LA STAZIONE
L’alba avvolge la stazione regalandogli una luce magica e delicata. Le tenebre si ritirano lentamente come anime in pena mentre sprazzi di sole, dai contorni gioiosi, arrivano danzando tra le case, per le strade e sulle anime della notte. In questa atmosfera magica camminano, mano nella mano, due giovani ombre. Si fermano e si ritrovano una di fronte all’altra. La più delicata sembra essere imbarazzata, a tradirla è la sua mano che invano tenta di stirarsi i capelli acchiappando le lunghe ciocche e percorrendo, con le esili dita, le morbide onde naturali. L’ombra più grande si avvicina e con delicatezza sposta un boccolo ribelle dietro l’orecchio, dell’anima fragile, sfruttando l’occasione per accarezzarle la guancia illuminata da un primo e timido raggio di sole. Lei si volta infastidita dalla luce e lui si avvicina baciandole il viso.
-devo andare- dice con voce pacate e sensuale.
-va bene!- risponde lei già triste e sconsolata.
Lui sale sul treno e le due mani, pian piano, si staccano come se quel arrivederci fosse un addio. Le porte del terzo vagone si chiudo e Giulio torna alla realtà.
Dopo essersi seduto prende il telefonino e invia, tramite whatsApp, una foto sua e di Muna scattata, alla scuola di ballo, la sera prima. Lei indossa il velo, un reggiseno rosa tempestato di strass luccicanti e una gonna di seta che, dalla coscia in già, le regala un area sensuale tra vedo e non vedo. Sui fianchi una cintura morbida e decorata evidenza il fisico statuario, ma la cosa più bella è senza dubbio il suo sorriso e l’allegria che trasmette.
CLAUDIA: sei uscito con Muna ieri?
GIULIO: si, mi ha invitato a Monopoli.
CLAUDIA: wooow e che avete fatto di bello?
GIULIO: è venuta a prendermi in stazione e siamo andata nella sua scuola di ballo
CLAUDIA: no, non ci credo troppo bello!! 😉
GIULIO: si è cambiata e mi ha fatto assistere ad una lezione. Credimi, è stato bellissimo!!! ♥♥♥
                  e poi ho scoperto tantissime cose. La danza del ventre è un ballo antico
               proveniente dalla Mesopotamia ove era considerato propiziatorio per la fertilità
               femminile, in realtà poi ebbe anche un connotato esoterico…
CLAUDIA: si ma poi?
GIULIO: poi…ha iniziato a danzare era stupenda, sensuale, ammaliante. Sai come si chiama la
danzatrice?
CLAUDIA: no, come? -.-‘
GIULIO: ghaziya che poi vuol dire zingara, però nel senso di donna appartenete ad una specifica
tribù. Vabbè, comunque ho imparato tante cose che non sapevo…è stato affascinate!
CLAUDIA: e poi? dai sono curiosa!!!
GIULIO: non so cosa dire!! mi è sembrato il suo modo di corteggiare…come se quella danza
avesse un significato particolare e come se avesse scelto proprio me per godere di
quello spettacolo, che visto dal vivo, ha tutto un altro effetto. E poi mi spiegava tutto
…come se volesse farmi conoscere lei, la sua culture, le sue radici, ciò che ama ed è
CLAUDIA: è sicuramente cosi!! Muna è una ragazza allegra, solare ma non si sbottona troppo,
se ha osato tanto esiste un perchè importante. Dai è poi?
GIULIO: finita la lezione siamo andati a mangiare un kebab e abbiamo fatto una passeggiate nel
centro storico. Monopoli è bellissima, per entrate nel cuore del paese vecchio siamo
passati dal comune, poi ci siamo recati in una piazzetta ove vi erano diversi locali.
Muna mi ha detto che un tempo li vi era la biblioteca e che, quando suo padre era
piccolo, si vendeva il pesce appena pescato dai vari pescherecci. Poi abbiamo
attraversato un arco con l’immagine della Madonna. I monopolitani sono
molto devoti alla Madonna della Madia. Madia vuol dire zattera e la loro Madonna è                     arrivata attraverso il mare, proprio su una madia. Poi, con il legno di quella zattera
è stato costruito il tetto della cattedrale.
Comunque, lei mi ha preso la mano e camminando era euforica e mi
