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Buongiorno followers!!! Un’altra settimana è scivolata via tra festini, gioia e preoccupazioni. Il tempo in Puglia è stato ballerino e da voi? Durante questi giorni di lontananza dal blog ho preparato: una festa di compleanno, una cena per un gruppo di amiche, un battesimo ed una serata di beneficenza. Sono stati degli eventi stupendi che, in una città come questa, portano tanto chiacchiericcio, pubblicità e quindi anche nuove prenotazioni. L’idee di Edoardo sono risultate vincenti e, grazie al lavoro intenso, ho potuto saldare un bel po’ di rate del mutuo. Mamma è partita, questa è una cattiva notizia travestita da buona se consideriamo che una pausa da lei spesso è necessaria ma se va male, e conoscendola andrà sicuramente male, dovrò sorbirmela per giorni nella sua fase peggiore, quella del post abbandono. Poi ci sarebbe un’altra cosa!…Non so come dirvelo perchè un po’ fa ridere, un po’ mi fa  vergognare e un po’ è  anche ridicola. Volete saperlo? Sicuri? Non potremmo omettere o dimenticare? No!!! Va bene!!! Però, siete proprio fichetti!!! Iniziamo…

Cacao e matrimonio Maya
Sabato mattina, dopo aver visto “Chocolat”, non so voi ma il connubio cioccolato-Johnny Depp per me è pura estasi, decisi di preparare un intero pranzo a base di cacao. Si, proprio come nel film: antipasti, primo, secondo e dolce tutto affogato nel cioccolato con maestria e arte da grande chef.
Per prima cosa mesi in infusione i semi di cacao ricevuti da Marie Antoinette, poi tagliuzzai della cioccolata, presi del peperoncino calabrese e del cumino.
-Chloé, dove sei? …ah, eccoti qui!!!- Edoardo entrò in cucina, si avvicinò, mi strinse il braccio con la mano, mise il grembiule, prese il coltello e scoppio a ridere.
-cosa stai combinando? non dirmi che ti sei fatta prendere dal film?- affermò divertito.
-beh!!! se non vuoi che te lo dico, non te lo dico…- dissi scherzosa.
Una scodella cadde dal ripiano, la polvere marrone invase la stanza e un tonfo ci fece capire che lei era arrivata.
-oh…mes amis!!! cosa fate?- disse Marie Antoinette sfoggiando un sorriso raggiante e un abito nuovo.
-Ciao Marie, come siamo belle oggi!! Cosa avete fatto a corte? vi vedo apparecchiata più del solito!!- L’ispettore Edoardo in missione “salviamo la regina” mi fece l’occhiolino e si voltò verso la delfina.
-Edoardo, smettetela di prendermi in giro!! e poi non mi davate del tu?…sbaglio ho volete, come si dice? … ah, sfottermi!!! e poi Chloè mi ha spiegato cosa intendete dire con il termine apparecchiata, io starei attento al posto vostro, sono pur sempre una regina e potrei farvi tagliare la testa…ahuahuahuahau-
-Marie, piccola preghiera: non toccare nulla altrimenti finiamo non so dove, merci!!-
-finiamo non so dove? Tesoro, con tutto questo cacao e cioccolato possiamo solo fiondarci intorno all’anno mille a.C., molto probabilmente tra i maya e le piante di kakawa!!!- Spiegò la saputella numero uno.
-Chloé, questa volta la nostra Marie ha ragione. I primi a produrre il cacao furono i Maya. Il suo termine scientifico è “theobrama cacao” che vuol dire cibo degli dei. Sai perchè lo chiamarono cosi?- mi chiese il saputello numero due.
-No, Edo, perchè? ti prego illuminami d’immenso!!!- risposi in stile zitella inacidita.
-perchè al cacao si attribuiscono proprietà miracolose. Infatti, per le popolazioni dell’America centrale, i semi erano un simbolo di prosperità nei riti religiosi , oltre che un medicinale capace di guarire il corpo e la mente. E poi erano alla base del loro sistema monetario, immagina,  un seme di cacao valeva 3 pannocchie di mais, una zucca costava 3 semi e per una canoa o un mantello in cotone bastava barattare 100 semi- aggiunse Edoardo maya-investigatore.
