Il cielo oggi è limpido e sereno, piccoli raggi di sole si insinuano tra le poche nuvole passeggere e il silenzio sembra avvolgere la città che pian piano si risveglia.
Seduto sulla terza panchina del secondo binario vi è Mirko, i Reyban specchiati, la giacca in pelle vissuta, lo stivale nero, i capelli scompigliati e tra le braccia la sua amica di sempre, la cara e vecchia chitarra classica. Qualche metro più in la, rigido, immobile e impeccabile, nel suo vestito griffato, appare il nostro Luca. Intanto, dal sottopassaggio fa capolino Muna, che si avvicina a Mirko in modo leggiadro e regale.
-Ciao rocker, sei caduto giù dal letto?- dice Muna con un tono ironico
-Dolcezza, lo sai… io non ho un letto ahuahuahuahuahua. In realtà non ho chiuso occhio- risponde Mirko sbadigliando
-ore piccole!!! abbiamo fatto baldoria? non credevo che la vita del barbone fosse cosi mondana!!!- afferma Muna sorridendo
-ma io sono un barbone alternativo ahuahuahuahua. La verità è che ho trovato il Pinguinello Pi, per strada, dei ragazzi lo stavano insultando cosi ho deciso di scortarlo sino al centro, poi sono andato in giro a beccare i 4 stupidi per dirgli di stare alla larga, ma non sono riuscito a trovarli- Mirko nel pronunciare queste parole sembra dispiaciuto e stremato, ma il mondo è vario e complesso e le mele marce spesso sono proprio i figli di papà, quelli che tutti reputano bravi  e perfettini.
-il Pinguinello Pi, il signore del centro? ma quel vecchietto è adorabile!!! come hanno potuto, ma chi sono? se vuoi ti aiuto a cercarli !!- anche Muna è dispiaciuta e triste per la cosa, visto che il Pinguinello Pi è un personaggio caratteristico della sua città e senza di lui Monopoli non sarebbe più la stessa.
-ops, il treno!!! andiamo-  Mirko sfiora il braccio di Muna indirizzandola verso la porta del secondo vagone.
Nell’avvicinarsi i due amici vengono superati da Luca che spinge Mirko
-io ho la precedenza, pago il biglietto!!! i pezzenti vengono dopo!-
Mirko non risponde alla provocazione e decide di lasciar correre la cosa, ma Muna è fuori di se ed avendo un carattere istintivo le risponde con la rabbia in corpo.
-Scusa, come ti permetti, sei il proprietario del treno per caso?
-Io pago il biglietto e lui viaggia gratis e già tanto se sale, non dovrebbe nemmeno accadere e poi è un barbone- ribatte Luca con astio
Muna corre verso l’obliteratrice e piena di rabbia oblitera il suo biglietto di ritorno poi, a passo svelto, entra nel vagone e si siede con Mirko accanto a Luca.
-Mi scusi Sig. padrone del mondo, come vede il barbone ha pagato il biglietto, quindi ci sediamo accanto a lei visto che è tanto simpatico, gentile e buono, direi proprio una brava persona!! pertanto non vogliamo perderci 45 Km di tragitto in sua compagnia-  spiega Muna con aria di sfida
-faccia un po’ come vuole signorina immigrata, resta il fatto che lui è un barbone e lei non è italiana- asserisce Luca con un tono maligno
-lui è un barbone ma è superiore a lei 1000 volte e io non sono un’immigrata, sono nata in Italia e i miei genitori vivono qui legalmente da anni. Quindi, mio caro signore pregiudizio, può mordersi la lingua- Muna è sempre più arrabbiata e la cosa sembra peggiorare
-si, si …come dite voi….ora però ho da fare, non posso perdere il mio tempo a parlare con gente inutile, il tempo è denaro miei cari- dichiara Luca in maniera stizzante.
Muna indispettita risponde facendogli il verso e mentre nella sua testa pensa a quanta gente inutile esiste al mondo, gente che non meriterebbe nulla e che si arroga il diritto di giudicare senza sapere, che scarta le persone senza conoscere la loro vera storia e vive di stereotipi, di luoghi comuni, frasi fatte, pregiudizi stupidi. Non è arrabbiata per lei, tanto è abituata a sentirsi dare della straniera ma per Mirko, se solo la gente sapesse quanto vale e quello che fa, che ha fatto e vissuto, quello che cerca di affrontare ogni singolo giorno, nessuno vedrebbe più che è un barbone perchè è talmente nobile dentro da lasciare sbalorditi e questo nonostante le fregature della vita. Si, Muna è convinta che Mirko valga di più, molto di più di uno stupido laccato e stirato che si  sente Dio, anche perchè sicuramente qualcosa di poco pulito si cela dietro tutta quella perfezione.
Luca si alza già a Marconi, in modo da essere il primo a scendere e Muna coglie l’occasione per parlare con Mirko
-io credo nasconda qualcosa di losco- dice sottovoce
-in realtà nasconde molto e mi odia perchè sa che conosco il suo squallido segreto- gli confessa Mirko.
Il treno frena, la gente si alza in gruppo e corre verso le uscite, si spinge, sgomita, grida, ridacchia, saluta. Mirko e Muna si dicono ciao con uno sguardo e arrivati alla fine della scalinata Mirko gira a destra per uscire a Capruzzi e Muna volta a sinistra per andare all’università con la voglia di scoprire il segreto di Luca. In realtà Muna non si è resa conto che durante tutto il tragitto il nostro Giulio non ha fatto altro che osservarla sbalordito e convinto che lei è proprio la persona giusta, quella che cerca da quando ha cambiato vita.
Nulla è mai come appare e nulla appare com’è, dietro al frutto lucido e perfetto spesso si nasconde un veleno mortale, mentre nella mela marcia si possono trovare tante parti ancora buone, succose e genuine. Il treno è partito e noi possiamo solo aspettare un altro viaggio, un altro ancora e ancora un altro per scoprire la verità sui nostri viaggiatori.
 

