CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO
David Grossman,è uno scrittore e saggista isrealiano. L’autore è conosciuto non soltanto per i suoi romanzi : profondi,semplici,avvincenti e coinvolgenti; ma anche per le sue inchieste sulla popolazione palestinese nei territori occupati dagli israeliani in Cisgiordania.  Inoltre tra i romanzi sperimentali di Grossman si può annoverare: Che tu sia per me il coltello o Vedi alla voce:amore. Romanzi particolari,quasi piccole opere d’arte profonde, complesse e dallo stile nuovo;che ci riportano dal presente al passato.
Il libro del quale voglio parlarvi è molto complesso e non è adatto a chi ama trame avvincenti e una scrittura facile e scorrevole. Questo perchè il libro si presenta come un excursus profondo e intimo tra due persone,ma l’architettura è complicata,in quanto i fatti vengono narrati tramite le lettere scritte dai due protagonisti,che si conoscono,si denudano,raccontano ogni minima sensazione,vergogna,gioia e dolore. Tramite l’ausilio di parole complicate,metafore e descrizioni spesso dal sapore troppo forte e  difficili da interpretare. Il rapporto epistolare non è riportato in modo alternato,ma ritroverete prima tutta le lettere di lui e poi tutte quelle di lei.
In un gruppo di persone,Yair vede Myriam,osserva questa donna con attenzione e sembra dai suoi gesti che lei voglia isolarsi dagli altri. Sente cosi il bisogno di comunicare con questa figura femminile,anche se entrambi sono sposati e hanno un figlio;nasce cosi un rapporto libero,profondo e intimo. Scoprono pian piano,l’importanza dell’immaginazione e dei sentimenti e di come sia molto più difficile ed importante spogliarsi di ogni difesa,raccontando ciò che di più intimo abbiamo;creando un legame forte e indissolubile. Il protagonista,racconta a Myriam anche della sua infanzia e del suo essere bambino,delle sue paure e della sua brutalità,mentre lei le apre il suo piccolo mondo fatto di rinunce,sacrifici e amore per gli altri. Ma ad un certo punto,scrivere non basta più,lei sente la necessità di vedere quell’uomo che tanto intimamente si era descritto,senza darle la possibilità di vedere le sue fattezze. Mentre lui che l’aveva scelta,sapeva il suo aspetto esteriore ed aveva scoperto anche quello interiore. Ad un certo punto del racconto qualcosa cambia dentro Yair,le lettere di Myriam aprono giorno dopo giorno un varco dentro di lui,creando una svolta interiore nel protagonista.

 “Cosa augurarti? A dire il vero, dovrei augurarti te stessa, perché tu sei il regalo più prezioso, più raro a cui possa pensare. Vorrei essere più coraggioso, per te.”

“Ma non ho mai incontrato una persona alla quale abbia desiderato affidare la mia anima. Ci sono dei geni a cui vengono date le tessere di un puzzle con l’immagine di un pappagallo e loro ne ricavano un pesce. Io ti ho consegnato un parassita e tu hai ricomposto un uomo. Usando gli stessi pezzi ma migliorandone il risultato.”

“Perché non ho dubbi che, se ci fossimo incontrati di persona, non saremmo riusciti a conoscerci nel modo in cui ci conosciamo. Io mi sarei subito sentito obbligato a sedurti, a scoprirti in quel mio modo rozzo, come se tu fossi merce in vendita. Pensa cosa ci saremmo persi, quante cose non avremmo mai saputo.”

18 Comments on DAVID GROSSMAN

  1. Who is?
    13 Giugno 2012 at 14:16 (8 anni ago)

    Sembra interessante, non ho mai letto Grossman, ma appena ritornerò a leggere mi procurerò qualcosina.

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    • Audrey
      13 Giugno 2012 at 14:25 (8 anni ago)

      è interessante,ma sicuramente per un pubblico ristretto,non piace a tutti…poi mi dirai cmq 😉

      Rispondi
  2. Chica
    13 Giugno 2012 at 14:32 (8 anni ago)

    È da un po' che ogni volta che vado in libreria mi capita in mano questo libro, credo proprio che lo comprerò…

    Rispondi
    • Audrey
      13 Giugno 2012 at 14:42 (8 anni ago)

      è bello ,però prima dell'acquisto ti consiglio di sbirciare un pò e leggere qualche pagina,per vedere se rientra nel tuo gusto,perchè per molti è stato bellissimo,per altri un incubo,infatti alcuni non riesco nemmeno a finirlo. 😉

      Rispondi
  3. Vaty ♪
    13 Giugno 2012 at 15:33 (8 anni ago)