-Non sapevo fossi figlio di Piero Angela ahuahuahua- Divertita lo presi un po’ in giro, mi piegai per prendere la ciotola caduta e rialzandomi vidi quello che non avrei mai voluto vedere, Edoardo che passava la cioccolata temperata a Marie che si accingeva a versarla in uno stampo.
-nooooooooooo!! Marie, Edoardoooooo!!!-
La stanza si riempii di polvere marrone e semi, il profumo intenso del cacao invase le nostre narici mentre un vortice ci catapultò in Guatemala. Aprii gli occhi e per prima cosa notai il colore della mia pelle, ambrata e leggermente luccicante. Qualcosa di pesante mi premeva sulla testa, credo fosse uno strano copricapo, il collo era adornato con una collana in metallo lucente che copriva leggermente il seno attraverso ad un pezzo di stoffa incastrato all’altezza delle clavicole, sul retro, invece, sentivo il peso del metallo freddo. Edoardo era stranissimo, aveva il torso nudo e le gambe disegnate, a differenza degli altri non sfoggiava un copricapo ma una sorta di dilatatore messo su uno dei lobi.
-Edoardo dov’è Marie?- Anche se la sua pelle era più scura ed i suoi lineamenti un po’ differenti qualcosa mi diceva che, l’uomo inginocchiato di fronte a me, era proprio lui.
-non lo so, ma non ti sembra strano? tutti ci guardano e sorridono, mah!!! e poi perchè stiamo al centro in ginocchio?- Mi guardò intensamente tanto da farmi pensare di essere nuda. Per sicurezza abbassai la testa, giusto per controllare, fortunatamente avevo una sorta di straccio che mi copriva le grazie.
Lo sciamano si avvicinò e, anche se non parlavamo la lingua della tribù kekchi, capimmo che era lì per unirci spiritualmente davanti al creatore dell’universo sotto la benedizione degli dei. Lo sciamano ci presentò alle sette direzioni: l’energia cosmica proveniente dall’alto, la Madre Terra dal basso, i 4 venti provenienti rispettivamente da ovest, est, nord e sud e l’interno dei suoi cuori. Guardammo verso l’altare ove i 4 punti cardinali erano rappresentati con fiori, candele e recipienti che contenevano la bevanda sacra che in seguito degustammo per simboleggiare la nostra unione. Una donna, Marie, si avvicinò e ci porse riso, mais e frutta, quelle che poi furono le offerte che, io ed Edoardo, ci scambiammo come voto. Lo spazio sacro K’aam Nikte’ era stato ricreato e le energie invocate attraverso canti  e musiche strane ci permisero di essere benedetti.
Quando avvenne la presentazione degli sposi gli invitati si collocarono in circolo e iniziarono a girare intorno a noi e allo sciamano, Marie lanciava petali cantando felice e tutto divenne un po’ magico e mistico. Presi la ciotola, quella usata dal popolo per celebrare gli eventi più importanti: matrimoni, fidanzamenti, funerali e bevvi il cacao freddo unito ad acqua e mais. La testa iniziò a girami, le parole divennero suoni distorti, confusione, luce,caduta. Dopo qualche secondo riaprii gli occhi, Marie era stesa sul divano, si teneva la pancia e rideva a crepapelle, Edoardo mi guardava allibito, la polvere di cacao si dissolveva nella stanza ed io ero adagiata sul pavimento ancora stordita.
-ahuahuahuahua Chloé, tu che non ti sei mai sposata adesso sei la moglie di questo baldo giovane ahuahuahau- Marie non riusciva a smettere di sogghignare. Edoardo ed io ci alzammo scambiandoci una timida occhiata.
-vi rendete conto!!! ahuahuahuahuahua se Chloé non avesse bevuto il cacao a quest’ora stareste in viaggio di nozze ahuahuahua questa è stata l’avventura più divertente ahuahuahua-
-Marieeeee!!!- gridammo all’unisono sconvolti e stanchi.
Marie scomparve, Edoardo andò a sistemare i tavoli all’aperto ed io ripresi a cucinare.

