Locandina

Titolo originale:Jane Eyre
Lingua originale:inglese
Paese di produzione:Regno Unito
Anno:2011
Durata:115 min
Genere:drammatico, romantico
Regia:Cary Fukunaga
Soggetto:Charlotte Brontë (romanzo)
Sceneggiatura:Moira Buffini
Produttore:Alison Owen, Paul Trijbits
Produttore esecutivo:Christine Langan
Casa di produzione: BBC Films, Focus Features, Ruby Films
Fotografia:Adriano Goldman
Montaggio:Melanie Oliver
Musiche:Dario Marianelli
Scenografia:Will Hughes-Jones
Interpreti e personaggi: Mia Wasikowska-Jane Eyre, Michael Fassbender- Edward Rocheste, Jamie Bell- St. John Rivers, Judi Dench- Mrs. Fairfax, Sally Hawkins- Mrs. Reed, Imogen Poots- Blanche Ingram, Simon McBurney- Mr. Brocklehurst, Holliday Grainger- Diana Rivers, Tamzin Merchant- Mary Rivers, Jayne Wisener-Bessie Lee.

Le varie trasposizioni cinematografiche
film (12105) Animated Gif on Giphy
La storia di Jane Eyre è talmente forte, bella, emozionate e straziante, da aver avuto diverse trasposizioni cinematografiche durante gli anni. Nel corso del tempo è diventata anche una miniserie, un’opera teatrale e uno sceneggiato televisivo. Se volessimo partire dagli esordi troveremmo un giovane Theodore Marston, regista, sceneggiatore statunitense e pioniere del cinema muto, alle prese con la primo lungometraggio dedicato a quest’opera letteraria. Difatti, proprio nel 1910, apparve per la prima volta in assoluto la grande Jane. Un doppio debutto che portò al successo Marston e anche la Brontë. Nel 1914, Frank Hall Crane, attore e regista del cinema muto, interpretò l’eroe romantico Edward Rochester. Nel 1921, invece, fu la volta di Hugo Ballin, nel ’34 di Christy Cabanne e Virginia Bruce. Come potete notare i decenni avanzarono portando sul grande schermo nuovi interpreti e registri. Tra le trasposizioni più significative vi è sicuramente quella messa in scena dal grande maestro Zeffirelli, nel 1996. Un lungometraggio fedele ma non esente di tagli e cambiamenti, che riscosse un elevato consenso e successo tanto da essere annoverato tra i migliori . L’ultimo film dedicato a questa giovane donna è stato trasmesso, nelle sale cinematografiche, nel 2011. La sceneggiatura è di Moira Buffini,  che ha cercato di delineare un adattamento fedele alla narrazione della Brontë, anche se l’attrice Imogen Poots critica il personaggio di Blanche Ingram trovandolo meno connivente rispetto al romanzo. A dirige il tutto è stato Cary Fukunaga che decise di enfatizzare gli elementi gotici del romanzo nell’adattamento dopo la seguente riflessione << Ho speso molto tempo rileggendo il libro e cercando di sentire quello che Charlotte Brontë sentiva mente lo scriveva. C’è un qualcosa di sinistro che affligge l’intera storia…ci sono stati qualcosa come 24 adattamenti, ed è veramente raro che si veda questa sorta di lato oscuro. Lo trattano come se fosse soltanto un romanzo d’epoca, e io penso sia molto di più>>. Quest’ultima trasposizione cosi vera e straziante è, come afferma anche Fukunaga, gotica e misteriosa. Il film di Cary vanta inoltre un’ottima fotografia, una buona colonna sonora e una rosa di attori degni del ruolo interpretato.

La storia

Jane corre nella fredda e gelida campagna inglese. Pallida, stanca e allo stremo delle forze, viene trovata dal pastore St. John Rivers che, dopo averla soccorsa, la conduce nella sua umile dimora. Ancora stordita dagli ultimi avvenimenti la ragazza decide di presentarsi come Jane Elliott accettando di lavorare come insegnante di campagna. Durante i giorni trascorsi nella solitudine Jane rivive il passato, sente la voce del suo amato e tra un flashback e l’altro ci racconta, attraverso i ricordi, la sua vita.

