Salve miei adorati seguaci, come vanno le cose dalle vostre parti? Dalle mie è tornato il bel tempo, i famosi 40 gradi all’ombra e la voglia di non far nulla tranne. Ah, quanto vorrei trascorrere le mie giornate in riva al mare crogiolandomi in compagnia della mia bambina.
 Settimana strana, un po’ pesante dal punto di vista sentimentale e anche altamente ansiogena. 
Vabbù!!! Credo sia inutile girarci attorno,
“Una parola è troppa e due sono poche” (Scusate, con Elena ci stiamo rivedendo le puntate di “Un medico in famiglia”), veniamo a noi e al viaggio della settimana.

 

 
LA DELICATEZZA DELLA PAVLOVA
Domenica mattina, dopo un bellissimo bagno nella piscina dall’amica di Elena, eravamo rincasate stanche ma felici. Elena pranzò, vide un po’ di tv e poi è andò, con mia madre e la sua nuova fiamma, a mangiare un gelatone in riva al mare, al Capitolo. La sottoscritta, invece, sfatta e pensierosa raggiunse la cucina prese la frutta fresca, i gusci di meringa preparati il giorno prima e il libro di Csaba della Zorza.
-Ciao, che fai?- Il tono di voce suonò bassissimo, sussurrato, timido. Ad un tratto, dopo mesi, sembrava che tutta quella confidenza nata pian piano, avvicinandoci un passo alla volta, fosse svanita nel nulla.
-Ciao…una Pavlova!!- Risposi seccata senza nemmeno girami, senza curarmi di lui e del suo ingresso in quella cucina che ci vide complici, amici, collaboratori.
-Chloè, non possiamo continuare cosi!!!L’imbarazzo, le parole non dette, il tuo rancore e il mio silenzio..-
-L’imbarazzo è tuo, il silenzio è sempre tuo e le parole non dette, sono solo una conseguenza del tuo agire- La mano mi tremò e anche se la voce uscii fredda, qualche acuto mi tradii  palesando un impeto di rabbia.
-Forse hai ragione, è per la bionda? per quello stupido bacio a stampo che mi ha dato al compleanno di Elena?- Mi domandò avvinandosi e contorcendosi per guardarmi negli occhi.
-La vita è tua, la labbra pure…quindiii!!!…fai quello che vuoi!- Dissi secca e mentre pronunciai l’ultima parola mi girai alzando il cucchiaio, un pezzo di frutta volò finendo sul ripiano della cucina, la stanza cominciò a ruotare, il profumo di pesche sciroppate riempii l’ambiente, un vortice ci risucchiò. PUFFFF
Delicatamente aprii gli occhi, le mia braccia diventarono esili, il corpo bianco e delicato, il collo del piede perfetto. Mi alzai, la mia immagine riflessa in ogni specchio e vista da ogni angolazione mi fece sentire eteree, bella, romantica ma fragile.
-Anna, basta con le prove sarai memorabile, come sempre!!- Affermò Michel Fokine, uno tra i coreografi più bravi di tutti i tempi.
Prestando molta attenzione ad ogni singolo passo, visto che ero diventata, raggiunsi il camerino ove trovai un dolce meraviglioso e un biglietto.
-chi lo manda?- Domandai perplessa al fattorino.
-lo chef di un hotel di Wellintong. Un dono per la ballerina russa più brava del mondo, un dolce in suo onore, si chiama: la Pavlova!! Lo chef, vedendola danzare, non ha saputo resistere alla tentazione di omaggiarla con una sua speciale creazione-
Tutto pareva un bellissimo sogno, incantevole, magico ma al contempo triste e malinconico. Improvvisamente mi ritrovai seduta in un treno, spaventata, timorosa, ansiosa ed infreddolita. Ero appena stata vittima di un incidente ferroviario, stordita infilai un cappotto leggero sopra il mio stupendo vestito in seta e camminai nella neve per capire cosa fosse successo. I giorni passarono in fretta ed io iniziai a sentirmi male, sempre peggio e mentre lui mi guardava sospirando ad ogni mio annaspare io sentivo un vuoto enorme, la paura di non farcela, un senso di incompletezza dovuta a tutte le cose non dette e non fatte, lasciate a metà. Avvolta nel romanticismo di un’ètoile morii con un peso sul cuore.
Ritornata alla realtà abbi quasi un mancamento, le forti emozioni, il dolore e la gioia, il bianco e il nero, mi avevano offuscata. Edoardo, ancora una volta, aveva vissuto tutto questo con me, aveva visto ogni cosa e sconvolto quanto me, da quella drammatica morte, si avvicino, piegò leggermente la testa, mi strinse tra le sue braccia e mi baciò come nessuno aveva fatto mai, piano e con la paura che fosse l’ultima volta.
Cari amici, Marie è sparita, sono giorni che non viene più da noi e non si fa trovare.
Secondo voi è già successo l’irreparabile? Spero proprio di no, non potrei sopportarlo!!!
 Dopo quel bacio, tra me e Edoardo, le cose sono cambiate.
Non ci siamo più avvicinati fisicamente ma è come se qualcosa si fosse spezzato dentro. Lui mi guarda in modo diverso ed io lo sento in modo diverso.
Non so più cosa fare e pensare -.-‘  -.-‘  -.-‘
Follovers, ho bisogno di sapere cosa ne pensate, 
come dovrei comportarmi e soprattutto: perchè 
è tutto cosi difficile con lui?
Nel frattempo, in onore della ballerina Anna Pavlova, vi lascio la ricetta 
della Pavlova di Csaba della Zorza, il dolce  della Nuova Zelanda la cui paternità 
è contesa con l’Australia.
 

