Bonjour mes chers amis!!! Le vostra Chloè è tornata per deliziarvi un bel po’. La mia settimana è stata davvero molto esagitata. Mamma è venuta a trovarmi diverse volte portando scompiglio nel mio cafè. Volete sapere il perchè delle sue visite? Le piace il mio aiutate, ma si può? Quella donna è una ficca naso assurda, erano mesi che non si faceva vedere e poi, appena prendo un aiuto, riappare e dispensa consigli “Chloé, è un bel giovanotto”, “Chloé è simpatico!!!”, “Chloé tesoro perchè non ci fai un pensierino? è giovane e piace alla piccola Elena”. Santa la mia interminabile pazienza!!! Ho aperto questo posto all’incirca 3 anni fa, all’inizio era solo un piccolo e modesto B&B, poi l’anno scorso, visto che avevo messo un po’ di soldini da parte, ho iniziato a prendere le varie licenze necessarie per aprire un café, ho seguito dei corsi, ho arredato e sistemato il tutto da sola, senza l’aiuto di nessuno e pian piano mi sono fatta pubblicità usando internet. Il mio locale è stato inaugurato, cosi come si presenta oggi, con la piccola pasticceria e il bar, meno di quattro settimane fa. La giornata era calda è bellissima, avevo invitato amici e parenti e avevo chiesto loro di portare, a loro volta, un po’ di gente, per creare un’atmosfera gioviale e di divertimento ma soprattutto per aumentare il passaparola. La mia ex compagna di scuola Silvia si era presentata con 3 colleghi, Claudia una tipa simpatica ma un po’ attaccabrighe, Mario un ragazzo timido e silenzioso , Edoardo, quello che per una serie di circostanze un po’ strambe è diventato il mio aiutante. Beh!!! Ora non mi sembra il momento giusto per raccontarvi la serie di aneddoti che mi hanno portata ad assumerlo. Quindi, come lo scorso lunedì, dedico il post alla mia amica e al nostro secondo incontro pieno di storia.