 
Cari amici, ormai dovreste saperlo!!! Marie ne combina di ogni -.-‘ (helpatemi!!!!) Con Edoardo, almeno sino ad oggi, non abbiamo più parlato del nostro matrimonio Maya, credo che la cosa ci imbarazzi. In verità, se da un canto non parlarne è un bene, dall’altro ci sto un po’ male. Voglio dire alla fine è stato anche divertente e per un attimo ho visto il matrimonio sotto un’altra luce. Si, insomma, ho sempre pensato fosse solo un contratto tra due persone, adesso, invece… Vabbè!!! Secondo voi Edoardo fa finta di nulla per vergogna? Mah!!! Non lo so, mi sento rifiutata!!! Ufffiiiiii… sbaglio? … In attesa di un vostro giudizio vi lascio della cioccolata calda Maya.
Baci Chloé 

36 Comments on Le café de l’éclair (Cap 7- Cacao e matrimonio Maya )

  1. Cristal_Azul
    2 Giugno 2014 at 10:35 (6 anni ago)

    !Hola,Audrey!

    Estoy de acuerdo contigo ,es alimento de los dioses.Una esplendida historia dulcisima y chocolateada,me ha encantado.Precioso relato.Muchos besos y buena semana,preciosa.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Giugno 2014 at 13:37 (6 anni ago)

      Hola preciosa,
      gracias!!! soy muy feliz de saber que te gusto 😉
      Muchos besos y buena semana tambien

      Rispondi
  2. MikiMoz
    2 Giugno 2014 at 13:04 (6 anni ago)

    E ci credo che Chocolat ha dato la giusta ispirazione!
    P.s. io ci metterei un po' di peperoncino, nel cioccolato maya, cara Cholé 🙂

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      2 Giugno 2014 at 13:39 (6 anni ago)

      😉
      p.s. concordo, per i palati più audaci è il top è il top…
      p.s.s. non dirlo a nessuno, ma con tutta questa storia del matrimonio me ne sono dimenticata ahuahuahuahua 😀

      Rispondi
  3. Stefyp.
    2 Giugno 2014 at 14:16 (6 anni ago)

    ..secondo me Edoardo è solo un po' imbarazzato, non trova il coraggio di fare la proposta a Chloè…..
    Wow.. che buona….anche a me hai messo una gran voglia di cioccolata.
    Buona festa a te, un abbraccio Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Giugno 2014 at 7:01 (6 anni ago)

      concordo!! Speriamo che Chloé lo capisca 😉
      ahuahuahuahua si, anche se fa caldo leggendo sale la voglia di cioccolata calda.
      Buona festa anche che te (anche se in differita)
      un abbraccione

      Rispondi
  4. Ale
    2 Giugno 2014 at 14:23 (6 anni ago)

    ciao cara, che bel racconto, mi hai fatto sognare per un po' e mi hai messo una voglia di cacao allucinante…che buonooo!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Giugno 2014 at 7:02 (6 anni ago)

      Ciao Ale,
      grazieee!!!se ti ho fatto sognare sono contenta 😉
      ahuahuahua …buonissimo!!! ;*

      Rispondi
  5. trisportlife
    2 Giugno 2014 at 15:55 (6 anni ago)

    Chocolat, fantastico film, solo a vederlo ti viene voglia di fare un bagno in una cisterna di Nutella, è proprio il cibo degli dei… se ne intendevano!!