Jane e la governante di Thornfield Hall

Jane è molto piccola, i suoi genitori sono morti e lei vive nella casa degli zii. Le giornate sono pesanti, solo lo zio le vuole bene ma venuto a mancare troppo presto, lascia la bambina nelle grinfie della perfida mogli e del figlio geloso e cattivo. La piccola però ha un carattere forte e combattivo che le permette di superare la vita in collegio, la morte della sua migliore amica e le angherie delle insegnanti eccellendo negli studi sino ad emanciparsi grazie anche ai suoi talenti.

Figlia adottiva di Mr. Rochester

 

Molto giovane Jane trova occupazione presso Thornfield Hall, la residenza della nobile famiglia Rochester, come istitutrice della figlia adottiva del padrone di casa, una bambina di origini francesi alquanto fantasiosa, intelligente e vivace.
L’incontro tra Jane e Edward
Un giorno Jane, sotto richiesta della governante, esce di casa per spedire alcune lettere e durante il cammino si scontra con un giovane uomo a cavallo. L’incontro si trasforma in uno spiacevole incidente che irrita il ricco signore, lasciando l’istitutrice un po’ allibita e spaesata.
– Rochester: Avete stregato il mio cavallo.
– Jane: Non è vero.
– Rochester: Aspettavate la vostra gente al sentiero?
– Jane: Io non ho gente, signore.
– Rochester: Intendo i folletti, gli elfi e quegli omini verdi.
– Jane: La triste verità è che se ne sono andati via. La vostra terra per loro non è abbastanza selvaggia.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/j/jane-eyre-(2011)/citazione-139036?f=w:4785

La presentazione formale

Una volta rincasata,  Jane, scopre che l’uomo disarcionato non è altro che Mr. Rochester. I due, ritrovandosi nuovamente faccia a faccia, sostengono una conversazione animata, seria e intrigante. La giovane donna sembra diversa dalle altre istitutrici, ma anche l’opposto del resto del mondo femminile. La sua voglia di scoprire, il suo temperamento e la sua spontaneità incuriosiscono Edward sino a portarlo a trascorrere del tempo in compagnia della nuova serva.

Rochester:  non ridete mai, signorina? Solo di rado, immagino. Ma non siete nata austera così come io non sono nato crudele. Leggo in voi lo sguardo di un uccellino curioso, attraverso le sbarre di una gabbia. Un vivido e irrequieto prigioniero. Fosse libero, volerebbe molto in alto…
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/j/jane-eyre-(2011)/citazione-139046?f=w:4785&gt;

Edward e Blanche

Con il passare dei giorni Jane capisce di essere attratta del bel Edward, ma dopo l’arrivo della nobile, raffinata e stupenda Blanche Ingram; un briciolo di gelosia e il concretizzarsi di pensieri negativi la spingono ad allontanarsi nonostante i tentativi di avvicinamento dell’uomo.

 

– Rochester: Perché ve ne state andando?
– Jane: Sono stanca, signore.
– Rochester: Perché non siete venuta a parlarmi? Non vi vedo da settimane… sarebbe stato normale ed educato dirmi buona sera.
– Jane: Sembravate impegnato.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/j/jane-eyre-(2011)/citazione-139044?f=w:4785

Il bacio

Stanco della vita mondana e della sua facciata falsa e scontata, Mr. Rochester, decide di dichiarare il proprio amore all’istitutrice.

– Rochester: In primavera sono tornato a casa con il cuore dolente e l’anima appassita, e ho incontrato una dolce sconosciuta la cui compagnia mi rallegra. Con lei sento di poter rinascere in una maniera più alta e più pura. Ditemi, sono giustificato a scavalcare un ostacolo di formalità per averla?
– Jane: Esiste un ostacolo?

 

– Rochester: Un mero impedimento convenzionale.


– Jane: Ma quale può essere? Se nutrite un affetto, signore, una dote non può esservi di impedimento. E se la donna è di nobili stirpe e sembra ricambiare il vostro sentimento…


– Rochester: Jane, di chi credete stia parlando?


– Jane: Della signorina Ingraam.


– Rochester: Io sto chiedendo cosa farebbe Jane Eyer per garantire la mia felicità.

