Anthelme Brillat-Savarin scrisse “Beato cioccolato, che dopo aver corso il mondo, attraverso il sorriso delle donne, trova la morte nel bacio saporito e fondente delle loro bocche”.  Avete presente il video “First kiss” di Tatia Pilieva? Personalmente lo trovo un corto stupendo ove è bellissimo vedere le razioni delle diverse persone nel baciare uno/a sconosciuto/a per la prima volta. In verità pare che il lavoro sia stato commissionato e che i baciatori siano attori, però, anche se fosse vera la recita, resta il fatto che nella vita reale spesso le cose vanno proprio cosi: imbarazzo, passione, timori, sfacciataggine…
Oggi al “Le cafè de l’éclair” si va indietro nel tempo attraverso un bacio, un bacio di dama, un bacio mai ricevuto e un bacio arrivato per cambiare il destino.
BACI DI DAMA
Il giorno dopo il mio ultimo viaggio trascorsi la  giornata con un peso sul cuore, un piccolo macigno che m’impediva di pensare al presente e mi conduceva inevitabilmente nel passato, tra ricordi e sensazioni che credevo dimenticate.
Edoardo era seduto con me sul divano, la schiena poggiata contro il suo petto, la sua mano tra i miei capelli e le gambe stese sui cuscini morbidi e colorati.
-Prendi!!- Gli dissi porgendogli l’azatina colma di baci di dama.
-Deliziosi!!! Questa volta ti sei superata!!!- Rispose mentre afferrò un altro biscottino, poi mi accarezzò i capelli spostandoli dietro l’orecchio per darmi un bacio sul collo.
-Mi ricordano il passato… sai, questi dolcetti fanno parte di un periodo importante della mia vita…- Sbuffai riassaporando quel ricordo cosi dolce e amaro al contempo.
-quale periodo, posso saperlo anch’io? dai racconta!!!- Le sue dita indugiarono e poi, leggermente indecise, ripercorsero il mio collo, un movimento lento e rilassante, un avanti e indietro che in un qual senso mi tranquillizzò.
-beh!!! Io…insomma…si, per farla breve…ho preparato i baci di dama solo una volta nella mia vita oltre oggi. Sono passati cinque anni da quel giorno. Marie venne a trovarmi, ero in bagno accovacciata sul pavimento con un test di gravidanza in mano e gli occhi peni di lacrime. Lei si avvicino, mi accarezzò i capelli, lesse il bugiardino e poi scoppiò a ridere. Tutta felice mi portò in cucina, mi abbraccio calorosamente e con sguardo deciso mi ordinò di preparane tantissimi e di offrili al papà di Elena mentre gli comunicavo la bella notizia… Avevo paura, ero confusa e sconvolta; ma lei cucinò con me e restò nascosta in cucina sino a quando non mi senti pronunciare la parola magica- La voce si spezzò e con difficoltà cercai di mandare già l’amaro boccone: quel pensiero infausto che mi tormentava ricordandomi che forse, in un futuro non troppo lontano, lei non sarebbe stata più la mia spalla, la mia socia, la mia persona.
-e poi?- Edoardo era talmente calmo e sereno da abbattere ogni mia difesa, compreso il muro che tentavo di alzare ogni volta che mi ritrovavo da sola con lui.
