ancora più suggestivi 😉

      Rispondi
    • Who is?
      25 luglio 2012 at 21:46 (6 anni ago)

      Conoscevo l'immagine del manifestante che lancia i fiori… non sapevo fosse sua.

      Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 7:58 (6 anni ago)

      😉 …allora finalmente ho fatto scoprire qualcosa di nuovo ed interessante anche a te hihihihihihi 😛

      Rispondi
  5. Vaty ♪
    25 luglio 2012 at 20:32 (6 anni ago)

    Si!! Avevo gia sentito parlare! Troppo.. Cool !
    Bacio Audrey
    Sono sempre di corsa e studio quasi 10h al
    Giorno :O
    Ma ti sai che io non mollo!!!
    Ti bacio

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 8:00 (6 anni ago)

      Ciao tesoro,
      brava!!!tu sei una grande!!!
      A volte mi chiedo come fai: lavoro,bimba,marito,casa e studio; sei da premiare,anche perchè con tutto quello che hai da fare,riesci a trovare sempre un minuto per noi.Grazie,la tua visita per me vale il doppio lo sai!!! 🙂
      Un bacione

      Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 8:05 (6 anni ago)

      ciao Francesca,
      purtroppo ci sono graffittari e graffittari,non sono tutti uguali e spesso ognuno è mosso da sentimenti differenti, perciò c'è chi imbratta e chi fa arte. A presto.

      Rispondi
  6. cristine
    25 luglio 2012 at 21:22 (6 anni ago)

    Lo conosco…amo questo tipo di arte…hai ragione,a tratti ricorda Lupen…il ladro gentiluomo….
    bello il video, mi ha emozionato…ci sono persone che sono fatte per fare grandi cose, mi domando sempre da dove hanno cominciato e perchè…quando gli è brillata in testa l idea, dov erano, cosa stavano vivendo…e cosa provano ora.
    Gli artisti di strada sono l espressione più vera del nostro tempo secondo me.
    logorroica cri

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 8:08 (6 anni ago)

      Ciao Cristine,
      concordo con te su tutto,gli artisti di strada stupiscono sempre. Anch'io mi chiedo come l'idea sia balenata nella sua mente,fatto stà che per fare certe cose e avere la voglia di mandare messaggi cosi importanti,si deve essere sicuramente diversi dagli altri e quindi per nulla omologati.
      Un bacione

      Rispondi
    • cristine
      27 luglio 2012 at 22:07 (6 anni ago)

      Il concetto di "omologazione" mi sta strettissimoooooo, e i "per nulla omologati" sono il mio popolo dell anima!

      Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 8:11 (6 anni ago)

      I think the same 🙂
      xoxo

      Rispondi
  7. carlafamily
    26 luglio 2012 at 6:02 (6 anni ago)

    Sotto certi aspetti questa dovrebbe essere considerata pura arte, purtroppo molti si nascondono dietro la parola arte per rovinare altrettante opere.
    L'ho sempre detto che sono geniali!

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 8:14 (6 anni ago)

      Eh…purtroppo chi rovina le grandi operi,rovina la storia,perciò non fa arte,ma distrugge l'arte.
      Lui alla fine disegna su muri di case o strade,non tocca i monumenti,per questo è diverso e anche geniale come dici tu 😀
      Un bacione a presto

      Rispondi
  8. Alice Gusmeroli
    26 luglio 2012 at 6:10 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, i tuoi post sono sempre molto interessanti e belli! Baci, Alice
    p.s. come faccio a mettere l' URL sulle mie info personali?

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 8:28 (6 anni ago)

      Ciao Alice,
      grz mille per i complimenti,sei gentilissima.
      Allora,per inserire il tuo blog su google+ ,devi fare cosi:
      1-vai sul tuo profilo google + e clicca su informazioni,
      2-vai a modifica profilo,scendendo c'è la voce LINK,
      3-clicca su Link,sopra scrivi (il mio blog o una cosa del genere),sotto a URL metti la url del tuo blog,
      4-clicca su modifica completata.
      In questo modo da google+ le persone possono venire direttamente nel tuo blog.
      Poi devi modificare il profilo,per farlo è semplice:
      1-vai nel tuo blog e clicca in alto a destra su design,
      2-una volta entrata nel design,vai nuovamente in alto a destra e clicca sulla tua immagine e clicca su modifica profilo,
      3-spunta la casella condividi il mio profilo,poi sotto ti dice quale in blu,cliccaci su e metti il tuo blog.
      Nelle info generali c'è la scritta URL (homepage) metti l'URL del tuo blog
      4-clicca salva profilo.
      Spero di essermi spiegata bene,se ti serve aiuto contattami,ok?
      A presto 😀

      Rispondi
    • Alice Gusmeroli
      26 luglio 2012 at 11:33 (6 anni ago)

      Grazie, il primo passo l'ho fatto, il secondo: a me non esce /modifica profilo/ c'è condividi ma non mi da la casella blu..

      Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 12:17 (6 anni ago)

      Forse mi sono spiegata male,vai su design,poi ti apre la pagina dove vedi le statistiche,i post ecc… In alto a destra c'è la tua foto e il tuo nome,clicca sopra. Compare la scritta profilo blogger,clicca su e ti apre una pagina con la tua foto e i nomi dei blog che segui. In alto a destra di colore arancione c'è un rettangolo con la scritta modifica profilo,cliccaci su. Entrerai cosi nella sezione "modifica profilo utente". Sotto ci sono le voci,la prima e Privacy,ok?
      Spunta la prima casella "condividi il mio profilo",la terza è "mostra i miei blog" in blu c'è scritto (scegli i blog da visualizzare) clicca e scegli il tuo. Dopo identità,foto profilo,clip audio,ci sono le informazioni generali,la seconda voce è URL della homepage,metti la URL del tuo blog con il copia e incolla. Scendi giù (sino alla fine) a sinistra c'è il rettangolo arancione con la dicitura salva. Clicca e l'operazione è ultimata,dovrebbe comparire a tutti il tuo blog quando aprono la tua foto dai commenti o dai follower. Fallo e poi dimmi se ci sei riuscita,ok?