 

– Jane: Farei qualunque cosa per voi, signore. Qualunque cosa sia giusta.
– Rochester: Jane… voi mi trafiggete. Sento di potervi parlare ora della mia amata. L’avete incontrata, la conoscete. È una persona rara, fresca, fiorente, senza alcuna macchia. Mi rigenererà, farà di me un uomo migliore.

 

 
– Rochester: Io vi offro la mia mano, il mio cuore. Jane, vi chiedo di trascorre la vita al mio fianco. Noi due siamo simili, uguali. Volete sposarmi?
– Jane: Cos’è, una farsa?
– Rochester: Dubitate di me?
– Jane: Interamente. Voi sposerete la signorina Ingraam.
– Rochester: La signorina Ingraam? È lei la macchina senza sentimenti. Io voglio voi, creatura rara e celestiale. Povera e oscura come siete. Vi prego, accettatemi come marito. Devo avervi per me.
– Jane: Volete che sia vostra moglie.
– Rochester: Si, ve lo giuro.
– Jane: Voi mi amate.
– Rochester: Vi amo.
– Jane: Allora vi sposerò.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/j/jane-eyre-(2011)/citazione-139038?f=w:4785&gt;da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/j/jane-eyre-(2011)/citazione-139042?f=w:4785
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/film/j/jane-eyre-(2011)/citazione-139045?f=w:4785

Il matrimonio

Il grande giorno è alle porte, i futuri giovani sposi stanno per unirsi in matrimonio quando sulla scena appare un nuovo personaggio, il fantomatico figlio di lui.
Thornfield Hall, in un’ala segreta, nasconde un mistero. La pazza Bertha Manso, prima moglie del signore, impazzita qualche anno dopo del matrimonio e mai internata per senso di colpa.

La delusione e la separazione

La nuova rivelazione spiazza la giovane Jane che, pur amando in maniera travolgente Edward, decide di scappare e ripartire da zero. Difatti, la sua coscienza e la sua educazione non le permettono di ignorare la cosa e continuare come se nulla fosse.

Rochester: “..ho una strana sensazione riguardo a voi, come se avessi una corda sotto le costole a sinistra, annodata ad una corda simile dentro di voi. E se andaste via temo che quella corda che ci unisce si spezzerebbe e so che comincerei a sanguinare internamente…”

Il reverendo Rivers e Jane.

Jane si ritrova cosi dal reverendo Rivers, dove la nostra storia ha inizio. Il pastore scopre la sua vera identità e l’aiuta a percepire la cospicua eredità dello zio morto in Giamaica. Jane, per non sentirsi più sola e smettere di tormentarsi nel ricordo del suo vecchio amore, chiede a St. John di poter entrare a far parte della sua famiglia, come sorella, offrendo a tutti una fetta della sua eredità. I giorni passano ed il pastore domanda alla Eyre di sposarlo, purtroppo il cuore della donna non è libero e stravolta decide di tornare a Thornfield Hall.

Il ritorno. Jane e Mr. Rochester

Qui, con grande sorpresa, viene colta dalla devastazione, dalla solitudine e dal dolore. Camminando tra le macerie trova Fairfax, la vecchia governante, che le racconta le ultima follie di Berth: l’incendio appiccato durante la notte, le urla, l’arrampicata sul tetto e il suicidio. Jane corre da Rochester che, a causa dell’incidente, ha perso la vista oltre che le sue ricchezze. Edward è seduto, appare triste, invecchiato, affaticato e troppo solo. Jane prende la sua mano e lui intuisce immediatamente che il suo amore è tornato. Ora, dopo tanto dolore, i due possono finalmente amarsi e aiutarsi a vicenda dimenticando assieme il male subito.



La chicca di Melinda

Quando
il successo nasce dall’invidia: Charlotte Brontë non sopportava la
sua “rivale” Jane Austen perciò passò buona parte della sua
carriera a criticarla e ad affossare i suoi romanzi, ottenendo così
un enorme successo fra i critici dell’epoca.
La
percezione che Charlotte Brontë aveva di Jane Austen che definiva
“troppo femminista, indipendente, a volte sdolcinata” rivela
molto della personalità della Brontë, ma evidenzia anche un
importante cambiamento nella definizione dell’amore romantico nella
cultura occidentale che anche grazie alla Brontë nel nostro secolo è
diventato un amore tormentato, sofferente e spesso irrealizzabile.