    Ho sentito moltissimo di lui ma solo grazie a questa tua presentazione ho una idea più chiara della straordinarietà di questo scrittore!
    il mondo dei blogger è meglio di Wikipedia e tu dimostri una grande cultura, credimi!
    🙂
    vaty

    Rispondi
    • Audrey
      13 Giugno 2012 at 15:41 (8 anni ago)

      Grazie Vaty,
      mi hai fatto un complimento bellissimo,non sai quanto mi ha fatto bene…sia perchè tengo al tuo giudizio,sia perchè sono una persona molto insicura e credo di non essere mai all'altezza di nulla. Grazie mille 😉
      kiss

      Rispondi
  4. lolle
    13 Giugno 2012 at 16:11 (8 anni ago)

    Già, anche a me è capitato tra le mani più volte in libreria!
    Mi fido del tuo giudizio, così penso di non essere nel periodo adatto per una lettura di questo genere… sono molto stanca ed ho bisogno di letture appassionanti ma distensive, rimanderò..!

    Rispondi
    • Audrey
      13 Giugno 2012 at 16:20 (8 anni ago)

      se non sei nel giusto stato d'animo,non devi assolutamente comprarlo,perchè è particolare e l'odieresti,perdendoti cosi il buono di questo libro. A questo proposito,ti consiglierei piuttosto "Gli ingredienti segreti dell'amore" di Nicolas Barreau,un racconto: brillante,semplice,avvincente,tra fornelli,amore e malintesi;non è molto grande e cosa all'incirca 15 euro.Ottimo anche per un pò di relax sulla spiaggia. 😉

      Rispondi
    • Audrey
      13 Giugno 2012 at 16:23 (8 anni ago)

      ah se ti serve la recensione,la trovi nella sezione libri come ultimo post(praticamente alla fine)…io leggo in base agli stati d'animo e faccio lo stesso con la musica. Le varie forme d'arte devo aiutarti,le capisci e apprezzi solo se le senti tue,perciò ogni cosa ha il suo momento.
      Spero di esserti stata utile 😉

      Rispondi
    • lolle
      16 Giugno 2012 at 12:33 (8 anni ago)

      Utilissima, grazie!!!

      Rispondi
  5. Marika
    13 Giugno 2012 at 20:46 (8 anni ago)

    Ho letto entrambi i libri di Grossman che hai citato , in periodi diversi della mia vita ."Che tu sia per me il coltello" l'ho apprezzato particolarmente forse perchè in quel momento ero più ricettiva e disponibile a questo genere di lettura .
    Considero Grossman un uomo straordinario non solo per le sue capacità di scrittore .Sicuramente saprai che ha perso un figlio di 20 anni,militare, nella guerra tra Istraele e Libano . La dignità ,la forza e il continuo impegno sociale dimostrato dopo una disgrazia del genere l'ha reso hai miei occhi e a quelli di mezzo mondo una persona degna di ammirazione e rispetto .
    Ho letto anche il libro che consigliavi "Gli ingredienti dell'amore"
    e come hai detto tu è un libro delizioso ideale per una lettura divertente e appasionante .

    Rispondi
    • Audrey
      14 Giugno 2012 at 7:05 (8 anni ago)

      Ciao,si sò la storia di Grossman,non ho riportato la sua vita perchè non avendo tempo ho fatto un post veloce,concentrandomi solo sul romanzo. Anch'io l'ammiro molto e lo stimo soprattutto per le sue inchieste. Comunque è un grande scrittore,ma non adatto a tutti purtroppo,fa parte di quelle cerchie che vengono apprezzati da molti,ma non dalla globalità. Ecco perchè consiglio di leggerlo,ma solo ha chi è pronto,altrimenti non si apprezza e lo si considera nel modo errato. 😉

      Rispondi
  6. giovanna
    13 Giugno 2012 at 21:22 (8 anni ago)

    Interessante,potrebbe essere un buon libro da leggere sotto l'ombrellone. Ciao e grazie della segnalazione.

    Rispondi
    • Audrey
      14 Giugno 2012 at 7:06 (8 anni ago)

      Ciao Giovanna grazie del commento a presto 😀

      Rispondi
  7. A Heel in Mint
    14 Giugno 2012 at 4:51 (8 anni ago)

    Interesting post. Might pick up his books to read. 🙂 xx Heel in Mint

    Rispondi
    • Audrey
      14 Giugno 2012 at 7:07 (8 anni ago)

      thank you so much 😉
      Xoxo

      Rispondi
    • Audrey
      14 Giugno 2012 at 7:32 (8 anni ago)

      Ciao,grazie mille.
      certo che passerò a presto kiss

      Rispondi

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