Cari amici, come avete passato l’ultimo fine settimana? 

Noi, dopo aver preparato qualche evento, come vuole la tradizione

 del sud, ci siamo messi a progettare nuove serata, feste e dolci per il Natale.

 

 

STRUDEL DI FUOCO


-Chloé, cosa cucini?- Chiese mia madre avanzando nella stanza con aria indagatrice.

-Uno strudel!! Non trovi sia perfetto per questo periodo? secondo me gli ospiti l’apprezzeranno e poi abbiamo una coppia di tedeschi nel B&B- Risposi prendendo le fruste dal cassetto.

-come stai?- Anche se non mi pareva vero quella domanda a brucia pelo, per la prima volta nella mia vita, mi sembrava davvero interessata e sincera.

-bene!- Annuii fingendo disinvoltura.

-da come ti è uscito quel bene dalla bocca non sembra proprio!!! Tesoro, sento che qualcosa ti turba, cosa?-

-nulla mamma, non ti preoccupare!!- Aggiunsi voltandomi frettolosamente per non farmi vedere.

-Buongiorno, Chloé vuoi una mano?- Chiese Edoardo entrando sorridente.

-si, potresti tagliarmi le mele e metterle nel limone per non farle annerire?- Specificai al mio aiutante.

-strudel?- Domando sfiorandomi il braccio.

-si, ci sono dei tedeschi nel B&B e vorrebbe farli sentire a casa con questo dolce cheee…ummmm io adoro!!- Ribatté mamma andando via.

-bello!! saranno contenti anche seeee… in un documentario vidi che un dolce simile esisteva già in Grecia milioni di anni fa; si chiamava gastris ed era una sorta di torta di noci appartenete alla cucina Bizantina ereditata, in seguito, da Ottomani e Turchi… Si… in Germania lo mangiano molto ma non è roba loro!!- Spiegò passandomi la ciotola con le mele.

-per quello che ne so è un dolce antichissimo, credo risalga al VIII secolo a,C. Nelle cucine di corte del Topkapi venne battezzato baklava…e non lo faccio perchè credo sia tedesco ma perchè penso piaccia moltissimo ai nordici-

– capito!!! comunque sai che ci fu una sorta di rivalità tra i pasticceri turchi eredi dei maestri Topkapi e quelli greci? Ognuno voleva la paternità del dolce e, anche se le due sfoglie avevano nomi differenti, alla base vi era un impasto simile- Edoardo prese lo strudel e iniziò ad arrotolarlo, la stanza cominciò a profumare di cannella, zucchero semolato e vaniglia. In men che non si dica ci ritrovammo risucchiati dal vortice di aromi e sbattuti, come sempre, in un’altra epoca.

Avevo già vissuto quella storia con Marie anni prima e pertanto sapevo dove mi trovavo, all’incirca tra il XVI ed il XIX secolo, esattamente dopo le guerre ottomano-asburgiche. Io, come era accaduto la volta precedente, ero una giovane ungherese che viveva sotto la dominazione ottomana.

-allora, hai finito di riempire gli strudel?- Urlò l’uomo alle mie spalle.

-si, naturalmente ho preferito fare la versione arrotolata ma leggermente più grande del solito bocconcino e, come preferisce il popolo ungherese, con una sfoglia più sottile e meno sciroppi dolci- Memore del viaggio precedente volevo sembrare perfetta per evitare nuovamente una catastrofe.

-va bene!!!- Asseri l’uomo che infornò il dolce con movimenti veloci e meccanici.

-sei tu?- Mi domandò un ragazzo dai capelli scuri e la pelle ambrata.

Strudel di mele renette di Luca Montersino

-si, tieniti pronto perchè…- Non ebbi nemmeno il tempo di concludere il mio avvertimento che il vecchio forno prese fuoco, la stanza si riempi di fumo e le fiamme iniziarono a propagarsi togliendoci l’aria. Edoardo prese una dei sacchi, strappò con violenza la stoffa e tentò di spegnere il fuoco che ormai si era ravvivato diventando più forte e pericoloso. Il fumo mi attanagliò la gola levandomi il respiro e dopo un po’ sentii il mio corpo privo di forze pronto ad adagiarsi lungo il pavimento.

-Chloé…Chloé..rispondi!!!- Edoardo mi mollò due sberle e poi mi caricò sulle sue spalle portandomi fuori dal forno.

-Ti prego!! Non può lasciarmi…non puoi morire, questo è solo un sogno, una magia, uno stupido viaggio nel passato…-Anche se sentivo la sua voce, la mia bocca non riusciva a muoversi.