Per chi volesse leggere i post precendenti cliccare qui LA STAZIONE

31 Comments on LA STAZIONE- Cap 3 Una fermata complicata

  1. Lady_Celeste
    11 Luglio 2013 at 17:40 (7 anni ago)

    !!Hola,Audrey!!

    Me has dejado intrigada con eso del secreto y lo oscuro que esconde.
    Bravo,un relato esplendido,Espeando el proximo.

    Muchisimos besitos,mi querida niña,una alegria leerte,querida amiga.

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2013 at 8:27 (7 anni ago)

      Hola preciosa,
      muchas gracias mi querida amiga, la istoria es llena de secreto 😉
      Muchos besos y feliz domingo

      Rispondi
  2. Antonella S.
    11 Luglio 2013 at 18:15 (7 anni ago)

    Sempre più coinvolgente il tuo racconto…certo che non sveli niente e ci lasci ogni volta con tanti interrogativi…brava, ci tieni avvinti alla lettura.

    Un bacione.
    Antonella

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2013 at 8:28 (7 anni ago)

      Ciao Antonella,
      no, il mio obiettivo e incuriosirvi e svelarvi tutto un po' per volta, magari poi lo capite anche da soli 😉
      grazie mille
      bacione

      Rispondi
  3. Lilli
    11 Luglio 2013 at 22:26 (7 anni ago)

    Ciao carissima! Mi hai lasciato con il fiato sospeso anche stavolta e non vedo l'ora di un altro viaggio in treno!:) Mi piace il carattere di Muna, tosto e sincero, mi ricorda te!:P Ora sono anche io curiosa di conoscere il segreto di Luca! Buonanotte Audrey, un abbraccio grande♥

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2013 at 8:38 (7 anni ago)