46 Comments on Le café de l’éclair (Cap 12- La delicatezza della Pavlova)

  1. Elisabetta
    7 Luglio 2014 at 8:32 (6 anni ago)

    Anch'io spero che non sia ancora successo l'irreparabile a Marie. Non vedo l'ora di scoprirlo attraverso i tuoi prossimi racconti. Per quanto riguarda Edoardo…penso che sia come tutti gli altri uomini…eheheh.. Secondo me, Chloé dovrebbe semplicemente ignorarlo non dando peso al suo comportamento. Purtroppo, in genere, questo é l'unico modo per conquistare il cuore (arido) di un uomo. 😉 Sono sicura che, facendo così, alla fine si dichiarerà lui stesso. 🙂 Poi, se lei ha intenzione di provocarlo, é liberissima di farlo: in questo caso la storia diventerebbe senz'altro più interessante e coinvolgente. 😉 Curiosa di leggere il tuo prosieguo…
    Ciao Audrey 🙂
    Buona settimana..a presto! :*

    http://ilovenailenamels.blogspot.it/

    http://blog.giallozafferano.it/dolcisalatidielisabetta/

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Luglio 2014 at 6:59 (6 anni ago)

      Riferirò tutto a Chloé, i vostri consigli sono sempre molto preziosi per lei 😉
      Grazie cara allora ti aspetto lunedì 😉
      buona giornata a presto :**

      Rispondi
  2. Ale
    7 Luglio 2014 at 9:35 (6 anni ago)

    ciao carissima, i tuoi racconti fanno sognare e la pavlova è uno dei dolci che ancora non ho fatto, ci credi? è buonissima ma mi sono sempre fermata perché me le mangerei tutte io! complimenti per la storia e il nome Edoardo mi fa tanta tenerezza, sarà che il mio piccolo si chiama Edward? ciao amica mia un bacione

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Luglio 2014 at 7:03 (6 anni ago)

      Ciaooo Ale,
      davvero? tu sei bravissima sono sicura che ti verrebbe perfetta. Comunque io non ho mai osata farla, secondo me, è troppo difficile. Quando sul tuo blog lessi che avevi chiamato il piccolo Edward ho avuto la stessa reazione anch'io perchè la storia di Chloé era già iniziata e mi pareva una coincidenza tenerissima. un bacione amica bella

      Rispondi
  3. Ali Ce
    7 Luglio 2014 at 10:37 (6 anni ago)

    Non sapevo dell'esistenza di questo dolce…ho imparato qualcosa di nuovo!
    Secondo me qualcosa si è rovinato…però penso e spero che si riaggiusterà tutto!

    Rispondi
  4. Lilli
    7 Luglio 2014 at 10:39 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Ah, io questi due non li capisco!! E poi soprattutto Edoardo si deve decidere, sai che immagino entrambi perfettamente in mente ogni volta? Adoro la Pavlova e vedo che anche Chloé segue Csaba della Zorza 🙂 Speriamo che Marie sia ancora viva e non sia successo l'irreparabile. Un bacione grande <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Luglio 2014 at 7:14 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      nemmeno io ahuahuahuahu Edoardo è davvero assurdo. Si, le piace molto. Speriamo di si 😉
      Un bacione carissima :** <3

      Rispondi
  5. Lilli
    7 Luglio 2014 at 11:15 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Ho lasciato un commentino prima ma ho avuto problemi a postare per cui non sono sicura l'abbia preso. Dicevo che questi due ogni volta mi lasciano sempre così in sospeso, e che non capisco soprattutto Edoardo! Sai che ogni volta che ne parli li immagino perfettamente in mente?:) Adoro la Pavlova e vedo che anche la nostra Chloé segue Csaba della Zorza 🙂 Speriamo Marie sia ancora sana e salva..nella tua versione mi suscita sempre tenerezza. Un abbraccio <3

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  6. MikiMoz
    7 Luglio 2014 at 11:25 (6 anni ago)

    Non credo che questo dolce possa piacermi 🙁
    Per quanto riguarda la storia… io direi che Chloé dovrebbe mettersi a cercare Marie XD

