Ad aprile è uscito in tutte le sale italiane un film che definirei importantissimo visto che racconta una brutta pagina della storia del nostro paese. 
Il film “Diaz,don’t clean this blood”, racconta dei drammatici avvenimenti del 2001 accaduti al G8 di Genova dove, secondo Amnesty International, è avvenuta la più grave sospensione della democrazia.
Il film è stato presentato a Berlino ove ha ricevuto il premio del pubblico. Un film complesso non solo dal punto di vista delle vicende e del forte coinvolgimento emotivo, ma laborioso anche nella realizzazione. Infatti sono serviti 120 attori, oltre 8000 comparse, inoltre, a causa del tema trattato, il film è stato girato a Bucarest, in quanto il regista non voleva autolimitarsi nella descrizione degli eventi. L’idea del film nasce dalla prima sentenza e dalla voglia di raccontare i fatti e ciò che accadde in quella  maledetta scuola : la Diaz. Questa realtà tutta Italiana in verità ha una portata mondiale, perché a quella manifestazione parteciparono giovani provenienti da tutto il mondo.
Per quanto riguarda la scuola Dianz gli accadimenti risalgono al 21 luglio 2001, nel quartiere Albaro di Genova, ove, all’incirca tra le 22 :00 e le 00:00, il IV reparto mobile della Polizia fece irruzione nella scuola. Il risultato fu 93 attivisti fermati, 61 feriti (3 prognosi riservate e 1 in coma); da questo nasce un processo e delle indagini.

LA STORIA
La storia vede come protagonisti diversi soggetti e le loro sfortunate disavventure. Il primo è Luca, un giornalista della Gazzetta di Bologna. I fatti ovviamente sono ambientati a Genova e tutto si basa su quello che accadde quel maledetto 21 luglio, con la stampa focalizzata sugli avvenimenti, il mondo intero davanti alla tv, la gente disperata per la devastazione della città, i giovani manifestanti pacifici in predo alla fuga e i black block all’azione. Nella redazione di Luca arriva la tragica notizia, si annuncia la morte di Carlo Giuliani (sulla quale stendo un velo pietoso). Il giornalista decide cosi di partire a Genova per rendersi conto di persona di quello che sta accadendo. Tra i manifestanti invece c’è Alma, una ragazza tedesca appartenete al movimento degli anarchici. La giovane sconvolta dalle scene alle quali, suo malgrado, ha dovuto assistere con l’aiuto di Marco e Franci, decide di dare una mano ai dispersi. Nick è un manager sbarcato a Genova per seguire un seminario. Anselmo è un vecchio militante della CGIL che prende parte ai cortei con i suoi amici pensionati. Il film fa incrociare i personaggi e i loro destini in quella notte d’inferno, in una scuola che si trasformò in una macelleria; oltre ai personaggi citati ci sono anche Bea, Ral, Etienne e Cecile. Noi vediamo la loro storia, ma in quel giorno si consumarono milioni di storie, tra loro intrecciate e fatte: di atrocità, ingiustizie, vigliaccheria, prepotenza, abuso di potere e quant’altro. Siamo in un paese libero e democratico, perciò dico la mia: ho visto centinaia di documentari, reportage, interviste e ogni immagine mi ha disgustato. Soprattutto quando a patire erano le donne che comunque non avrebbero potuto fare nulla, ne essere un pericolo; visto che molte di loro erano solo ragazze spaventate. Le idee dei giovani non vanno stroncate se sono giuste quello che hanno fatto i black block non c’entra con i manifestanti pacifisti che sono stati a loro volta vittima da parte di due frange estremiste.
Vi ho messo questo film per riflettere, perchè credo porti degli insegnamenti e sono questi i film che fanno la storia, che valgono ed hanno un senso…i film come: i 100 passi, romanzo criminale e Diaz,sono i film della nostra Italia e noi Italiani cosa facciamo? Non li vediamo, li mettiamo nel dimenticatoio per la maggiore i cinema sono vuoti quando ci sono film del genere, i pienoni vengono registrati solo da film mediocri e demenziali. Ognuno è libero di avere la sua visione dei fatti, ma anche chi è contro deve vedere certi film, non per cambiare idea, ma per vedere un altro punto di vista. Per me le forze dell’ordine rappresentano la protezione e non la devastazione. Se una ragazza che ha partecipato alla manifestazione viene presa, puoi anche portarla in caserma, puoi anche chiamare i genitori, trattenerla in base a quelle che sono le procedure,ma non puoi picchiarla, insultarla e spaventarla perché, se lo fai, vuol dire che sei peggio dei black block. Forze dell’ordine vuol dire: protezione, aiuto, rifugio, fiducia. Ovvio, ciascuno di voi pensi quello che meglio crede, questo è il mio punto di vista, questa volta penso di non averne altri. 