 

Cliccate qui per recarvi da Antonella e scoprire la vita di Charlotte Brontë e la sua opera.
Il magnifico wall realizzato da Xavier del blog “Queer as blog”

 

56 Comments on Fatterellando: Jane Eyre, una donna

  1. SONIA-SOTENDER
    20 Gennaio 2014 at 7:58 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, dire che è una delle storie d'amore piu' belle mai raccontate sarebbe riduttivo. Mi ricordo benissimo quanto abbiamo aspettato io e le mie amiche l'uscita del film di Zeffirelli che ha segnato uno dei periodi piu' belli della mia vita. Per me insuperabile, un bacione!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 9:12 (7 anni ago)

      Ciao Sonia,
      si, è davvero una bellissima storia d'amore. Il libro è stupendo, le Brontë hanno un modo di raccontare favoloso. Io non ho visto la trasposizione di Zeffirelli però tutti mi dicono che è meravigliosa 😉
      a presto bacione

      Rispondi
  2. LeJene Son Tornate
    20 Gennaio 2014 at 8:00 (7 anni ago)

    Ma complimenti a tutti e quattro per questo intrigante fattarello!
    Okay, Jane Eyre non è pane per noi Jene, però ci è piaciuto davvero molto. Complimenti per la trasposizione dei dialoghi, rendoto tutto più vivace e interessante.
    Un abbraccio zamposo

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 9:13 (7 anni ago)

      Grazie da parte di tutti 😉
      grazie!!! mi sembrava una bella idea inserirli.
      Un abbraccione zamposo

      Rispondi
  3. Ali Ce
    20 Gennaio 2014 at 8:34 (7 anni ago)

    Non sono una grande amante di questo genere di storie…so che sono un'acidona… 😉

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 9:14 (7 anni ago)

      ma no!!! i film e i libri sono questione di gusto, per questo esistono una marea di generi e non tutti i generi possono piacere a tutti 😉

      Rispondi
  4. Antonella S.
    20 Gennaio 2014 at 8:54 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, ecco, un altro Fatterello è stato pubblicato e un'altra avventura è giunta al termine.

    Grazie a tutti voi per la bella collaborazione, un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 9:16 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si…è strano quando pubblichi, ci metti giorni o settimane per pianificare tutto nei mini particolari e poi in poco tempo tutto è finito.
      Grazie anche da parte mia a tutti e tre 😉
      bacione <3

      Rispondi
  5. Beatris
    20 Gennaio 2014 at 9:15 (7 anni ago)

    Una bellissima storia d'amore raccontata con grande passione!
    Sei bravissima nel riassumere le storie e i romanzi, sai emozionare!
    Buona giornata da Beatris

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 9:18 (7 anni ago)

      Ciao Beatris,
      concordo è una selle più belle storie d'amore.
      Grazie per il belo complimento ;D
      Buona giornata anche a te

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 9:19 (7 anni ago)

      Anch'io amo entrambe le scrittrici, secondo me, hanno un modo di raccontare differente ma sono entrambe coinvolgenti e bravissime 😉
      Buona settimana Paola

      Rispondi
  6. Gianna Ferri
    20 Gennaio 2014 at 9:44 (7 anni ago)

    Intrigante storia d'amore, Audrey.

    Mi piace.

    Bacio.

    Rispondi
  7. Mary Fisher
    20 Gennaio 2014 at 10:10 (7 anni ago)

    Buongiorno Audrey, sono un'amica di Melinda che mi ha consigliato il tuo blog e lo trovo carino, con stile. Molto bella questa iniziativa del Fattarello, è un modo per condividere argomenti interessanti e divertenti.
    Apprezzo tanto Jane Eyre, è stato uno dei primi romanzi che ho letto da ragazza.
    Un abbraccio, Mary

    Ti lascio il link al mio blog, se vuoi visitarmi mi farà piacere: http://maryfisherontheroad.blogspot.it/

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 9:34 (7 anni ago)

      Buongiorno Mary e benvenuta nel mio piccolo e umile spazio 😉
      Oh, grazie per il complimento. Devo ricordarmi di ringraziare Mel per la pubblicità 😉
      Si, il Fatterellando nasce un po' per condividere argomenti interessanti in maniera approfondita presentando anche un lavoro di squadra.
      Concordo con te è davvero un bel romanzo.
      Un abbarccio

