PREMIO SAKHAROV

Sapete cos’è il premio Sakharov per la libertà di pensiero? è un riconoscimento istituito dal Parlamento Europeo, nel 1988, allo scopo di ricompensare e gratificare tutte quelle personalità e/o organizzazioni che abbiano dedicato la loro vita alla difesa dei diritti umani e della libertà individuale. Il premio è stato dedicato allo scienziato dissidente sovietico Andrej Dmitrievic Sacharovallo e il primo a riceverlo è stato Nelson Mandela. Il famoso riconoscimento, uno dei più belli ed importanti, giovedì 10 ottobre 2013 è stato conferito ad una piccola ma grande donna (scusate ma non poteva non meritarsi un posto d’onore nella rubrica dedicata alle donne che fanno la differenza nel mondo), Malala Yousafzai. La studentessa e attivista pakistana, già candidata al Premio Nobel per la pace, ha battuto Edward Snowden e gli attivisti bielorussi detenuti Ales Bialiatski, Eduard Lobau e Mykolall. La nostra eroina sfuggita, nel 2012, ad un attentato dei talebani, i quali volevano impedirle di andare a scuola, il 20 novembre verrà premiata a Strasburgo per la gioia di tutti i suoi fan. Il presidente dell’europarlamento Martin Schlz ha detto “Malala è una ragazza eroica…” e poi ha aggiunto ” La Conferenza dei presidenti ha deciso senza alcun dubbio di onorare questa ragazza della Valle dello Swat in Pakistan, per il suo coraggio di andare a scuola. Ha incoraggiato le altre ragazze ad andare con lei a scuola in un ambiente ostile, mentre era minacciata di morte dai talebani. Fortunatamente è sopravvissuta ai colpi che quei criminali le hanno sparato, il suo è un esempio: andiamo a scuola, non facciamoci intimorire, pretendiamo i nostri diritti di ragazze, donne, ad essere rispettate”.
Malala è un modello per tutti, non solo perchè ha combattuto per un proprio diritto e questo le fa onore, ma soprattutto perchè ha rischiato la morte per accrescere il suo sapere, per imparare qualcosa, per essere migliore.
Chi è Malala

Malala è conosciuta da tutti per il suo attivismo nella lotta per i diritti civili e per il diritto allo studio delle donne della città di Mingora, ove i talebano avevano bandito tale possibilità di apprendimento.
All’età di 13 anni è diventata celebre per il suo blog, da lei curato per la BB, ove ha documentato il regime dei talebani pakistani.
Il 9 ottobre del 2012, all’età di 15 anni, tornando da scuola è stata colpita alla testa e al collo da un miliziano dei talebani. La ragazza viaggiava su di un autobus, il miliziano entrò è chiese chi fosse Malala, nessuno rispose ma tutti iniziarono a guardarla. Oltre a Malala nell’attentato furono ferite anche Sacia Ramzan e Kainar Riaz, in seguito all’aggressione la nostra eroina ha trascorso diversi mesi in un ospedale della Gran Bretagna.
Il 1 febbraio del 2013 il partito laburista norvegese ha promosso ufficialmente la candidatura di Malala al premio Nobel per la Pace del 2013.
Il 12 luglio 2013, in occasione del suo compleanno, parla al palazzo delle nazioni unite a New York.
Oggi Malala ha ricevuto un grande riconoscimento il premio Sakarov, ma per i talebani questo premio non è meritato e hanno affermato che Malala non ha fatto nulla per ottenere un riconoscimento cosi prestigioso.

