Titolo:The Bling Ring
Lingua originale:Inglese
Paese di produzione:USA
Anno:2013
Durata:87 minuti
Genere:crimine,commedia nera
Regia/Soggetto/Sceneggiatura:Sofia Coppola
Produttore:Sofia Coppola, Roman Coppola, Youree Henley
Casa di produzione: American Zoetrope, NALA Films, Pathé Distribution, Studio Canal, Tobis, Tohokushinsha Film
Fotografia:Harris Savides, Christopher Blauvelt
Montaggio:Sarah Flack
Scenografia:Anne Ross
Costumi:Stacey Battat
Personaggi: Katie Chang- Rebecca, Israel Broussard- Marc, Emma Watson- Nicki, Leslie Mann- Madre di Nicki, Taissa Farmiga- Sam, Erin Daniels- Shannon, Halston Sage- Amanda, Nina Siemaszko- Vegas Detective, Gavin Rossdale- Ricky, Stacy Edwards- Debbie, Claire Julien- Chloe.

Trama:

la vera banda

The Bling Ring è il nuovo film, di Sofia Coppola, ispirato alla storia vera di un gruppo di adolescenti americani ossessionati per alcuni personaggi famosi. Il lungometraggio ricostruisce, in maniera cronologica molto accurata e veritiera, il susseguirsi di furti avvenuti nelle ville sfarzose di alcune celebrità. La Coppola riporta fedelmente taluni dialoghi tratti da video e interviste, inoltre, inserisce numerosi dettagli e anche espressioni utilizzate dai protagonisti, dando al film un taglio giornalistico. Al contempo la registra ha ben pensato di modificare i nomi dei personaggi principali, eliminando e ridimensionando anche alcuni protagonisti e aumentando l’importanza di altri che nella realtà furono solo marginali (ad esp. Tess Taylor la Sam Moore del film nella realtà non venne mai condannata).
Nel mettere insieme la sua opera cinematografica Sofia Coppola riprende l’articolo scritto da Nancy Jo Sales per Vanity Fair, nel marzo 2010, intitolato  << I sospetti indossavano Louboutins>>.
Le vicende di questi giovani apprendisti ladri si svolgono a Los Angeles quando Marc, un ragazzo solo ed estroverso, conosce Rebecca, una giovane casinista con la fissa per le star. Tra i due nasce una solida amicizia, anche se il solo ad affezionarsi è Marc che in tutta la storia si lascia trascinare dal gruppo di amiche nonostante la paura. La vita del giovane cambia, le serate trascorrono felici nei locali più chic del jet set, tra alcool, coca, musica e foto tutte postate rigorosamente su facebook.
Un giorno Rebecca, che in seguito diventerà la leader del gruppo, decide di entrare nell’abitazione della più famosa e fashion delle ereditiere: Paris Hilton. Introdursi nella casa della cantante-attrice è un gioco da ragazzi e una volta dentro, se non si rubano troppe cose è anche possibile ritornare. Difatti Paris Hilton sarà la più bersagliata, non solo perchè ritorneranno in tanti nella sua super villa ma soprattutto perchè la sua dimora si trasformerà in un covo ove trascorre il tempo quando ci si annoia. In pochi mesi il giro si allarga e anche Nicki, interpretata dalla bellissima Emma Watson che finalmente grazie a questo film si sgancia dalla figura di Ermione, decide di partecipare coinvolgendo anche le sue sorelline. La frenesia arriva alle stelle ed i bottini diventano sempre più grandi e fruttuosi, denaro, gioielli, borse, abiti e scarpe super griffati. I furti avvengono sempre nello stesso modo, i ragazzi scelgono una celebrità, controllano i suoi spostamenti tramite le notizie date attraverso internet e si recano a casa della vittima quando è via. Capitano nel mirino, oltre alla già citata Paris Hilton, anche Orlando Bloom, Lindsay Lohan e Rachel Bilson. In poco tempo la banda sottrae oltre 3 milioni di dollari in beni di lusso che in parte sfoggia suscitando l’invidia di tanti coetanei e in parte rivende per pagare le serate nei locali frequentati proprio da alcuni degli attori e cantanti derubati. Alla fine però tutti i nodi vengono al pettine e la fissa per il lusso, la bella vita, i vip, porta i protagonisti verso il carcere. Il paradosso di tutta questa situazione arriva quando viene scoperta la triste realtà, che diviene ancora più triste quando i giovani adolescenti diventano gli idoli dei teen-ager .

Considerazioni:
Il film ha un ritmo abbastanza veloce, è ben girato e ha un’ottima colonna sonora.
La trama mi ha annoiata un po’ visto che, per almeno 60 minuti, non ho guardato altro che il ripetersi delle stesse scene, furti, festini e chiacchiere stupide tra adolescenti accecati dal lusso, dalla voglia di avere tutto e con la mania della star. In compenso, per chi ama la moda, vi è uno sfoggio favoloso di abiti, borse e scarpe super griffate.
Credo che nonostante sia un film leggero e un po’ sopra le righe mostri comunque come alcuni genitori, sempre più assenti e spesso con il chiodo fisso per il successo, diventino il trampolino di lancio per tormenti giovanili basati sul nulla. Alcuni personaggi nell’andare delle scene non fanno altro che dimostrare quanto la società sia peggiorata e quanto questa corsa all’apparire stia rovinando le nuove generazioni. Visto sotto questo punto di vista il film è un ottimo spunto di riflessione soprattutto perchè tratto da una storia vera.