      Rispondi
  8. Federica
    20 Gennaio 2014 at 10:34 (7 anni ago)

    questo libro è nei miei buoni propositi per il 2014

    Rispondi
  9. Chat Noir
    20 Gennaio 2014 at 12:26 (7 anni ago)

    Ciao bella, non sono sparito ma ero in ritiro per l'esame di ammissione per l'università che ho sostenuto stamattina. Adesso tiro un pò il fiato!
    Di Jane Austin non sapevo niente ma grazie a te e Antonella ho colmato questa lacuna.
    Baciotti

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 10:09 (7 anni ago)

      Ciaoooo,
      ah, ecco…beh, spero sia andato alla grande 😉 anzi ne sono sicura viste le tue capacità.
      Non sei l'unico. Beh, spero sia stato un bel modo per conoscerla anche se la Brontë è più amata dalle femminucce. Mi rendo conto che per i maschietti potrebbe non risultare cosi interessante la storia di Jane Eyre, però come si sul dire imparare o scoprire qualcosa non è mai un male.
      baci

      Rispondi
  10. MikiMoz
    20 Gennaio 2014 at 12:26 (7 anni ago)

    Come ho detto da Antonella poco fa, ho dovuto sostenere un esame di letteratura e media inglesi interamente incentrato su Jane Eyre, da me ribattezzata la "stronzetta protofemminista" :p
    Quindi, ho letto romanzi su romanzi, saggi, e… ho visto anche molti film su questa tizia che ad oggi odio con tutto il cuore 🙂
    Anche a te faccio i miei complimenti per il post, mi piace molto lo scambio che spesso mettete in atto tu e Antonella, in modo tale che un argomento si completi da blog a blog. E Xavi e Melinda sono un valore aggiunto niente male.
    Ma oggi, per me, è NO. NO A JANE EYRE! XD

    Un abbraccione 🙂

    Moz-

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 10:36 (7 anni ago)

      Ciao Moz,
      ahuahuahuahuahuahua povera!!! diciamo che un po' stronzetta lo è, ma solo quando va via lasciandolo solo.
      ci credo che la odio…ahuahuahua… ti hanno praticamente nauseato
      Grazie da parete di tutti per i complimenti.
      Beh, mica può piacere sempre tutto e quando accade è giusto essere sinceri 😉
      Un abbraccione anche a te fratellastro

      Rispondi
  11. Betty
    20 Gennaio 2014 at 12:44 (7 anni ago)

    Cara Audrey, hai raccontato questa meravigliosa storia, con passione e forza, che sono le caratteristiche che la contraddistinguono.
    Come ho già detto ad Antonella, ho visto il film tanti anni fa, non quello che presenti tu qui ora, ed era in bianco e nero, quindi l’atmosfera a parer mio era ancora più affascinante e avvolgente.
    Ma penso che leggere la storia su un libro sia tutt’altra cosa, e spero di farlo prima o poi.
    Complimenti di cuore a te e anche alla cara Melinda per la sua interessante chicca.
    E al grande talento di Xavier che dire… un applauso per questo suo capolavoro.
    Un abbraccio a tutti e buona settimana

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 10:50 (7 anni ago)

      Ciao Betty,
      anch'io ne ho visto uno in bianco e nero. Hai ragione aveva un'atmosfera diversa, non so se è lo stesso però la sensazione era quella.
      Lo penso anch'io leggere è sempre diverso e magico 😉
      Grazie da parte di tutti
      Un abbraccione e buona settimana anche a te :*

      Rispondi
  12. Lilli
    20 Gennaio 2014 at 14:49 (7 anni ago)

    Ciao Audrey! Complimenti per questo post, l'ho letto tutto d'un fiato! Credo sia una delle storie più belle ed emozionanti che sia stata mai raccontanta e dopo messa in scena. La versione di Zeffirelli è una delle mie preferite, anche se ovviamente leggere il romanzo è sempre tutt'altra cosa. Se ben ricordo e purtroppo non ho visto quest'ultima versione, davvero molto coinvolgente il modo in cui l'hai presentata, devo assolutamente vederla. Ignoravo poi il fatto che Charlotte Bronte odiasse così tanto Jane Austen..apprezzo entrambe ma credo che la prima dovrebbe essere maggiormente valorizzata. Un bacio grande cara!:***<3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 10:53 (7 anni ago)