      Rispondi
    • Alice Gusmeroli
      27 luglio 2012 at 8:47 (6 anni ago)

      è inutile, tu hai spiegato bene ma a me non viene, comunque su google l'ho messo

      Rispondi
  9. Margherita Devalle e Marta Falcon
    26 luglio 2012 at 8:42 (6 anni ago)

    Ciao! ti va di seguire il nostro nuovo BLOG DI MUSICA? ricambieremo hai un bel blog!! avevo visto un documentario su real time su questo writer, peccato che la gente continui ad intralciarlo quando disegna nelle città!

    Kiss

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 8:56 (6 anni ago)

      Ciao,
      davvero hanno fatto un documentario su real time? che sfiga,me lo sono perso!!!
      certe che passo da voi e possiamo seguirci a vicenda,io amo la musica,sarà senz'altro interessante.
      A presto Xoxo

      Rispondi
  10. Alessia Canella
    26 luglio 2012 at 9:24 (6 anni ago)

    Anch'io credo che certi siano geniali, mentre odio quelli che imbrattano e basta, tanto per lasciare la loro firma. A Vicenza c'è un sattopasso che è lasciato proprio ai writer e ciclicamente ridipingono e rifanno nuove opere, certe volte rimango a bocca aperta. Grazie per avermi fatto conoscere Bansky

    Style shouts

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 10:22 (6 anni ago)

      Ciao Alessia,
      concordo pienamente con te,purtroppo quelli che rovinano il tutto,fanno pagare il caro prezzo anche agli altri,come sempre d'altronde nella vita.
      Grazie a te per essere passata.
      Buona giornata

      Rispondi
  11. Paola
    26 luglio 2012 at 9:35 (6 anni ago)

    Io concordo con Alessia, alcuni writer sono veramente geniali e creano opere d'arte, mentre non sopporto quelli che scrivono frasi sceme sui muri. Ciao!
    Paola
    http://www.lechicchedipaola.it/

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 10:23 (6 anni ago)

      Ciao Paola,
      anch'io concordo con Alessia, per fortuna c'è chi si distingue dalla massa.
      A presto ciao ciao

      Rispondi
  12. La Betty
    26 luglio 2012 at 12:38 (6 anni ago)

    bellissimi,
    non conoscevo questo personaggio….
    mi sono innamorata del primo!troppo figo

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 12:57 (6 anni ago)

      Ciao Cara,
      bè,allora ti ho fatto scoprire un'artista ahuahuahua
      Anch'io adoro il primo è molto divertente 😀
      A presto

      Rispondi
  13. Fatima Calabrese
    26 luglio 2012 at 12:50 (6 anni ago)

    E' un articolo molto interessante. Alcuni di quelli che hai postato sono dei trompe d'oeil, che io adoro e ammiro tantissimo. E' una forma d'arte che secondo me solo nella strada acquista il suo massimo valore espressivo, anche se li vedi negli anche in spazi interni.
    A presto
    Fatima

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 12:59 (6 anni ago)

      Ciao,
      hai ragione,per le strade acquistano il loro perchè,però se devo esserti sincera,io a casa mia la metterei una delle su stampe,secondo me da personalità alla casa.
      A presto kiss kiss

      Rispondi
  14. Greta Miliani
    26 luglio 2012 at 13:06 (6 anni ago)

    Non lo conoscevo, ma mi ha piacevolmente impressionato!
    Non sono un'amante dei graffiti o meglio, di quelle scritte banali e offensivi che la gente definisce graffiti, mentre a mio avviso quelli sono un'altra cosa.
    Quella di Bansky a mio avviso è arte pura, molto meglio di tanto "roba" che viene proclamata arte moderna ed esposta in gallerie prestigiose, come la Tate Modern, tanto per dirne una.
    Oltre ad essere creativo, ha un senso dello spazio, del colore e della prospettiva fuori dal comune.
    Davvero bravo!!!
    Un suo graffito lo vorrei davvero in casa!

    un bacio
    G

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 13:19 (6 anni ago)

      Ciao Greta,
      ci sono soggetti che si definiscono graffittari,ma che in realtà non sono altro che imbratta muri,ci sono ragazzi bravi comunque che creano opere bellissime,io ne ho viste tante e sono rimasta piacevolmente sorpresa.
      Lui è bravissimo non solo nella realizzazione,ma anche nella scelta dei soggetti che ritrae e in ciò che vuole dire,tramite l'arte.
      A presto kiss kiss

      Rispondi
  15. Fashion is my road
    26 luglio 2012 at 13:52 (6 anni ago)

    Favoloso! Anche se non è la mia forma d'arte preferita, ammetto che è davvero interessante. Kiss Kiss

    Come organizza il proprio armadio KATE MOSS? Cosa prova guardando un vestito fiabesco disegnato da Sara Burton? Cosa pensa del suo look il marito Jamie Hince?
    Leggetelo su fashionismyroad!
    http://www.fashionismyroad.blogspot.it

    Rispondi
    • Audrey
      26 luglio 2012 at 14:16 (6 anni ago)

      Ciao,
      bè,mi sembra giusto che ognuno abbia il proprio gusto e le proprie preferenze nell'arte 😀
      A presto

      Rispondi

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