Me gusta SKA-P
Oggi vi parlo degli ska-p, prima di tutto perchè sono figli della classe operai, secondo poi, per l’importanza dei loro testi, frutto di una voglia di ribellione e denuncia contro la società moderna. Ogni canzone tocca un tema sociale d’ importanza cruciale: diritti umani, antifascismo, anticlericalismo, imperialismo economico e militare degli Stati Uniti, anticapitalismo, anti-globalizzazione e antisionismo. 
Vi consiglio di ascoltarne alcune delle loro canzoni per capire di cosa stiamo parlando :
1-Nino Soldado:  la denuncia di un infante che  racconta la sua triste storia; quella di un bimbo soldato addestrato per uccidere (anche suo padre), trasformato in una bestia senza identità.
2-El vals de obrero: in questa canzone sono i proletari a parlare, la gente che non riesce più ad arrivare a fine mese. Questa è la voce di chi è stanco di sopportare le sanguisughe della società che gli rubano la dignità. Credo che il testo affronti un tema attualissimo anche se sembra arrivare direttamente della catene di montaggio del Fordismo e del taylorismo. La realtà  è che spesso ci si dimentica dalla classe più importante della società, della classe che sopravvive ma della quale non si può fare a meno. 
3-solamente por pensar: la canzone è una dedica a Carlo Giuliani,vittima del G8 di Genova del 2001.
4-Mis colegas: una denuncia contro una delle droghe peggiori: l’eroina. 


STORIA DELLA BAND

Pulpul, Toni, Julio, Pako e Kogote sono i fondatori del gruppo ska-punk spagnolo, nato nel 1994. 
Il nome denota proprio il genere musicale della band, pronunciato “escape” che significa fuga.
Gli Ska-p hanno anche una mascotte amatissima: il gatto Lopez, un gatto randagio che il gruppo ha preso con se. All’inizio il gruppo non aveva una casa discografica e si auto produceva. Gli ska-p provengono, per la maggior parte, da  un quartiere di Madrid caratterizzato da una lunga tradizione di lotta contro quella che è la dittatura franchista. Nel ’94, grazie ad una etichetta indipendente, registrano il loro primo disco che, però, si dimostra un flop. Nel ’95, Toni, abbandona la band e viene sostituito da Joxemi. Nel gruppo entra anche Pipi, che fa da seconda voce e showman  (per chi ama i CCCP possiamo dire che Pipi assume un pò il ruolo di Danilo Fatur). Il successo del gruppo arriva nel 1996, con la “El vals del obrero” ,cosi la loro popolarità aumenta, sia con  la tournée in Spagna e Francia, ma anche attraverso la partecipazione nel Vallekas Rock festival. Nel 1998, il gruppo sbarca anche in Italia, America Latina, Argentina e Messico. Dopo il quinto disco, nel 2003, la band annuncia  lo scioglimento dovuto a incomprensioni o ad una pausa volontaria, ma la verità sull’accaduto resta ancora ignota. Nel 2008, il gruppo si riunisce e parte per un mini-tour Europeo.

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