-ummmm…ahuahuahuahua ora che ci penso… fu davvero un viaggio assurdo che ci condusse dritte dritte nel Castello di Vittorio Emanuele II . Era una sera di novembre del 1852, lei si trasformò nel cuoco di corte ed io nella sua aiutante. Il re era un tipo barbuto…ahuahuahua…sai chi mi ricordava? Il papà di Sissi.. il film!! Quello con Romy Schneider!! Eraaaa, come lui, po’ pienotto con i baffi all’insù e gli occhi spalancati. Secondo me doveva essere un golosone perchè quella sera chiese al cuoco un dolce, ma non un dolce preciso, bensì qualcosa di nuovo e sfizioso. Io e Marie rivoltammo la cucina alla ricerca di un ingrediente speciale ma trovammo solo: mandorle, armelline, burro, cioccolato e zucchero. Ci guardammo negli occhi e pensammo la stessa cosa, sogghignammo e poi cucinammo il dolcetto pensando alla confusione che avremmo creato… ahuahuahuahua- Per un attimo rivissi la scena e mi si riempì il cuore di gioia riprovando le stesse emozioni e sensazioni di allora.
-non capisco a cosa ti riferisci? quale confusione?- Edoardo prese un altro bacio, si spostò e si girò.
-Nulla… solo che questo dolce è di origini piemontesi. Il nome pare derivi dalla forma, vedi?…sembrano due labbra che si uniscono in un bacio… Come se due bocche si toccassero. La storia vuole che la loro nascita avvenga intorno al 1900, in effetti ci sono anche testimonianze che provano le sue origini. In breve i baci di dama sono di Tortona e sono anche prodotto agroalimentare della tradizionale del Piemonte. Uno degli ingredienti principali per la riuscita di questa squisitezza sono le nocciole, più facili da reperire e meno costosa nella zona dalle Langhe, e prodotto super rinomato. Così, la storia di Vittorio Emanuele II è diventata una leggenda un po’ fastidiosa. Ecco, io e Marie adoriamo questo viaggio perchè, forse, abbiamo cambiato noi gli eventi potando la nascita di questa diatriba…non trovi?-  Alzai la testa per vedere il suo volto, lui fece una lunga pausa e poi esordì con una domanda.
-si, ma poi? voglio dire…il papà di Elena…-
-nulla!!! mangiò i baci di dama, mi disse che era buoni e poi si girò e andò via. Da quel giorno non l’ho più rivisto- Chiusi gli occhi , sospirai e girai leggermente la testa per non sentire il peso del suo sguardo su di me e su quel senso di vergogna che da allora provavo.
-dunque è per questo? non cucini i baci da anni per non pensare a quel momento?-
-si!!! per non ricordarlo, per paura di doverlo rivivere e sentirmi stupida e illusa come allora…-
-lo stupido è stato lui…Chloé, voglio dire..avrebbe dovuto abbracciarti, stringerti a lui, toccarti la pancia, sorriderti e poi baciarti…avrebbe dovuto unire le tue labbra alle sue, come il dolce che avevi preparato per lui…- Mi sollevò la testa, mi guardò negli occhi, mi abbracciò e poi mi baciò.
-forse, anche se in ritardo, si può cambiare la storia- Affermò avvicinando nuovamente le sua labbra alla mie e poggiandole come se fossero la metà del biscotto.
Cari amici, vi lascio la ricetta tradizionale di questi buonissimi dolcetti e vi chiedo: 
si può rivivere un momento passato cambiano le cose per avere un ricordo diverso?
La storia può essere modificata da noi semplici mortali? Le persone posso tramutare i nostri ricordi sostituendo momenti brutti con
attimi di pura dolcezza?
Baci Chloé
 