      Ciao bella,
      grazieeee!!! Io, purtroppo, non sono riuscita a vederla la trasposizione di Zeffirelli, però sono molto curiosa. Questa versione è comunque molto belle non posso fare un paragone con l'altra, però posso dirti che vale.
      Lo ignoravo anch'io se devo essere sincera.
      Un bacione grande anche a te ;** <3 <3

      Rispondi
  13. Stefyp.
    20 Gennaio 2014 at 16:32 (7 anni ago)

    Proprio bello..ci hai introdotto nella storia in maniera fantastica, ho letto il post tutto di un fiato. Forse ho visto il film nella versione in bianco e nero, e nei primi anni della televisone intorno agli anni '60 avevano mandato in onda il teleromanzo di Jane Eyre, ma non ricordo molto e anche il romanzo,non l'ho letto. Conosco l'autrice solo come poetessa. Veramente brava Audrey…come sempre. Buona serata, Stefania
    Complimenti anche a Xavier ha fatto un wall bellissimo…

    Rispondi
  14. Stefyp.
    20 Gennaio 2014 at 16:42 (7 anni ago)

    Rettifico la mia affermazione, sulla poetessa, erroneamente ho fatto confusione con Emily Bronte la sorella. Questa è Charlotte…scusa tanto per la distrazione.
    Un abbraccio.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 10:57 (7 anni ago)

      Per prima cosa grazie per i complimenti 😉
      Anch'io, come dicevo a Betty, ho visto una trasposizione in bianco e nero ma era un film, se non erro.
      Ma figurati Stefania, può capitare di confondersi, soprattutto quando si parla di due sorelle.
      Grazie anche da parte degli altri.
      Un abbraccio e buona giornata

      Rispondi
  15. Melinda Santilli
    20 Gennaio 2014 at 17:28 (7 anni ago)

    Ed eccolo qui il nostro fattarello!
    Lo ammetto, a me la storia di Jane va indigesta e tutti e due i film mi hanno fatto venire una bella botta di sonno, però mi sono divertita a scrivere la chicca rispolverando vecchi ricordi del liceo!
    Il wall di Xavier mi è piaciuto più degli altri, se possibile!
    Un abbraccio 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 11:01 (7 anni ago)

      Ciao Mel,
      tu sei come mia mamma, anche lei guardandola va al sonno. Beh, non può piacere sempre tutto a tutti, credo sian normale e come dicevo, agli altri, esistono tanti generi proprio per questo. Nonostante la poca simpatia per Jane ci hai comunque regalato una chicca interessante, da vera professionista non ti sei fatta influenzare , quindi grazie.
      Si, concordo con te su Xavier
      un abbraccio 😀

      Rispondi
  16. Vaty ♪
    20 Gennaio 2014 at 17:46 (7 anni ago)

    Lo sai che è uno dei libri che custodisco sempre nel cuore.
    Perchè io mi sono sempre sentita un pò Jane Eyre.
    Bellissimo questo post, tesoro. Proprio come sai scrivere tu, trascini tra parole e sequenze di immagini.
    <3

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 11:04 (7 anni ago)

      Ciao tesoro,
      è un libro che amo molto anch'io.
      Davvero? beh, pensandoci tu hai trovato un grande Mr Rochester e sono felice per te. Lo meritavi!!!
      grazie mille ;*
      <3 <3

      Rispondi
  17. Any
    20 Gennaio 2014 at 20:28 (7 anni ago)

    Complimenti per il tuo post, Audrey! Ho visto il film tanto tempo fa e poi l'ho rivisto su sky. Non conosco la storia di Charlotte Bronte, ma il film mi è piaciuto. Un abbraccio, buona serata.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 11:05 (7 anni ago)

      Ciao Any,
      grazie mille 😉
      Un abbraccione e buona giornata mia cara amica <3

      Rispondi
  18. Giuls A
    20 Gennaio 2014 at 20:46 (7 anni ago)

    Bellezza!! come stai??
    Questo film io l'ho adorato!! mi pare di aver visto anche quello più vecchio..
    Ti abbraccio!!