Nella parte del mondo ove studiare è un optional, ove molti non capiscono l’importanza dell’imparare e la fortuna che ognuno di noi ha avuto e ha ogni giorno, andando a scuola, le parole di questa giovane attivista posso sembrare strane. Sono sicura che molti giovani non sanno nemmeno chi è Malala o se la conoscono credono che sia esagerata perchè lei lotta per apprendere mentre, tanti dei nostri studenti escogitano modi per evitare la scuola. Allora ascoltiamo il suo discorso e ricordiamoci che noi grandi dovremmo essere la guida della future generazioni. Invece di lasciare i piccoli davanti alla tv, al pc o al tablet, facciamo il nostro dovere di mamma, papà, maestra, zia/o, sorelle/fratelli, cugine/i maggiori; sprechiamo un minuto e spieghiamo, a chi rappresenta il nostro futuro, quanto nulla debba essere dato per scontato, facciamo capire che studiare è un diritto e non deve servire per diventare qualcuno ma per accrescere la nostre conoscenze e renderci migliori, capaci e anche giusti in quel cammino tortuoso che si chiama vita. Facciamoli scoprire che non molto lontano da noi una ragazzina, ma forse ne esistono tante altre, ha lottato e lotta per ottenere qualcosa che le dovrebbe essere dato senza nemmeno chiedere e facciamo capire che nella vita non bisogna mai mollare, che la paura si supera e che se crediamo in qualcosa dobbiamo sempre andare avanti e combattere solo con le nostre forze per cercare di realizzazione il nostro sogno. Impariamo ad educare anche in questo modo, cerchiamo di creare una società migliore, un tessuto sociale che abbia dei valori e che lotti per difendere le proprie idee e il proprio sapere che poi non è altro che l’a,b,c della vita.

30 Comments on Malala Yousafzai

  1. Vaty ♪
    12 Ottobre 2013 at 11:03 (7 anni ago)

    Carissima, come sempre, fai informazione ed approfondisci tematiche davvero importanti. Anche se il premio Nobel e, stato appena conferito ad un'altra organizzazione, per me è lei la vera rivelazione del premio Nobel di quest'anno, fermo restano il prestigio dell'altro premio conferito.
    Grazie davvero .

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  2. Chat Noir
    12 Ottobre 2013 at 11:22 (7 anni ago)

    Avevo letto la storia di questa ragazza eccezionale e purtroppo mi trovo inevitabilmente a pensare che ci sono stati tanti ragazzi che invece hanno perso la vita per la stessa causa…
    Un abbraccio

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:43 (7 anni ago)

      anch'io la penso come te, sicuramente tanti altri sono morti ma nessuno lo sa.
      Un abbraccio

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  3. MikiMoz
    12 Ottobre 2013 at 11:41 (7 anni ago)

    Sai, avevo sentito questa storia proprio su qualche blog… Ma non ricordo quando… forse mesi fa, a fatto appena successo.
    Il suo messaggio è giusto, l'ignoranza è orrenda e la scuola una risorsa… peccato che questa viene calpestata dalla casta politica e, anche quando non lo è, tende a livellare la gente…

    Moz-

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:46 (7 anni ago)

      Al tg ne parlarono moto l'anno scorso quando ci fu l'attentato, poi la cosa è morta perchè in Italia si preferisce fare notizia su cose stupide come il matrimonio di Belen.
      Concordo con te, la scuola in Italia è tutta una corruzione, un baronato, una barzelletta e oltre a livellare la gente tende a premiare gli stupidi e sfavorire i capaci.
      Buona giornata Moz

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  4. Betty
    12 Ottobre 2013 at 12:47 (7 anni ago)

    Trovo sia una persona da ammirare, peccato per altri prima di lei non sono riusciti nell’intento e purtroppo hanno perso la loro vita…
    Bellissimo post cara Audrey.
    Un grandissimo abbraccio, passa un sereno w.e.

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:48 (7 anni ago)

      Sono pienamente d'accordo con te cara Betty e sono convinta che ci siano tante altre e altri piccoli eroi che hanno lottato per gli stessi diritti.
      Grazie mille!!!
      Un abbraccione spero che il tuo week end sia stato meraviglioso 😉

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  5. Stefyp.
    12 Ottobre 2013 at 14:56 (7 anni ago)

    Mia cara Audrey, apprezzo molto questo tuo pensiero, anch'io quando ho sentito del premio Sakharov avevo pensato di pubblicare qualcosa, ma tu l'hai fatto eccellentemente.. ci hai messo l'anima. Il discorso nel video mi ha commosso…quanta determinazione, quanta forza nelle sue parole.Parole che certamente nascono anche dalla sofferenza, ma per una ragazzina di 16 è veramente molto!
    Buona domenica, Stefania

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:49 (7 anni ago)