Il trailer

38 Comments on THE BLING RING

    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 13:01 (7 anni ago)

      credo arriverà abbastanza presto, non è più come un tempo, ora i film passano dal cinema alla tv in massimo 2 anni
      ciao ciao

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 13:02 (7 anni ago)

      la lettura delle società non è delle migliori anzi è spaventosa, ma alla fine è la triste realtà dei giorni nostri

      Rispondi
  1. Any
    1 Novembre 2013 at 9:15 (7 anni ago)

    Non sono andata a vederlo e mi sa che ho fatto bene :)))!

    Rispondi
  2. Giulia Mattei
    1 Novembre 2013 at 10:03 (7 anni ago)

    Vorrei tanto vederlo. Mi piacciono i film leggeri che allo stesso tempo fanno riflettere 🙂

    Rispondi
  3. Melinda Santilli
    1 Novembre 2013 at 10:34 (7 anni ago)

    Ero curiosa di vederlo soprattutto per l'acclamata performance di Emma Watson. Grazie per la recensione, è bellissima e molto utile!
    Bacioni

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 13:04 (7 anni ago)

      Emma Watson non sembra lei è sfacciata a tratti odiosa, in breve un'altra persona 😉
      grazieee cara
      bacioni

      Rispondi
  4. Kassandra Black
    1 Novembre 2013 at 12:03 (7 anni ago)

    Ne ho scritto poco tempo fa anche io e più o meno concordo abbastanza con la tua recensione 😉

    Rispondi
  5. MikiMoz
    1 Novembre 2013 at 12:36 (7 anni ago)

    Questo mi incuriosiva davvero tanto e volevo proprio vederlo.
    In ogni caso, Emma si era già affrancata dal mondo potteriano con l'ottimo Noi Siamo Infinito… se non l'hai visto te lo consiglio vivamente!

    Moz-

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    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 13:11 (7 anni ago)

      Guarda non è male come film ma non è nemmeno qualcosa di speciale.
      Se devo esserti sincera anch'io ero spinta dalla curiosità e l'ho visto solo per questo.
      Certo che ho visto Noi siamo infinito, io guardo film a manetta, anzi se vai nella sezione cinema trovi anche la recensione. Io penso, ma posso anche sbagliarmi che in quel film (Noi siamo infinito) lei si stacca dal personaggio di Ermione, ma resta comunque ancorata ad una figura di donna per bene, buona, fragile, delicata. In questo è davvero un'altra cosa è sfacciato, sexy, odiosa e senza scrupoli, una sorta di bambolina furbetta e astuta cosa che non è in "Noi siamo infinito" ove resta intelligente, a modo e sensibile.
      Buona giornata
      p.s. com'è andata la festa?

      Rispondi
  6. Lilli
    1 Novembre 2013 at 13:08 (7 anni ago)

    Buongiorno carissima! Allora, stranamente questa volta ho volutamente scelto di leggere tutta la recensione anche se il film non l'ho ancora visto (come sai tendo ad evitare per non rovinarmi la trama), ed ora sono pure nel dubbio se andare alla fine. Sono contenta che abbia scritto questo post, ero molto curiosa di sapere come fosse e mi sembra di capire che ti ha annoiato un pò, specie all'inizio. Però mi è piaciuto molto quello che hai scritto alla fine, hai ragione, i genitori sono determinanti nelle scelte future dei figli e sempre più il loro ruolo sta diventando una rovina per i poveri adolescenti che si vedono ogni giorno costretti a confrontarsi con una realtà superficiale e di apparenza. Mi sembra normale che poi crescano distorti! Bravissima come sempre, mi piace leggere le tue recensioni sai, mi fido tanto. Buon 1 Novembre Audrey, un abbraccio ♥

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 17:18 (7 anni ago)

      Ciao cara,
      si, lo so ma questa volta ho scritto ben poco della trama quindi non ti rovini la sorpresa. Si, non mi è piaciuto molto, nel senso che non è male ma non è nemmeno qualcosa di spettacolare. Questi sono spaventosamente distorti -.-'
      Buon primo novembre anche a te
      Un abbraccione <3 <3

      Rispondi
  7. Chat Noir
    1 Novembre 2013 at 13:32 (7 anni ago)

    Per ovvi motivi il film non l'ho visto, però ho letto su di loro un articolo molto approfondito e ammetto che mi hanno colpito e non positivamente: è incredibile come questi ragazzi che all'apparenza hanno tutto, decidano di trasformarsi in tanti delinquenti.
    E poi per cosa? Per avere un oggetto che appartiene a una star, come se questo li facesse in qualche modo essere parte della loro vita. Per non parlare dei genitori di questi ragazzi…
    Se io avessi anche solo provato a fare una cosa del genere, a quest'ora non ti scrivo cosa mi avrebbero fatto i miei genitori.
    Un abbraccio 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 17:21 (7 anni ago)