    Rispondi
  19. Giuls A
    20 Gennaio 2014 at 20:47 (7 anni ago)

    Bellezza!! come stai??
    Mi piace un sacco sto film!! mi pare di aver visto anche quello più vecchio…
    Bacioni

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 11:06 (7 anni ago)

      Ciaoooo caraissima,
      meglio grazie!!! e tu?
      piace tantissimo anche a me 😉
      bacioni

      Rispondi
  20. Mariangela Circosta
    21 Gennaio 2014 at 6:41 (7 anni ago)

    Veramente bella e intrigante questa storia d'amore, grazie Audrey per avercela descritta!!!!!!!!

    Rispondi
  21. Daniela F.
    21 Gennaio 2014 at 9:19 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, come dicevo ad Antonella il libro l'ho letto tanti anni fa, ma mi aveva coinvolto molto.
    Che dire? Siete molto brave, con immagini, video e scritti, lo avete descritto benissimo praticamente se anche qualcuno non lo avesse letto il libro, è come se lo avesse fatto!
    Grazie Audrey, anche a Melinda e a Xavier.
    Dani

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 17:37 (7 anni ago)

      Ciao Daniela,
      si, coinvolge un bel po'.
      Grazieeee!!! anche da parte degli altri, abbiamo fatto tutti del nostro meglio per intrattenervi un po' 😉
      buona serata

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 17:39 (7 anni ago)

      hai ragione, le riflessioni sui libri cambiano anche in base all'età nella quale si leggono, per questo certi classici sono intramontabili e danno sensazioni differenti 😉

      Rispondi
  22. giovanna bianco
    21 Gennaio 2014 at 16:31 (7 anni ago)

    NOn conoscevo il romanzo, ma ho visto il film da poco in televisione, mi è piaciuto tantissimo, lo rivedrei ancora anche se se leggessi il libro sarebbe meglio, vero? Un bacione cara, il tuo post è fatto veramente bene, complimenti.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 17:40 (7 anni ago)

      si, il film l'hanno trasmesso su rai 3 qualche settimana fa. Infatti ne ho approfittato per rivederlo 😉
      si, leggere il libro è molto meglio a livello di emozioni
      Un bacione anche a te e grazie mille

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  23. journeycake
    21 Gennaio 2014 at 16:42 (7 anni ago)

    Ho letto il romanzo quando ero al liceo e ho visto più volte il film. Bellissima storia e bellissima la maturità di questa giovane e forte donna di altri tempi. Un abbraccio

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    • atelierdufantastique
      21 Gennaio 2014 at 17:41 (7 anni ago)

      Si, la cosa più affascinate è la sua maturità, il carattere forte e la combattività
      un abbraccione

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  24. ellie
    21 Gennaio 2014 at 18:52 (7 anni ago)

    Non dev'essere stato molto pubblicizzato questo film, è la prima volta che ne sento parlare. A dire il vero non ho mai nemmeno letto il libro, non mi fece una buona impressione quando il professore di letteratura inglese ce lo presentò a lezione. Sono invece una grande fan della Austen, alla facciaccia di Charlotte!
    Un abbraccio

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    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 15:58 (7 anni ago)

      Io l'ho visto sia al cinema che in tv. Si, è stato pubblicizzato ma non in maniera esagerata…
      ahuahuahuahua
      a me piacciono entrambe ovviamente per motivi diversi 😉
      abbraccio

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  25. Strawberry
    21 Gennaio 2014 at 19:08 (7 anni ago)

    Jane Eyre è il mio libro preferito, lo adoro! In realtà, se ben si guarda, l'amore di Jane per Rochester è molto più indipendente e moderno di tutti gli amori raccontati dalla Austen… e l'adoro per questo?

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    • atelierdufantastique
      22 Gennaio 2014 at 15:55 (7 anni ago)

      si, concordo con te,l'amore descritto dalla Austen è decisamente più romantico e ancorato a determinate regole. Quello della Eyre è decisamente indipendente e moderno anche perchè lei è una donna moderna anche se d'altri tempi.

      Rispondi

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