SOLAMENTE POR PENSAR (SKA-P)
Ahi llega un coche official 
Con su bandera nacional 
Medidas de seguridad 
Policia nacional 
Al otro lado, la accion 
Es una manifestacion 
Son antiglobalisacion 
CADA DIA SOMOS MAS, CADA DIA SOMOS MAS 
YA ESTA BIEN, HAY QUE MATAR LA BESTIA 
DESPEREDAD DE VUESTRA INDEFERENCIA 
EL PODER CORROMPE LAS CONCIENCIAS 
UNETE, AUN QUEDA RESISTENCIA 
La cumbre ya termino 
Ya ha comenzado el mogollon 
Hay mas monos que en el zoo 
PROTEGIENDO AL CRIMINAL 
Es evidente la opresion 
La policia disparo 
Carlo Giulani pago 
LA VIOLENCIA POLICIAL DE UN ESTADO CRIMINAL 
YA ESTA BIEN, HAY QUE MATAR LA BESTIA 
DESPEREDAD DE VUESTRA INDEFERENCIA 
EL PODER CORROMPE LAS CONCIENCIAS 
UNETE, AUN QUEDA RESISTENCIA, RESISTENCIA 
El pasado 20 de julio del año 2001 
Fue brutalmente asesinado nuestro compañero carlos giuliani 
Por la policia fascista italiana 
Solamente por revindicar un reparto mas equitativo de la economia mundial 
Solamente por adquirir conciencia, 
Solamente por poner voz a la “sin voz” 
Solamente por pensar… 
YA ESTA BIEN, HAY QUE MATAR LA BESTIA 
DESPEREDAD DE VUESTRA INDEFERENCIA 
EL PODER CORROMPE LAS CONCIENCIAS 
UNETE, AUN QUEDA RESISTENCIA, RESISTENCIA 
EH OH, NO CALLES 
EH HO, NO TE CALLES 
Solamente por pensar…

32 Comments on DANIELE VICARI E IL SUO DIAZ

  1. SONIA
    1 giugno 2012 at 19:15 (6 anni ago)

    Condivido pienamente il tuo pensiero ma purtroppo la stragrande maggioranza degli italiani preferisce non pensare con la propria testa e farsi quattro risate anzicchè fermarsi un attimo e riflettere su quello che ci accade intorno….troppa fatica…….
    Buon week-end cara!
    sotender

    Rispondi
    • Audrey
      1 giugno 2012 at 19:28 (6 anni ago)

      purtroppo hai detto una sacrosanta verità
      grazie del commento a presto kiss kiss

      Rispondi
  2. giovanna
    1 giugno 2012 at 19:31 (6 anni ago)

    Un film che vedrò sicuarmente, per le immagini violente non sono potuta andare al cinema, ho un bambino e non potevo lasciarlo da qualche parte. Io i film di Natale non li amo particolarmente, ma questi film documentari si.Buona notte.

    Rispondi
    • Audrey
      1 giugno 2012 at 19:36 (6 anni ago)

      Bè hai fatto benissimo,con un bambino non è assolutamente possibile andare al cinema a vedere un film del genere. Però mi fa piacere leggere di gente che ha ancora voglia di vedere film cosi…
      Buona notte

      Rispondi
  3. Antonella
    1 giugno 2012 at 20:05 (6 anni ago)

    Parto dal presupposto che ognuno è libero di pensare come vuole, ma per pensare bisogna conoscere e sentire tutte le versioni dei fatti, ma è faticoso…vedere un film del genere potrebbe essere "pesante" e allora meglio vedersi l'ennesima vacanza di Natale e non pensarci più.
    A presto. un abbraccio, Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      1 giugno 2012 at 20:14 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,ovviamente c'è libertà di pensiero e mi sembra giusto conoscere tutte le versioni,sempre e comunque,se si vuole veramente capire ed avere un opinione propria. Perciò,che dire hai ragione per alcuni e meglio vedere un film senza impegno;anche se penso che nella vita si dovrebbe vedere di tutto,il film comico quando c'è da ridere e quelli importati e profondi per avere qualcosa in più nel proprio bagaglio culturale,ma come dici tu per alcuni è meglio scegliere la strada più facile 🙂
      A presto e buona notte

      Rispondi
  4. Giusy Manzella
    1 giugno 2012 at 20:39 (6 anni ago)