Una settimana dopo aver cucinato e mangiato i miei super macarons, vivevo sempre in quel piccolo e strambo appartamentino di Parigi, mi ritrovai senza un lavoro. Il mio capo mi aveva licenziata ed io ero sull’orlo di una crisi di nervi. Accesi la tv e mesi su France 5 quando, ad un certo punto, sentii il suono del furgoncino di Pierre, il mio boulanger preferito, afferrai di corsa una giacca, infilai le pantofole, presi il portafoglio e le chiavi e mi precipitai, a velocità della luce, per strada ove la gente si era già accalcata per prendere pane, dolci e prelibatezza varie.
Dopo 15 minuti risalii, il mio bottino era a dir poco vittorioso, tre croissants al cioccolato, due baguette fragranti e 15 pezzetti di cioccolato da mettere nei croissants che volevo preparare. Mi buttai sul divano, aprii la busta bianca di carta contenente i cornetti ci infilai il naso e feci un bel respiro inebriandomi con il profumo della cioccolata e della sfoglia delicata e dolce che accingeva il fondete leggermente sciolto. Con l’unghia ticchettai la crosta di zucchero, Pierre li faceva cosi i cornetti, con una leggera glassa bianca, che adoravo perchè mi conduceva dritta verso l’estasi culinaria. Raggiunsi la cucina presi la farina, il burro, il sale, lo zucchero, le uova … Poi restai qualche istante immobile davanti al tavolo a contemplare gli ingredienti. Presi coraggio e cominciai a fare il lievitino, aveva un profumo forte, buono e pungente, portai la ciotola calda verso il naso e involontariamente feci cadere la farina e il croissant morso dieci minuti prima. La stanza si riempii di polvere bianca sottilissima e ..etchiu’…etchiu’ . Il calore del lievito posto nell’acqua tiepida, il profumo esilarante della cioccolata, la farina cosparsa ovunque furono i miei ultimi ricordi prima del vuoto, del volo e dell’atterraggio su una sedia elegante del 700, morbida e imbottita con decori color oro. Mi alzai timorosa, indossavo un vestitino rosa estivo, tutto era strano e nella stanza piovevano croissant, la Tour Eiffel sembrava quasi un’ologramma  riprodotto sul muro e mentre una nebulosa fatta di stelle e colori dello spazio si diradava, Marie Antoinette si voltò sorridendo.
-Bongiorno Signorina Chloé…l’aspettavo ieri, per il mio matrimonio-
-oh, mi spiace!!! ma io…io non sapevo proprio come fare per ritornare-
-non importa!!! Quello che conta e che sia venuta a farmi compagnia. Oggi mi sento un po’ triste!!!-
-come mai, dovreste essere felice!!! voglio dire, vi siete sposata con il delfino di Francia- Ovviamente conoscevo la causa della sua infelicità, ma non potevo mica dirle che da secoli tutti sapevano che il delfino non la degnava di uno sguardo e che il matrimonio non era stato consumato.
-tenga! Croissants…sono deliziosi!!  questi li fanno a corte e sono arricchiti con tanto burro, per questo sono diversi dei kipferl austriaci. Sono stata io a portarli qui a Versailles… ma sono stati i Francesi a battezzarli croissants perchè il termine vuol dire “luna crescente”… il simbolo dei Turchi – mi disse cercando di abbozzare una felicità che non aveva.
-grazie!!! ne stavo giusto impastando qualcuno quando sono finita qui-
-se mi permette vorrei sapere da dove arriva, indossa sempre degli abiti strani e ha un linguaggio un po’ differente dal mio e poi, non so, appare e scompare-
-ah si!!! Sono italiana  ma abito da qualche anno a Parigi…i miei vestiti sono strani perchè arrivo dal 2006-
-2006 ahuahuahuahuahuahuahu quando lo racconterò alle mie dame di compagnia rideranno a crepelle. Voglio dire sto addentando un dolce del 1600, vivo nel 1700 e converso con una sconosciuta del 2000, curioso!!! non trova?-
-certo, per me è pressapoco la stessa cosa. Buoni!!! davvero ottimi i suoi cornetti sono cosi morbidi e profumati, si sciolgono in bocca-
– la vuole sapere un’altra cosa strana?  i kipferl hanno origini bellicose!!! Si, l’ho scoperto da poco grazie ad una delle conversazioni tenute con il mio maestro. Sa, lo studio non mi appassiona  molto, però lui ha trovato un modo per farmi apprendere le cose senza aprire i libri –
-mi sembra un buon metodo-
-allora, le stavo dicendo. I kipferl nascono grazie alla Battaglia di Vienna. Il 14 luglio del 1683, la mia amata Vienna, fu presa d’assedio da 140.000 turchi guidati dal Gran Visir Merzinfonlu  Mustafa Pasha. Gli assedi degli ottomani, all’epoca alleati segreti di Luigi XIV e quindi della Francia, erano intensi e durissimi, in breve interminabili. Quegli sciocchi tentarono ogni strada per penetrare la città ma le mura erano alte e solide, i loro cannoni valevano meno che nulla e cosi iniziarono a scavare della gallerie che sbucassero all’interno di Vienna. Una delle tante storie afferma che una delle mille gallerie finisse in una panetteria. I panettieri che, come ben saprà, si svegliano all’alba si resero conto dei rumori e diedero l’allarme evitando cosi il potenziale attacco. L’11 settembre l’esercito polacco-austriaco-tedesco di Giovanni III Sobieski , Re di Polonia, arrivò e aiutò Vienna a sbarazzarsi del nemico. Vista la vittoria i viennesi festeggiarono e Giovanni III chiese ai panettieri di creare un dolce che ricordasse quel fausto momento di trionfo contro i Turchi. Il fornaio Vendler ideò cosi il famoso dolce a mezzaluna-
-wooow…non lo sapevo!!!-
-la prossima volta mi porta uno dei suoi abiti? vorrei indossarne uno!!!-
-se vuole possiamo fare cambio, le faccio provare questo…le piace?- Mi avvicinai e lei prese l’orlo della gonna tra le mani.
-ma perchè è cosi diversa dalle mie stoffe?- Mi chiese incuriosita.
-senta, io devo metterla in guardia…insomma…lei deve cambiare, deve …- Una nebbia mi avvolse e pian piano iniziai a scomparire. Marie Antoinette mi guardò dispiaciuta ed io, dopo qualche secondo, mi ritrovai distesa sul pavimento della mia cucina con i vestiti ricoperti di farina e due croissant in meno.