      Ciao Xavier,
      non possono colpire positivamente perchè sono davvero da paura.
      L'apparire è talmente radicato nelle loro menti che nemmeno la punizione pagata ha dato i suoi frutti anzi ha portato esattamente all'effetto contrario.
      I genitori poi spaventosi mi hanno scioccata.
      guarda non sei l'unico anche i miei mi avrebbero fatto cose che non si possono scrivere
      un abbraccione 😉

      Rispondi
  8. SONIA-SOTENDER
    1 Novembre 2013 at 13:45 (7 anni ago)

    Le tue considerazioni finali sono verissime, le condivido in pieno, i giovani seguono l'esempio e prendono a modello gli adulti, quindi di cosa vogliamo parlare? Un bacione cara e buon fine settimana!

    Rispondi
  9. ellie
    1 Novembre 2013 at 14:02 (7 anni ago)

    lo vorrei vedere soprattutto perchè è tratto da una storia vera e riflette una realtà ormai degenerata (e si, lo ammetto, un pochino anche per guardarmi i vestiti :-D), si possono desiderare tante cose, anch'io ne desidero, ma siamo arrivati a un punto in cui ci si impossessa di tutto senza guardare in faccia a nessuno, l'ego è sempre più potente, insieme a quella sfrenata voglia di pericolo alimentata dalla noia e da regole che ormai sono viste più come sfide che altro.
    un abbraccio

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 17:26 (7 anni ago)

      concordo con te purtroppo è sempre peggio è una società malata
      un abbraccione

      Rispondi
  10. Silvia
    1 Novembre 2013 at 14:17 (7 anni ago)

    Questo film non l'ho vitsto, ma da quel che ho letto dalla tua recensione e da altre di colleghe blogger mi pare di capire che la Coppola sappia fare di meglio…

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 17:27 (7 anni ago)

      sicuramente, per me è stato un filmetto di quelli che non lasciano nulla tranne uno spunto per riflettere se uno ne ha voglia
      buona serata ciao ciao

      Rispondi
  11. Mariangela Circosta
    1 Novembre 2013 at 15:23 (7 anni ago)

    Non avevo ancora sentito parlare di questo film ma purtroppo in questo periodo vedo solo film per bambini!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      1 Novembre 2013 at 17:30 (7 anni ago)

      beh è normale quando si hanno dei bimbi in casa 😉
      buona serata ciao ciao

      Rispondi
  12. Ali Ce
    2 Novembre 2013 at 11:18 (7 anni ago)

    non l'ho visto, però ho letto alcune recensioni negative. Forse come dici tu è un po' ripetitivo…comunque mi hai incuriosita e potrebbe essere un ottimo spunto per qualche discussione

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      3 Novembre 2013 at 11:12 (7 anni ago)

      non è nulla di speciale però può essere usato per riflettere sulla società

      Rispondi
  13. Giuls A
    4 Novembre 2013 at 10:04 (7 anni ago)

    Appena ho visto che era di Sofia Coppola me ne sono interessata ma devo ammettere che non capisco come mai una regista che ha prodotto "il giardino delle vergini suicide" si interessi ad una cosa così "frivola". Si sa che lei ha come fulcro dei suoi film gli adolescenti e purtroppo gli adolescenti sono anche questo (come nel fim), prodotto di una società che non ha più come valore la famiglia, non intendo per forza quella tradizionale ma quella per cui se metti al mondo dei bambini li devi educare e seguire.
    Detto ciò credo che lo guarderò comunque.
    un bacio 😀

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Novembre 2013 at 15:50 (7 anni ago)

      diciamo che quando senti certi nomi ti aspetti cose di un certo livello, purtroppo lei non poteva fare di più visto che il tema è quello che è.
      Il film non è malaccio, ma non mi ha lasciato nulla tranne una riflessione negativa suoi giovani. Naturalmente la curiosità mi ha spinta a vederlo però diciamo che una volta e sufficiente, non farei mai il bis in questo caso
      bacio 😉

      Rispondi
  14. Andrea Pizzato
    4 Novembre 2013 at 15:59 (7 anni ago)

    ho visto il trailer, sembra interessante anche se non è il mio genere. come sempre però non si può giudicare senza averlo visto 🙂 buona serata, ciao Andrea

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      4 Novembre 2013 at 16:22 (7 anni ago)

      si, per giudicare bisogna vederlo anche perchè il cinema è questione di gusti ciò che non piace ad uno può piacere all'altro. Io trovo che sia un film di poco conto però magari per altri è qualcosa di straordinario. 😉
      Buona serata anche a te
      ciao ciao

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      6 Novembre 2013 at 18:23 (7 anni ago)

      diciamo che delude le aspettative quindi inevitabilmente non piace, non è malaccio ma non si può di certo considerare un grande film

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