Edoardo mi alzò la testa e la portò al suo petto piangendo. Qualche minuto dopo eravamo nella mia cucina stesi sul pavimento ancora sconvolti da quel nuovo viaggio.

 

I giorni volano come questo vento che sposta e spazza via le foglie 

dai mie alberi centenari.

L’inverno è ormai arrivato e con lui i dolci che profumano di casa, passato, tradizione e semplicità.

Edoardo, ancora una volta, mi ha stupita con la sua reazione ma nonostante quel suo strano

comportamento non posso non pensare che la bionda mazza di scopa sia più importante di me.

 Amici, nell’attesa del prossimo post vi lascio la ricetta dello Strudel di mele renette 

del grande Luca Montersino

(presa dal sito web di Alice).

Baci Chloé

52 Comments on Le café de l’éclaire ( Cap 19 – Strudel di fuoco)

  1. Antonella S.
    11 Novembre 2014 at 16:03 (6 anni ago)

    Strudel? Sai che è uno dei miei dolci preferiti? Come tutti i dolci con le mele…lo faccio anche abbastanza spesso…
    E intanto questa storia ci lascia ancora con il fiato sospeso, di Maria Antonietta non sappiamo più niente ed Edoardo…mha, aspetto i prossimi sviluppo.
    Come sempre tu sei stata bravissima, un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 20:52 (6 anni ago)

      si, una volta me l'hai detto.
      Un po' alle volta le cose cambieranno 😉
      grazieeee!!! bacione

      Rispondi
  2. Kimara creazioni
    11 Novembre 2014 at 16:04 (6 anni ago)

    Il post è bellissimo! mi è venuta una voglia di Strudel…ahahahahah. Complimenti come sempre!!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 20:54 (6 anni ago)

      grazie mille!!! nel fine settimana vi scriverò con calma per parlarvi della mia idea 😉

      Rispondi
  3. kassandra black
    11 Novembre 2014 at 16:45 (6 anni ago)

    rubo la ricetta, io amo tutte le cose con le mele:)

    Rispondi
  4. Stefyp.
    11 Novembre 2014 at 16:59 (6 anni ago)

    Ciao mia cara, sempre coinvolgenti i tuoi post….con i viaggi che ci fai fare….lo strudel è un dolce che mi piace molto, ma non ne conoscevo la storia. I racconti della tua Cloé sono sempre avvincenti, grazie per la piacevole lettura. Un abbraccio a te, buona serata, Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 21:00 (6 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazieeeee!!! sono davvero contenta di vedere che le mie storielle, anche se semplici e di poco conto, vi piacciono.
      un abbraccione e buona serata anche a te

      Rispondi
  5. Tomaso
    11 Novembre 2014 at 17:12 (6 anni ago)

    Cara Audrey, che bellissimo racconto, vedi io assaggio spesso di buoni Strudel, spesso mi capita in dei ristoranti che come dolce scelgo quasi sempre un pezzo di strudel.
    Sono molto buoni e qui da noi lo sanno fare molto bene.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 21:03 (6 anni ago)

      Ciao Tomaso,
      grazieeee!!! in Svizzera è un dolce molto amato e lo sanno fare bene.
      buona serata a prestissimo

      Rispondi
  6. Lilli
    11 Novembre 2014 at 17:29 (6 anni ago)

    Brava, ora mi hai messo una gran voglia di strudel!XD Tu sai vero che è il mio dolce preferito, che buono! Poi fatto in casa assume un gusto unico, e "sa"proprio di inverno e feste. Non sapevo però anche la Grecia ne rivendicasse la paternità, scopro sempre qualcosina di nuovo con te!:) Ma Edoardo ora si preoccupa? Gatta ci cova!:P Un abbraccio Audrey, buona serata!:**<3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 21:06 (6 anni ago)

      grazieee!!! Si, la storia di questo dolce è lunga e complicata vi ho detto davvero pochissimo perchè era una storia troppo lunga e complessa da racconatare.
      si si, gatta ci cova
      un abbraccione tesoro e buona serata :** <3

      Rispondi
  7. Mariangela Circosta
    11 Novembre 2014 at 17:36 (6 anni ago)

    Mmmmm anche io vorrei una fettina di strudel, i tedeschi ospiti del B&B avrebbero apprezzato sicuramente, peccato per il forno andato a fuoco 🙁

    Rispondi
  8. Marika
    11 Novembre 2014 at 18:22 (6 anni ago)

    Ciao cara , leggerti è sempre un piacere . Lo strudel è un dolce delizioso , bello conoscerne la storia . Buona serata , un bacio

    Rispondi
  9. Luisa Napolitano
    11 Novembre 2014 at 19:39 (6 anni ago)

    Non gradisco molto lo strudel… Bel post comunque…

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 21:19 (6 anni ago)

      i gusti sono gusti e devo dirti che nemmeno io amo alcune farciture
      grazieee!!!