      Ciao Stefania,
      grazie per le belle parole e per i complimenti 😉
      si, per una ragazzina di 16 anni non è facile, ci vuole anche tanta maturità.
      Un abbraccio e buona serata

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  6. Lilli
    12 Ottobre 2013 at 15:27 (7 anni ago)

    Mi sorprende il fatto che sia così giovane e così forte e coraggiosa, è davvero un esempio ed il premio Sakharov se lo merita proprio. Credo che sia una realtà di fatto totalmente lontana dalla nostra che non riusciremo mai a comprendere perchè nati liberi diamo per scontate tante cose, quando invece dall'altra parte del mondo ogni giorno è una lotta per la conquista di un diritto fondamentale quale quello dell'istruzione. Una cosa che hai scritto mi è piaciuta molto, che cioè studiamo per migliorarci. Bisogna sempre lottare e mai mollare così come anche lei ha fatto. Brava Audrey! Buona serata cara, un abbraccio!:*♥

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:52 (7 anni ago)

      Si, ha sorpreso molto anche me, come dicevo ci vuole una grande maturità oltre a tanta forza e determinazione.
      Si, non bisogna mai smettere di lottare altrimenti non si arriva da nessuna parte.
      Un abbraccione cara e buona serata anche a te :* <3 <3

      Rispondi
  7. Melinda Santilli
    13 Ottobre 2013 at 7:55 (7 anni ago)

    Pensare che tempo fa il paese da cui proviene questa ragazza era uno dei più belli e acculturati del mondo. Malala è diventata il simbolo della giusta lotta per la libertà e la cultura!
    Un bacione

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:56 (7 anni ago)

      verissimo Melinda, era veramente un posto pieno di sapere che è stato calpestato e rovinato da tutti quelli che ci sono passati senza un minimo di rispetto.
      Si, Malala è un simbolo e credo che serva molto la sia presenza
      un bacione cara

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  8. CherRy BoMb
    13 Ottobre 2013 at 11:10 (7 anni ago)

    adoro questo tipo di iniziative..amo le donne così..che osano sfidare una società maschilista..che hanno il coraggio di alzare la voce e di urlare le loro idee..se poi sono dette da ragazze così giovani..ci fa ben sperare..forse la coscienza generale sta' cambiando:)

    se ti va passa da me..
    http://thecherrybombdiary.blogspot.it/

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:57 (7 anni ago)

      se solo anche le generazioni appartenenti all'Europa e soprattutto all'Italia facessero la stessa cosa vivremmo in un mondo migliore 😉
      kiss

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  9. Misantrophia
    13 Ottobre 2013 at 15:23 (7 anni ago)

    Questa si che è una donna con la D maiuscola!

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  10. Silvia
    13 Ottobre 2013 at 16:05 (7 anni ago)

    Non conoscevo Malala, ma attraverso il tuo post miha dato una bella lezione di vita. Grazie Audrey!

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  11. journeycake
    13 Ottobre 2013 at 19:48 (7 anni ago)

    Cara Audrey anch'io in questi giorni ho seguito tanto la storia di Malala, questa piccola grande donna. Grazie per questo approfondimento è bello e giusto parlare di questa splendida e coraggiosa ragazza.

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    • atelierdufantastique
      14 Ottobre 2013 at 14:53 (7 anni ago)

      Ciao,
      credo che parlare di certe cose sia un modo per aprire le menti e far riflettere, non è molto ma è comunque qualcosa 😉

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  12. Giuls A
    14 Ottobre 2013 at 7:44 (7 anni ago)

    Non la conoscevo! grazie per avermela fatta scoprire!
    un abbraccio

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  13. Federica
    14 Ottobre 2013 at 20:33 (7 anni ago)

    una storia di grande, grandissimo coraggio e tenacia

    Rispondi
  14. Monica Facchini
    15 Ottobre 2013 at 6:57 (7 anni ago)

    Bellissimo post, per una bellissima storia e un grandissimo esempio di umanità. Sono questi i casi a cui mi appiglio con tutte le mie forze nella speranza di un mondo migliore. Per noi e per chi verrà

    Rispondi
  15. RobbyRoby
    22 Ottobre 2013 at 8:28 (7 anni ago)

    un grande esempio. Piccola ma grande donna.

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