Vi lascio con la ricetta del “Croissant sfogliato di Luca Montersino” e una domanda: lunedì prossimo volete che prosegui la storia e vi scriva del mio terzo incontro con Marie Antoniette o preferite scoprire come il mio aiutante sia approdato nelle mie cucine? Lasciate la risposta nei commenti, io accontenterò la maggioranza.
Baci Chloè
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41 Comments on Le café de l’éclair (Cap 3- Con un morso di croissant)

  1. La Betty
    5 Maggio 2014 at 7:30 (6 anni ago)

    Buongiorno Chloè,
    da buona amante della "luna crescente" non posso che aver apprezzato questo post.
    So che fare i croissant è un procedimento molto lungo ma se realizzati a modo ripagano appieno lo sforzo eseguito.
    Che dire, i tuoi incontri con Marie Antoniette sono davvero bizzarri, lei sogghigna mentre addenta un croissant del 1600 perchè parla con una ragazza del 2000, tu dovresti gioire un pò meno in quanto i tuoi denti hanno addentanto un croissant di 400 anni fa! li hai ancora tutti?
    Piesse, devo ammettere che il tuo aiutante mi incuriosisce parecchio in ogni caso non voglio dare la mia preferenza, il diario è tuo quindi a me va benissimo qualunque cosa, l'importante è che continui ad allietarmi con i tuoi racconti parigini.
    pipiesse, quando hai acquistato la baguette da buona francese l'hai messa sotto l'ascella?????
    😉

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 8:25 (6 anni ago)

      Buongiorno dolcissima Betty,
      grazieee!!! allora anche tu sei un intenditrice 😉
      Si, è proprio cosi!!! Come hai scritto serve tanta dedizione e lavoro, ma come tutte le cose della vita, se l'impegno e l'amore nell'esecuzione è elevato, il risultato si vede 😀
      ahuahuahuahua vero!!! Si, mi sembra che non manchi nessuno all'appello hihihihihihihi
      Piesse grazieee cara , sei carinissima!! farò del mio meglio per divertirti con i miei racconti 🙂
      pipiesse certo!!! quel gesto serve ad aumentare la fragranza ahauhauahuahuahuahu 😉
      bacioni

      Rispondi
  2. MikiMoz
    5 Maggio 2014 at 9:18 (6 anni ago)

    Cazzarola, non sei riuscita a salvare la Regina di Francia (ma meglio così, altrimenti niente Lady Oscar! :p)

    Moz-

    Rispondi
  3. Cettina G.
    5 Maggio 2014 at 9:51 (6 anni ago)

    I tuoi racconti sono sempre intriganti…….un abbraccio e buona settimana.

    Rispondi
  4. Lilli
    5 Maggio 2014 at 9:55 (6 anni ago)

    Ciao Audrey! Ah sono felice che Cholés sia potuta tornare nuovamente dalla sua "amica" 🙂 Sai che non sapevo come fossero nati i croissants (o meglio i kipferl) e sorpattutto che fossero austriaci? Ho sempre pensato fossero nati in Francia,Tra l'altro, me ne hai fatto venire una gran voglia!:) Io sono curiosa di sapere come Edoardo sia diventato il suo aiutante, per cui voto quel capitolo 🙂
    Buon lunedì cara, un bacione grande!:** <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 8:44 (6 anni ago)

      Ciao Lilli,
      beh!! in tanti pensano siano francesi al 100% invece lo sono solo in parte, proprio come le macarons 😉
      ok, allora primo voto per Edoardo 🙂
      Buon inizio settimana un mega bacione :*** <3

      Rispondi
  5. Manuela Muratore
    5 Maggio 2014 at 13:12 (6 anni ago)

    Wow mi piace come scrivi …. Davvero
    Unconventionalsecrets.blogspot.it

    Rispondi
  6. www.selodicecoco.it
    5 Maggio 2014 at 13:21 (6 anni ago)