      Ciao tesoro,
      il prossimo è bello tosto 😉
      grazie per il complimento, visto che Muna è uno dei personaggi principali e piace molto anche a me 😉
      Il segreto di Luca è spaventoso, ma non voglio rovinarti la sorpresa.
      Un bacione :* <3

      Rispondi
  4. Giuls A
    12 Luglio 2013 at 7:50 (7 anni ago)

    Ormai è un appuntamento fisso leggerti ;)))
    un abbraccio!!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2013 at 8:39 (7 anni ago)

      bè, allora sono contenta perchè vuol dire che almeno un po' ti piace 😉
      un bacione

      Rispondi
  5. Melinda Santilli
    12 Luglio 2013 at 9:08 (7 anni ago)

    Io tifo per Giulio, questa storia è bellissima!!!
    Un superbacione

    Rispondi
  6. Leti S
    12 Luglio 2013 at 11:34 (7 anni ago)

    Finalmente mi sono messa a giorno 🙂
    mi piace tantissimo come scrivi e sono sempre più curiosa 🙂

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2013 at 8:42 (7 anni ago)

      grazieee!!!
      spero di catturavi sempre di più tra qualche giorno il capitolo nuovo 😉

      Rispondi
  7. Strawberry
    12 Luglio 2013 at 12:09 (7 anni ago)

    Lo dico sempre che le stazioni sono scrigni pieni di ispirazioni preziose! 😉

    Rispondi
  8. SONIA-SOTENDER
    12 Luglio 2013 at 12:20 (7 anni ago)

    Odio la presunzione e questo Luca non mi è per niente simpatico…ah ah ah, quale segreto nascondera', sicuramente qualcosa di cui dovrebbe solo che vergognarsi…bacione!!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      14 Luglio 2013 at 8:41 (7 anni ago)

      Ciao Soni,
      preso odierai tutto di lui…il segreto è orribile e si anche vergognoso, ma presto scoprirai tutto 😉
      bacione

      Rispondi
  9. Beatris
    14 Luglio 2013 at 8:16 (7 anni ago)

    Complimenti, come sempre sai coinvolgere i tuoi lettori!!!
    Buona domenica e un abbraccio da Beatris

    Rispondi
  10. Betty
    14 Luglio 2013 at 12:24 (7 anni ago)

    Ciao Audrey, ero rimasta un po' indietro, ma mi sono rimessa subito in carreggiata…
    Molto avvincente il tuo racconto, brava, aspetterò le prossime puntate con molta curiosità
    Ti auguro una serena domenica

    Rispondi
    • Betty
      14 Luglio 2013 at 12:33 (7 anni ago)

      Scusa… dimenticavo di fare i miei complimenti a Xavier per il suo bellissimo wall 🙂

      Rispondi
    • atelierdufantastique
      15 Luglio 2013 at 15:31 (7 anni ago)

      Ciao Betty,
      grazie, sono felice di questo tuo commento positivo.
      Si, Xavier ha fatto un gran bel lavoro 😉
      bentornata un abbraccio

      Rispondi
  11. Bbonton
    16 Luglio 2013 at 9:39 (7 anni ago)

    Sai che adoro i tuoi racconti, vanno dritti al cuore!
    Aspetto il prossimo…viaggio in treno!

    Buona giornata!
    Barbara

    http://www.bbonton.it

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      16 Luglio 2013 at 18:08 (7 anni ago)

      grazie mille!!! mi fa piace sentire queste tue parole
      il prox è per giovedi 😉
      buona giornata anche a te

      Rispondi
  12. Any
    10 Gennaio 2014 at 23:35 (7 anni ago)

    Cosa nasconde Luca? Sono proprio curiosa!

    Rispondi
    • atelierdufantastique
      11 Gennaio 2014 at 15:35 (7 anni ago)

      tantissime cosa…nel suo armadio ci sono tanti di quegli scheletri che spolverarlo sarà difficile 😉

      Rispondi

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