    Bellissimo post, ma che mi potevo aspettare da te! Sono così contenta di seguirti! Purtroppo non ho ancora visto il film, ma ho seguito tutta la vicenda e letto molti racconti di chi c'era in quella scuola (avevo anche bel libretto che ora non trovo più:causa ripetuti traslochi! sigh!) Come dici tu sono questi i film da vedere come 100 passi un film che guardo e riguardo sempre con la stessa attenzione.
    Profonda stima!

    http://www.cheapandglamour.com

    Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 7:13 (6 anni ago)

      Ciao Giusy,quante belle parole…che dirti grazie mille,sono contentissima,anche perchè pensavo che pubblicano questo post,molti avrebbero smesso di seguirmi o comunque mi aspettavo molte critiche e contestazioni,invece sono lusingata dalle tue parole. Grazie,perché è bello leggere che hai stima nei miei confronti,soprattutto perchè stimandoti anch'io questo complimento vale per me il doppio.
      P.S. mi spiace per il tuo libretto,chissà magari quando non lo cercherai più spunterà fuori,a me succede sempre cosi ahuahuah
      Buon weekend kiss kiss

      Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 7:15 (6 anni ago)

      Credo che a breve sarà disponibile il dvd,adesso non è più come una volta che i film uscivano in cassetta dopo anni,con i dvd solitamente servo dai 4 ai 6 mesi,perciò non tarderà…poi mi dirai cosa ne pensi
      A presto

      Rispondi
  5. khusbu
    2 giugno 2012 at 5:54 (6 anni ago)

    nice blog….want to follow each other?? follow me and i'll follow ryt back..

    Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 7:16 (6 anni ago)

      thank you,no problem I follow you,ok?
      nice day

      Rispondi
  6. Antonella Leone
    2 giugno 2012 at 7:29 (6 anni ago)

    non vedo l'ora di andare a vederlo 🙂 se è come lo descrivi merita! 🙂

    Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 9:26 (6 anni ago)

      ovviamente dipende dai gusti e da ciò in cui uno crede,personalmente mi è piaciuto anche perchè ci sono dei bravi attori nel film e comunque è una cosa che mi ha colpito molto. Però è molto personale… 😉

      Rispondi
  7. khusbu
    2 giugno 2012 at 7:48 (6 anni ago)

    hey thnx for following my blog…followed back..

    Rispondi
  8. Kristina
    2 giugno 2012 at 8:15 (6 anni ago)

    Hello! I just came across your wonderful blog and was wondering if we could follow each other on Blogger and Twitter (@pink_sequins). You can follow me (via GFC) by clicking this link. I'll follow back.
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    Kristina

    Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 9:32 (6 anni ago)

      ok I follow you back
      nice day

      Rispondi
  9. ana maria bruno
    2 giugno 2012 at 11:45 (6 anni ago)

    Debe ser un film muy emotivo y de caracter testimonial, un relato muy válido, besos ana.

    Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 12:43 (6 anni ago)

      gracias Ana Maria y buen fin de semana 😉

      Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 12:44 (6 anni ago)

      allora poi mi dirai cosa ne pensi
      a presto 😉

      Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 12:44 (6 anni ago)

      Ciao,mi fa piacere che in molti vi siete incuriositi 😉
      kiss kiss

      Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 12:45 (6 anni ago)

      Eh si…questo è certo!!!
      Buon weekend 😉

      Rispondi
  10. Chica
    2 giugno 2012 at 14:42 (6 anni ago)

    Non conoscevo questo film, ma ho deciso voglio proprio vederlo!! 🙂

    Rispondi
    • Audrey
      2 giugno 2012 at 16:43 (6 anni ago)

      bè,sono contenta di aver attirato tanta curiosità 😉
      a presto e buon weekend

      Rispondi
  11. lolle
    2 giugno 2012 at 17:21 (6 anni ago)

    Avrei voluto vederlo ma non sono riuscita… forse questa estate al cineforum… sono d'accordo con te, alcuni film sono da vedere indipendentemente dal punto di vista!

    Rispondi
    • Audrey
      3 giugno 2012 at 9:53 (6 anni ago)

      Ciao,si al cineforum solitamente ci sono sempre film interessanti e poco calcolati,infatti io ho l'abbonamento fisso.I film più belli che ho visto,li ho scoperti tutti con il cineforum 🙂
      buona domenica

      Rispondi
  12. Kristina
    3 giugno 2012 at 1:00 (6 anni ago)

    Thank you so much. I am following you back, too. Happy blogging! 🙂

    Rispondi
    • Audrey
      3 giugno 2012 at 9:54 (6 anni ago)

      oh…Kristina thank you 😉
      nice day Xoxo

      Rispondi

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