Visto
dall’alto, sembrava tutto uguale: si poteva chiamarlo mare oppure
oceano, ma era sempre la stessa immensa distesa d’acqua
frastagliata dalle onde che ogni tanto lambivano solitarie strisce di
terra oppure interrotta a tratti da guglie di ghiaccio bianche e blu
là dove spiravano i venti più freddi.
Ma
sempre, inevitabilmente, malinconicamente uguale.
Forse
non era il mare in sé, era la solitudine il vero male che lo stava
divorando e che ogni giorno lo spingeva a gridare contro quel cielo
immobile il suo dolore.
Così,
anche quel mattino che in fondo sembrava uguale a tutti gli altri,
Kori si alzò in volo: le sue grandi ali bianche di albatro erano
insieme il suo passaporto per la libertà e anche la sua condanna.
Abbassò
il capo e si guardò intorno in cerca di quegli scogli a lui così
familiari che avrebbe potuto raggiungerli a occhi chiusi; quando li
vide affiorare dall’acqua sfruttò una corrente d’aria fredda per
palanare dolcemente sulle pietre scottate dal sole.
Si
scrollò le piume, muovendo qualche goffo passo, e cominciò a
gridare forte finchè dagli abissi dell’oceano emerse la creatura
più bella su cui i suoi occhi si erano mai posati.
Come
la chiamavano gli umani che frequentavano i porti in cui spesso aveva
sostato durante le notti di tempesta?
Sirena…
Il
suo nome era Arlene, bello quasi quanto lei. Aveva un viso chiaro e
levigato come le perle celate dalle ostriche, occhi di un blu
profondo e lunghi capelli color turchese che ricadevano lungo la
schiena, mentre la lunga coda di un vivace rosso corallo si
intravedeva sotto il pelo dell’acqua.
Quanto
avrebbe voluto essere come lei, stringerla fra le braccia e nuotare
attraverso le profondità degli oceani, giocare nelle grotte
sottomarine per poi addormentarsi cullato dalle alghe e dal canto
delle balene!
Come
sempre, Arlene gli sorrise e gli accarezzò dolcemente la testa:
-Buongiorno,
hai volato anche oggi per arrivare da me?-
Kori
scrollò le ali, un gesto che ormai la sirena interpretava come un
.
-Se
solo… Non sarebbe bello se noi potessimo stare per sempre insieme?-
Sospirò
guardando un punto lontano, verso l’orizzonte, prima di mormorare:
-Buffo
vero? Credo di essermi innamorata di un albatro. Chissà cosa
penserai tu, magari sogni una bella femmina con tante piume che ti
dia tante uova…-
Kori
gridò vigorosamente per espimere il suo disappunto: non voleva
finire i suoi giorni a badare a covate di pulcini, non lui!
Arlene
si issò con agilità sullo scoglio, sedendo al suo fianco e cominciò
a intrecciare i lunghi capelli cantando una canzone che era forse più
vecchia del mondo stesso.
Il
tempo perse così i suoi contorni e il sole cominciò a scendere
oltre l’orizzonte; come sempre, quello era il momento che di solito
segnava la loro separazione, ma quel giorno nessuno dei due aveva
intenzione di restare solo.
Arlene
si voltò verso Kori e domandò seria:
-Ci
credi alla Signora delle Stelle, che esaudisce i desideri dei cuori
puri?-
Kori
scrollò le ali più volte, certo che conosceva quella storia!
Gliela
raccontava sempre sua madre quando era un pulcino: da qualche parte,
alla fine del mondo conosciuto dagli uomini, esisteva la Signora
delle Stelle, compagna del Signore del Tempo; se qualcuno desiderava
con tutto se stesso qualcosa e possedeva un cuore tanto puro da
riuscire a trovarla, si diceva che fosse in grado di far avverare
qualsiasi sogno.
La
guardò e chiese in silenzio: dici che
realizzerebbe il nostro sogno?
-Tu
che hai volato tanto, sai dove si trovano i confini del mondo?-
Kori
abbassò il capo sconfortato, ma Arlene scosse la coda sorridendo:
-Non
importa, li troveremo insieme. Tu volerai e io ti seguirò nuotando:
non voglio più vivere senza di te-
Si
chinò e gli baciò il capo; l’albatro scosse le ali e gridò pieno
di emozione.
Arlene
rise divertita e si immerse nell’acqua:
-Guidami!-
esclamò felice

Questo post è frutto della collaborazione con la mia amica Melinda.
Il fantasy è composto da quattro parti, la prima parte (questa) e la terza sono opera della maestria di Melinda; la seconda (la prossima) e l’ultima sono scritte da me.
Spero che questa nostra idea vi piaccia 😉

36 Comments on “In cerca delle stelle” (1° parte)

  1. Antonella
    20 Marzo 2013 at 7:28 (8 anni ago)

    Ciao, ed ecco che la vostra idea si sta realizzando ed è bellissima. E' bella la storia ma è bella l'idea di scrivere una storia di fantasia a quattro mani, una sorta di staffetta del sogno.
    L'inizio è molto bello e promettente…ma quando le storie d'amore non lo sono?.
    Brave, bravissime, aspetto con ansia la prossima puntata.
    Ciao, un bacione Antonella

    Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:19 (8 anni ago)

      Ciao Antonella,
      si, è iniziata la nostra avventura anche se ho paura per la mia parte, come ben sai.
      Grazie per i complimenti, detto da te che sei una lettrice accanita è un bel complimento
      Ciao un bacioneeeee

      Rispondi
  2. Jene
    20 Marzo 2013 at 9:41 (8 anni ago)

    Brave ragazze, questa prima parte è bellissima e scommettiamo che realizzerete un racconto spettacolare!
    Un abbraccio zamposo

    Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:15 (8 anni ago)

      Grazie Jene,
      Melinda ha fatto una prima parte favoloso, spero solo di non deludere tutti con la mia seconda parte…
      Un mega abbraccio zamposo

      Rispondi
  3. Melinda
    20 Marzo 2013 at 10:11 (8 anni ago)

    Ma chissà chi l'ha scritto questo racconto…
    Ti mando un abbraccio 🙂

    Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:14 (8 anni ago)

      non ho idea ahuahuahuahua
      abbraccione

      Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:13 (8 anni ago)

      La mia amica Melinda è un esperta in materia, spero di essere all'altezza della sua bravura nella mia seconda parte 😉
      Un abbraccio

      Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:12 (8 anni ago)

      grazieeee, merito di Melinda 😀

      Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:11 (8 anni ago)

      grazieeee!!!!
      buona giornata anche a te
      kiss

      Rispondi
  4. Le Chat Noir
    20 Marzo 2013 at 13:43 (8 anni ago)

    Okay donzellette che venite dalla campagna, siete talmente brave che mi costringete a fare un wall che sia all'altezza di questo racconto!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:11 (8 anni ago)

      Ciaoooo,
      ahuahuahuahuahuahu
      veniamo dalla campagna con in mano un mazzolin di rose e viole
      hihihihihi
      bè, per come sei bravo tu va a finire che siamo noi a dover scrive una storia all'altezza del tuo wall 😉
      bacione e abbraccione

      Rispondi
  5. Lilli
    20 Marzo 2013 at 13:50 (8 anni ago)

    Ciao Audrey! Complimenti per l'idea dei posts, adorabile! La storia mi ha già coinvolto parecchio, complimenti, per la prima parte, a Melinda! Amo le favole:))) Un bacio cara, buon pomeriggio!!:*♥

    Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:08 (8 anni ago)

      Ciao Lilli,
      Melinda è molto prova 😉
      Un bacione tesoruccia
      buon pomeriggio :*** <3 <3

      Rispondi
  6. Antonella Leone
    20 Marzo 2013 at 18:02 (8 anni ago)

    che bell'idea e sono già curiosa di leggere la seconda parte <3<3

    Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:07 (8 anni ago)

      😉
      arriverà molto presto
      kiss

      Rispondi
  7. Bea
    20 Marzo 2013 at 18:37 (8 anni ago)

    Un'idea splendida!Se poi è scritta così bene non si può fare altro che esserne entusiasti!!!Non vedo l'ora di leggere il seguito!!!!Bravissima!Non mi stancherò mai di dirtelo!:)
    Un bacio grande
    Bea

    Rispondi
    • Audrey
      20 Marzo 2013 at 18:52 (8 anni ago)

      Ciao Bea,
      grazieee!!! Questa prima parte è merito di Melinda, il prossimo post sarà opera della mia mente, spero che vi piaccia 😀
      Grazie per i complimenti, ma a bravura anche tu non scherzi!!!!
      Un mega bacione :***

      Rispondi
  8. Dania Carbonini
    21 Marzo 2013 at 7:56 (8 anni ago)

    Buongiorno, scopro oggi il Vostro blog, quindi non conosco gli antefatti..posso però dire che questa storia è bellissima e molto delicata.
    Ho sempre adorato le Sirene, così belle,misteriose ed all' apparenza inafferrabili.
    Complimenti, vi seguirò.

    http://www.angelswearheels.com

    Rispondi
    • Audrey
      21 Marzo 2013 at 19:44 (8 anni ago)

      Ciao e benvenuta,
      questa è la prima parte della storia.
      Sono felice di sapere che ti piace, grazie mille!!!
      Buona serata a presto

      Rispondi
    • Audrey
      21 Marzo 2013 at 19:46 (8 anni ago)

      grazieee!!! 😉
      Un abbraccio

      Rispondi
  9. Beatrice Portinari
    21 Marzo 2013 at 11:23 (8 anni ago)

    Un bellissimo inizio per questa storia d'amore all'insegna dei migliori favolisti, siete bravissime,
    un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      21 Marzo 2013 at 19:54 (8 anni ago)

      Ciao Beatrice e grazie mille
      Un abbraccio

      Rispondi
  10. Antares
    21 Marzo 2013 at 11:52 (8 anni ago)

    Fantastico, che stile, che fantasia!
    10 e lode ragazze!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      21 Marzo 2013 at 19:55 (8 anni ago)

      Ciao,
      grazie mille anche da parte di Melinda, anzi soprattutto da parte sua visto che questa prima parte è tutta sua.
      Un abbraccio 😉

      Rispondi
  11. Greta Miliani
    21 Marzo 2013 at 12:02 (8 anni ago)

    Adoro leggere racconti e fan fiction, immedesimandomi nei personaggi, scoprendo il loro mondo e quello che accade loro.
    E mi piace anche rimanere col fiato sospeso, aspettando il seguito, senza potermelo bruciare per la troppa curiosità!
    Complimenti anche per questo progetto!

    baci G.
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    Rispondi
    • Audrey
      21 Marzo 2013 at 19:56 (8 anni ago)

      Ciao Greta,
      grazie!!! speriamo vada a buon fine 😉
      baci

      Rispondi
  12. ellie
    21 Marzo 2013 at 14:39 (8 anni ago)

    adoro i fantasy, e il vostro è davvero bellissimo!! sono curiosa di vedere come proseguirà questa collaborazione!
    un abbraccio

    Rispondi
    • Audrey
      21 Marzo 2013 at 19:56 (8 anni ago)

      Ciao Ellie,
      grazie mille, soprattutto da parte di Melinda, l'autrice di questa prima inedita parte 😉
      Un abbraccio

      Rispondi

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