    Sono curiosa di sapere del tuo nuovo aiutante e di come tua mamma cerchera' di convincerti che sia perfetto per te!!! ah ah ah Baci Elisabetta

    Rispondi
  7. Carmen Vecchio
    5 Maggio 2014 at 15:30 (6 anni ago)

    tesoro devo dire che piu' leggo i tuoi post e' piu' mi appassiono…..aspetto la prossima puntata 😉 jhhihi
    Nuovo post sul mio Blog ti aspetto 😉
    http://www.mrsnoone.it
    kiss

    Rispondi
  8. Cucina Mon Amour Thais
    5 Maggio 2014 at 19:05 (6 anni ago)

    Cara Audrey
    Sono sempre belli i tuoi post. Mi sono messa qua tranquilla per leggere con calma.
    Mi ricordo quando sono andata a Parigi e ho mangiato un croissant, quelli pieni di burro. delizioso….. Ma sono laboriosi da fare…….
    Ma adesso sono rimasta curiosa per sapere come sarà il prossimo post.
    Un abbraccio.
    Thais

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 8:52 (6 anni ago)

      Ciao Thais,
      grazieee!! Si, sono di una bontà unica ma serve molto tempo e pazienza per farli, non sono facili…però che bontà!!!
      Lunedi lo saprei per ora sta vincendo Edoardo l'aiutante 😉
      Un abbraccio

      Rispondi
  9. Giovanni Di Pietro
    5 Maggio 2014 at 22:49 (6 anni ago)

    Sincera verità? È la prima volta che leggo per intero un post cosi lungo, forse perché mi ha davvero colpito 🙂 Complimenti davvero!
    -Giobs94-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 8:53 (6 anni ago)

      grazieee!!! questo è un super complimento, davvero!!! grazie mille!!! Sono davvero felice 😉

      Rispondi
  10. Cristal_Azul
    6 Maggio 2014 at 9:15 (6 anni ago)

    !Hola,preciosa!

    No tenia ni idea de porqué se llamaban así, ni cual fue el motivo de inventarlos.Magnifica decisión hacerlo como una conmemoración de la victoria.
    Una posts estupendo.Me encanta saber estas historias.Muchos besitos,preciosa,buena semana.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 8:57 (6 anni ago)

      Hola querida,
      si, una decisiòn muy buena.
      Muchas gracias eres siempre tan emable y tu commentarios son siempre lleno de buena palabras.
      Buon comienzo de semana preciosa y muchos besos

      Rispondi
  11. Antonella S.
    6 Maggio 2014 at 14:56 (6 anni ago)

    Ciao Audrey, lo adoro questo tuo nuovo romanza…raccontaci quello che vuoi ma, ti prego, continua a raccontare!
    Quante cose che non sapevo…credevo che i famosi cornetti fossero francesissimi…beata ignoranza! Tu sei una miniera di informazioni.

    Grazie ancora per questa delizia!
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 9:01 (6 anni ago)

      Ciao Antonella,
      sono felicissima:D
      Beh!!! sul cibo credo che siano davvero pochissime le parsone che conoscono le vere origini e poi ci sono sempre correnti di pensiero contrastanti, quindi è normale credere cose sbagliate.
      Grazie mille per le tue bellissime parole
      a presto baci

      Rispondi
  12. Simona Mirto
    6 Maggio 2014 at 15:27 (6 anni ago)

    Tesoro buon pomeriggio:* sei nei miei pensieri da giorni… che bello leggerti… Cloè , il suo cafè e le sue avventure mi sono proprio mancate:) bella lei, bella tu… io quoto per scoprire come l' aiutante sia approdato nelle sue cucine:)) curiosissima di conoscere anche come la mamma abbia messo becco… del resto come fanno tutte… 🙂 tra le altre cose tra i miei cibi preferiti ci sono i croissant francesi, ogni volta che vado a Parigi ne faccio scorte….. la pasticceria francese ha davvero dell'incredibile… ma anche noi italiani ci difendiamo bene… i croissant di Montersino non si toccano:* ti mando un grosso bacione :))

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 9:06 (6 anni ago)