    Rispondi
  6. Cettina G.
    2 Giugno 2014 at 17:23 (6 anni ago)

    cara Audrey avrei voluto essere anch'io partecipe di questo fantastico viaggio a ritroso in un mondo di sogno leggendario. Un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Giugno 2014 at 7:04 (6 anni ago)

      Ciao Cettina,
      avresti vissuto anche tu questo matrimonio cioccolatoso 😉
      Un abbraccio e grazie per essere passata

      Rispondi
  7. Any
    2 Giugno 2014 at 20:25 (6 anni ago)

    Certo che ogni capitolo ci porta nei posti più inaspettati! Mi piace molto questo tuo racconto Audrey, è così allegro, mi mette proprio di buon umore. Grazie!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Giugno 2014 at 7:06 (6 anni ago)

      Ciao Any,
      si, ogni capito ci permette di viaggiare nel tempo e scoprire dolci o ingredienti appartenenti a un determinato posto del mondo ;)Sono felice di sapere che ti piace questo racconto è nato proprio con lo spirito della leggerezza, del buon umore e anche della scoperta. grazie a te cara baci

      Rispondi
  8. Marcela Gmd
    2 Giugno 2014 at 21:44 (6 anni ago)

    Bonita y dulce historia!!!
    Buen comienzo de semana para ti también, Audrey!!! y mi g+!!!:)))

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
  9. Manuela Muratore
    3 Giugno 2014 at 8:18 (6 anni ago)

    quante cose hai fatto nel weekend…. e quanta voglia di cioccolato adesso …
    Sei fantastica ! hai proprio talento
    bacio
    unconventionalsecrets.blogspot.it

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Giugno 2014 at 13:40 (6 anni ago)

      hai visto? ho avuto anche il tempo di viaggiare ahuahuahuahau
      grazie!!!
      bacione

      Rispondi
  10. Paola
    3 Giugno 2014 at 9:26 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, volevo darti notizie sulla mia salute, sono seguita da un gastroenterologo (che già nel 2011 mi aveva curata) e va meglio, devo fare una serie di esami, poi si vedrà
    un abbraccio!
    Paola
    http://www.lechicchedipaola.it

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Giugno 2014 at 13:41 (6 anni ago)

      Ciao Paola,
      capito. Spero che non sia nulla di grave e che tu possa tornare presto. Mi raccomando 😉
      Un mega abbraccione

      Rispondi
  11. Gianna Ferri
    3 Giugno 2014 at 16:11 (6 anni ago)

    Bellissimo accostare alla storia scoperte e tradizioni…

    Brava, Audrey !

    Abbraccio.

    Rispondi
  12. Cucina Mon Amour Thais
    3 Giugno 2014 at 18:41 (6 anni ago)

    Ciao Audrey
    Hai ragione, cioccolato e Jonny Deep = delizia!!!!!! E poi da zingaro…. vabbe', lasciamo perdere…..
    Bello il tuo racconto… che voglia di cioccolato…
    Un abbraccio.
    Thais

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Giugno 2014 at 13:44 (6 anni ago)

      Ciao Thais,
      l'ho detto è il connubio perfetto ahuahuahua
      grazie cara 🙂
      Un abbraccio

      Rispondi
  13. tr3ndygirl fashion blogger
    4 Giugno 2014 at 1:06 (6 anni ago)

    nooo non dovevo leggermi questo post alle 3 di notte,dove lo trovo il cioccolato adesso?
    bellissimo come sempre Audrey
    buona serata,un bacione

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Giugno 2014 at 13:48 (6 anni ago)

      ahuahuahua hai ragione alle 3 di notte è un po' difficile trovare la cioccolata
      grazieeee!!!
      Buona serata anche a te
      bacione

      Rispondi
  14. pastaenonsolo.it
    5 Giugno 2014 at 7:19 (6 anni ago)

    Chloè si sta sempre di più innamorando di Edoardo e quel matrimonio lo vorrebbe vedere realizzato. In questa storia non poteva mancare il cioccolato, un ottimo alleato!!!

    Rispondi
  15. Antonella S.
    5 Giugno 2014 at 11:11 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, bellissimo racconto anche questa settimana…così cioccolatoso che avrei voluto non finisse mai…Insomma ci siamo, un amore sta proprio nascendo…non vedo l'ora di leggere gli sviluppi.
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi

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