      Rispondi
  10. Prince_Johnny
    11 Novembre 2014 at 19:48 (6 anni ago)

    Allora mi aspetto che tu faccia una ricerca sul Rétes ungherese 🙂

    Rispondi
  11. veronica
    11 Novembre 2014 at 22:15 (6 anni ago)

    leggo leggo e mi immedesimo mi sento coinvolta in un luogo viaggio e sai perché? oggi ho fatto lo strudel alle mele per le mie ricette dolci vallè.
    grazie un bacio

    Rispondi
  12. Paola
    12 Novembre 2014 at 10:53 (6 anni ago)

    Ecco lo strudel è un altro di quei dolci che rievocano tanti ricordi per me, perchè mia mamma lo preparava spesso quando ero bambina e lo faceva proprio buono!! Una volta o l'altra farò un momento di trasgressione dalla dieta gluten free e lo preparerò a Raffa e alla bimba!
    Paola
    http://www.lechicchedipaola.it/

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 21:39 (6 anni ago)

      Vero, anche questo è un dolce d'infanzia.
      Perchè non lo fai senza glutine? provaci!!

      Rispondi
  13. Maria Bruna Zanini
    12 Novembre 2014 at 13:51 (6 anni ago)

    Amo tantissimo lo strudel E questo è veramente goloso! Bellissima anche l'idea delle albicocche secche! Mi piace tantissimo! Grazieee
    Ti abbraccio
    ciaoooo

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 21:46 (6 anni ago)

      Lo chef regala sempre ricette spettacolari 😉
      grazie a te!!!
      un abbraccione

      Rispondi
  14. www.selodicecoco.it
    12 Novembre 2014 at 13:56 (6 anni ago)

    Sempre interessanti le avventure di Chloè, fortuna è finito tutto per il meglio! Ma questo strudel mi ha proprio ingolosita fine settimana voglio provare a farlo con la tua ricetta! baci

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 21:48 (6 anni ago)

      😉
      buon fine settimana anche a te
      bacioni e grazie di essere passata

      Rispondi
  15. Tiziano
    12 Novembre 2014 at 17:38 (6 anni ago)

    Adoro lo strudel, è un dolce da leccarsi i baffi
    A presto Audrey.

    Tiziano

    Rispondi
  16. MikiMoz
    12 Novembre 2014 at 18:15 (6 anni ago)

    Cavolo, mi era sfuggito questo post!! E c'è uno dei miei dolci preferiti!!
    Con un po' di panna montata -spolverata di cannella- è il top!^^

    Moz-

    Rispondi
  17. Pia
    13 Novembre 2014 at 9:37 (6 anni ago)

    Audreyyyyy…
    ma sei stata bravissima.
    Considero lo strudel troppo dolce, quindi lo mangio poco, però ci hai raccontato la sua storia in modo coinvolgente.
    Davvero tutto molto interessante.
    Certo che il comportamento di Edoardo è davvero strano, povera Chloe` che e sempre più confusa.
    Ti abbraccio amicissima, smack!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 22:09 (6 anni ago)

      grazieeee!!!!
      si, è molto dolce…hai ragione!!!
      vero, è molto strano
      abbraccione :*** <3

      Rispondi
  18. Simona Mirto
    13 Novembre 2014 at 11:40 (6 anni ago)

    Il mio fine settimana così come le giornata ultimamente corrono veloci, troppo veloci tesoro e ho tanta difficoltà a stare dietro a tutto… ma leggere della dolcissima Chloé è sempre un piacere… poi oggi c'è una preparazione a me molto cara… lo strudel… di un maestro d'eccezione… quest'anno ancora non ho avuto il tempo di cimentarmi…. è il dolce preferito di Andrea, non posso esimermi 🙂 un bacione grande tesoro

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Novembre 2014 at 22:18 (6 anni ago)

      Non dirlo a me…help!!!
      Davvero? allora devi farglielo anche perchè sei bravissima
      un bacione enorme tesoruccio :*

      Rispondi
  19. Maria Bruna Zanini
    14 Novembre 2014 at 7:56 (6 anni ago)

    Ciaoo, Audrey, sono passata per farti un salutino e per augurarti un buon fine settimana!
    Ti abbraccio
    ciaooo

    Rispondi
  20. RobbyRoby
    14 Novembre 2014 at 18:18 (6 anni ago)

    ciao
    buon fine settimana. Io adoro lo strudel

    Rispondi

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