    Moz-

    Rispondi
  7. www.selodicecoco.it
    7 Luglio 2014 at 12:43 (6 anni ago)

    Eh però visto che srnza Marie nei paraggi finalmente c'è stato il bacio!!! Baci Elisabetta

    Rispondi
  8. Andrea Pizzato
    7 Luglio 2014 at 14:16 (6 anni ago)

    la pavlova non la conoscevo, deve essere una bontà! complimenti per la storia, aspetto il seguito! buona serata :)))

    Rispondi
  9. Valentina
    7 Luglio 2014 at 20:22 (6 anni ago)

    Ciao amica mia dolce, mi mancava Chloé, sai? 🙂 <3 Adoro la pavlova ma non l'ho mai fatta, strano ma vero! Devo assolutamente rimediare!!! Grazie sempre per i tuoi bei post e per esserci sempre, ti voglio bene <3 Felice settimana :**

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Luglio 2014 at 7:29 (6 anni ago)

      Ciao tesoro,
      beh!! allora devi assolutamente farla non oso immaginare quale opera d'arte verrebbe fuori 😉 tu hai le manine sante!!! grazieeee!!! ti voglio bene anch'io <3 <3
      felice settimana :****

      Rispondi
  10. pastaenonsolo.it
    7 Luglio 2014 at 22:13 (6 anni ago)

    La storia di questi due personaggi si sta un pò complicando e rischiano di allontanarsi sempre di più. No Maria Antonietta non deve morire, almeno nel tuo racconto!!! Un bacione e grazie per la ricetta della pavlova.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Luglio 2014 at 7:38 (6 anni ago)

      Si, hai ragione le cose stanno cambiando veramente.
      Anch'io non voglio che muoia…speriamo bene!!!
      un bacione e grazie a te

      Rispondi
  11. Mondod'Arte di S.Pia
    8 Luglio 2014 at 6:24 (6 anni ago)

    Che bello questo bacio, sono un'inguaribile romantica, ma mi raccomando non raccontarlo in giro!
    Edoardo ha temuto di perderti, come mai non l'hai compreso cara Chloé?
    Sono d'accordo con MikiMoz, sarebbe ora d'andarla a cercare la cara Marie.
    Baci Audrey.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      9 Luglio 2014 at 7:51 (6 anni ago)

      shhhh!!! tranquilla non lo dico a nessuno…resterà un segreto tra di noi 😀
      eh, lo penso anch'io cara
      Sono sicura che ci andranno.
      baciiii :*

      Rispondi
  12. Carmen Vecchio
    8 Luglio 2014 at 7:46 (6 anni ago)

    Pavlova che artista, entriamo nel vivo della faccenda tesoro! e la ricetta tutta da provare!www.mrsnoone.it
    kiss

    Rispondi
  13. Manuela Vitulli
    8 Luglio 2014 at 21:24 (6 anni ago)

    Non ho mai fatto né assaggiato la pavlova … ma voglio provarla! Che belli i tuoi racconti! 🙂

    Rispondi
  14. Any
    9 Luglio 2014 at 10:42 (6 anni ago)

    Che buona la Pavlova, Audrey! Faccio sempre la meringa francese e mi piace abbinarla al gelato, è una goduria.
    Prima o poi Marie si farà vedere, non ho dubbi, non può sparire così!!!
    Un abbraccio1

    Rispondi
  15. Caramella
    9 Luglio 2014 at 15:55 (6 anni ago)

    So romantic, I love the story, and your pictures. I have never seen Pavlova but my mom told me she was such a famous dancer.

    Rispondi
  16. Antonella S.
    14 Luglio 2014 at 7:01 (6 anni ago)

    Oh che tristezza…non sappiamo che fine ha fatto Mariè ( e spero che non sia già successo il peggio…certo non si può cambiare il corso della Storia però…) tra i nostri due amici si sta creando una sorta di imbarazzo rancoroso che non mi piace…sicuramente si risolverà tutto però per il momento è un brutto periodo al B&B e mi lascia un senso di insoddisfazione. Speriamo che si decidano presto a parlarsi con " il cuore in mano "
    Come sempre sei stata non brava di più, un bacione Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2014 at 17:28 (6 anni ago)

      Penso proprio di no, purtroppo!!!!
      Si, tra di loro è tutto strano, non sono sinceri e questo peggiora le cose
      grazieeeee!!! 😉

      Rispondi
  17. Antonella S.
    14 Luglio 2014 at 7:31 (6 anni ago)

    Mi sono dimenticata, non ho mai preparato la Pavlova…nemmeno mai assaggiata, non so perchè ma mi fa provare una certa diffidenza, che questa sia l'accasione buona?
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2014 at 17:29 (6 anni ago)

      provala, male che vada non la mangerai mai più ma almeno ti sarai tolta sfizio e curiosità 😉
      secondo me ti piace, tu apprezzi la meringa 😀

      Rispondi

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