Ci pensate mai al passare del tempo? all’importanza di ogni minuto ? 
Credo che il regalo più grande che si possa fare alle persone sia il tempo in quanto, una volta dato, non puoi chiederlo indietro; una volta sottratto per incontrare qualcuno, per sentire qualcuno è inevitabilmente del tempo in meno per fare altre cose. 
Bisogna dare importanza al tempo, perchè se non si dosa bene, se si spreca, non si può riprendere…
Questo libro parla dello scorrere del tempo, di come spesso non basti e di come spesso vorremo tornare indietro. Parla dei rapporti, delle frasi non dette, dei sentimenti inespressi.
Lorenzo mi ha catturato alla prima pagina, raccontando di un padre insoddisfatto che lotta per sopravvivere, per mantenere una famiglia e per andare avanti con dignità, anche se è difficile.
Parla di un padre deluso dalla vita e di un figlio che nell’età dell’adolescenza è costretto a lasciare la scuola per aiutare la sua famiglia scoprendo cosi il prezzo di essere persone povere e il peso delle umiliazioni. 
Per colpa di una vita fatta di stenti e frustrazioni, c’è un uomo che ha perso il sorriso e la voglio di vivere e che senza volerlo fa perde queste cose anche a suo figlio.
Poi però c’è una donna, forte e combattiva, che comprende i suoi uomini, pechè ha la tenacia delle mamme, di quelle che non pretendono ma danno tutto quello che hanno. La saggezza di una mamma e di una moglie che, giorno dopo giorno, cerca di far ritrovare le due persone che ama provando a far instaurare un rapporto mai nato tra suo marito e suo figlio.
Poi c’è Roberto, un vicino diverso dagli altri, uno pieno di passioni, un tipo un po’ intellettuale che fa scoprire a Lorenzo che si può anche essere poveri economicamente ma ricchi nell’anima e nel sapere. Gli fa comprendere che la ricchezza, quella che ci creiamo noi ogni giorno, nessuno può mai portartela via.
La ricchezza della mante alla fine paga in quanto,  anche se non sei nessuno, anche se non vali niente all’interno della società perché appartieni alla classe più povera, sarai sempre qualcuno se hai un’identità.
Grazie a Roberto il protagonista scopre proprio questo e si appassiona cosi alla letteratura, alla musica, all’arte; quelle cose che ti nutro che ti fanno viaggiare con la fantasia, che ti permettono di vivere altre vite.
Lorenzo riesce in questo modo a realizzarsi, a diventare qualcuno, a raggiungere il benessere, ma mentre cerca di ritrovare suo padre, mentre usa il suo tempo presente per recuperare quello passato; perde la donna che forse amava.
Il libro è un alternarsi di ricordi, di stati d’animo, di paure e gioie che ognuno di noi ha provato almeno una volta nel corso della sua esistenza.
Questo libro è interessante anche per come viene analizzato l’amore, non parlo solo di quello che si prova in una coppia, ma dell’amore in senso generale. Spesso non riusciamo ad esprimere i nostri sentimenti e cosi chi ci sta vicino pensa di avere una persona fredda e incapace d’amare.
Il padre con piccoli gesti cerca di far capire a Lorenzo tutto l’amore che ha, ma che non è stato mai in grado di dimostrare. Mentre Lorenzo che, proprio per lo stesso motivo ha perso la donna della sua vita, si rende conto che forse la sua non era un incapacità nell’amare, ma un non saper manifestare l’amore.  Lorenzo recupera il tempo perso con il padre e questo lo fa diventare un uomo diverso, ma perde il tempo che avrebbe potuto trascorrere con la persona che amava.
Il finale è da scoprire leggendo le appassionati pagine di questa brillante storia.

” Quando non stai più con la persona con cui vorresti stare, il pensiero di lei ti entra nella testa nei momenti più impensati. All’improvviso vieni assediato da ricordi e immagini. Succede ogni volta che il presente sembra passare nella tua vita senza degnarti nemmeno di uno sguardo, e allora finisce che vivere negli angoli e nelle pieghe di giorni passati è più bello di ciò che stai vivendo.” Il tempo che vorrei

6 Comments on IL TEMPO CHE VORREI (FABIO VOLO)

    • Audrey
      6 Maggio 2012 at 13:40 (8 anni ago)

      passo subito ovviamente!!!ciao 😉

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  1. Elisabetta
    6 Maggio 2012 at 15:35 (8 anni ago)

    Adoro (e leggo sempre) il tuo blog, tratti argomenti davvero interessanti, brava! 🙂

    Comunque, anch'io ho letto questo libro… In realtà, li ho letti tutti i libri di Fabio Volo. Li trovo molto profondi e riflessivi, leggerli non é mai tempo perso, in questo caso! 😉

    Ti aspetto sul mio blog: nuovi post, nuovo Giveaway! 🙂

    http://ilovenailenamels.blogspot.it/

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    • Audrey
      6 Maggio 2012 at 16:47 (8 anni ago)

      Ciao,grazie mille per i complimenti 😀
      Anch'io ho letto tutti i libri di Volo e li trovo veramente belli.
      Naturalmente passerò da te 😉
      a presto ciao ciao

      Rispondi
  2. Nicole Abou
    7 Maggio 2012 at 11:19 (8 anni ago)

    bel libro, anche se spesso confondo fabio volo scrittore con i suoi protagonisti! Bella storia e raccontata con una tale semplicità da non riuscire a non immaginare ogni singola scena!
    Adoro il tuo blog!!!

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    • Audrey
      7 Maggio 2012 at 12:24 (8 anni ago)

      Tesoro ciaoooo!!!! Io invece spesso non capisco chi è il vero F.Volo,se quello profondo dei libri o quello sfacciato e polemico di fb…mah!!!
      cmq grz mille x i complimenti che mi fai 😀
      anch'io amo il tuo blog!!!
      kiss

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