24 Comments on Le café de l’éclair (Cap 15- Baci di dama )

  1. MikiMoz
    28 Luglio 2014 at 8:54 (6 anni ago)

    Ehhhh… un episodio romantico sia nella storia che nella ricetta! Beh, era giusto, in fondo di baci si parla^^
    Ora però dovranno viaggiare nel tempo? Son curioso^^
    Quanto ai dolcetti: mi hanno sempre fatto pensare a uno YoYo Motta in piccolo^^

    Moz-

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    • atelierdufantastique
      31 Luglio 2014 at 16:28 (6 anni ago)

      eh già e poi questa storia è dolce e anche un po' romantica 😉
      In effetti non hai tutti i torti un po' li ricordano
      ciauz

      Rispondi
  2. Ali Ce
    28 Luglio 2014 at 10:42 (6 anni ago)

    Mamma mia, questi dolcetti simboleggiano tantissimo per la povera chloè…deve essere stato affrontarli nuovamente dopo tanto tempo!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Luglio 2014 at 16:30 (6 anni ago)

      si, per lei è stata dura anche perchè certi ricordi fanno davvero troppo male

      Rispondi
  3. Lilli
    28 Luglio 2014 at 10:44 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Mmm, la ricettina di oggi è tra le mie preferite, devi sapere che sono ghiottissima di baci di dama! Ti confesso che pure io ero nel dubbio su chi attribuirne la paternità, grazie a Chloé oggi non lo sono più 😛 Certo che il papà di Elena è stato un gran farabutto, io credo che purtroppo il passato non si possa più cambiare, nemmeno con ricordi modificati. Ma credo che le persone presenti possano sostuirli e renderli lontani. Un abbraccio!:** <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Luglio 2014 at 16:32 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      sono troppo buoni, non si può resiste e soprattutto non si può non essere ghiotti. Il papà di Elina è stato un uomo miserabile e come scrivi anche tu, quello che ha fatto non può svanire e essere dimenticato, ma forse si può costruire un futuro diverso.
      Un abbraccione :** <3 <3

      Rispondi
  4. www.selodicecoco.it
    28 Luglio 2014 at 13:49 (6 anni ago)

    Che bel momento romantico, Edoardo è stato molto dolce e speriamo cge porti via i brutti ricordi almeno spero!!! Baci alla prossima!!!! Elisabetta

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Luglio 2014 at 16:33 (6 anni ago)

      Si, è stato dolcissimo. Lo spero anch'io per la povera Chloé 😉
      baci cara

      Rispondi
  5. Mondod'Arte di S.Pia
    28 Luglio 2014 at 18:37 (6 anni ago)

    Questa puntata mi piace particolarmente, sarà perché si baciano e perché questo bacio ha annullato il primo triste ricordo?
    Sìiiii..credo proprio di sì.
    Baci di dama carissima Audrey!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Luglio 2014 at 16:41 (6 anni ago)

      😉 Si, è stata una puntata romantica, sono felice di leggere che ti è piaciuta
      baci di dama anche a te carissima :*

      Rispondi
  6. Gianna Ferri
    29 Luglio 2014 at 15:07 (6 anni ago)

    Noooooooo, i momenti brutti si possono accantonare…ma non si dimenticano.

    Baci di dama, Audrey.

    Rispondi
  7. lu beautylove
    30 Luglio 2014 at 11:36 (6 anni ago)

    …buonissimi i baci di dama…ne mangerei uno dopo l'altro…menomale sono pigra per fare i dolci!!!
    …un bacione!!!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Luglio 2014 at 16:52 (6 anni ago)

      anch'io ne mangerei a tonnellate e sto seriamente pensando di provare a cucinarli 😉
      bacione

      Rispondi
  8. Antonella S.
    31 Luglio 2014 at 14:52 (6 anni ago)

    Tenera e malinconica la " puntata " di oggi…e quasi senza volerlo si torna a parlare di simboli, e di come a volte leghiamo le cose a momenti particolari della nostra vita.
    Adoro i baci di dama. E come potrebbe essere diversamente visto che sono Piemontese? Mi sono addirittura immaginata in quale dei castelli possono essere stati creati.
    Un abbraccio.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      31 Luglio 2014 at 16:53 (6 anni ago)

      Si, è stato davvero uno strano caso o forse no, la vita è piena di simboli, praticamente di perseguitano ahuahuahua
      Non lo sai ma li ho scelti anche per questo e scrivendo ho pensato davvero tanto a te e Renato
      Un abbraccione

      Rispondi
    • Antonella S.
      31 Luglio 2014 at 18:24 (6 anni ago)

      Grazie, un grande bacio.
      Antonella e Renato.

      Rispondi

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