raccontava tutte queste cose belle. Ah, il 15 agosto è festa patronale, preparati perchè
andiamo tutti a vedere la Madonna che scende dal mare.
CLAUDIA: davvero? non vedo l’ora mi hanno detto che è qualcosa di magico…
si, è poi con Muna? mi distrai raccontandomi queste cose.
GIULIO: poi siamo arrivati al Castello di Carlo V, abbiamo camminato lungo le mura
ammirando la bellezza del mare e siamo saliti sopra una sorta di torretta in pietra
circondata dalle mure di cinta della città. Loro chiamano quel posto “cannoni” o
“i cannoni”…non ricordo! fatto sta che si chiama cosi perchè c’è un cannone.
Abbiamo riso e mi sono avvicinato. Ci siamo abbracciati…non mi
aveva mai abbracciato prima e stavamo per baciarci, almeno credo. Voglio dire,
sembrava il posto perfetto e l’atmosfera era giusta…
CLAUDIA: Giulioooo tu non puoi vederlo, ma sto per strozzarti …cavolo!!! e non ti perdere
nei particolari racconta il fatto!!!
GIULIO: si, scusa…sai come sono!!! non ho il dono della sintesi ahuahuahuahuahua
vabbù (come dicono loro in dialetto) è arrivata una famiglia e la magia si è
spezzata, cosi siamo andati a mangiarci un cornetto e dopo siamo andati in spiaggia.
Sapessi che caldo…ho proposto un bagno notturno e lei ha detto si…
CLAUDIA: wooow e poi?
GIULIO: ci siamo fatti il bagno in mutande…cioè io in mutande lei mutande e reggiseno…sai
quanto è pudica!!abbiamo nuotato, siamo andati sott’acqua e poi ci siamo avvicinati
di nuovo, ci siamo abbracciati ma lei sfuggiva sempre e giocava… non è successo nulla
tranne un bacio sulla guancia -.-‘  -.-‘
CLAUDIA: la colpa è tua, sei un provolone!!! cavolo Giulio! lei ti ha offerto mille occasioni, cosa
stavi aspettando, la carrozza?
GIULIO: no…io non voglio forzarla, non voglio bruciare le tappe e soprattutto voglio godermi il
momento, la magia … la conquista, l’emozione che si prova in un primo bacio tanto
agognato…voglio che il tempo si allunghi perchè la voglio per sempre e quindi perchè
mettersi fretta, perchè fare tutto in maniera veloce? No, io voglio che sia lento, che                         l’amore arrivi un passo alla volta, che le sensazioni siano forti, sicure e sincere…
CLAUDIA:  ho sempre saputo che tu sei un uomo d’altri tempi,
per questo mi mettevi sicurezza e ti pedinavo ahuahua 😉
GIULIO: non sono sempre stato cosi, la vita mi ha cambiato e le esperienza negative mi hanno
forgiato. Claudia, in passato ho sbagliato e non voglio farlo più!!!
CLAUDIA: e non lo farai!!!!
GIULIO: alla fine mi ha accompagnato al binario che albeggiava,
camminavamo mano nella mano, lei si toccava i capelli…
sai come fate voi donne!! io le ho accarezzato il viso, le ho baciato
la guancia e sono andato via  ♥♥♥ ♥♥♥
CLAUDIA: cavolo Giulio, come dice la mia amica fasanese “HAI BATTUTO IL SECCHIO”
GIULIO: si, sono innamorato e non so come fare …
CLAUDIA: io devo andare, sono in tribunale con Luca per sistemare delle cose…sai, per la                             prossima udienza!! ti chiamo dopo e ne parliamo, ok? baci
GIULIO: ok …baciIl treno si ferma, Miranda si accomoda di fianco a Giulio e mentre sistema le sua cose si rivolge all’amica con aria un po’ strana.
-Ciao Pasquina, come va?-
-Ciao Miranda, tutto ok!! e tu?- ribatte l’amica
-stanca come sempre, in ospedale siamo sempre di meno…questi sono pazzi!! cioè non fanno altro che chiudere strutture o reparti anche se appena costruiti o sistemati. I malati aumentano perchè vengono smistati negli ospedali rimasti aperti, ma il personale è sempre di meno..mah!!!- sbuffa Miranda infastidita.
-eh, dobbiamo ringraziare i politici e le loro cavolate per questo…- afferma Pasquina
-senti, novità? che hai fatto per il libro?-
Pasquina apre la borsa e senza fiatare, con aria seria e austera, estrae un pacco rettangolare rivestito con della carta marrone e lo porge all’amica.