      Ciao tesoro,
      anche tu sai? aspetto sempre che pubblichi perchè passare da te mi piace molto, mi sento a casa. Graziee!!!Allora terzo voto per Edoardo, mi sa che verrai accontentata 😉
      Sono deliziosi e cosi buoni ci sono solo in Francia. In Italia sono buoni ma diversi, non è la stessa cosa. Certo, l'Italia si difende benissimo e spesso, in cucina, batte proprio tutti. Montersino è un grande maestro…ah!! ad avere un briciolo della sua bravura!!!
      Bacione anche a te a presto :****

      Rispondi
  13. Mariangela Circosta
    6 Maggio 2014 at 15:34 (6 anni ago)

    Un bellissimo post, grazie anche per la ricetta!!!!! Per lunedì mi piacerebbe sapere come il tuo aiutante sia finito nella tua cucina!!!!! Un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 9:06 (6 anni ago)

      grazie a te 😉
      ok, 4 voti per l'aiutante …wooow sta vincendo!!!
      Un abbraccio

      Rispondi
  14. Stefyp.
    6 Maggio 2014 at 17:04 (6 anni ago)

    Mia cara, il profumo è arrivato fin qui…che buoni i tuoi croissants, e come sempre trovo intrigante il tuo racconto…ti aspetto il prossimo lunedì, per una nuova puntata……
    Un abbraccione, Stefania

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 9:07 (6 anni ago)

      😀 grazie mille Stefania
      allora ci rivediamo lunedì a presto
      Un abbraccio e buona giornata

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 9:09 (6 anni ago)

      😀 grazie mille Stefania
      allora ci rivediamo lunedì a presto
      Un abbraccio e buona giornata

      Rispondi
  15. Valentina
    6 Maggio 2014 at 17:34 (6 anni ago)

    Tesorino, eccomi qui! 🙂 Sempre più bello questo tuo racconto, io voto per scoprire come l'aiutante sia arrivato nelle cucine! Che dire dei croissants del mio Maestro preferito… divini! Ti abbraccio amica mia, buona serata e mille bacini! <3 :**

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 9:09 (6 anni ago)

      Tesoro ciaoooooo!!!!
      Grazieee!!! Credimi è davvero belle leggere che vi sta piacendo, sono felicissima 😉
      5 voti per l'aiutante, come ho detto alle altre mi sa che verrete accontentate, siete la maggioranza
      ummm, i suoi cornetti sono speciali, concordo con te
      Ti abbraccio fortissimo amica mia carissima
      buona giornata e tanti bacioni :** <3 <3 <3

      Rispondi
  16. Any
    6 Maggio 2014 at 21:24 (6 anni ago)

    Ahahaha, mi sembra una scena del sud Italia! Il furgoncino con il pane e perché no quello della frutta e verdura, quello del pesce, ecc. Qui da noi si vedono soprattutto al mare.
    Ti dico subito che io vorrei leggere il tuo terzo incontro con M. Antoniette!
    Brava amica mia, a presto e grazie per i tuoi racconti.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      7 Maggio 2014 at 9:14 (6 anni ago)

      Ciao Any,
      hai ragione al sud i furgoncini passano spesso, dalle mie parti i più gettonati sono: gelati, frutta e verdura e il famoso ombrellaio ahuahuahua
      In Francia, invece, il più gettonato è il furgoncino del panettiere che ogni mattina passa e suona lasciando pane fresco e dolci deliziosi. da bambina ne andavo matta 😉
      Il tuo è il primo voto per Marie Antoinette, siamo a 5 per l'aiutante e 2 indifferenti…se arrivano altri commenti potresti comunque essere accontentata 😉
      grazie a te per essere passata e un abbraccione :*

      Rispondi
    • Any
      10 Maggio 2014 at 7:50 (6 anni ago)

      Io mi accontento lo stesso, lo sai che mi piace leggere le avventure dei tuoi eroi!

      Rispondi
  17. Saji Connor
    23 Maggio 2014 at 17:33 (6 anni ago)

    Letto anche questo episodio e la sai una cosa? Non amo i dolci con il burro, ma mi hai fatto venire voglia di croissant *^*
    Sono curiosissima di procedere con la lettura…
    xoxo

    Rispondi

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