30 Comments on LA STAZIONE (Cap 16- prima parte) Amor, ch’a nullo amato amar perdona

  1. Any
    22 Gennaio 2014 at 8:49 (7 anni ago)

    Woooow, oggi sono la prima, non ci posso credere!
    Bellissimo capitolo Audrey, Giulio è veramente un ragazzo d'altri tempi, un romantico inguaribile.
    La descrizione della stazione,della città all'alba è stupenda.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 17:31 (7 anni ago)

      Si, sei stata la prima in assoluto 😉
      si, è un ragazzo particolare ma prima è stato anche altro e presto lo scoprirete.
      ti piace? sono contenta !!! bacione e buona serata

      Rispondi
  2. ellie
    22 Gennaio 2014 at 10:31 (7 anni ago)

    Che romanticone Giulio, un'anima sensibile! Viva gli uomini d'altri tempi!!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 17:32 (7 anni ago)

      si, un'anima sensibile ma dobbiamo ancora scoprire il perchè 😉
      un abbraccio

      Rispondi
  3. Chat Noir
    22 Gennaio 2014 at 13:12 (7 anni ago)

    Giulio sembra il mio Etienne, romantico, rispettoso, paziente e molto molto molto innamorato.
    Baciotti 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 17:34 (7 anni ago)

      davvero? beh, da quello che ho letto sul tuo blog avevo intuito fosse molto rispettoso e innamorato, sono felice per te 😉
      baci baci

      Rispondi
  4. Melinda Santilli
    22 Gennaio 2014 at 13:52 (7 anni ago)

    Giulio… che è, un principe azzurro moderno?
    Molto bravo questo ragazzo, un cavaliere! Bel capitolo, mi è piaciuto e anche il titolo è azzeccatissimo 🙂
    Baci

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 17:36 (7 anni ago)

      dipende da come lo vedi tu, in realtà non sai ancora tutto su di lui 😉
      graziee!!! si, ti piace il titolo? ero indecisa ma poi questo mi sembrava il più adatto
      baci :**

      Rispondi
  5. Antonella S.
    22 Gennaio 2014 at 13:58 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, che bel capito rasserenante…è sempre bello sentire raccontare l'amore soprattutto quando sta nascendo e tu lo hai fatto in un modo meraviglioso e delicata.

    Ancora una volta brava!
    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 17:38 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      ogni tanto ci vuole 😉
      grazieee!!! in verità mi convinceva poco, poi alla fine mi è sembrato l'unico modo giusto per descriverlo.
      un bacione e buona serata :*

      Rispondi
  6. Lilli
    22 Gennaio 2014 at 16:30 (7 anni ago)

    Ciao Audrey! Ahah, mi aspettavo raccontassi della prima udienza sai? Colpo di scena! Mi è piaciuto molto lo stesso questo capitolo, il modo come hai raccontato l'appuntamento di Giulio e Muna ed il susseguirsi delle battute con Claudia. Mi ero scordata di PAsquina! Mi ricorda "qualcuna" sai?:P Sei stata bravissima poi quando hai spiegato il significato della danza del ventre, che oggi conosco un pochino meglio grazie a te. Attendo il continuo come sempre allora 🙂 Buona serata cara, un abbraccio :*:*:* <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 17:43 (7 anni ago)

      Ciao Lilly,
      no, cosa ha deliberato la corte lo saprete solo alla fine.
      Ogni tanto Pasquina e Miranda ritornano, purtroppo essendo personaggi con vite più semplice e meno complicate finiscono spesso in secondo piano, ma ci sono 😉
      Pasquina ti ricorda qualcuno? ahuahuahua già immagino 😛
      in verità volevo raccontarvi molto di più, però essendo uno scambio di sms mi sembrava esagerato e poco pertinente, quindi ho ridotto al minimo.
      Il seguito tra sabato e domenica 😀
      buona serata anche a te un mega abbraccione :*** <3 <3

      Rispondi
  7. tuttepazzeperibijoux
    22 Gennaio 2014 at 17:47 (7 anni ago)

    bellissimo pezzo questo, Audrey, hai reso davvero molto bene certi particolari , un bacio elena

    Rispondi
  8. Nella Crosiglia
    22 Gennaio 2014 at 17:59 (7 anni ago)

    Tutti come sempre arrivati alla fine attendiamo un tuo proseguo, mia adorata bambina dolce…
    A quando un bel libro. Audrey mia?

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 18:46 (7 anni ago)

      Ciao Nella,
      sembra di si, ma non posso scrivere pagine e pagine di post, vi annoierei 😉
      sarebbe bello, però non credo che qualcuno lo pubblichi -.-'
      bacione cara Nella <3

      Rispondi
  9. Marcela Gmd
    23 Gennaio 2014 at 11:24 (7 anni ago)

    Me encanta el estilo de Julius!!!
    Que tengas un buen día, Audrey!!! mi g+ para ti!!!:)))

    Besos, desde España, Marcela♥

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      23 Gennaio 2014 at 16:55 (7 anni ago)

      Hola preeciosa,
      muchas gracias 😉
      buon dia tambien y muchos besos :** <3 <3

      Rispondi
  10. Mary Fisher
    23 Gennaio 2014 at 18:04 (7 anni ago)

    AAA offresi compagno scemo in cambio di un compagno come Giulio, non si accettano rimborsi.
    Può andare come offerta?
    Mi piace come hai delineato quest'uomo di altri tempi, peccato non esistano quasi più!
    Un abbraccio
    Mary

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      24 Gennaio 2014 at 18:19 (7 anni ago)

      penso di si, dobbiamo chiedere a Muna 😉
      eh si, purtroppo sono più unici che rari
      un abbraccio

      Rispondi
  11. Stefyp.
    23 Gennaio 2014 at 22:57 (7 anni ago)

    Mi è piaciuto molto questo capitolo, soprattutto la scena romantica che descrivi dei capelli…mi sembrava di vederli i due mano nella mano…ma esistono ancora uomini come Giulio?
    Abbraccione….

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      24 Gennaio 2014 at 18:22 (7 anni ago)

      spero di si!!! sono pochissimi ma credo che ci siano,non possono essersi estinti del tutto 😉
      abbraccione

      Rispondi

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